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inviato il 30 Marzo 2026 ore 15:34
con i rincari che fa apple di sicuro. ma non capisco se supporta il formato NVMe 2230 oppure ha uno standard tutto suo. |
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inviato il 30 Marzo 2026 ore 15:50
Direi che era un po' scritto. Apple, nel settore pro, da sempre si appoggiava soprattutto sul mercato della grafica e dell'editing immagini e multimediale, anche grazie all'eredità della storica partnership con Adobe, mentre in altri settori (ad esempio il CAD e la grafica 3D) non è mai riuscita ad entrare in modo convincente. Oggi, il mercato workstation traballa sulla grafica 2D (praticamente ogni computer decente con una GPU veloce può fare quel che si vuole in quel campo), mentre il mercato regge ancora (per ora) su modellazione e rendering 3D che hanno necessità molto specifiche. Insomma, ad Apple gli si è ristretto il mercato workstation e preferisce puntare solo sull'ambito consumer (però di lusso). Probabilmente ha ragione, però è un po' triste. |
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inviato il 30 Marzo 2026 ore 15:52
“ Con questo annuncio Apple dice addio a tutti quelli che volevano una macchina espandibile, future proof. „ Ehm, diciamo che "Apple" e "macchina espandibile" non sono mai andati a braccetto... |
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inviato il 30 Marzo 2026 ore 15:55
Bè insomma... il Mac Pro 5.1 permetteva parecchie cose: gpu, dischi (non a caso uso del plurale), cpu... Il 6.1 ram ,disco (non a caso uso del singolare) e cpu (fatto personalmente). |
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inviato il 30 Marzo 2026 ore 15:57
Si effettivamente Apple si è allontanata parecchio dal mondo enterprise La potenza di calcolo eccellente dell'architettura unificata dei processori M, pone però enormi limiti, rendendoli troppo chiusi da essere utilizzati con profitto nei datacenter. Questo è un vero peccato, ma la parola d'ordine di Apple è sempre stata profitto a tutti i costi e il mondo consumer su questo ci va a nozze. |
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inviato il 30 Marzo 2026 ore 15:59
“ Capisco che cosa significa ma è una derivazione dall'inglese "discontinued" che a mio avviso non si può davvero sentire; con tanti altri termini naturalmente italiani a disposizione dobbiamo sempre andare a prendere in prestito o creare degli anglicismi? „ Sempre meglio dell'uso che viene fatto di "implementare", traduzione di "implement" che vuol dire una cosa ben precisa e che in italiano molti usano come sinonimo di migliorare (e no, non lo è). Un po' come il "piuttosto che" usato come sinonimo di oppure invece che di anziché. |
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inviato il 30 Marzo 2026 ore 16:01
Il 'discontinuato' è copiato da un articolo... probabilmente il traduttore del sito è andato a facili donnine. Proseguiamo considerando: Apple ha ufficialmente dismesso il Mac Pro... etc etc Grazie. |
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inviato il 30 Marzo 2026 ore 16:14
“ Si effettivamente Apple si è allontanata parecchio dal mondo enterprise „ Aggiungo che ormai chi sta al timone di Apple ha la mia età o di più. E non può non ricordarsi la "grande moria" dei fabbricanti di workstation degli anni '90 (in cui defunsero in pochi anni le divisioni ws di Silicon Graphics/SGI, Sun e Digital); chi ne beneficiò fu proprio Apple (prima tutto il montaggio video pro si faceva quasi unicamente su SGI) e l'ecosistema Wintel insieme ai produttori di schede grafiche 3D (compresa Nvidia). Ora secondo me in Apple sentono di nuovo puzza di rischio. |
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inviato il 30 Marzo 2026 ore 17:10
“ Sempre meglio dell'uso che viene fatto di "implementare", traduzione di "implement" che vuol dire una cosa ben precisa e che in italiano molti usano come sinonimo di migliorare (e no, non lo è). Un po' come il "piuttosto che" usato come sinonimo di oppure invece che di anziché. „ Sfondi una porta aperta, mi si rizzano i peli ogni volta che sento entrambe le cose. |
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inviato il 30 Marzo 2026 ore 17:20
Scusate, ma ciò che dite è vero solo fino a un certo punto. Discontinuare è verbo assolutamente italiano, magari desueto ma non è un anglicismo. Del resto discontinuo è aggettivo usatissimo anche in italiano. Implementare è invece un anglicismo, pur se di radice latina. Ma non è facile trovare un termine italiano del tutto corrispondente (forse "sviluppare", "portare a termine", "completare"?) Non li trovo comunque scandalosi come brand per marchio, location per luogo, ecc.. |
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inviato il 30 Marzo 2026 ore 17:20
Sarebbe un suicidio per Apple avere datacenter con chip di altre marche. Spero siano al lavoro per recuperare l'eventuale ritardo. |
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inviato il 30 Marzo 2026 ore 17:23
“ Implementare è invece un anglicismo, pur se di radice latina. Ma non è facile trovare un termine italiano del tutto corrispondente (forse "sviluppare", "portare a termine", "completare"?) „ Implementare nel senso di italianizzazione di "to implement" va anche bene, implementare nel senso di migliorare no. "Ho preso un nuovo obiettivo per implementare il mio corredo" è una roba che non si può sentire. "Nell'ultima versione di Lightroom hanno implementato questa nuova funzione" va anche bene. |
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inviato il 30 Marzo 2026 ore 18:43
www.treccani.it/vocabolario/discontinuare/ Così, giusto per sottolineare quel che scrive Ricca. Grammar checking no eh? Comunque, tornando in tema, l'oggetto della discussione è quanto mi sarei atteso in ogni universo possibile da Apple: dismettere l'unico suo attrezzo che aveva una misera parvenza di aggiornamento futuro interno possibile da parte dell'utente in autonomia, in favore dei sistemi chiusi e inviolabili tout court. |
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inviato il 30 Marzo 2026 ore 21:05
“ Sarebbe un suicidio per Apple avere datacenter con chip di altre marche. Spero siano al lavoro per recuperare l'eventuale ritardo. „ Nessun suicidio, sono scelte commerciali. Apple non ha mai sviluppato, se non oltre 20 anni fa e abbandonato definitivamente nel 2022, un sistema operativo server capace di competere con la controparte windows. Si è sempre dedicata alla parte desktop e questo è stata anche la sua forza perchè ha concentrato tutte le immense risorse li, facendo vagonate di soldi. I datacenter Apple, sono datacenter identici a quelli che ci sono nella silicon valley per altre big tech. ossia datacenter che dispongono di tutta una serie di apparati, centri di calcolo, farm complesse, reti neurali e molto altro. Tuttavia NON usano sistemi proprietari che erogano servizi infrastrutturali se non probabilmente gli ambienti di sviluppo specifici, su macchine virtuali in ambienti Proxmox o VMware (quindi linux) opportunamente customizzati. |
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inviato il 30 Marzo 2026 ore 21:22
lunga vita al mio mac pro 5.1, l'ultimo "grattugione"   |
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