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Nessuno colpevolizza nessuno Mario, ma in quei gg l’allerta in regione era a livello alto per le valanghe…ora nessuno ti vieta di andare fuori pista ma magari è stupido farlo quando il pericolo è alto no? Dispiace perché per una leggerezza uno ci lasci le penne a 30anni Ti piace il fuori pista? Ottimo…il gg in cui decidi di andarci come minimo guardi i bollettini…o no? Si va a caso o ci si affida al “Eh ma tanto a me non succede…”
Il guaio (e ne ho perse di persone care, sia per strada che in montagna) è che se lo fai quando è vietato, e/o fuori dai posti consentiti, creando disastri (vedi sulla Dantercepies qualche anno addietro), rischi il penale e dover risarcire in sede civile, se ti salvi.
Cmq quando si fa qualcosa che si ama alla follia, di cui non riesci farne a meno, può capitare, anche con tutte le attenzioni del mondo, nei periodi più sicuri, nessuno se le va a cercare volontariamente, ma l'imprevisto si chiama appunto imprevisto.
“ Ti piace il fuori pista? Ottimo…il gg in cui decidi di andarci come minimo guardi i bollettini…o no? Si va a caso o ci si affida al “Eh ma tanto a me non succede…” „
Ma state dando tutti per scontato che non si fosse informato, che fosse un incosciente, uno che non conosce la montagna ma è nato lì, viveva lì, lavorava lì, era maestro di sci e snowboard...
Se si è informato ed è andato lo stesso direi a dir poco incosciente…essere maestro di sci e snowboard, essere nato qui aggrava solo la brutta scelta fatta, pagata fin troppo cara
Non hai capito niente Mario, niente di quello che ho detto. Vista l’età poteva benissimo essere uno dei miei amici e se lo fosse stato a sta ora sarei ancora più incazzato per la minchiata che ha fatto….ed è proprio perché mi dispiace che mi in×
scommetto che se fosse stato su una lamborghini e si fosse schiantato sbandando a 200km/h in pieno giorno in un viale cittadino, con marciapiedi e strada pieni di persone ci sarebbe ben altra considerazione riguardo alla sua "leggerezza" e al "rispetto" per una vita spenta.
“ Ma state dando tutti per scontato che non si fosse informato, che fosse un incosciente, uno che non conosce la montagna ma è nato lì, viveva lì, lavorava lì, era maestro di sci e snowboard... „
il punto è che è non stato solo un incoscente. Uno che si arrampica senza corde è un incoscente, e non lo giudico perchè comunque, in caso di problemi, è anche l'unico a pagare per il suo azzardo.
Uno che scia fuori pista rischiando una slavina, è incoscente solo se lo fa su qualche sperduta montagna dove non c'è nessun'altro. Sciare fuori pista con neve fresca in prossimità di piste e impianti, è criminale perchè la slavina non sempre ha il buon gusto di coinvolgere solo chi la crea.
Il fatto che fosse giovane e un juzzino non rende meno grave il suo gesto. Che avrebbe potuto coinvolgere anche altre persone. Gesto che, peraltro, è sempre condannato da chi la montagna la vive e la rispetta per davvero e non la usa solo per tirarci fuori 2 minuti di adrenalina e soddisfazione personale.
anche questi erano solo due ragazzi di 20 anni che volevano solo divertirsi...ma se la slavina fosse stata appena più grande e avesse ucciso uno degli sciatori in coda alla seggiovia?
ogni anno le autorità e i servizi di soccorso continuano a ripetere che è vietato fare fuori psita perchè pericoloso. Pericoloso per il folle che lo fa ma anche e soprattutto per gli altri.
Non ci sono tanti problemi a definire criminale chi corre in auto, persino dove non c'è nessuno. Addirittura, a definire i d d i o t a la vittima di un incidente dovuto a velocità (ricordiamo la campagna "progresso" del "uno di meno"?). Questo non è molto differente. Non arrivo ovviamente a dire una assurdità simile a quello che viene detto nei confronti dei guidatori, ma almeno poter dire che ha fatto una cosa criminale si. Anche perchè lo è: nei casi in cui riescono ad identificarli, il reato è quello di disastro colposo. Sempre che non ci siano vittime, ovviamente.
anche questi ragazzi amavano alla follia quello che facevano...in particolare il protagonista Giorgi Tevzadze amava l'emozione del drift ma non riusciva a farlo, come altri, vincolato nello spazio chiuso di una pista. Il suo sogno era farlo nel traffico. Era un guidatore espertissimo e, infatti, non ha mai causato incidenti nelle sue numerose esibizioni.
Ironicamente, è morto come passeggero, mentre un altro suo amico guidava la sua amata M5.
si ok, non dicono che è vietato, dicono che è "solo" pericoloso.
comunque, non è vietato appunto ma se nel farlo causi una valanga, allora commetti un reato.
Esiste persino un articolo specifico del codice penale 426 Chiunque cagiona un'inondazione o una frana, ovvero la caduta di una valanga(1), è punito con la reclusione da cinque a dodici anni [449, 450] .
se poi lo fai in qualche valletta sperduta, pace...ma farlo a fianco di una pista, frequentata da altre persone, è da incoscenti punto e basta, proprio perchè puoi fregartene della tua vita, ma non puoi permetterti di mettere in pericolo quella di altri, soprattutto quando il pericolo non è per nulla controllabile da parte dello sciatore. E da quello che ho capito leggendo l'articolo, il tratto di fuoripista che stava facendo era vicino ad una pista.
Francamente io trovo il tutto comprensibile. Punto uno. E' evidente che ha fatto qualcosa che era meglio evitare. E' una colpa.Dipende dail significato che alla colpa si attribuisce. Punto due. Io poi ho sempre un moto di stizza quando sento: ma era uno esperto. Par di capire che la sedicènte esperienza sia una garanzia di incolumità. L'unica esperienza che ha valore è quella che ti fa rinunciare.Punto. Io abito in montagna.Nevica.Non si esce di pista subito dopo una nevicata. E' vietato?Non è importante.E' rischioso?Si.Punto. Punto tre. Ha commesso un'imprudenza? Si.Anche se non fosse rimasto vittima della valanga l'atto è da considerarsi un rischio. Punto quattro. Possiamo dire che è andato a cercarsela? Ma dai siamo seri. Tutti noi assumiamo dei rischi che sappiamo tali.Fà parte della vita. Se non è il fuoripista è la velocità eccessiva. O,io ne so qualcosa,il non rispetto delle più elementari norme di prevenzione sul lavoro. Forse chi fuma sigarette in quantità industriale,chi si droga,chi si ubriaca al volante,o,restando in tema,va in montagna non è sottoposto a rischi? Io sono convinto che il ragazzo,direi uomo,abbia voluto divertirsi e,pur consapevole del rischio abbia "osato". Poteva càpitare a chiunque. In fondo non mi risulta che si sia in presenza di un'ecatombe di sciatori che si dilettano a sfidare la sorte.
Zone che lui, esperto di montagna e sport estremi, conosceva molto bene ma evidentemente ciò non è bastato. Travolto da una valanga, Altro giornalista che sputa luoghi comuni. Inoltre era in compagnia di due amici.Esperti anche loro?
“ Possiamo dire che è andato a cercarsela? Ma dai siamo seri. „
Quanto serio mi vuoi in questa riposta? Perchè va bene tutto ma la risposta può essere solo che si. Sei un esperto? Bene, gli esperti dovrebbero essere i primi a sapere che dopo una nevicata abbondante non si esce e che se il bollettino valanghe dice rischio alto, non si esce. Lo fai lo stesso perchè nessuno te lo vieta? ok...