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inviato il 18 Marzo 2026 ore 18:24
Photoludus - beh per chi possiede le fotocamere in questione è certamente inquietante, però se Nikon risolve velocemente come in precedenza, ci si può anche rasserenare un po'. Poi inviare la propria fotocamera per farla sistemare è sempre un fastidio, ovviamente. |
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inviato il 18 Marzo 2026 ore 18:52
Nikon ha affidato la produzione a degli scappati di casa che assemblano le macchine fra una vendita di un kebab e altre "leccornie" in qualche street food indiano "incubo dei NAS"? Cioè stanno dicendo che hanno esternato la produzione, ok i tempi moderni sono questi ormai, però non vi è un controllo qualità adeguato, se non in post vendita? Forse ho capito male io. |
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inviato il 18 Marzo 2026 ore 20:00
“ Un nuovo richiamo che coinvolge modelli come Z6III, Zr e Z5II solleva una domanda semplice: che cosa sta succedendo al controllo qualità di Nikon? Nel mondo reale, chi usa queste macchine per lavoro non può permettersi incertezze. E anche lato appassionati, la fiducia nel brand è una cosa seria: non si costruisce con le specifiche sulla carta, ma con l’affidabilità nel tempo. Affidabilità che in Nikon ho l'impressione stia sempre più vacillando. „ Scusate ma, di cosa vi stupite? dove eravate nei trascorsi 14 anni? Sono almeno 14 anni (QUATTORDICI!) che Nikon sistematicamente ha problemi di produzione piuttosto gravi tali per cui si rende necessario un richiamo piú o meno esteso. A mio avviso, non c'é da stupirsi se Nikon attui dei richiami, dato che sono la prassi da quasi quindici anni, ma bensí che ci sia qualche modello che ne sia esente. Persino la Z8 e la Z9 che sono i prodotti di punta, hanno avuto dei richiami. La cosa particolare é che in questo caso si tratta di modelli già sul mercato da parecchio, per cui non c'é nemmeno la scusante delle linee produttive ancora non perfettamente a punto ed é la prova che aspettare ad acquistare, non serve a nulla nel caso si tratti di materiale Nikon. Gravissimo che nel comunicato non venga specificato di che problema si tratti. In questo modo é impossibile cercare e/o riprodurre il problema nella propria fotocamera come accadeva ad esempio con la D750. Evidentemente, vogliono cercare di arginare il problema sperando che l'utente ignaro non se ne accorga e/o le segnalazioni avvengano in maniera dilazionata e non ad ondate come nel caso della D750, dove ne furono letteralmente travolti. Comunque vada, noi la prendiamo sempre dove non batte il sole, come sempre. |
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inviato il 18 Marzo 2026 ore 20:27
Premetto uso Canon Ma dai ,di richiami su vari tipi di prodotti, ben piu costosi di una scatoletta di plastica e chip in silicio, ci sono centinaia di casi... Auto moto bici (telai ,ruote componenti)..... (i primi che mi son venuti) E che sara' mai ...oggi Nikon domani Canon , e poi chissa' chi altro Rompe?...si L'mportante e' che risolvano a spese "zero" per il cliente. |
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inviato il 18 Marzo 2026 ore 21:32
Leggendo il comunicato a me la cosa che spaventa di più è questa: Abbiamo confermato che alcune fotocamere Z6III, Z5II e ZR sono state prodotte utilizzando componenti che non soddisfano i nostri standard di qualità, Scusate ma… questi componenti quali sono? Devono cambiare la scheda principale? Di che componenti parliamo? Va smontata completamente la macchina? Non lo so… Sono d’accordo con voi che l’importante è che risolvano… Ma in tutta onestà se mi aprissero una macchina nuova per un richiamo mi girerebbero veramente le pelotas. Poi sono cose che capitano, in tutti i campi ed è bene che la cosa venga riconosciuta in modo spontaneo senza costringere il produttore ad intervenire con class action o altre azioni. |
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inviato il 18 Marzo 2026 ore 21:51
Scusate, invece di farvi fisime, fare polemiche, ironie e giramenti di pelotas varie, Takata vi dice niente? |
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inviato il 18 Marzo 2026 ore 22:38
Mi è andata bene, ho 2 z63 e non rientrano nei seriali incriminati |
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inviato il 18 Marzo 2026 ore 22:58
“ Mi è andata bene, ho 2 z63 e non rientrano nei seriali incriminati „ Z6III acquistate in Europa, non rientrano nel richiamo. Puoi dire che ti "è andata bene" se sono import, destinate ai mercati fuori Europa. |
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inviato il 18 Marzo 2026 ore 23:00
