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inviato il 11 Febbraio 2026 ore 20:33
Grazie della spiegazione, quindi in pratica una minore resa colore più che definizione. Non mi tornava perché sui cob lèggevo sempre avessero un ottimo CRI (95+) ma dopo il tuo messaggio ho studiato meglio e ho scoperto che il CRI si basa solo su 8 colori e i LED vengono studiati per avere ottimi riscontri su quei colori specifici ma con magari grossi buchi in altre parti dello spettro |
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inviato il 11 Febbraio 2026 ore 20:41
Si poi la luce puntiforme potente permette schermature e diffusioni migliori. Per cui e' piu facile gestire le ombre. Un pannello luminoso da 200 led e' come se ci fossero 200 mini flash sparsi sulla superficie del pannello. Se t serve la luce diffusa (magari da due diffusori a bandiera in serie) il pannello genera piu sovrapposizioni rispetto al flash. Sulle superfici lucide, non sembra ma si vede la differenza |
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inviato il 11 Febbraio 2026 ore 20:59
Usare flash è molto più difficile, ma hai tanta potenza a disposizione anche se a batteria. Luce continua è mediamente meno potente a parità di spesa, ma più facile da utilizzare per creare schemi luce complessi. Poi se lavori in studio con possibilità di collegarti alla corrente è tutto più facile. |
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inviato il 11 Febbraio 2026 ore 21:12
Certo Salt, io come luce continua parlavo di LED COB, non dei pannelli. Alla fine sono luci quasi puntiformi come i flash e possono usare gli stessi modificatori, solo che hanno meno potenza (o costano un botto ) |
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inviato il 11 Febbraio 2026 ore 21:25
Come sempre è una questione di cosa si vuole avere come risultato. Il flash è più da foto di catalogo sullo Still Life, mentre le luci led COB sono più da foto di campagna, ma a seconda dei generi di prodotti da fotografare questo concetto cambia. Per fare un esempio una foto per una bibita, potrebbe essere fatta con entrambe i sistemi. Una foto di campagna o di catalogo tipo laboratorio artigianale preferisco le luci continue. Esiste però una differenza di attrezzature, per i flash servono modificatori più grandi e con più attenuazione visto la potenza e il tempo del flash. Con le luci continue basta molto meno. Per i pannelli riflettenti anche qui servono in entrambi i casi. Le impostazioni anche se concettualmente uguali sono però diverse tra la luce dei flash e le luci continue o da cinema come vengono chiamate. Tempi diaframmi e ISO sono poi proporzionati al tipo di immagine che si vuole. Io sto fotografando con luce continua e non trovo tutte le difficoltà di temperatura che si va raccontando. Se le imposto a 6500Kelvin imposto la fotocamera non con bianco in automatico ma sui kelvin della luce. Stessa cosa a 3200kelvin, ma anche in luce rgb su bianco auto in fotocamera non ho mai trovato poi difficoltà a gestire le tinte. Mentre coi flash si devono avere un pacco di gelatine da mettere davanti al flash. Preferisco la luce continua così come si faceva in pubblicità anni addietro per avere luci più avvolgenti, se devo staccare dal fondo meglio un flash è più facile. Però con la luce continua riesco a gestire subito effetti che coi flash si deve andare per tentativi soprattutto se si opera con luci colorate. creativamente mi trovo meglio con le luci continue anche sui ritratti, che non vanno scattati a 1/1000 1/250 va bene se il soggetto è fermo poi i diaframmi dipende da cosa si vuole nel ritratto se tutto perfettamente definito oppure un passaggio più morbido verso lo sfuocato controllato. Sono due modi diversi di gestione ed ogni uno poi ha le sue preferenze. Poi anche il corpo macchina, se si ha un sensore da 50MPX è una cosa uno da 24MPX è un altra. Ma si possono gestire in entrambe i modi. Questa foto è stata scattata con due luci da 70watt l'una una rgb e l'altra a 6500Kelvin a 45 gradi, ed era una manifestazione con le luci a 2mt di distanza dal soggetto. Questa è la classica illuminazione da cinema, molto diverso come risultato dal flash.
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inviato il 12 Febbraio 2026 ore 9:34
“ vengono studiati per avere ottimi riscontri su quei colori specifici ma con magari grossi buchi in altre parti dello spettro Sorry „ Comunque, pure i flash (sopratutto quelli economici) hanno problemi simili. La ripetibilita' del lampo sia come presenza di tutto lo spettro di colori che di potenza luminosa, in qualche caso e' molto scarsa. Come sempre i prodotti professionali funzionano meglio ed in modo piu stabile. Ma questa e' una ovvieta' |
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inviato il 12 Febbraio 2026 ore 11:12
Ringrazio tutti coloro che si sono addentrari in questo trend portando le loro opinioni ed esperienze. |
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inviato il 12 Febbraio 2026 ore 13:21
Certo é ovvio che prodotti di grande qualità in campo illuminazione led consentono risultati perfetti sia per indice di resa cromatica costanza di temperatura di colore e potenza ma a prezzi proibitivi, risultati più facilmente conseguibili per ora attraverso i classici flash da studio. Basti pensare all’illuminazione architettonica dove credo sia sotto gli occhi di tutti che nel passaggio dalle lampade a incandescenza con le quali si poteva facilmente raggiungere un CRI di 100 a quelle a led dove le migliori realizzazioni sono a 80 / 90 la situazione resa colore è cambiata radicalmente. |
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inviato il 12 Febbraio 2026 ore 14:05
“ Certo é ovvio che prodotti di grande qualità in campo illuminazione led consentono risultati perfetti sia per indice di resa cromatica costanza di temperatura di colore e potenza ma a prezzi proibitivi, „ Sto testando le luci a Led COOB Neewer che hanno costi bassi e la resa è alta. Se voglio controllare un mosso col flash devo scendere di potenza e poi il più delle volte non è abbastanza perchè il flash ha un tempo di potenza di picco brevissimo e a quel punto non è l'otturatore a determinare il tempo di scatto ma il tempo del picco di luce che è sempre a 1/1000 se non più alto. La cosa che è cambiata è che le luci continue a led coob oggi costano un pezzo meno rispetto a quelle ad incandescenza di prima e sono affidabili. Inoltre consumano molto meno scaldano molto meno chi segue anche il video lo sa da un pezzo questo, per chi fa solo fotografia la cosa è meno recepita per via del fatto che ci si è abituati ai flash. In uno shooting di una manifestazione dove tutto è in continuo movimento un mosso così col flash non lo fai.
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inviato il 12 Febbraio 2026 ore 14:09
vero... |
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inviato il 12 Febbraio 2026 ore 14:13
In realtà è vero fino a un certo punto perché se portati al limite della potenza alcuni flash allungano molto la durata del lampo quindi flash economici da 3 400 watt alla massima potenza possono dare un po’ di mosso direi per esperienza diretta anche più di quanto si veda nell’immagine sopra. |
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inviato il 12 Febbraio 2026 ore 14:39
Si ma un flash degno di esser chiamato flash dovrebbe controllare il lampo in intensita e durata a tutte le potenze. A quel punto se si cerca mosso, si possono usare trucchetti per ottenerlo anche con un buon flash. Ma sono semre escamotage che danno un risultato diverso da una luce continua. La realta' e' che bisognerebbe disporre di entrambe le attrezzature e scegliere in funzione del risultato da ottenere. |
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inviato il 12 Febbraio 2026 ore 14:47
" La realta' e' che bisognerebbe disporre di entrambe le attrezzature e scegliere in funzione del risultato da ottenere." Vero Salt! Come sempre, ed in qualunque ambito (fotocamere, obiettivi, ecc.)! Ciao. GL |
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inviato il 12 Febbraio 2026 ore 15:44
Il bello delle luci continue è che oggi si può avere una bella profondità di campo dove controlli mani e piedi nel caso della poledance che danno il senso del tridimensionale e poi controlli il mosso artistico, cosa che col flash per averlo in alcuni casi è impossibile in altri ci stai una giornata prima di arrivarci. In pratica si scatta come si è abituati a fare con la luce diurna e non si devono avere tutte le attrezzature dei diffusori che servono per il flash. Questi scatti son fatti con solo una calza diffusore bianca davanti al cono delle luci. Questo porta ad occupare meno spazio e meno attrezzatura da portare in giro. L'unico problema è fotografare in esterno, ma si risolve con un generatore portatile da un paio di KWh con inverter che si trovano a 800euro circa e questo vale anche per i flash. Oggi si può scegliere il tipo di luce artificiale che più si adatta al nostro tipo di fotografia e video che vogliamo fare. |
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inviato il 12 Febbraio 2026 ore 15:52
“ La realta' e' che bisognerebbe disporre di entrambe le attrezzature e scegliere in funzione del risultato da ottenere. „ Difatti è una strada un po costosa che porta poi il costo di una fotocamera minore rispetto a tutto quello che serve per uso di luce artificiale. Ma è la luce che poi determina sia la foto che il video, oggi tra foto e video non c'è quasi più differenza. Come sempre la nostra attrezzatura è in funzione di quello che vogliamo ottenere e il come lo sappiamo gestire è la chiave di tutto. Per i costi col flash si spende più in modificatori vedi softbox e in gelatine in luce continua serve meno come modificatori i pannelli riflettenti sono in egual misura necessari e gli stativi non bastano mai. |
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