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inviato il 24 Febbraio 2026 ore 22:49
Può essere per il sensore da 40 mpx? |
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inviato il 24 Febbraio 2026 ore 23:09
Per il dettaglio sicuramente, per quanto riguarda la naturalezza delle foto non saprei, forse appunto sbaglio io qualche impostazione con la Olympus |
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inviato il 25 Febbraio 2026 ore 0:23
“ E non penso che il M43 sia utilizzato tantissimo da chi fa della fotografia il suo mestiere. „ Io uso esclusivamente m43 per lavoro: eventi, interni principalmente, anche video. “ Il M43 è profondamente sottovalutato... il 90% degli utenti e delle foto che si vedino sulla galleria potrebbero esser fatte tranquillamente con quel sistema, con costi e peso decisamente inferiori... „ Concordo “ Ancora ancora le ottiche hanno qualche vantaggio ma corpi macchina prestazionali e piccoli non ne vedo molti. „ Conoscendo io Olympus, consiglio quelli della serie 5 “ Sarei passato volentieri al m4/3 soprattutto per quella meraviglia di 12-100 ma non ho trovato un corpo macchina davvero piccolo e performante. „ L'ho avuto, è da usare con corpi serie 1 “ Alla fine ho deciso per una Fujifilm x-e5 con il Sigma 18-50 2.8 e peso e dimensioni sono davvero al minimo. „ Bella combo, però non c'entra niente col 12-100 “ Ho sia Fuji che Olympus, xt5 vs em1 miii, vorrei farti notare che il discorso di ottiche più compatte del m4/3 vale un po meno rispetto al passato „ Il problema delle ottiche zuiko pro e non, è il rendering in controluce, degno della generazione di 15 anni fa. Mi pare assurdo che io sia l'unico a sostenerlo sul forum Poi dico la mia: il grande vantaggio del sistema è la stabilizzazione: con soggetti inanimati stai sempre a iso 200. Su dx0mark se cercate i sensori m43 a iso base, non sono così scandalosi come si crede. |
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inviato il 25 Febbraio 2026 ore 2:50
Kenta i confronti vanno fatti bene, il 12-100 non lo puoi paragonare al 16-300, non hanno la stessa costruzione o qualità ottica. Quello semmai lo paragoni al 12-200 per m43 che pesa e ingombra ben meno del 16-300. Io avevo ff prima e ho sostituto senza rimpianti due zoom col 12-100. Risparmio circa un kg e non cambio ottica con una qualità davvero alta. E non cambiare ottica in montagna è un qualcosa di molto importante |
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inviato il 25 Febbraio 2026 ore 7:35
“ Poi dico la mia: il grande vantaggio del sistema è la stabilizzazione: con soggetti inanimati stai sempre a iso 200. „ Ci aggiungerei anche la possibilità di tenere fisse le ottiche a tutta apertura senza perdite qualitative. |
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inviato il 25 Febbraio 2026 ore 8:19
…e la stermina disponibilità di ottiche eccezionali… |
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inviato il 25 Febbraio 2026 ore 9:17
“ Bella combo, però non c'entra niente col 12-100 „ Anche il 12-40 2.8 è più grande e pesante del Sigma (ha qualche mm in più). Se però tirassero fuori una macchina con dimensioni e specifiche uguali o superiori alla x-e5 penso proprio che la prenderei. Con il 12-100 e un ultra grandangolare sarei ampiamente coperto per i miei usi. |
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inviato il 25 Febbraio 2026 ore 9:59
