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R6MARKll e la Priorità di scatto AF in servo mode..


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avatarsupporter
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 14:01    

Io personalmente e lo sottolineo, non mi sto trovando bene con questo autofocus e leggendo discussioni in giro.. questi problemi non li ho solo io con questo autofocus.. Ho anche scritto a canon per spiegare e quando la macchina è andata in assistenza per una scossa nel mirino (documentata da video e foto.. ) presente dopo ogni singola accensione , l'hanno controllata , non hanno notato nulla ma hanno installato un firmware loro.. dicendomi che per loro è tutto perfetto.. e questo dovrebbe continuare a darmi fiducia su Canon ? Appena rientrata da me dopo pochi minuti di utilizzo la scossa è ricomparsa anche con il loro firmware magico di servizio che mi hanno detto di aver installato. Io vorrei vedere voi nei miei panni.. sarei davvero curioso..

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 14:29    

Uno entra e spara una cosa a caso l'altro gli va dietro.. poi si riordinano gli uffici a vicenda in diretta sulla discussione.. se tutto ciò vi pare normale.. !? Io uso un pm se devo chiedere a qualcuno come riordina o cavoleggia nel suo ufficio non una discussione , di cui non si ha nessuna competenza.. o davvero poca.. e solo per continuare la presa in giro.. Ma anche questa è una mia opinione..


ammesso e non concesso: non ti stavo prendendo in giro, quello che ho scritto lo scriverei altre mille volte. ho la stessa fotocamera e non sbaglia un colpo, come mai?

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 15:42    

Ma sarà mica possibile che con la R6mk2 non si abbia la possibilità di dare la priorità di scatto solo in condizioni di messa a fuoco effettuata ..
Semplicemente vergognoso..


Una macchina Votata allo sport e all'avifuana che non ha questa funzione e che aveva la 5dmk3.. per esempio...


Ah.. e la presa per i fondelli te la fa anche internet.. Provate a digitare R6mk2 priorità di scatto af in modalità servo..
VI dice e in più parti che esiste.. basta andare nel menù autofocus e date nella prima priorità la messa a fuoco e nella seconda lo scatto..


Tornando al messaggio iniziale del thread: questa funzione (la priorità di scatto in presenza di messa a fuoco) esiste o no sulla r6 markII?

avatarsupporter
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 16:08    

No.. ! c'è solo per on shot ... ma non per servo

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 16:14    

servo è il tracking (in sony si chiama così) canon? o è quello che in sony si chiama autofocus continuo?

edit: ho googlato e pare l'af-c (ovvero l'autofocus continuo)

sulla sony c'è la possibilità di scegliere priorità scatto (anche se non a fuoco) o priorità fuoco (scatta solo se a fuoco) oppure "enfasi equilibrata" (ovvero una modalità intermedia), sia per af-c (continuo) che per af-s (singolo)

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 16:19    

Sulla r6 mark II, effettivamente, non è possibile regolare la priorità scatto/fuoco per la prima immagine e per quelle successive, in servo af, a differenza delle reflex.

E' la macchina a scegliere la priorità, in base alla modalità drive impostata.

Canon si è decisa a implementare la priorità scatto/fuoco - solo per la prima immagine - in servo af, su r5 mark II, r1 e r6 mark III. Su queste macchine, dalla seconda immagine in poi (con lo scatto continuo), la macchina lavora in priorità scatto.

Detto questo, le suddette funzioni possono essere utili, ma non è detto che siano risolutive, per i problemi di messa a fuoco.

Dare la priorità al fuoco implica che la macchina, se lo ritiene necessario, può ritardare l'esecuzione del comando di scatto, per proseguire con le operazioni di messa a fuoco. Attenzione che questo non garantisce che la foto sia a fuoco: semplicemente, la macchina si prende più tempo.

Se la cosa non è un problema con un soggetto statico, con quelli in movimento è un'arma a doppio taglio. Infatti, vi è il rischio di "giocarsi l'attimo", perché la macchina ritarda lo scatto per prendersi più tempo per la messa a fuoco, e questo può essere un serio problema, in certe situazioni. Esempio: martin pescatore che esce dall'acqua con un pesce nel becco, oppure una gara di corsa in cui il primo arrivato sta tagliando il nastro.

Ecco perché esiste questa impostazione, dando la scelta all'utente, ma non è una panacea.

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 16:22    

qui come funziona sulla sony...




avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 16:23    

Canon si è decisa a implementare la priorità scatto/fuoco - solo per la prima immagine - in servo af, su r5 mark II, r1 e r6 mark III. Su queste macchine, dalla seconda immagine in poi (con lo scatto continuo), la macchina lavora in priorità scatto.


per prima immagine intendi la prima della raffica?

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 16:31    

La funzione è presente sulla r6 mark III, oltre che su r1 e r5 mark II:

cam.start.canon/it/C022/manual/html/UG-05_AF-Drive_0100.html#AF-Drive_





"
Priorità 1a immagine Servo

È possibile impostare le caratteristiche del funzionamento di AF e la durata dello scatto per il primo scatto con AF Servo.

