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Il formato dng è il nuovo standard per le immagini raw ed a me sembra una buona cosa.


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avatarsenior
inviato il 31 Marzo 2026 ore 19:01    

- DNG Standard (Mosaico/Non Lineare): Mantiene i dati "mosaico" grezzi direttamente dal sensore (Bayer pattern). È una conversione diretta del raw proprietario, che conserva la massima flessibilità in post-produzione.
- DNG Lineare (spesso interpretato come "elaborato" o "serializzato"): È un file DNG in cui i dati del sensore sono stati demosaicizzati (trasformati in RGB) ma salvati in formato lineare a 16-bit.

Esatto. I raw che fanno i vari smartphone per esempio, sono tutti di tipo lineare, per chi non lo sapesse. DJI forse no, sono CFA.

Comunque, se mai un giorno i produttori saranno "obbligati" a mettere a disposizione il raw, non lo faranno come vi aspettate voi. Al massimo metteranno a disposizione nel menù sia il raw proprietario, sia un dng si, ma molto probabilmente già demosaicizzato, oppure non demosaicizzato ma con dei metadati criptati che solo loro riescono a interpretare. Questo perché devono proteggere la loro proprietà intellettuale al pari di come fanno adesso con i loro formati proprietari, e Adobe resterà nella medesima situazione attuale in quanto a capacità di profilare i raw.

avatarsenior
inviato il 31 Marzo 2026 ore 19:36    

I DNG Pentax sono sicuramente RAW, quando si imposta RAW o RAW + JPEG, il RAW si può impostare in DNG o PEF. La Ist DS non aveva questa opzione (solo PEF), tutte le mie macchine successive (compresa la K20D, precedente all'acquisto di Pentax da parte di Ricoh) hanno invece la doppia possibilità.

avatarsupporter
inviato il 31 Marzo 2026 ore 19:43    

Sinceramente la considero una cosa inutile e ridondante visto che i RAW proprietari nel 2026 non causano più problemi di compatibilità considerando che il 99 % dei software che può leggere dei file RAW legge TUTTI i formati RAW proprietari, inclusi anche quelli FOSS visto che usano le stesse librerie e database FOSS condivisi.

Fra l'altro su Windows si può anche scaricare il pacchetto gratuito di Microsoft dallo Store che include il supporto nativo a tutti i formati RAW proprietari (e quindi anche Explorer li può leggere).

avatarsenior
inviato il 31 Marzo 2026 ore 19:50    

Standard e open è sempre meglio.
Avanti così.

avatarsenior
inviato il 31 Marzo 2026 ore 22:52    

Personalmente non ci vedo vantaggi, anzi il contrario

Da anni converto i CR3 di Canon in dng compressi, i raw della R6III passano da 40Mb a 12Mb e mantengono la stessa lavorabilità e le stesse capacità di recupero.
Puoi spiegare meglio in che cosa il dng sarebbe peggiorativo rispetto al raw originale della casa?

avatarsenior
inviato il 31 Marzo 2026 ore 23:10    

Puoi spiegare meglio in che cosa il dng sarebbe peggiorativo rispetto al raw originale della casa?

Per esempio, dual pixel raw sono informazioni che perdi (possibilità di micro-regolazione del fuoco con effetto su bokeh, ghosting etc.), poi Portrait Relighting, Background Clarity, regolazione illuminazione periferica etc, ce ne sono ancora, ma non ho voglia di scriverle tutte. In genere tutto quello che di speciale puoi fare con il software canon. Poi se a te non interessano meglio, l'importante è esserne consapevoli.

avatarsupporter
inviato il 31 Marzo 2026 ore 23:44    

è una bellissima notizia (e bell'articolo di wirde come capita spesso). ogni passo verso formati open source è da applaudire a gran mani. noi utenti abbiamo solo da guadagnare.

dubito però che i grandi player la adotteranno perchè i loro raw proprietari sono una forma di protezionismo esattamente come il formato della baionetta o i protocolli di auto fuoco

avatarsenior
inviato il 31 Marzo 2026 ore 23:53    

Sinceramente la considero una cosa inutile e ridondante visto che i RAW proprietari nel 2026 non causano più problemi di compatibilità considerando che il 99 % dei software che può leggere dei file RAW legge TUTTI i formati RAW proprietari, inclusi anche quelli FOSS visto che usano le stesse librerie e database FOSS condivisi.