@TheBlackbird “ Volendo puntualizzare, senza alcuna vena polemica, c'è da notare che in realtà ormai hanno cominciato ad offrire i vari 20-200, 25-200, 24-240 e 28-400 per diverse baionette ML su formato FF, e non hanno nemmeno qualità così scarsa. „ Il punto è la dimensione e peso: 7,5 cm e 265g www.juzaphoto.com/recensione.php?l=it&t=panasonic_14-140ois Ho avuto anche io il 24-200mm su Nikon Z Il vantaggio reale del M4/3 è nei tele Ci sono diverse opzioni compatte, cosa che manca anche in Fuji Hanno solo un ottica compatta ma non ha grandi recensioni Sto trovando utili anche i filtri ND virtuali @TommasoDf “ Se però tirassero fuori una macchina con dimensioni e specifiche uguali o superiori alla x-e5 penso proprio che la prenderei. „ Prima di prendere la OM-3 stavo puntando la X-E5 ma a me serviva soprattutto un tele compatto e non lo trovavo La OM-3 ha un sensore da 20mpx, ma sinceramente i 40mpx per me sarebbero stati fin troppo Per il resto la ritengo una macchina migliore già il fatto che sia tropicalizzata e lo schermo snodato Purtroppo Fuji ha alzato tanto i prezzi ma si ostina castrare le linee sotto la X-T5 ho avuto per qualche giorno la OM-5 II assieme alla OM-3 e anche se un po' più grande e pesante trovo la OM-3 molto più comoda, con il giusto spazio tra i tasti la OM-5 la sentivo troppo "compressa" oltre al fatto che pur avendo il nuovo menu ha delle funzionalità in meno o non allineate come ad esempio il ProCapture |
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inviato il 25 Febbraio 2026 ore 10:14
Io al momento sono un utilizzatore micro43 e smartphone, nell'ultimo anno si sono create molte riflessioni a riguardo, spero con queste parole di non risultare blasfemo : ormai per non "perdere tempo al pc" trasferisco i raw dalla OM1 (in passato EM1 3 e OM5 mk1) direttamente su smartphone per caricarli su Lightroom mobile ed elaborarli, l'esportazione è social o per stampe semplici future. Utilizzo uno Xiaomi 14T (pagato entro i 400€) che con il display calibrato di fabbrica risulta molto funzionale e bilanciato, una volta trovata la luminosità fissa di riferimento. Salvo qualche piccola mancanza (tipo la correzione fine delle aberrazioni cromatiche) il funzionamento di Lr Mobile è veloce e talvolta anche più fluido rispetto ad una libreria locale, e la maggior parte del tempo edito su rete 4G. Con lo stesso smartphone utilizzo all'occorrenza anche la principale da 50Mp così come la ritratto da sensore ridotto ma sempre 50Mp. Ebbene.. in molti casi alcuni scatti posso assicurare che sono perfettamente stampabili anche 13x18 con ottimo dettaglio e incisività, dove i colori (che preferisco ad Iphone) si prestano bene senza effetti artefatti o HDR spinti. Il file inoltre è già pronto al primo click, la modalità PRO/Raw diventa quasi insensata. In qualche banale foto di viaggio non ho così dovuto prendere i file della OM1, trasferirli, lavorarli aprendo ombre e riducendo luci per recuperare la gamma. Tutto questo tenendo a mente di esporre correttamente per non bruciare parti poi irrecuperabili.. (non erano certo scatti da concorso ma li reputavo utili). Qui non vorrei però prendermi "demeriti" il concetto è che effettivamente la fotografia computazione da smartphone rende il file più pronto e sui social tantissime persone non notano davvero la differenza! Comprovato. Per quanto mi riguarda, solo con diverse riserve sulle camere UWide 0.6x (più per limiti di ottica che di sensore).. uno smartphone come Xiaomi 17 o un ipotetico 18 (per risparmiare anche un 15T Pro) potrebbero pensionare per l'utilizzo in comodità o rapido movimento la maggior parte dei sistemi fotografici conosciuti. Soprattutto per via di file già pronti, sufficientemente risoluti, e con la versatilità di più ottiche incorporate. Nel ritratto lo sfocato "digitale" è migliorato notevolmente ed ho posseduto per breve un semplice Honor 200 Pro, i risultati con i preset Harcourt erano degni di nota. Non parliamo di risultati professionali, ma di ottenere il risultato sufficiente e sensato in relazione a costi e impegni per una normale persona anche un minimo pratica di fotografia, risultati che diventando "definitivi" per una persona che non conosce nemmeno le basi. Ci sono ambiti in cui le ottiche fanno la differenza, così come il formato dei sensori. Le possibilità maggiori di elaborazione di file e risultato, soprattutto lato ultrawide e tele le differenze sono molto e molto marcate (ma lato zoom si stanno avvicinando molto). Manca l'esperienza di scatto di una vera fotocamera e