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inviato il 03 Febbraio 2026 ore 12:59
Non sono contrario all'uso dello spazio così tanto per fare il negazionista di gruppo perché non ho altro da fare però trovo che sul suolo terrestre non venga applicata la stessa frenesia in nuove conquiste, so ben che come impatto mediatico le due cose sono molto differenti ( e credo anche sotto l'aspetto guadagno) però qui ci deve essere qualcuno che comprende che al grosso della popolazione che è quella che sostiene tutte le industrie non puoi presentare conti sempre più salati sulle bollette dei consumi, non puoi obbligarli ai cambi delle caldaie, delle macchine, a cambiare la classe energetica delle case con la minaccia che in futuro non le potranno manco vendere, se vuoi che il popolo comune possa spendere e anche un filo sperperare non lo devi mettere il cappio al collo, non sono cose difficili. |
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inviato il 03 Febbraio 2026 ore 13:32
“ questo penso sia il problema minore, la quantità di spazio nello... spazio è enorme „ No, lo spazio non è enorme, perlomeno non le orbite utili intorno alla Terra. La bassa orbita terrestre, la LEO, è già strapiena di satelliti .. basta una veloce ricerca per 'space debris' per verificare quanto il problema sia serio e sentito da chi lavora nello spazio, tanto che ci sono aziende che stanno nascendo proprio per gestire la grande quantità di oggetti presenti in LEO. Lo scenario peggiore è la temuta Sindrome di Kessler ovvero una reazione a catena innescata dalla distruzione incontrollata di un numero sufficiente di satelliti tale da provocare una nuvola di detriti che satura la LEO. E siccome la LEO è l'orbita più vicina alla Terra, una sua non agibilità impedirebbe sia di lanciare satelliti sulle orbite più lontane, sia di fare manutenzione a quelli attualmente operativi. Quindi la mostruosa cifra di 1 milione di satelliti (ad oggi si stima ve ne siano 12.000-13.000) è qualcosa che andrebbe regolamentato sin dall'inizio .. senza lasciare a chi ha una potenza economica enorme e come unica guida morale il guadagno assoluto, la possibilità di fare e disfare ciò che vuole. Esattamente come le risorse della Terra, lo spazio vicino NON è una risorsa infinita e dovrebbe andare a beneficio di tutti |
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inviato il 03 Febbraio 2026 ore 13:43
Aggiungo un'altra considerazione. Se fosse davvero un visionario, Musk dovrebbe spingere per lo sviluppo delle fabbriche spaziale, per la realizzazione in orbita di quanto necessario per costruire uno space data center (non è fantascienza, altri stanno già sviluppando progetti in tal senso). Ma portare su tutto dalla Terra, con quel tonnellaggio che lui stesso descrive .. qualcuno ha idea di quanto inquina il lancio di un vettore spaziale? Passare dai 300 lanci annuali del 2025 (valore complessivo mondiale) a cifre 10 o 100 volte superiori .. è scaricare mexda tossica nell'atmosfera a 'beneficio' di tutti. Ma .. avanti così che questo è il progresso .. |
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inviato il 03 Febbraio 2026 ore 14:35
Si salvi può. |
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inviato il 03 Febbraio 2026 ore 14:40
megalomani. Punto |
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inviato il 03 Febbraio 2026 ore 14:49
"Quindi la mostruosa cifra di 1 milione di satelliti (ad oggi si stima ve ne siano 12.000-13.000) è qualcosa che andrebbe regolamentato sin dall'inizio .. senza lasciare a chi ha una potenza economica enorme e come unica guida morale il guadagno assoluto, la possibilità di fare e disfare ciò che vuole. Esattamente come le risorse della Terra, lo spazio vicino NON è una risorsa infinita e dovrebbe andare a beneficio di tutti " A me sembra che qua sia persa la misura delle proporzioni. |
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inviato il 03 Febbraio 2026 ore 15:10
“ Ma portare su tutto dalla Terra, con quel tonnellaggio che lui stesso descrive .. qualcuno ha idea di quanto inquina il lancio di un vettore spaziale? „ bisogna capire se è maggiore l'inquinamento prodotto dal lancio del razzo o quello prodotto (a lungo termine) dai data-center sulla Terra. |
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inviato il 03 Febbraio 2026 ore 15:22
“ uno che ha creato da zero PayPal „ Veramente non l'ha creata da zero, l'ha acquisita a seguito della fusione di Confinity con X.com. |
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inviato il 03 Febbraio 2026 ore 15:24
Siamo a meno di dieci anni dalla fusione nucleare industriale... Energia infinita, nessuna scoria.. Bisogna sperare in tutti i modi che il suo progetto fallisca, ma noi non possiamo fare nulla contro l'uomo più ricco del mondo (ma estremamente povero dal lato umano) |
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inviato il 03 Febbraio 2026 ore 15:33
Scusate se faccio il guastafeste avete un idea delle dimensioni dei datacenter , equivarrebbe di costruire la morte nera nello spazio di "Guerre stellari" . Ad una quota vicinissima alla terra che dopo qualche anno ci piomberebbe sulla testa. |
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inviato il 03 Febbraio 2026 ore 15:37
“ Siamo a meno di dieci anni dalla fusione nucleare industriale... Energia infinita, nessuna scoria.. „ Staremo a vedere in che modo useremo tutta questa ipotetica, illimitata, energia, attualmente buona parte dell'energia prodotta finisce nelle discariche sotto forma di rifiuti, urbani quando va bene, tossici in tante, troppe altre situazioni. P.S. Chissà quanti begli armamenti in più potremo fabbricare con la stessa spesa. |
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inviato il 03 Febbraio 2026 ore 15:46
“ attualmente buona parte dell'energia prodotta finisce nelle discariche sotto forma di rifiuti „ beh...è vero, ma è come dire che è inutile fare una torta perchè finisce comunque per diventare mr...da io ho invece molti dubbi sul fatto che tra 10 anni verrà avviata la produzione di energia elettrica tramite fusione...sono 30 anni che si dice che tra 10 anni partiranno i primi reattori...10 anni sembrano tanti adesso, ma sono quasi nulla. Basti pensare che siamo a soli 4 anni dall'ultima delle scadenze dell'agenda 2030, approvata nel 2015. Sono passati in un volo 10 dei 15 anni previsti e nessuno di quei sogni è stato anche solo lontanamente messo in atto. |
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inviato il 03 Febbraio 2026 ore 15:49
“ beh...è vero, ma è come dire che è inutile fare una torta perchè finisce comunque per diventare mr...da „ Però a voler mangiar troppe torte si corre il rischio di divenir diabetici. |
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inviato il 03 Febbraio 2026 ore 16:13
È inutile insistere finché non ci rende conto che nulla può crescere all'infinito è una battaglia persa, anche l'universo ha una fine figuriamoci il nostro piccolo pianeta con una zona abitabile più sottile della buccia di una mela in proporzione. Continuare a pompare energia poi si và a finire come l'atleta che si aiuta col doping... |
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