|
|
inviato il 22 Marzo 2026 ore 20:17
La sua presentazione è un insieme di parole vuote di pura retorica finalizzata al proporsi come "artista" con sicuramente un buono sponsor alle spalle. Ho visto il suo sito e sinceramente non vedo tutta questa ricerca, alla fine nulla di nuovo e riproposizione di temi che spaziano da Bruce Gilden in BN alla fotografia intimistica. Non mi piace. |
|
|
inviato il 22 Marzo 2026 ore 20:37
Si vedo troppo Gilden ma é giovane magari prende la sua direzione |
|
|
inviato il 22 Marzo 2026 ore 20:52
Se scatti a regola d’arte, sei un ottimo fotoamatore o un professionista; se scatti male, sei un dilettante allo sbaraglio... o un artista concettuale. Ci vuole fortuna nella vita... |
|
|
inviato il 22 Marzo 2026 ore 21:04
Non scatta male, é coerente in quello che presenta, solo un po' troppo già visto e non ancora nella direzione in cui vuole andare Come scritto sopra se guardo un autore come Benassi si capisce subito il livello diverso e l'autore dietro la foto, questo ragazzo in questo senso per me deve ancora crescere |
|
|
inviato il 22 Marzo 2026 ore 22:04
Quello che vedo é che sta raccogliendo scatti che si adattano al lui, ha uno stile analogico, un po' sporco. ********************************************* Questo che significa: forse che la fotografia chimica non può essere "pulita" come quella digitale? |
|
|
inviato il 22 Marzo 2026 ore 22:08
Ci vuole fortuna nella vita... ********************************************* No. Come ho già detto ci vuole un gallerista... ma che sia molto bene "introdotto"! |
|
|
inviato il 23 Marzo 2026 ore 8:28
Raga attenetevi al topic. Non mi interessano valutazioni superficiali o allusioni ma solo punti di vista e letture. Dire “non l’ho capita” o “non sa fare foto” non aggiunge nulla di interessante alla discussione. Grazie |
|
|
inviato il 23 Marzo 2026 ore 9:21
Ho guardato il sito e, se qui su juza incontrassi una di quelle fotografie, non mi verrebbe di "aprirla" per osservarla nella giusta dimensione. Per me è il primo passaggio: un'attrazione iniziale che mi fa venir voglia di andare oltre, attrazione che non ho trovato. Altri sicuramente sì. |
|
|
inviato il 23 Marzo 2026 ore 9:48
Mi chiedo come si possano scrivere certe cose sulle proprie foto, è come se un regista facesse una recensione del suo film. Boh, letto quello mi passa la voglia di vedere le foto. “ Dire “non l’ho capita” o “non sa fare foto” non aggiunge nulla di interessante alla discussione. Grazie” **** Questo mi sdubbia. Perché non dire se uno non ha capito una foto? Anche questa è una valutazione. Vuol dire che il messaggio non è stato chiaro per tutti. |
|
|
inviato il 23 Marzo 2026 ore 10:02
Cino: Immagina una classe di alunni. Il professore indica una formula alla lavagna e chiede “quanto vale X?”. Uno alza la mano solo per dire “non lo so”. Poi un altro, poi un altro. Dopo 10 risposte nessuno ha ancora detto il risultato e si è perso solo del tempo. Nel frattempo si sghignazza, qualcuno dice che la X manco esiste e dopo 5 minuti si finisce a parlare di X come simbolo del pareggio nella schedina. Basterebbe solo che rispondesse chi sa (o crede di sapere, quanto meno). Non a caso ho chiesto “mi spiegate la foto?” E non “avete capito questa foto?” |
|
|
inviato il 23 Marzo 2026 ore 10:24
per me la vera domanda è "c'è qualcosa da capire in quella foto?" perchè la mia sensazione è che i concetti riportati nella bio siano un tentativo di nobilitare le immagini e di mettere in difetto l'osservatore, accolandogli l'onere della prova. pratica abbastanza comune nell'arte con un componente concettuale (o che pretende di averla), e che apprezzo sempre poco |
|
|
inviato il 23 Marzo 2026 ore 10:38
Questo posso concedertelo. Ma c’è una differenza sostanziale tra “in questa foto non c’è nulla da capire” e “non ho capito nulla di questa foto”. Si può sempre prendere una cantonata, ma la prima versione implica (o dovrebbe implicare) uno studio, una analisi, una conoscenza tale da poterlo dire. La seconda chiunque può dirla. Quando ho scritto “fatevi un esame di conoscenza” intendevo proprio questo. |
|
|
inviato il 23 Marzo 2026 ore 10:50
Per capire una foto bisogna fare uno sforzo per entrare nel mondo dell’autore. Troppo semplice assumere un’aria di sufficienza e bocciare, anche per una forma di rispetto verso il lavoro altrui |
|
|
inviato il 23 Marzo 2026 ore 12:02
Premesso che Cencio999 ha espresso in altri termini quello che ho già scritto... La chiave sta proprio in quello che scrive sull'onere della prova che viene lasciato all'ossevatore. Beh... se l'onere è mio, allora il mio voto è NO! il mondo della fotografia è già saturo di autori simil-concettuali che vogliono proporre la loro visione criptica della realtà, ed in questo senso, tutte le immagini che propone sono già viste. In sostanza, non c'è nulla di originale. |
|
|
inviato il 23 Marzo 2026 ore 12:15
per me la vera domanda è "c'è qualcosa da capire in quella foto?" perchè la mia sensazione è che i concetti riportati nella bio siano un tentativo di nobilitare le immagini e di mettere in difetto l'osservatore, accolandogli l'onere della prova. pratica abbastanza comune nell'arte con un componente concettuale (o che pretende di averla), e che apprezzo sempre poco ********************************************* Si può dire solo che condivido al 101% o ne devo anche spiegare il motivo? |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |