|
|
inviato il 01 Febbraio 2026 ore 7:23
Si,girano delle foto sui social,pare sia il 61 enne barbuto. Ha dichiarato di aver detto al bambino che il biglietto non era valido dopodiché il bambino è sceso senza dire nulla. Ha detto anche che l'unica cosa che vorrebbe fare e chiedere scusa in ginocchio senza cercare nessun alibi e senza aggrapparsi a regole e regolette. Lui da persona adulta e padre di famiglia immagino,doveva capire che un bambino di quell'età non sa contrattare,non sa insistere,non sa pregare perché uno possa cambiare idea,non immagina che l'alternativa che gli si propone (quella di scendere e fare 6 km a piedi sulla neve) potrebbe essere persino pericolosa per la sua incolumità. Ecco perché una persona del genere è del tutto inadeguata a coprire il ruolo che li avevano assegnato |
|
|
inviato il 01 Febbraio 2026 ore 11:20
a me è sembrato avere anche altri problemi oltre alla mancanza di cervello. Non è conciato molto bene. |
|
|
inviato il 01 Febbraio 2026 ore 12:46
Oramai il denaro offusca solo le menti.. é lo specchio dei tempi... Facevo l' Alberghiero quasi 50 anni fa e la mia tessera era scaduta e c'erano anche i bigliettai allora.. ma nessuno mi ha lasciato per strada, Biella caulera (località vicino Bielmonte ) e ritorno me l'hanno fatta fare lo stesso.. con la promessa che il giorno successivo avrei avuto la tessera.. ci andarono 2 giorni , ma non mi lasciarono lo stesso alla fermata.. e ben 3 bigliettai.. era inverno c'era la neve e faceva freddo.. ma il denaro non era ancora il Signore del mondo.. oggi ho paura che andrebbe diversamente anche in questo specifico caso.. forse non nella tratta Caulera Trivero.. ma nelle altre si.. Speriamo che questo episodio per fortuna senza il peggio.. apra una breccia nei cuori placcati di troppa gente.. |
|
|
inviato il 01 Febbraio 2026 ore 14:45
Bastava prendere Trenord, lì il controllore è un po' come lo yeti: molti affermano la sua esistenza ma nessuno lo ha mai visto. |
|
|
inviato il 02 Febbraio 2026 ore 8:11
l'episodio potrebbe anche essere dovuto ad un malinteso, una maldestra interpretazione, un atto episodico. quello che mi infastidisce molto di più sono due cose: una che sono sicuro che se invece del bambino si fosse trovato un gruppo di adolescenti di un certo tipo, manco si sarebbe fatto vedere. Tipico forte con i deboli del nostro apparato di controllo. E poi atteggiamento opportunista, predatore, parassitario dell'ente dei trasporti che, per la stessa identica tratta e senza nulla in più, ha aumentato i costi dei biglietti di 4 volte per succhiare soldi con la scusa delle olimpiadi. |
|
|
inviato il 02 Febbraio 2026 ore 9:39
E poi atteggiamento opportunista, predatore, parassitario dell'ente dei trasporti che, per la stessa identica tratta e senza nulla in più, ha aumentato i costi dei biglietti di 4 volte per succhiare soldi con la scusa delle olimpiadi. ********************************************* Ecco, è l'atteggiamento predatorio, anzi il vero e proprio sciacallaggio tributario messo in atto dall'ente dei trasporti che andrebbe in primis additato al pubblico ludibrio, e in secundis anche sanzionato. PESANTEMENTE sanzionato. |
|
|
inviato il 02 Febbraio 2026 ore 9:51
Io proporrei immediato trasferimento a Milano con l'incarico di far scendere dai mezzi pubblici i vari bru bru che viaggiano a scrocco a spese nostre senza che nessuno osi dire niente. |
|
|
inviato il 02 Febbraio 2026 ore 10:01
eh, ma non ce ne sono...secondo le statistiche ufficiali che brescia mobilità aveva pubblicato qualche anno fa, quasi il 100% delle sanzioni per infrazioni sulla mancana di "valido titolo per il trasporto" erano pagate da normalissimi italiani, soprattutto minorenni e anziani. si traggano le debite conclusioni |
|
|
inviato il 02 Febbraio 2026 ore 10:03
sarebbe da mettere nei cosidetti servizi sociali Invece di mandarli a tagliare le aiuole li si manda anche a fare i controllori nella metro... |
|
|
inviato il 02 Febbraio 2026 ore 13:56
scuse accettate “ L'autista - intervistato da 1Mattina news su Rai1 - ha ringraziato di aver potuto incontrare la mamma del bimbo, la signora Vera Vatalara. "Ho potuto stringerle la mano - ha detto il signor Russotto - ed è stata una cosa bella, dai, diciamo che ci siamo rinfrancati a vicenda". "Abbiamo compreso la sua situazione - ha aggiunto il padre del bambino - e come famiglia vogliamo evitare questa gogna mediatica nei suoi confronti e per noi la questione è chiusa". Quindi questa situazione si conclude qua? "Sì, per me si conclude qua", assicura la mamma del bambino. "È quello che speriamo, è quello che speriamo per noi, per la comunità, e anche per il signor Russotto", conclude il padre del bambino, che, dopo la disavventura, è stato invitato a partecipare dalla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali a Cortina. „ |
|
|
inviato il 02 Febbraio 2026 ore 14:02
quindi tanto polverone per niente? a sto punto uno si chiede quanto sia stata pompata la vicenda perchè se mio figlio rientra a casa che non sente le gambe ecc ecc ecc, io ti scuso anche ma di certo vado avanti con il resto, non la faccio finire di certo a tarallucci e vino |
|
|
inviato il 02 Febbraio 2026 ore 15:02
“ quindi tanto polverone per niente? „ as usual... il giornalismo basato sul senzazionalismo |
|
|
inviato il 02 Febbraio 2026 ore 15:09
in realtà la storia è stata pompata dalla nonna che è un’avvocata e ha minacciato azioni legali poi i genitori hanno fatto rientrare la cosa |
|
|
inviato il 02 Febbraio 2026 ore 15:12
e poi i giornalisti hanno fatto il resto... |
|
|
inviato il 02 Febbraio 2026 ore 15:47
Solo chi c’era può realmente sapere come è andata. Troppo facile scivolare nella gogna mediatica. È finito tutto bene, le autorità o gli avvocati chiariranno l’accaduto e stabiliranno eventuali responsabilità da parte delle persone ( autista, genitori, testimoni) e enti coinvolti. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |