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Fabrizio 53 conosco il mondo dello spettacolo anche se non è stata la mia professione collaboro da sempre fin dalla fondazione di una compagnia teatrale tra le più longeve e premiate dalla critica .
Servillo l'ho conosciuto in occasione di una sua tournée teatrale a Ravenna per 5 repliche e poi per qualche altra collaborazione per qualche data a Parigi e a Bolzano. Ciao
Si tratta di un giallo alla vecchia maniera, col morto, l'assassino ma non scene crude, di sesso, etc. Recitato peraltro benissimo. Insomma fresco. In quest'epoca lo vedo un pò come un'ottima zuppa di verdure dopo le esagerazioni delle pasti natalizi. Ecco.
Bellissimo film "La grazia" di Sorrentino, visto durante le anteprime mattutine a Natale. Oltre ai tanti spunti di riflessione, si apprezza la regia di Sorrentino e la grande interpretazione di Servillo. Per me degna di nota è anche la fotografia, con atmosfere che ben si sposano con l'interiorità del protagonista. Ci sono tantissimi elementi simbolici nel film che si intrecciano con le varie tematiche: nulla è lasciato al caso. Un film che mi piacerebbe rivedere per comprenderlo ancora meglio.
P.S.: le scene rurali sono state girate nei pressi di un casolare ormai abbandonato nella golena del fiume Oglio, non molto distante da casa mia
Arancia Meccanica per me è un capolavoro; non a caso mi sono laureato da poco alla pubblica e ho fatto la tesi proprio sul film di Kubrick.
"Arancia Meccanica è un film potente e disturbante, capace di mettere lo spettatore di fronte a domande scomode su libertà, violenza e controllo sociale. Kubrick costruisce un’opera visivamente iconica e narrativamente spietata, in cui la provocazione non è mai fine a sé stessa. Un capolavoro che divide, ma che continua a far riflettere anche a distanza di anni."
Bravo Andrea, hai scelto un film molto attuale anche se è del 1971. In Italia è arrivato però nel 1999 e vietato ai minori di 18 anni. Al contrario di quanto si pensa non è un film violento ma un film sulla violenza di una banda di ragazzi che viene combattuta dallo Stato con altrettanta violenza, con la "cura" sperimentale che porta il protagonista allo stato di zombi.
La non-violenza, come la democrazia, non si impone e non si esporta. Un essere umano o un popolo, privato della possibilità di scegliere tra il bene ed il male diventa un "arancia meccanica", privo di anima perchè il bene si sceglie , non si impone con la forza. La vera moralità deve provenire dall'interno, non dalla coercizione.
L'attualità del film di Kubrick è oggi più viva che mai in un momento storico di delitti efferati, stupri , femminicidi ma anche di soprusi dei poteri non democratici che usano la violenza non per debellare il male della società ma per perseguire fini politici ed economici.
Dunque Arancia Meccanica è un film sul libero arbitrio e sulla manipolazione psicologica del Potere.
Scusami Fabrizio "Arancia meccanica" in Italia è uscito nel 1972 . Io l'ho visto in sala non penso in prima visione perché era vietato ai minori di 18 anni, sicuramente l'ho visto nel 74 a 18 anni.
DIAZ - NON PULIRE QUESTO SANGUE | Trailer italiano "Diaz - Don't Clean Up This Blood" è un film del 2012 diretto da Daniele Vicari con Claudio Santamaria e Elio Germano ed incentrato sui fatti del G8 di Genova. Il film è stato girato in Romania perchè è stato negato il permesso di girarlo in Italia. Diaz è il nome della scuola di Genova, resa celebre per la violenta irruzione della polizia, avvenuta la sera del 21 luglio 2001, al termine dei lavori della conferenza del G8, dove i poliziotti in una valigetta portarono le bombe molotov per accusare i manifestanti e poter fare la macelleria che conosciamo. L'episodio, definito dallo stesso vicequestore Michelangelo Fournier come una "macelleria messicana", ha portato a condanne definitive per falsificazione di prove, lesioni gravi e violenze, nonché a una storica condanna dell'Italia da parte della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Molti autori di quel massacro sono stati poi promossi, chi come questore, chi come addestratori della polizia. Come a Rogoredo le valigette hanno continuato a circolare.
G8 di GENOVA - Il racconto di un massacro (Parte 1)
G8 di GENOVA - Il racconto di un massacro (Parte 2)
Le "mele marce" non sono poi così poche e macchiano la credibilità degli agenti perbene che dovrebbero essere forze dell'ordine democratiche.
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