“ Scusate, invece di farvi fisime, fare polemiche, ironie e giramenti di pelotas varie, Takata vi dice niente? „ Ed infatti è fallita ... qui si sta dicendo che Nikon, rispetto ai concorrenti, ha avuto dei problemi non banali. Per esempio l'ottima Z8 ... |
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inviato il 18 Marzo 2026 ore 23:12
“ Ed infatti è fallita ... qui si sta dicendo che Nikon, rispetto ai concorrenti, ha avuto dei problemi non banali. Per esempio l'ottima Z8 ... „ Ma seriamente? |
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inviato il 18 Marzo 2026 ore 23:19
“ ha avuto dei problemi non banali. Per esempio l'ottima Z8 ... „ cioè, cosa sarebbe successo alla Z8? l'anellino della cinghia è un problema serio? e quelli non seri quali sarebbero? |
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inviato il 19 Marzo 2026 ore 1:34
Quanto allarmismo per due richiami , si vede che non siete veterani nikonisti, ormai ci abbiamo fatto il callo noi, ma per fortuna risolvono sempre. Certo è brutto, ma capita con qualsiasi cosa, auto, elettrodomestici, elettronica in generale. La vera professionalità non sta nel non sbagliare mai ma nel porre rimedio agli sbagli senza farla pesare al consumatore. |
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inviato il 19 Marzo 2026 ore 2:00
Beh a più di uno l'anellino si è staccato e la camera non credo sia caduta su un materasso, no? C'è stato un richiamo per la baionetta anche, no? Con questo non sminuisco la Z8, che è una bestia, però qualche problema sul controllo di qualità non si può dire che non ci sia stato. |
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inviato il 19 Marzo 2026 ore 7:08
Non sono problemi sul controllo qualità in certi casi, ma solo scelte aziendali. ma avete mai lavorato in produzione in una catena di montaggio? Avete idea di quante volte capita di montare dei pezzi "non al 100% conformi" perchè sono contati e se non si va avanti si ferma tutta la fabbrica? In una nota fabbrica bolognese, non faccio nomi ho visto personalmente montare carter di un colore sbagliato e un capo reparto che fa "mandiamo avanti poi se ne arrivano abbastanza li sostituiamo, altrimenti mandiamo il richiamo sulle matricole anche in post vendita". Oppure chiudere intanto i motori con la frizione a bagno d'olio anzichè e a secco perchè "non erano pronte" (forse potrei aver dato indizi sulla fabbrica bolognese in questione, chissà). Quello che voglio dire è che nessuno è perfetto, guardate un po' qui: richiami.unraeservizi.com/ giusto per eh... quindi lode a Nikon per ammettere possibili difetti. Certo, aumentare a 6 anni con la clausola di 30 giorni dalla data di acquisto farà bruciare le retrovie a tanti, che magari hanno ricevuto il proprio giocattolo 35 giorni fa. Oltretutto farà pure alzare i prezzi sull'usato sta cosa della garanzia secondo me: a pari fotocamera acquistata privatamente (numero scatti, condizioni estetiche) comprereste più una con 3 anni residui o 5? sulla questione prezzi import c'è poco da dire: in Italia dobbiamo cacciare il grano. Basta vedere fotocamere vendute da RCE usate a cifre più alte di certi rivenditori in alcuni casi anche ITA e non necessariamente EUR. pace e bene ragazzi. Franco |
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inviato il 19 Marzo 2026 ore 7:08
Marco, si, noi Nikonisti siamo abituati bene, se ci pensi. Non ho mai sentito di corpi Nikon che smettessero di funzionare dopo 3 anni dall’acquisto (nonostante i richiami e i problemi), mentre se cercate qui sul forum vedrete che ad altri brand, nuche molto noti, questo è successo. Potrebbe essere che un produttore terzo (fornitore) ha sbagliato la procedura di deposito delle tracce su un flat e che, in casi eccezionali, potrebbero staccarsi. Oppure che un calo di tensione nella linea di produzione abbia rischiato di produrre saldature fredde sulla scheda madre e che se con uno di quei corpi filmi per ore dei rinoceronti nella savana a 8k e poi ritorni con la Jeep attraverso le strade ballonzolanti possa, teoricamente, staccarsi una resistenza. Anche se sono 10 pezzi in un lotto da 2 milioni, Nikon richiama tutto il lotto. A me, sinceramente, pare segno di serietà. Mi accollo i costi di questa sostituzione indipendentemente dallo stato della tua macchina, perché preferisco farlo che avere qualcuno che questiona tra qualche anno perché il corpo non va più. Se il richiamo lo fanno su un’auto che avete pagato più di 60k, e cambiano il braccetto della sospensione (roba da lasciarci le penne se si rompe a 130 km/h), siete contenti come le Pasque e valutate serio il produttore. Mah.. |
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