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inviato il 15 Marzo 2026 ore 20:03
@LuigiGuarasci Moltissimi smartphone, consentono la selezione di (indico quelli presenti in SONY Photo Pro, ma è possibile trovarli anche in altri marchi, anzi alcune funzionalità sui SONY addirittura mancano rispetto ad altri): - Apertura diaframma (generalmente è possibile scegliere tra 2 valori ed è possibile osservare le lamelle del diaframma aprirsi i chiudersi, quindi è una funzione fisicamente presente e non simulata) - ISO - Tempo di esposizione - Compensazione dell'esposizione - Messa a fuoco manuale (alcuni con focus peaking) - Bilanciamento del bianco (anche personalizzato con regolazioni di fino) - Regolazioni di colore/saturazione/contrasto (anche personalizzati con regolazioni di dino) - Modalità P/A/S/M - Profili di memorizzazione Addirittura molte di queste funzionalità (e tantissime altre tra cui addirittura LUT) sono anche ampliate ai video (Cinema Pro e Video Pro sui SONY XPERIA) Il risultato finale dello scatto viene effettivamente variato in modo rilevante esattamente come una vera fotocamera. Tutti i suddetti parametri agiscono realmente senza alcun tipo I. A. Per lo meno questo è ciò che avviene sui SONY dallo Xperia 1 II/5 II in poi, sebbene molti di questi parametri (non tutti) erano presenti anche nei modelli precedenti. Quindi assolutamente non sono d'accordo (parlo per me, poiché c'è chi non considera altro smartphone all'infuori di iPhone) con l'implementazione camera di Apple. Un osservazione: mi piacerebbe molto poter assistere alla commercializzazione di smartphone che mi farebbero cambiare marchio, poiché i SONY di difetti ne hanno davvero molti, ma, molti meno degli altri marchi (per le mie esigenze). |
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inviato il 15 Marzo 2026 ore 20:10
@Phéniz Ma la P7100 è già incredibilmente esagerata per poterla confrontare al "migliore dei cameraphone". Per me non c'è conforto nemmeno con una compatta di fascia media di 20 anni fa. Dobbiamo sempre ricordare che comunque le fotocamere compatte, sebbene spesso hanno sensori addirittura più piccoli di uno smartphone, hanno comunque un obiettivo importante, poiché non solo di sensore sono influenzate le fotografie. |
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inviato il 15 Marzo 2026 ore 20:58
Il sensore del Samsung s23 ultra è il Samsung ISOCELL HP2 da 200 megapixel. Nei nuovi non è lo stesso ma l'evoluzione, tipo hp3, hp5 etc... |
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inviato il 15 Marzo 2026 ore 21:36
“ Quindi assolutamente non sono d'accordo (parlo per me, poiché c'è chi non considera altro smartphone all'infuori di iPhone) con l'implementazione camera di Apple. „ Ed invece la considero essenziale per il suo utilizzo quotidiano. Ripeto che uso lo smartphone prima come telefono, poi come mini computer ed infine per fare foto. Se ho voglia di scattare in manuale uso altro. Le modifiche che mi permettono i software Apple sulle foto scattate bastano ed avanzano. |
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inviato il 15 Marzo 2026 ore 23:35
Come infatti la scelta di smartphone è abbastanza vasta per coprire varie esigenze. Io necessito di tutte le funzionalità manuali che possono offrire gli smartphone Android di fascia alta (come i SONY) e anzi non mi bastano. Ovviamente viceversa c'è chi non riuscirebbe assolutamente a farsi piacere uno smartphone Android. Ovviamente questo non è il topic per parlare di: Android vs iOS Smartphone vs Fotocamere/Videocamere |
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inviato il 15 Marzo 2026 ore 23:40