: Priorità uguale

La stessa priorità viene data alla messa a fuoco e alla durata dello scatto.

: Scatto

Se si preme il pulsante di scatto, la foto viene scattata immediatamente anche se la messa a fuoco non è stata completata. Utile quando si vuole dare priorità all'acquisizione del momento decisivo invece che all'esecuzione della messa a fuoco.

: Fuoco

Se si preme il pulsante di scatto, la foto non viene scattata finché non viene eseguita la messa a fuoco. Utile quando si desidera raggiungere la messa a fuoco prima di acquisire l'immagine.

Nota

Per il secondo scatto e quelli successivi nello scatto continuo viene data priorità alla durata dello scatto."


Comunque, la cosa più divertente è che fin dal lancio del sistema r mi lamentavo per l'assenza di tale funzione, e spesso nascevano discussioni con i vari "difensori d'ufficio" del marchio, che sostenevano che non servisse.
Poi, magicamente, da quando Canon l'ha implementata, i fanboy hanno espresso elogi in tal senso.

Marketing power...

Comunque, è una funzione che può tornare utile, ma NON aumenta le prestazioni dell'autofocus in sè. Semplicemente, sposta il punto di equilibrio.

R5 mark II, r6 mark III e, soprattutto, r1, hanno un autofocus più performante di quello della r6 mark II, per cui il delta di prestazioni non lo dà questa funzione in sè.

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 16:33    


per prima immagine intendi la prima della raffica?

Si, sulle reflex esistevano due menu separati, per impostare priorità diverse. Sulle mirrorless Canon citate sopra è possibile regolare l'impostazione solo per il primo scatto della sequenza, in servo af (ovviamente in one-shot non ha senso distinguere, dato che la messa a fuoco rimane bloccata dal primo scatto in poi).

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 16:48    

Su r1, r5 mark II, r6 mark III hanno anche soppresso i vari "case" per la modalità servo af.

Vi sono solo le opzioni "m" e "auto". Evidentemente ritengono che la modalità automatica sia sufficientemente affidabile per eliminare i case multipli separati, che sono oggettivamente una seccatura per l'utente, dato che a priori potrebbe non sapere come si muoveranno i soggetti fotografati. Se si utilizza una configurazione non ottimale, l'autofocus potrebbe lavorare male.

Poi, ovviamente è da valutare caso per caso: queste sono anche scelte di marketing, e non solo tecniche.

Attenzione che le prestazioni dell'autofocus - inclusa l'efficacia della funzione auto - dipendono fortemente dall'ottica in uso, oltre che dalla scena e soggetti.

Visto che si parlava del 200-800, quest'ottica ha un'apertura variabile f6,3-9. L'autofocus lavora con molta meno luce, rispetto a un'ottica f5,6, f4, f2,8: questo, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione, può causare rallentamenti o anche maggiori errori di messa a fuoco ( rapporto segnale rumore peggiore).

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 17:50    

Considerate poi un aspetto puramente fisico, che con la fotocamera non ha nulla a che vedere.

La posizione dell'ottica e il peso delle lenti.

Se tenete l'ottica orizzontale o inclinata verso l'alto, la forza necessaria per muovere le lenti cambia, a parità di accelerazione richiesta. Lo si sente bene sullo zoom delle ottiche, visto che si fatica maggiormente a ruotare la ghiera, per aumentare la lunghezza focale (anzi, se poi il meccanismo dello zoom è usurato, magari il peso delle lenti vince la resistenza del meccanismo, e lo zoom tende a tornare indietro non appena lasciate la ghiera).

Analogamente per il motore autofocus, che deve muovere un gruppo di lenti che non ha certo massa zero, e pertanto risente della forza di gravità. Pertanto, più inclinate l'ottica verso l'alto (fino a 90 gradi), e più il motore impiegherà tempo per muovere in avanti (fuoco verso infinito) le lenti, per via della minore accelerazione che imprime alle stesse*.

Questo può poi avere conseguenze nefaste sulle prestazioni complessive dell'autofocus. In avifauna può capitare spesso di inclinare l'ottica verso l'alto, anche fino a 90 gradi...

* Se poi l'ottica è vecchia o il motore ha lavorato molto, potrebbero essere aumentati leggermente i giochi o l'usura di certe componenti, e uno spostamento di poche decine di micron delle lenti può creare problemi di messa a fuoco. Pensate al discorso dell'usura del meccanismo dello zoom fatto sopra. E' come avere un'auto d'epoca sportiva, con la scatola di guida con un leggero gioco: magari non è un problema su strada, ma risulta molto fastidioso in pista, dato che rallenta la risposta dello sterzo. Pertanto, se acquistate un'ottica di 15-20-30 anni fa, di cui magari non vi sono più i ricambi, attenzione (anche perché non avete modo di verificare l'usura del motore, )...