Il prezzo che paghi però è quello di dover aggiornare alla nuova versione quando esce una nuova fotocamera ed il tuo software non supporta i suoi files raw, amenochè non accetti di sottoscrivere un abbonamento che ti garantisce, tra le altre cose, un aggiornamento costante.

Personalmente sono d'accordo con The blackbird: Standard ed Open per me è sempre meglio ed io dirò di più, analogamente a quanto fatto per le porte USB di tipo C, fosse per me standardizzerei anche le batterie delle fotocamere con buona pace dei produttori e ne beneficerebbero ambiente e portafogli del cliente.

avatarsenior
inviato il 01 Aprile 2026 ore 1:13    

amenochè non accetti di sottoscrivere un abbonamento che ti garantisce, tra le altre cose, un aggiornamento costante.

... e a quel punto entri nell'ingranaggio diabolico che ti costringe a rimpiazzare anche l'hardware con una frequenza FOLLE per tener dietro al delirio dei continui aggiornamenti... praticamente diventi il classico criceto nella ruota. No grazie. Lunga vita al dng e ai formati aperti!

avatarsenior
inviato il 01 Aprile 2026 ore 2:25    

seguo

avatarsenior
inviato il 01 Aprile 2026 ore 6:45    

Io continuo ad avere dei seri dubbi sul fatto che il DNG sia realmente un RAW, infatti, riguardando il sito di Adobe
helpx.adobe.com/it/camera-raw/digital-negative.html
ad un certo punto dice
"DNG è un'estensione del formato TIFF 6.0. Per comodità, il TIFF 6.0 e i documenti correlati sono disponibili qui di seguito:

Specifiche TIFF 6.0 - PDF
Note tecniche di Adobe Photoshop TIFF - PDF
Note tecniche di Adobe PageMaker TIFF - PDF"


Poi, guardando il programma Adobe DNG Converter, nelle "preferenze" ci sono varie possibilità, tra cui quella di incorporare nel DNG il RAW originale, per poi poterlo eventualmente estrarre in futuro, ma che senso avrebbe questa opzione se il DNG fosse relamente un RAW?
D'altra parte è la stessa Adobe a dire che il DNG è una estensione del formato TIFF 6.0......

Una ultima annotazione, leggo anche delle controindicazioni importanti tipo quella che DXO non legge i DNG a mosaico, ma solo quelli lineari
www.lightroomcafe.it/lightroom/tutto-quello-che-dovete-sapere-sui-file

Sul sito di Adobe però non sono riuscito a capire dove viene spiegata la differenza tra i due DNG e come si fa ad impostarla in fase di conversione (in Adobe DNG Converter non la ho trovata..., però non ho guardato in Lightroom...)

avatarsupporter
inviato il 01 Aprile 2026 ore 6:50    

In realtà non devi pagar nulla per avere accesso al supporto ai nuovi formati RAW considerando che se usi vecchie versioni di Lightroom, Camera RAW è gratuito da scaricare e aggiornare all'ultima versione includendo il supporto agli ultimi standard.

E se usi software open source ancora meglio perché il database comune viene aggiornato anche lui.

Poi se usi software sconosciuti persino dallo sviluppatore è un altro discorso

avatarsenior
inviato il 01 Aprile 2026 ore 7:23    

Io continuo ad avere dei seri dubbi sul fatto che il DNG sia realmente un RAW, infatti, riguardando il sito di Adobe
helpx.adobe.com/it/camera-raw/digital-negative.html
ad un certo punto dice
"DNG è un'estensione del formato TIFF 6.0. Per comodità, il TIFF 6.0 e i documenti correlati sono disponibili qui di seguito:

Specifiche TIFF 6.0 - PDF
Note tecniche di Adobe Photoshop TIFF - PDF
Note tecniche di Adobe PageMaker TIFF - PDF"

Poi, guardando il programma Adobe DNG Converter, nelle "preferenze" ci sono varie possibilità, tra cui quella di incorporare nel DNG il RAW originale, per poi poterlo eventualmente estrarre in futuro, ma che senso avrebbe questa opzione se il DNG fosse relamente un RAW?
D'altra parte è la stessa Adobe a dire che il DNG è una estensione del formato TIFF 6.0......