tutta la filosofia che ci sta dietro, ergonomia e controllo artistico magari, ma chi deve spedire all'istante un jpg non sarebbe agevolato da una migliore elaborazione del file in-camera come su smarpthone? Non credo verrebbe a meno il suo lato "artistico". Prima ero scettico, c'erano diversi limiti tecnici ora in parte colmati sempre più sugli smartphone moderni. E se immagino l'utente medio che vuole imprimere la foto di quello che vede senza cielo bruciato e o soggetti illeggibili e fuori fuoco.. beh, capiamo perchè si vendono sempre meno fotocamere economiche, ingombranti e complicate con limitazioni tecniche aggiunte, dove non c'è nessuna parte computazione che rifinisce davvero il jpg.. |
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inviato il 25 Febbraio 2026 ore 10:38
“ Per quanto mi riguarda, con diverse riserve sulle camere UWide 0.6x (più per limiti di ottica che di sensore), una smartphone come Xiaomi 17 o un ipotetico 18 potrebbero pensionare per l'utilizzo in comodità e rapidot movimento la maggior parte dei sistemi fotografici conosciuti. Soprattutto per via di file già pronti, sufficientemente risoluti, e con la versatilità di più ottiche incorporate. Per quanto riguarda il ritratto lo sfocato "digitale" è migliorato notevolmente e avevo avuto per breve anche un semplice Honor 200 Pro, i risultati con i preset Harcourt erano degni di nota. Non parliamo di risultati professionali, ma di ottenere il risultato sufficiente e sensato in relazione a costi e impegni. „ Partendo con il rispetto del tuo punto di vista ed approccio, tutto quello che dici presuppone che per te l'ergonomia e l'esperienza di scatto con uno smartphone, strumento il cui campo di applicazione è più vasto di quello di una fotocamera, quindi per forza di cose meno specializzato, sono soddisfacenti. Dal mio punto di vista, un telefono, almeno la stragrande maggioranza di quelli che ho ho avuto e che vedo in giro, non è uno strumento che trovo comodo per fotografare e, ti dirò di più, anche quando ho solo lui come strumento fotografico, non mi viene istintivo prenderlo per cogliere un attimo che dovesse presenatrmisi davanti. Mi disincentiva proprio dal fare "fotografia", e quando capita di usarlo mi rendo conto che non lo utilizzo come tale e ne risente la mia concentrazione e la conseguente composizione spesso mal riuscita. E' un mio limite sicuramente ma non riesco a stabilire un contatto con il mezzo, al netto dei progressi che sono stati fatti sulversante computazionale e dei sensori, ed è propriomper questo che quando ogno 3-4 anni mi trovo a rinnovare lo smartphone per obslescenza tecnologica, sceglo sempre quelli che assolvono principalmente al lavoro di "telefono" (attualmente ho un POCO M6 PRO da 170 €). Detto questo, ritornando in topic, il m43 trovo anch'io che sia un sistema sottovalutato ed altamente intelligente (o smart): se OM System e, meglio ancora, Panasonic, introducessero un'innovazione sul versante sensori, magari tornando ai 16 MP ma con un incremento sensibile della resa in basse luci e con gamma dinamica migliorata rispetto ai già ottimi sensori attuali, potrebbe essere una svolta per chi fa prettamente fotografia ed è marginalmente interessato all'aspetto video. Portarsi dietro un setup m43 completo e di qualità, in una mini borsetta non è un aspetto da sottovalutare: ci si riesce anche con sistemi APS-C o FF, certo, ma bisogna sacrificare gli zoom in favore di ottiche fisse e dunque viene per forza di cose meno la versatilità che il m43 può dare. |
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inviato il 25 Febbraio 2026 ore 10:42
