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inviato il 06 Marzo 2026 ore 7:49
il mondo della fotografia digitale è un mondo soggettivo, non esiste oggettività perchè è impossibile effettuare test in condizioni di assoluta parità senza che subentri almeno una variabile per non dire decine, e tutto questo senza andare a toccare la soggettività di chi esegue i test Si tratta per lo più di fidarsi ed apprezzare quello che il tester realizza e quindi di conseguenza fidarsi di quello che ci dice. La presenza di "recensioni" che si smentiscono al 100% vicendevolmente ne è dimostrazione. Poste le giuste premesse o condizioni è possibile dimostrare tutto e il contrario di tutto. |
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inviato il 06 Marzo 2026 ore 9:47
La fotografia digitale è l'esatto opposto dell'oggettività, per ovvi motivi che non sto a ribadire, di conseguenza una cosa che ASSOLUTAMENTE non si può fare, e non si dovrebbe neppure pensare, è prendere le fotografie che si vedono in giro per le gallerie come esatta rappresentazione della qualità dell'obiettivo col quale sono state riprese. In altre parole quella che era la "prova del nove" cui venivano sottoposti TUTTI i nuovi obiettivi che di volta in volta Leica ideava progettava e quindi produceva, ossia l'uso reale sul campo e la successiva visione del risultato ottenuto, non si può più fare... per il semplice motivo che questo test finale si conduceva osservando la proiezione delle diapositive riprese con quegli obiettivi che, ovviamente, costituiva la prova PROVATA di ciò che quegli obiettivi erano in grado di fare. |
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inviato il 06 Marzo 2026 ore 18:17
N.Enrico è esattamente questo il punto. Ma questo poi si associa ad un altro argomento: a cosa serve spendere migliaia di euro per una fotocamera corredata con una lente di valore (qualità?) se poi debbo ripassarla in pp? Alcuni fotografi sono cosi specializzati nell'uso di PS, Light, ecc. che possono far apparire l'inimmaginabile e trasformare uno scatto realizzato con macchina e lente da 100€ complessivi e passarlo per tutt'altro. E quindi, per questo che mi chiedevo se fosse possibile pubblicare scatti come escono dalla macchina. Penso che settando la macchina con le modalità base, valori a zero (saturazione, contrasto, nitidezza, ecc.), ISO 100 (penso che tutte le macchine siano dotate di questo valore) e cosi per gli altri settaggi (che naturalmente si dovranno decidere insieme) si possa, prima o poi, arrivare a quelle differenze che tornerebbero utili (prima o poi riuscirò a mostrare la differenza che intercorre tra una Z9, una Hasselblad o una Sony NEX6 associate alle relative lenti?) In questo mondo fotografico popolato da miliardi di scatti che escono da cellulari e macchine, riuscirò prima o poi a vedere una differenza che mi supporti nello scegliere e che non sia legata soltanto al portafogli? Secondo alcuni questo è impossibile ma, se ci interessa, sono sicuro che con le competenze che in questo sito sembrano esserci, si potrebbe fare... se interessa. Tutto questo, naturalmente, soltanto nel caso di redigere una recensione, per il resto ognuno, con i propri giocattoli, fa ciò che vuole. |
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inviato il 06 Marzo 2026 ore 18:50
“ L'ho già scritto sopra,secondo me sono 2 argomenti distinti. Le foto le puoi accostare ad una recensione sono se sono state fatte appositamente (esempio foto del muro di mattoni per testare la distorsione) Non ha certamente senso andare a guardare gallerie di scatti finiti dove uno elabora la foto a suo piacimento. „ @Speedkkng permettimi la battuta, ma con i tempi che corrono meglio non fare foto al muro di mattoni per verificare la distorsione, al contrario diventa inevitabile valutare la foto elaborata, perché senza il contributo del software diversi obiettivi moderni sarebbero semplicemente inutilizzabili. |
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inviato il 06 Marzo 2026 ore 19:07
Sì, ma diciamo che ormai le correzioni software fanno parte dell’ottica, o meglio del progetto, quindi quelle passiamole. Il problema, che poi problema non è, è che in PP - se sei bravo - trasformi una ciofeca in un summilux. Veramente ha ragione chi dice che oggi conviene investire nei software di PP piuttosto che in attrezzatura. |
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inviato il 06 Marzo 2026 ore 19:32
Bruno Alcuni, guardando la foto senza correzioni software, ti farebbero ubriacare ,tanto sarebbe distorta |
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inviato il 06 Marzo 2026 ore 19:40