“ @Rustyman Appena ne avrò il tempo mi studierò qualche documento tecnico sui vari tipi di sensori camera, poiché a livello puramente intuitivo io credo che i sensori degli smartphone, specialmente quelli che utilizzano tecnologie binning (quindi quelli con oltre 12MP, tipo i 48, 108, 200) siano probabilmente più simili ai Foveon X3, quindi dubito fortemente che siano realmente un grado di scattate fotografie nativamente a 48 o addirittura 108 o 200MP. Ricordo che il 108MP di S20-S21-S22 Ultra utilizzasse il 9-binning (9 punti che formano 1 pixel), mentre dal 200MP in poi, quindi S23-24-25-26 Ultra viene utilizzato il 16-binning (12 punti che formano 1 pixel). Da qui il fatto che anche i sensori per smartphone accreditati di "108MP o 200MP' scattino sempre fotografie a 12MP reali. Qualcuno si chiederà: e allora perché esplorando le impostazioni camera è possibile trovare una modalità di scatto ad alta risoluzione (generalmente è proprio una sorta di modalità a parte con moltissime limitazioni dei settaggi) da 48, 108 o 200MP? Mi verrebbe da rispondere: perché chi ha comprato questi smartphone da qualche parte vorrà avere la certezza di poter avere la possibilità, almeno 1 volta nell'arco di possesso del proprio dispositivo, di poter effettivamente scattare a 200MP tipo, mentre in realtà potrebbe essere una modalità che utilizza interpolazione ecc. (una sorta di presa in giro per evitare che il cliente si senta effettivamente preso in giro). Ribadisco a fine messaggio: sono solo supposizioni tutte queste congetture che ho fatto. Sarà necessario uno studio su documenti autorevoli/ben illustrati e schematizzatati, poiché delle varie spiegazioni sul binning che avevo lette, nessuna di esse mi aveva soddisfatto. Tuttavia continuo a credere che 1 pixel di un sensore con binning (48, 108, 200MP) non equivalga a "1 pixel normale" di una fotocamera reale. „ Devo ammettere di non mi sono mai posto così tante domande sui sensori da cellulare dato che, pur avendoci provato (e pure a lungo) non riesco a fotografarci nel senso stretto del termine. Ma devo confessare di provare una certa curiosità... |
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inviato il 16 Marzo 2026 ore 9:16
“ Android vs iOS Smartphone vs Fotocamere/Videocamere „ Non ho mai usato Android e non posso parlarne. Per Smartphone vs Fotocamere uso entrambi. |
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inviato il 16 Marzo 2026 ore 21:21
Studiando lo scherma dei colori dei sensori SAMSUNG ISOCELL HP (108 o 200MP), essi hanno realmente nativamente i pixel che vantano di possedere, quindi nel caso di un 200MP, ogni pixel (dei 200 milioni) viene generato da una quadripletta di RGGB. Il punto è che sebbene possono effettivamente scattare a 200MP nativi, possono farlo solo nelle condizioni ideali (tipo Hi-Res di OLYMPUS, sebbene in questo caso la risoluzione da 80MP viene generata da un sensore nativo da 20MP sfruttandone l'IBIS), quindi lunga esposizione, device immobile, abbondante quantità di luce (possibilmente naturale) e ovviamente tramite una modalità specifica, poiché altrimenti, scattano sempre a 12,5MP tramite demosaicizzazione da 16 pixel nativi in 1. Tuttavia non realizzano fotografie 16 volte migliori in nessuna condizione rispetto a sensori di simile dimensione ma con 12MP nativi ed di test comparativi ce ne sono (alcuni li avevo eseguiti io stesso),anzi in verità realizzano fotografie abbastanza simili. Immagino che SAMSUNG avesse sviluppato dei metodi per produrre sensori con questa tecnica con costi non troppo differenti da quelli di un normale schema Bayer RGGB per pixel, ma siccome 108MP o 200MP "faceva figo" a dirsi hanno sfruttato la cosa, vendendo anche i sensori a terzi, esattamente come fa SONY. |
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inviato il 16 Marzo 2026 ore 21:36