@Gipas Certo, l'ergonomia è importante. Anche io apprezzo molto il lato tecnico/pratico del fotografare, ci sono modalità e approcci non replicabili su smartphone. Ma l'ergonomia non è solo impugnabilità dell'attrezzattura, è letteralmente "lavorare comodo per ottenere un risultato o svolgere un compito nel migliori dei modi". Pur viaggiando con la fotocamera al collo se vedo (esempio stupido), un cartello o un particolare da scattare al volo che non dovrà partecipare a nessun concorso o essere stampato grande un metro.. tolgo uno smartphone valido dalla tasca, inquadro bene, scatto. Il file è "perfetto" sugli ultimi smartphone o indistinguibile da una fotocamera nella maggior parte dei contesti di utilizzi attuali o futuri di quello scatto. La capacità non è solo saper utilizzare la fotocamera ma percepire il valore di quello scatto che stiamo facendo e quale lo strumento più immediato e semplice per ottenerlo. Non sarebbe stato più comodo o "ergonomico" impugnare e regolare la fotocamera, per poi fare tutto il giro di caricamento, elaborazione, export. Troppo tempo per nulla.. e diciamocelo, tutti gli scatti che facciamo con la fotocamera meritano tutto il lavoro che ci sta dietro o sono così degni di nota? Perchè a questo punto va distinta l'uscita fotografia artistica da uno scattare foto in modo casual. Nessuno porta a casa 100 scatti su 100 d'autore. Se riguardo le mie librerie in molti casi mi dico.. "bastava lo smartphone". A parte tutto m43 il discorso è ampio e trovo sempre diletto nell'utilizzo della 5D Classic, utilizzare vecchi formati e ottiche. Non sono pro-smartphone, è però evidente dove lo strumento utilizzato in molti casi risulti ininfluente per lo scopo dello scatto e delle destinazioni d'uso finali. Prima le differenze erano abissali, ora in molti casi molto ridotte. |
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inviato il 25 Febbraio 2026 ore 10:51
“ Troppo tempo per nulla.. e diciamocelo, tutti gli scatti che facciamo con la fotocamera meritano tutto i lavoro che ci sta dietro o sono degne di nota? Perchè a questo punto va distinti l'uscita fotografia artistica da uno scattare foto in modo casual. „ my 2 cents E' una valutazione estremamente soggettiva, vedo entrambe le posizioni plausibili e giustificate. La postproduzione per me fa parte del divertimento (pur restando debitamente lontani dalla fotografia artistica ), certo che nel momento in cui dovesse diventare un peso valuterei altre strade, come giustamente scrivi tu. |
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inviato il 25 Febbraio 2026 ore 10:55
Nel mio caso in aggiunta ai precedenti post e al titolo del Thread.. Io dovrei dire "Ho riscoperto lo smartphone grazie al m43". Tant'è che spesso viaggiando con la OM1 al collo, per scatti "meno importanti", tolgo lo smartphone e scatto. Ottengo quello che mi serve con dei compromessi prevedili e dove lo stesso scatto con la fotocamera avrebbe portato poca più risoluzione e tanto lavoro per... nessun valore aggiunto. Piace scattare, piace anche editare da divano con Lr mobile.. però il risultato giustifica principalmente il mezzo adatto. Se la fotocamera, le sue caratteristiche e l'utilizzo manuale non hanno dato un valore aggiunto.. beh, allora vale la frase "bastava lo smartphone". |
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inviato il 25 Febbraio 2026 ore 11:25
Lo smartphone ha però qualche limitazione o per lo meno alcune si aggirano in modo non così semplice: - filtro polarizzatore, scattando spesso al mare diventa più complicato e scomodo su smartphone - lunghe esposizioni molto più artefatte su smartphone - tele: sui tele oltre i 100mm al momento lo smartphone fatica Sono poi i motivi che mi hanno portato ad affiancare la OM-3 |
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inviato il 25 Febbraio 2026 ore 11:50
@al404 Una parte di questi problemi li risolve uno Xiaomi Ultra, dal filtro avvitabile allo zoom fisico oltre 100mm. E con i modelli nuovi le tecnologie verranno sempre più ridistribuite. Poi certo la fotocamera è un altro discorso. Parlando di ergonomia la Om3 pur essendo fotocamera non la trovo comoda: dall'assenza di grip ai tasti piccoli fino alla ghiera frontale in un posto che litiga con la posizione delle dita. |
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