Per la verità la prova del nove per gli obiettivi esiste, ed è il banco ottico con metodo OLAF di LensRentals, in quanto a valutazione della nitidezza. LensRentals che però non campa con le recensioni e quindi, purtroppo per chi vorrebbe più riscontri di quel tipo sugli obiettivi, fa solo prove di obiettivi che noleggia in più copie (anzi, proprio perché il test è una summa delle prestazioni di più copie dello stesso obiettivo, cosa questa che gli conferisce ancora più solidità di risultato, visto che da sempre esiste una variabilità ineliminabile fra gli esemplari delle ottiche). Sui corpi macchina manco mi ci addentro. Lì bisogna solo provare o sentire chi ha provato, per avere un'idea. Lo sanno tutti infatti che molte recensioni qui, fatte dopo due ore con la macchina in mano fresca di uscita, contano come il due di fiori con briscola a quadri. |
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inviato il 06 Marzo 2026 ore 20:08
“ Sì, ma diciamo che ormai le correzioni software fanno parte dell’ottica, o meglio del progetto, quindi quelle passiamole. Il problema, che poi problema non è, è che in PP - se sei bravo - trasformi una ciofeca in un summilux. Veramente ha ragione chi dice che oggi conviene investire nei software di PP piuttosto che in attrezzatura. „ Prendo spunto dal tuo intervento che condivido quasi nella sua totalità, per aggiungere un passaggio che spesso volutamente o ingenuamente viene omesso nelle discussioni da forum. Il software è ormai necessario per le ottiche moderne, e la conclusione alla quale la quasi totalità dei fotografi giunge è che a contare sia il risultato finale (e come ragionamento può anche starci), ma ciò che viene omesso è che anche obiettivi del passato, magari con altrettante evidenti aberrazioni ottiche possono beneficiare, e non di poco, dell’intervento del software. Vogliamo parlare dei summilux? Hanno bisogno di correzioni software? Distorcono? Hanno una vignettatura di 3 stop ai bordi a tutta apertura? La risposta la conosciamo ovviamente tutti. Costano un occhio della testa? Anche qui la risposta la conosciamo. Se sei bravo nella PP sistemi tante cose, ma resto sempre convinto del fatto che più la base di partenza è buona, e più il risultato finale, a parità di elaborazione, sarà buono. |
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inviato il 06 Marzo 2026 ore 20:23
@PaoloMcmlx, condivido sempre il tuo pensiero specialmente riguardo i ''fan boy'' |
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inviato il 06 Marzo 2026 ore 20:25
“ Penso che settando la macchina con le modalità base, valori a zero (saturazione, contrasto, nitidezza, ecc.), ISO 100 (penso che tutte le macchine siano dotate di questo valore) e cosi per gli altri settaggi (che naturalmente si dovranno decidere insieme) si possa, prima o poi, arrivare a quelle differenze che tornerebbero utili „ perche per valutare una lente necessiterebbe di una scena e illuminazione standard, cosa cosa impossibile tra utenti, anche perche ci sarebbe sempre il furbo che cerca di agevolare il proprio marchio del cuore l'unico che potrebbe farlo é solo Juza, anche perché e l'unico che ha la possibilità di provare macchine e obiettivi di varie case |
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inviato il 07 Marzo 2026 ore 10:09
E quindi, per questo che mi chiedevo se fosse possibile pubblicare scatti come escono dalla macchina. ********************************************* Che è poi quello che faccio io quelle rare volte che adopero il digitale. Imposto la sensibilità minima, tengo tutti i parametri rigorosamente a ZERO, memorizzo in j-peg alla massima qualità, e poi adopero il sensore così come adopero le mie Velvia... e alla fine stampo il risultato così come esce dalla macchina. Questo ben sapendo due cose: la prima è che, ovviamente, la Velvia in proiezione è un'altra storia; e la seconda è che chi ha inventato quel sensore ha certamente fatto un lavoro migliore di quello che potrei fare io. |
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inviato il 07 Marzo 2026 ore 10:15
Lo sanno tutti infatti che molte recensioni qui, fatte dopo due ore con la macchina in mano fresca di uscita, contano come il due di fiori con briscola a quadri. ********************************************* Ehmmm Black non c'è bisogno di specificare la "briscola"... semplicemente perché la briscola non si gioca con le carte francesi |
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inviato il 07 Marzo 2026 ore 10:19
Se sei bravo nella PP sistemi tante cose, ma resto sempre convinto del fatto che più la base di partenza è buona, e più il risultato finale, a parità di elaborazione, sarà buono. ********************************************* E questa caro Bruno è l'unica verità CERTA! |
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inviato il 07 Marzo 2026 ore 10:30
A me fan ridere quelli che comprano le attrezzature e dopo due ore già scrivono le recensioni... |
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inviato il 07 Marzo 2026 ore 14:27
Concordo con Paolomcmlx: la PP può fare tanto, ma ci sono confini che non possono essere superati, vale a dire i particolari che un obbiettivo mediocre non è in grado di catturare non si potranno " sostituire" con nessuna PP, conta sempre appunto la base di partenza, ad esempio un Buon obbiettivo Zeiss con un valido sensore penso porteranno sempre a risultati buoni a prescindere. |
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