Una ultima annotazione, leggo anche delle controindicazioni importanti tipo quella che DXO non legge i DNG a mosaico, ma solo quelli lineari
www.lightroomcafe.it/lightroom/tutto-quello-che-dovete-sapere-sui-file

Sul sito di Adobe però non sono riuscito a capire dove viene spiegata la differenza tra i due DNG e come si fa ad impostarla in fase di conversione (in Adobe DNG Converter non la ho trovata..., però non ho guardato in Lightroom...)


Buongiorno Gian Carlo F,
secondo me la cosa va considerata in chiave futura piuttosto che capirne la retrocompatibilità del formato rispetto ad oggi: se effettivamente il DNG venisse adottato via via da tutti i produttori di fotocamere e questi rilevassero dei limiti nella codifica di alcuni dati specifici ci sarebbe una spinta ad una evoluzione dello standard affinché tali l'imitazioni venissero superate che porterebbe però tutti nella stessa direzione.

In linea di massima credo sia questa la chiave di lettura in ottica futura che mi porta a pensare che la notizia, nel nostro microcosmo, sia di rilievo.

Sorriso

avatarsenior
inviato il 01 Aprile 2026 ore 7:29    

Io continuo ad avere dei seri dubbi sul fatto che il DNG sia realmente un RAW

Lascia stare il discorso del tiff che ti può portare fuori strada perché è sia un formato di immagine sia un "contenitore".

dng può essere realmente un raw, se di tipo cfa (color filter array), quindi con i dati ancora da demosaicizzare. i software di demosaicizzazione terzi, tipo adobe e gli altri riescono a decodificarli (e riusciranno, al pari di come fanno adesso) un pò attraverso accordi/licenze e un po attraverso reverse engineering. anche se nikon e canon, tanto per citarne un paio a caso, facessero dei dng in camera, la situazione non cambierebbe, sarebbe la stessa. non è che lo faranno diveresamente perché comunque il produttore della fotocamera non rilascerà altre informazioni in più su come trattare i suoi, e sottolineo suoi, dati grezzi.

attualmente quello che si perde convertendo un raw proprietario in dng sono le informazioni proprietarie come il punto di nero calcolato, impostazioni specifiche del menu fotocamera e altre informazioni proprietarie come dual pixel raw in canon, d-lightnming in nikon, e altre informazioni utili che poi sono anche quelle che permettono di ottenere il jpeg esattamente come lo farebbe il loro software proprietario. questo perché il formato dng standard non ha campi per ogni singola funzione segreta di ogni produttore.

e in certi casi potrebbero servire lo stesso aggiornamenti al software che fa la demosaicizzazione all'uscita di nuove fotocamere, magari non puntualmente come avviene ora ma se magari il produttore inserisce delle variazioni importanti. nel senso che il file potrebbe venire aperto e codificato ma in modo molto più impreciso, richiedendo un aggiornamento dell'algoritmo per decodificarlo.

avatarsenior
inviato il 01 Aprile 2026 ore 7:36    

Il fatto che il DNG sia diventato uno standard ISO (ISO 12234-2) ne rafforza l’utilizzo anche in ambito istituzionale, come musei e archivi fotografici, per la conservazione a lungo termine.
Non è più legato a un singolo attore come Adobe, ma si configura come formato realmente aperto, analogamente a quanto avvenuto per il JPEG.

Il fatto che sia basato sulla struttura TIFF non rappresenta uno svantaggio: al contrario, si fonda su un’architettura solida e flessibile, già progettata come contenitore organizzato tramite etichette (tag) di dati.

I formati RAW proprietari, invece, evolvono nel tempo e spesso cambiano struttura anche tra modelli della stessa casa. Questo rappresenta un vantaggio sul piano tecnologico, ma introduce un limite in termini di compatibilità futura e conservazione.

I file TIFF e JPEG che ho prodotto già a partire dalla fine degli anni ’80 sono ancora oggi perfettamente leggibili. Al contrario, molti file generati da software 3D o CAD della stessa epoca, pur essendo stati archiviati correttamente, risultano oggi difficilmente accessibili o inutilizzabili senza strumenti specifici o processi di conversione.

Queste sono le grandi differenze tra digitale e analogico e gli standard sono una soluzione molto utile.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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