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inviato il 17 Gennaio 2026 ore 20:44
Il polarizzatore annulla i riflessi del flash sulle lenti degli occhiali? |
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inviato il 17 Gennaio 2026 ore 21:20
"l polarizzatore annulla i riflessi del flash sulle lenti degli occhiali?" La risposta a questa domanda, detta in una parola, è no. Ecco il perché: 1) i riflessi che un polarizzatore elimina sono quelli polarizzati, tipicamente emessi da luce riflessa da superfici non metalliche (acqua, vetro, foglie). La luce del flash, però, è non polarizzata e come se non bastasse, arriva da una sorgente molto vicina all’asse dell’obiettivo. 2) il riflesso sugli occhiali è quindi troppo diretto e non ha una polarizzazione utile da filtrare: anche ruotando il polarizzatore, l’effetto è minimo o nullo. Sta dunque al fotografo, posizionando il soggetto e dosando il flash, eliminare i riflessi del flash sugli occhiali. |
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inviato il 17 Gennaio 2026 ore 22:31
“ Mi è sfuggito, hai il link per favore? „ si fa con photoshop, è nella sezione articoli, mi pare lo 08 |
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inviato il 17 Gennaio 2026 ore 23:05
“ La risposta a questa domanda, detta in una parola, è no. „ Volendo c'è da aggiungere giusto per completezza la possibilità di polarizzare anche il flash, che comporterebbe però una perdita di parecchi stop e l'eliminazione probabilmente indesiderata anche di riflessi sulla pelle. Su Light - Science & Magic sono ben spiegati i vari problemi di questa soluzione sia in generale sia nel caso del ritratto, oltre che come disporre invece le luci in modo da evitare i riflessi sugli occhiali. |
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inviato il 17 Gennaio 2026 ore 23:08
Ehhh si Iron, infatti mi attrezzerò con un cobra su piccolo treppiede. Il problema è che non riesco a trovare un trigger godox per la mia Kappona ... |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 1:56
“ Il polarizzatore annulla i riflessi del flash sulle lenti degli occhiali? „ Se hai due polarizzatori, uno davanti alla lente e uno davanti al flash girato a 90° rispetto a quello della lente puoi eliminare il riflesso (o comunque mitigarlo molto). |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 8:38
Il problema del filtro gradato è se ci sono dei soggetti in primo piano sopra la linea dell'orizzonte, e li poi devi lavorare di schiarita manuale, ma se la linea dell'orizzonte è netta (e non vuoi avere sbattimenti) ne guadagna la qualità del file e il risultato finale. Inoltre in alcuni casi, utilizzandolo, eviti bruciature vicino grandi fonti di illuminazione ( il sole ad esempio ). Usarlo poi da il vantaggio di portarsi macchine più vecchie e con sensori più piccoli rispetto al FF ( dipende anche dalla tecnologia del sensore ) che lavora meglio. |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 9:06
Si è vero, in quel caso si dovrebbe usare un soft, ma alla fine Photoshop scontorna tutto velocemente e automaticamente. |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 9:33
Resta sempre il fatto che ditte come Nisi o altre di buona gamma continuano a produrre e vendere il filtri a lastra Gnd e non credo che i clienti siano tutti dei micci, che poi non usare filtri fatti con materiali scadenti sia una buona abitudine resta sempre importante. Con il filtro di buona/ottima qualità magari ci riduce il lavoro in post produzione a qualche ritocco minore limitato sulla zona di transizione del filtro stesso mentre l'area filtrata ci da un lavoro migliore rispetto al Sw. |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 12:22
Quello ovviamente, a meno che non fai bracketing, qualcosa perdi sempre |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 12:55
"Filtri a lastra gnd, hanno ancora senso secondo voi oggi?" Perché no. In determinate condizioni, con sfondo libero da alberi ecc. Aiutano sempre. La gd da 14 stop esiste da più di un decennio, quindi non c'entra. |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 14:36
Nisi e company continuano a produrli perché i GND continuano a essere spesso utilizzati nel mondo del cinema. In fotografia di paesaggio classico, tranne in alcuni controluce dove comunque devi pur sempre bilanciare in post produzione, l'uso del GND come ho scritto nel primo commento è oramai abbastanza limitato (e limitante) su nuovi sensori. |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 17:37
Chi usava i filtri prima dovrebbe farlo anche adesso, anche perché i sensori per quanto migliorati, quando apri le ombre (tutti), ti mostrano un bel po' di rumore (questo si viene moderato bene dagli strumenti di riduzione rumore con AI, ma in tanti non li sfruttano) ed è sempre meglio partire dal file più pulito ed esposto correttamente. |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 22:07
Michael il file con il gnd è tutto fuorché pulito.. Innanzitutto si parte da una qualità inferiore (dipende poi dal filtro utilizzato) rispetto ad un file privo di filtro. Se fotografi in una zona marina il filtro facilmente si sporcherà di salsedine e umidità, se scatti mentre piove idem. E se per caso fotografi una scena in cui l'orizzonte è piatto ma nei bordi o centralmente è presente un promontorio, potrebbe comportare una notevole differenza di stop o addirittura, nei casi di controluce, il promontorio risulta totalmente in ombra e quindi bisogna sovraesporre pesantemente quella zona (tanto vale fotografare senza gnd). In più già 15 anni fa ci si doveva mettere mano allo scatto per bilanciare le varie transizioni e zone in cui ha agito il filtro. Ci sono casi in cui potrebbe servire, ma sono limitati, oramai quasi inutili. Se invece parliamo di esperienza pura, bhe l'ho già detto che è godimento e che mi mancano quelle sensazioni. Io ho ancora i mie Lee hard 0.6, 0.9 e soft 0.6, 0.9 ancora con me.. :) |
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