Quindi si starebbe parlando, di fatto, di uno specchietto per allodole, ho capito bene? |
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inviato il 16 Marzo 2026 ore 22:05
Quindi Sony a7s 3 ha un sensore da 48 originale che produce file da 12 mega tanto per Perdono tempo inutilmente bastava usare il 12 megapixel |
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inviato il 16 Marzo 2026 ore 23:01
Con il beneficio del dubbio: - Bayer (12MP nativo) R+G+G+B = 1 pixel - Quad Bayer (48MP nativo) 4x Bayer = 1 pixel - nona binning (108MP nativo) 9x Bayer = 1 pixel - sixteen binning (200MP nativo) 16x Bayer = 1 pixel 4 metodi diversi per demosaicizzare alla fine sempre 12MP Come infatti ne SAMSUNG ne SONY invogliano nel scattare nei 48, 108, 200MP che siano, ma sempre consigliano di lasciar demosaicizzare internamente a 12MP (magari non lo dicono proprio così sui device, ma lasciano intendere e impostano come predefinito il 12MP e regalano lo scatto a piena risoluzione come modalità separata da utilizzare con dei distinguo). Il punto è: - S20/S21 Ultra sia in modalità 12MP che 108MP non realizzavano fotografie migliori di misura, nemmeno di notte rispetto al SONY XPERIA 5 o 1 II 12MP (ho potuto fare i confronti diretti perché ho i dispositivi personalmente). Ma immagino che chiunque possa visualizzare dei test strumentali di questi smartphone, specialmente di S20 ultra e S23 Ultra che furono capostipiti dei 108 e 200MP, quindi avevano suscitato interesse ed esistono test approfonditi. "Oggi ormai se non hai almeno 200MP non sei nessuno". A proposito di ironia: Su questo forum era stata aperta una discussione all'uscita di questi smartphone con 108 o 200MP e in molti avevano scritto di come ormai con sensori del genere, le fotocamere vere e proprie, specialmente le Micro 4/3 (guarda caso il dito sempre verso di loro viene puntato) avessero ormai i giorni contati (se cercate trovate la discussione). Avranno pensato che certamente un qualsiasi "smartphone da 200MP" è ad un tiro di schioppo dalla possibilità di raggiungere e perché no anche superare (di 10 volte) una OM-1 Mark II da soli 20MP miserabili (anche con un M.Zuiko Pro installato magari). |
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inviato il 16 Marzo 2026 ore 23:55
I 48, 50 , 108 e 200 non nascono per scattare a piena risoluzione, ma per ottenere un 12 megapixel buono in condizione di scarsa luce. Poi in tutto questo entra il software che può fare la differenza, spesso anche in negativo dove per esempio il mio samsung s23 ultra va meglio a 50megapixel che a 12 megapixel, e in base alla versione di firmware. S22 ultra per esempio era più scarso del s23 ultra, per esempio. Avuti entrambi. Avere più megapixel anche in sensori più più piccoli viene visto sempre come il male ed è solo marketing, ma non è sempre vero. Per esempio il 24 megapixel della mia nikon d7200 è superiore al 12 megapixel della d90 e dei 6 mega della d40. E anche a certi FF vecchi nei recuperi(vedi iso invarianza). Ma si dovrebbe parlare di oversampling, se si fanno recuperi, tagli , filtro OLPF etc.. E se Val è carico ti inizia a parlare di trasformata di fourier, logaritmi etc..che ti stravolgerá la vita. Non hanno mai fatto un confronto megapixel smartphone vs macchina fotografica, al max sono gli utenti che mischiano pere con mele. |
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inviato il 17 Marzo 2026 ore 0:55
