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Incapaci alla guida e utilizzo incivile dei marciapiedi


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avatarsupporter
inviato il 26 Gennaio 2026 ore 18:05    

Tutto vero e tutto giusto ma ... questa anarchia circolatoria , questa viabilità fattasi giungla non è che la punta di un iceberg ben più grande e pericoloso , che affonda le sue radici nel mare magnum dell'inciviltà (della barbarie ?) montante nel nostro Paese , del menefreghismo , sino ad arrivare alla vera e propria violenza perpetrata da molti contro molti altri .
Quando si arriva ad accoltellarsi a scuola , quando non passa giorno senza che si legga di femminicidî , di rapine in cui ci scappa il morto e simili quisquilie , non ci si deve più stupire di niente ma si capiscono tante cose .
Cause ? Rimedi ? Me ne guardo bene dall'accennarvi e mi tengo tutto rigorosamente per me ma questo sta diventando un Paese in cui diritto , pace sociale , rispetto del prossimo soprattutto stanno diventando optionals sempre più rari e i controlli ancora di più .
Un ultimo accenno all "elettrificazione" : non la si sottovaluti e concordo nello stigmatizzarla : i famosi , maledetti monopattini ed e-bike sono una vera iattura , un pericolo per l'incolumità pubblica quando sfrecciano incuranti di tutto e tutti sui marciapiedi (e guai a dire qualcosa : il vaffa... in questo caso è automatico!) : ma non dovevano avere targa e assicurazione ? Già , ma ormai siamo alle famose "grida" di manzoniana memoria e nel Paese di Bengodi ognuno (che non sia un cittadino onesto e facilmente rintracciabile/sanzionabile naturalmente) fa quello che vuole .

avatarsenior
inviato il 26 Gennaio 2026 ore 18:24    

I monopattini elettrici e e-bike hanno solo sostituito quelli a locomozione umana. Cambia solo che gli incivili fanno meno fatica a muoversi…

avatarsupporter
inviato il 26 Gennaio 2026 ore 18:46    

Infatti e purtroppo lo fanno molto più velocemente , è lì il pericolo !

avatarsenior
inviato il 26 Gennaio 2026 ore 19:00    


Onestamente mi sfugge il nesso con l'elettrificazione.

Bici sul marciapiede, macchine mezze parcheggiate sopra le vedo da che son bambino.
Cosi come ciclisti sui marciapiedi o che attraversano sulle strisce senza scendere dalla bici ecc.

L'elettrificazione consente di ottenere delle accelerazioni impensabili anche per un ciclista professionista, e il tutto è in mano a persone che già conducono malamente una bicicletta tradizionale. Inoltre, molte aziende che si occupano di consegne sfruttano operatori che si muovono su biciclette elettriche, che dovendo fare in fretta non si fanno problemi a salire sui marciapiedi, e mi è capitato più volte che mi sfiorassero, nei loro slalom improvvisati.

Peggio ancora i monopattini elettrici: raggiungono velocità e accelerazioni molto più elevate di quelle ottenibili con un monopattino tradizionale, e spesso vi sono due persone a bordo (cosa che incrementa la massa complessiva rispetto a una bicicletta elettrica con una sola persona). Con un monopattino tradizionale che velocità si raggiungono, 5-8km/h? Con quelli elettrici vanno a 20-25km/h in due, e possono raggiungere tale velocità in pochi metri, partendo da fermo. Anche qui, a Milano vedo continuamente manovre surreali.

In altri termini, l'uso di monopattini e bici elettriche sui marciapiedi ha reso molto più pericolosa la situazione, lato pedone.

L' ai può far poco, servono multe e mezzi sequestrati, vedi che con le cattive vere la gente impara.

Comincia con il sequestrare una macchina per 30gg a quello pizzicato a metterla sul marciapiede e vedi come gli passa la voglia

Manca il personale per operazioni del genere, e a mio avviso non è necessario inasprire il Cds. I droni, le telecamere e l'AI possono incrementare il lavoro di sorveglianza e rilevamento automatico delle targhe (con annesse foto). Così possono scattare anche sanzioni semi automatizzate, elevando molte più contravvenzioni di quanto possa fare una persona.

Ovviamente non è qualcosa che si sviluppa in 5 minuti, ma esistono già applicazioni in tal senso.

avatarsenior
inviato il 26 Gennaio 2026 ore 19:30    

A Milano i parcheggi sono un problema da decenni, ma chi vive o frequenta assiduamente la città dovrebbe conoscere la situazione, soprattutto se si circola nelle ore di punta e in certe zone.

Non esiste il "diritto all'uso dell'auto" (vedasi la marea di restrizioni alla circolazione che vi sono), nè tantomeno il "diritto al parcheggio". Poi, è vero che certe categorie sono obbligate a usare un mezzo per lavoro, come ad esempio un corriere, e spesso parcheggiano in divieto: se un corriere andasse a cercare un'autorimessa per parcheggiare il furgone, accumulerebbe dei ritardi tali da perdere il posto a fine giornata (per non parlare del costo dei parcheggi). Tuttavia, questo poi crea problemi a catena, come aumento del traffico, ritardi dei mezzi pubblici (che a Milano sono già meno che mediocri di loro, e le auto in doppia fila o che bloccano i mezzi peggiorano la situazione) e problemi di accesso ad aree bloccate da mezzi in sosta irregolare.

La questione dell'elettrificazione non la intendevo come demonizzazione, ma semplicemente come la descrizione di un problema aggettivo. Certi mezzi, in mano agli individui di cui parlavo sopra, sono una potenziale arma su ruote: è una questione fisica legata all'energia cinetica in caso di impatto, che a 25km/h è ben superiore a quella che si ha a 10km/h o meno. Il problema non è solo la velocità massima, ma anche l'accelerazione, che consente di raggiungerla in spazi brevi (molto più che con una bicicletta o monopattino tradizionali).

avatarsenior
inviato il 26 Gennaio 2026 ore 20:54    

Allora nella lista delle teste di minchia io inserirei anche qualche buon sindaco che per fare cassa crea spazi blu per metà sulla strada e per metà sul marciapiede restringendolo per bene e in aggiunta se vuoi posteggiare devi spaccare le ruote perché in certi casi il cordolo è bello alto, poi altri fanno gli spazi blu giù dal marciapiede utilizzando parte della carreggiata senza che questa sia delimitata e divisa dalla striscia bianca, infatti è noto che alcuni che hanno preso la multa in quelle occasioni hanno fatto ricorso e vinto perché appunto le aree di parcheggio sia bianca che blu hanno delle regole che vanno osservate anche dai cari sindaci.

avatarsenior
inviato il 26 Gennaio 2026 ore 21:15    

Per info:

circa 4 anni fa, a Singapore vietarono l'uso dei monopattini elettrici.

La causa era l'elevato numero di incidenti che spesso coinvolgevano i pedoni.

La cosa 'divertente' è che lo fecero letteralmente dalla sera alla mattina, senza che nessuno ne sapesse niente.
Si svegliarono il mattino e scoprirono che, invece, avrebbero dovuto usare i (moltissimi) mezzi pubblici
In tre giorni (3) azzerarono il traffico dei monopattini.

Contemporaneamente, qui da noi li incentivavano.

Cosi come ciclisti sui marciapiedi o che attraversano sulle strisce senza scendere dalla bici


okkio!!! i ciclisti possono transitare ed hanno la precedenza sulle striscie 'doppie' e cioè quelle composte da normali striscie pedonali in mezzo e due fasce laterali di striscie più piccole.
I ciclisti non hanno diritto di transito -e nemmeno di precedenza- (devono scendere e spingere le bici a mano) se passano sulle striscie pedonali semplici.

avatarjunior
inviato il 26 Gennaio 2026 ore 21:40    

Se le strisce pedonali sono in un attraversamento ciclabile non si deve scendere dalla bici.;-)

avatarjunior
inviato il 26 Gennaio 2026 ore 21:53    

Faccio migliaia di km in bicicletta ogni anno più di 20.000 , spesso mi capita quando c'è marciapiede e ciclabile parallele di dover usare il marciapiede perché i pedoni usano la ciclabile MrGreen questo succede solo in Italia.
Per quanto riguarda il parcheggio selvaggio ne ho una discreta esperienza penso di avere fatto prelevare più di un centinaio di auto dal carro attrezzi, qui la differenza con il resto d'Europa è molto meno marcata .
Poi spiegherò il perché.Cool

PS non sono un vigile.

avatarsenior
inviato il 26 Gennaio 2026 ore 21:56    

Se le strisce pedonali sono in un attraversamento ciclabile non si deve scendere dalla bici


corretto ma... attenzione che siano triple (due file di striscie strette con in mezzo quelle classiche)

Se non sono così (striscie semplici), i ciclisti devono andare a piedi, sebbene, essendo una ciclo-pedonale, a quel punto sorgano seri dubbi sulla competenza di chi ha stabilito che striscie mettere.

avatarjunior
inviato il 26 Gennaio 2026 ore 22:01    

Giusto in tutti i casi si deve rallentare e assicurarsi che non arrivi un veicolo nelle immediate vicinanze, purtroppo pedoni e ciclisti si buttano all'improvviso senza guardare e succede l'incidente il problema è che la ragione il pedone e il ciclista se la prendono in quel posto.

avatarsenior
inviato il 26 Gennaio 2026 ore 22:02    

spesso mi capita quando c'è marciapiede e ciclabile parallele di dover usare il marciapiede perché i pedoni usano la ciclabile


A Singapore, bici e pedoni condividono sempre e felicemente i larghi marciapiedi, ma... se c'è una ciclabile (in genere a fianco di una pedonale) chi invade la corsia che non gli spetta rischia una multa salatissima (ricordo... 1500$) pedone o ciclista che sia.

Chi vuole fare ciclismo, può tranquillamente circolare sulle strade.

avatarsenior
inviato il 26 Gennaio 2026 ore 22:03    

Gsabbio lo so, io mi riferivo alle strisce di attraversamento pedonali, uniche senza interruzioni come quelle che trovi nelle situazioni misure marciapiede/ciclabile.

In quelle per i pedoni il ciclista o scende dalla sella o sicuramente io non lo faccio passare

avatarsenior
inviato il 26 Gennaio 2026 ore 22:06    

Giusto in tutti i casi si deve rallentare e assicurarsi che non arrivi un veicolo nelle immediate vicinanze


@Phénix
Vivi in Svizzera?

So che in Svizzera c'è questa regola.
In Italia non ne ho mai sentito parlare (sebbene ragionevolissima), qui se investi qualcuno sulle striscie... mi dispiace, ma si applica il codice penale.

avatarsenior
inviato il 26 Gennaio 2026 ore 22:08    

In quelle per i pedoni il ciclista o scende dalla sella o sicuramente io non lo faccio passare


hai ragione ma... prega il cielo di non tirarlo sotto, perché sul diritto di transito sulle striscie c'è un'ampissima ignoranza

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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