avatarsupporter
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 19:53    

Beh.. Un altra cosa che avevo pensato e scritto è che i case e le loro regolazioni non mi hanno mai facilitato la messa a fuoco al volo.. quindi non mi stupisco che alla fine abbiano scelto di eliminarli.. anche se a giudicare i pareri di altri clienti canon, suddetti case servissero molto per regolare l'autofocus..
Si chiaramente fotografando uccelli in Volo l'ottica è rivolta o orizzontalmente o anche più verticale..
L'ottica è un 200 800 rf.. ma anche con il 150 600 sigma c che con il tamron vg1 era uguale..
Poi sono certo che la mia poca prestanza fisica non mi aiuta a tenere sempre al centro il soggetto.. ma spesso lo è e quindi dovrebbe agganciarlo e non mollarlo più in presenza oltretutto di sfondo uniforme e contrastato.. e invece magari lo aggancia.. ma poi lo molla e non riesce più a rimetterlo a fuoco.. In messa a fuoco su tutta l'area a volte va un pó meglio.. ma un pó.. non tutta un altra musica..

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 20:08    

Sulle mirrorless Canon citate sopra è possibile regolare l'impostazione solo per il primo scatto della sequenza, in servo af (ovviamente in one-shot non ha senso distinguere, dato che la messa a fuoco rimane bloccata dal primo scatto in poi).


io non faccio raffiche ma uso l'inseguimento per poi fare uno scatto singolo (in pratca sto sempre in af-c e tracking), delle volte più di uno in sequenza ma mai o quasi mai raffiche, e anche in sony la priorità al fuoco può rallentare la raffica ma lì a cosa viene lasciata come scelta al fotografo, bizzarro che canon lo impedisca a monte...

insomma gion65 non ha tutti i torti, se vuole la raffica non può scegliere un'opzione che gli garantisca una % di foto a fuoco più alte (certo questo potrebbe volere dire rinunciare alla velocità pura della raffica9

tra l'altro nelle prove di raffica che ho fatto per gioco (tenendo l'opzione "enfasi equilibrata") la raffica di 20 fotogrammi al secondo non perde una solo foto e sono tutte a fuoco...

comunque grazie a hbd per i soliti spiegoni tecnici davvero di livello

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 20:16    


Beh.. Un altra cosa che avevo pensato e scritto è che i case e le loro regolazioni non mi hanno mai facilitato la messa a fuoco al volo.. quindi non mi stupisco che alla fine abbiano scelto di eliminarli.. anche se a giudicare i pareri di altri clienti canon, suddetti case servissero molto per regolare l'autofocus..
Si chiaramente fotografando uccelli in Volo l'ottica è rivolta o orizzontalmente o anche più verticale..
L'ottica è un 200 800 rf.. ma anche con il 150 600 sigma c che con il tamron vg1 era uguale..
Poi sono certo che la mia poca prestanza fisica non mi aiuta a tenere sempre al centro il soggetto.. ma spesso lo è e quindi dovrebbe agganciarlo e non mollarlo più in presenza oltretutto di sfondo uniforme e contrastato.. e invece magari lo aggancia.. ma poi lo molla e non riesce più a rimetterlo a fuoco.. In messa a fuoco su tutta l'area a volte va un pó meglio.. ma un pó.. non tutta un altra musica..

I vari case sono utili per configurare l'autofocus, ma scaricano sull'utente la decisione di restringere lo spazio dell'input che il sistema si aspetta di dover gestire.

Questo è potenzialmente problematico, dato che - soprattutto per l'avifauna - è molto difficile che il movimento rientri in canoni predefiniti. Ad esempio, diciture come "soggetti che accelerano improvvisamente" è molto vago, dato che le accelerazioni in gioco possono essere molto diverse tra loro. L'utente non sa, esattamente, come lavorassero gli algoritmi associati alle varie impostazioni, per cui tutto si riduce a procedere per tentativi: inoltre, l'ottica in sè può incidere sulle prestazioni del sistema.

L'ideale sarebbe avere un sistema che si adatta dinamicamente a ogni situazione, ma nessuno ha la bacchetta magica, per cui vi sono dei limiti.

Gli sfondi contrastati possono rendere difficoltoso il riconoscimento automatico dei soggetti, dato che gli algoritmi associati non operano come il sistema visivo di un essere umano, ma cercano delle caratteristiche distintive, per cui possono esservi casi di falsi positivi o falsi negativi.

Un altro aspetto da valutare è poi il criterio di riferimento per la valutazione dell'immagine.

Nessun costruttore dichiara un margine di errore, per quanto concerne i sistemi di messa a fuoco.

Una volta il criterio era quello di visionare le foto stampate, a una distanza di 1-1,5 volte rispetto alla diagonale. Per cui, ad esempio, per una foto stampata in A4 sono 35-50cm di distanza.

Oggi molti visionano le foto su uno schermo (che può essere grande e avere una risoluzione alta) ingrandite al 100%: questo crea una marea di rogne, per cui tutte le questioni citate sopra divengono critiche, visto che oramai la maggior parte delle macchine ha più di 20 megapixel.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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