A me non ha mai infastidito l'aumento della densità sui sensori di abbondanti dimensioni delle fotocamere vere e proprie, anche perché spesso è stato addirittura necessario e/o sperato e soprattutto c'è agio nella gestione degli stessi. Sostanzialmente c'è sempre stato un certo equilibrio in ciò. L'esagerazione è sugli smartphone. Digressione personale, che alterna lucida follia all'utopistico: Secondo il mio punto di vista i 48, 108 e 200MP che demosaicizzano a 12MP per ottenere risultati assai simili ai sensori da 12MP nativi se li potevano risparmiare e magari aumentare gli spessori degli smartphone di 1 o 2 mm che non cambiava la vita a nessuno e anzi migliorava la maneggevolezza e impilare batterie da 10.000mAh e allontanare gli obiettivi per poter installare sensori più grandi, pulsanti di scatto più generosi con corse più lunghe e soprattutto il ritorno del jog-dial (tipo P800/P900/P990) per la messa a fuoco manuale e altre funzioni. È anche vero che il mio smartphone ideale non esisterà mai probabilmente, poiché sono troppo legato a un certo tipo di fisicità e dualismo amore e odio da sempre verso la telefonia. |
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inviato il 17 Marzo 2026 ore 8:18
Il risultato in bassa luce non è uguale, infatti quasi tutti hanno il sensore sony da 48 o il samsung da 108 o 200. Ultimamente poi interviene pure l'AI |
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inviato il 17 Marzo 2026 ore 13:20
Non bisogna farsi fuorviare: Se uno smartphone con "un sensore da 48, 108 o 200MP" restituisce fotografie di qualità più elevata (anche con poca luce e/o luce artificiale) rispetto a un sensore senza binning da 12MP è per tantissimi altri motivi (sia hardware, ma soprattutto software). È assai facile reperire le recensioni del S20 Ultra e di come fu praticamente bocciato all'unanimità proprio per l'approccio sbagliato del 108MP 9-binning: Realizzava fotografie e video peggiori in qualsiasi condizione rispetto alla precedente gamma S10, nonostante nell'S20 Ultra le dimensioni del sensore fossero quasi raddoppiate. In pratica questi sensori per smartphone da 48/108/200MP uniscono: - lo svantaggio di avere pixel eccessivamente piccoli (unendo più pixel per formarne uno più grande è comunque un accrocchio con effetti collaterali, poiché serve una superficie di un grande pixel intero per catturare più luce) porta a svantaggi sia con molta che poca luce - lo svantaggio di avere nella migliore delle ipotesi sensori da 1 pollice (vedasi in seguto) - lo svantaggio di avere distanze focali nell'ordine dei mm a 1 cifra, quindi cin obiettivi troppo vicini al sensore e troppo piccoli, che anche nel caso di sensori da 1 pollice, riescono a sfruttarne solo una porzione (nell'ordine del 60%) - obiettivi che si certo non sono in grado di risolvere 200MP I miglioramenti nella qualità immagine dei dispositivi di nuova uscita (se di miglioramenti di può parlare) è dovuta in gran parte a una sinergia di tante tecnologie hardware applicate (e dall'equazione escluderei i 48/108/200MP) e gran parte dal lato software (quindi anche I. A.) Quindi se un S23 Ultra 200Mp realizzasse fotografie migliori di un S22 Ultra 108MP, che a sua volta realizzasse fotografie migliori di un S10 5G 12MP non è perché "hanno più MP" ma per tutte le sinergie hardware/software implementate, anzi spesso i risultati erano peggiori rispetto ai modelli precedenti. Proprio trovo inutile realizzare pixel piccoli per poi unirli per farli diventare più grandi! È un controsenso! Se li vuoi grandi, falli direttamente grandi! Addirittura parlavano del vantaggio di avere 200MP di giorno e 12MP di notte: grande caxxata, non funziona mica così! Da qui il fatto che le fotocamere compatte evolute fa 1 pollice con 12MP standard bayer e nessun I.A. e software di anche oltre 10 anni fa realizzino immagini inarrivabili dagli smartphone. In tal caso la sinergia è dettata da obiettivi infinitamente migliori degli smartphone e una scienza del colore decisamente più di buon gusto, nonché l'assenza di algoritmi per una estetica piaciona. |
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