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Dalla Sony A7r3 alla Sony A1ii.


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avatarsenior
inviato il 15 Gennaio 2026 ore 7:45    

Hai provato solo sony e canon?

avatarjunior
inviato il 15 Gennaio 2026 ore 8:56    

Come sempre quello che ci appaga rende felici fa la differenza ;-)

avatarsenior
inviato il 15 Gennaio 2026 ore 9:53    

Come sempre quello che ci appaga rende felici fa la differenza


vero, anche aprire post dove sembra apparentemente che ci si debba giustificare delle proprie scelte per dire al mondo "ho fatto bene"

avatarsenior
inviato il 15 Gennaio 2026 ore 10:39    

non sono funzioni che userò ma ci sono


non serve, ma metti che serve... non succede, ma se succede....

avatarsenior
inviato il 15 Gennaio 2026 ore 10:45    

Uly, io come te non posso che parlar bene della 7RIII... però con tutta onestà la A1II mi sembra sovradimensionata per gli esempi che hai riportato. Mi pare assurdo che con la 7RV (che io utilizzo dal paesaggio, al reportage, alla documentaristica) non avresti portato a casa le stesse immagini. Discorso ben diverso se la scimmia è entrata in testa e non si può far a meno, in quel caso hai fatto benone!

avatarsenior
inviato il 15 Gennaio 2026 ore 11:29    

Antonio, il punto non è se con la A7RV avrei potuto portare a casa quelle immagini.
Il punto è quante volte, in quante condizioni e con quanta naturalezza, senza micro-attriti.

La differenza per me non è nell’output finale, ma nella continuità dello scatto: lag, micromosso, incertezza AF, tempi di reazione; la A7RV è una gran macchina, ma non l’ho percepita come un vero upgrade rispetto alla A7RIII, se non per display e mirino. Nell’esperienza di scatto ho ritrovato limiti che per me la A1 non ha.

Non credo che il piacere d’uso di un mezzo si possa valutare solo guardando le foto finite, ma anche da come ci si arriva e se ne hai occasione, provala senza pregiudizi: è l’unico modo per capire cosa intendo.

avatarsenior
inviato il 15 Gennaio 2026 ore 12:19    

Ma il forum non è condivisione? C’è chi apre topic perché felice di un nuovo acquisto e chi come Giuseppe che si compra quello che più gli confà e che poi fa confronti con prove alla mano…anche questo significa condividere, o no?!?
Poi non capisco il fatto che la A1II sia sovradimensionata per le foto che fa.
C’è gente che va in giro col medio formato per fare tre foto a Venezia durante il carnevale.MrGreen

avatarsenior
inviato il 15 Gennaio 2026 ore 12:23    

Sono 2 macchine entrambe ottime ma con potenzialità diverse. A1 unisce velocità ad alta risoluzione è sicuramente è il top. Chi cerca solo velocità può orientarsi su a9, chi solo risoluzione sulle R. Chi non si accontenta ha la a1

avatarsenior
inviato il 15 Gennaio 2026 ore 12:38    

PS: ripensandoci, mi fa sorridere pensare a quanto tempo e quante energie ho speso anni fa in certe situazioni.

Quando avevo molto più tempo per viaggiare e aspettare la luce giusta, ho passato notti intere a cercare fulmini, tra trigger dedicati, lunghe esposizioni e tanta pazienza, nella speranza di beccare l’attimo giusto, come in questo scatto.





Oggi, vedendo cosa permette il pre-scatto della A1 II, mi rendo conto di quanto alcune difficoltà pratiche semplicemente non esistano più: basta guardare la scena, reagire quando succede qualcosa, e ti ritrovi una sequenza completa in RAW da 50 MP.

Non rende meno “valido” quello che facevamo prima, ma fa capire quanto sia cambiato il modo di arrivare allo scatto.

avatarsenior
inviato il 15 Gennaio 2026 ore 13:40    

Bè ma quella foto lì in pre scatto non penso che la fai. Forse non è proprio l'esempio corretto.

Poi certo, ben vengano funzioni che facilitano l'ottenimento del risultato, ci mancherebbe... Non sono per più fatica + valido il risultato.

avatarsenior
inviato il 15 Gennaio 2026 ore 13:57    

Innanzitutto apprezzo il fatto di avere usato la a7r3 per tutto questo tempo prima di fare un aggiornamento, e anche il metodo di provare le varie marche e poi scegliere.
Personalmente, già nel 2013 la a7 all'uscita mi aveva dato non poca gioia, per la possibilità di usare molte ottiche, come tutti i Canon FD e i grandangoli Contax, dopo il fallito tentativo di montarli sulle reflex.
Poi nel 2016 la a7r2, che usai per molti anni. Fino alla a7r5, qualche anno fa. Sempre prestazioni che si incrementavano notevolmente (evitando di prendere modelli uno successivo all'altro). Infatti saltai a7r3 e a7r4.
Finalmente a7r5, una bomba, in tutto. Utilizzabile al meglio a 360°. Ci si fa di tutto, veramente. Basta avere l'accortezza di utilizzare l'otturatore meccanico. Che comunque fornisce raffiche di tutto rispetto e af collegato veramente soddisfacente.
La mia esperienza, dopo aver provato nel tempo di tutto, in particolare Nikon e Canon, per molti anni, è che queste macchinette della Sony siano veramente eccellenti.
Sono molto piccole, ma con una qualità molto elevata, sia visiva che tattile, concentrata in uno spazio così compatto. Questo le fa percepire di qualità ancora maggiore. Penso alle apsc che ho avuto, o alla attuale a7c di mio figlio.
Che sono ancora più piccole e danno una sensazione di qualità mai vista in corpi così minuscoli.
Molto solide, robustissime ed estremamente affidabili. Una a6400 mi è caduta col 70-200 da una passerella in un canneto nel fango in 20cm di acqua, completamente sommersa. Tirata fuori, pulita, asciugata, tenuta in un sacchetto di tela, immersa in 3kg di riso, è emersa dopo 3 giorni completamente asciutta e perfettamente funzionante. Dopo un anno di uso intenso, l'ho venduta per passare alla a6600. Il mio amico cui l'ho venduta ce l'ha ancora e ne è felicissimo.

Quando poi si arriva ai top di gamma, l'esperienza globale, oltre che visiva e tattile, è veramente notevole.

avatarsenior
inviato il 15 Gennaio 2026 ore 14:02    

Non credo che il piacere d’uso di un mezzo si possa valutare solo guardando le foto finite, ma anche da come ci si arriva e se ne hai occasione, provala senza pregiudizi: è l’unico modo per capire cosa intendo.
Su questo concordo assolutamente! Ovviamente non volevo sminuire gli esempi che sono in realtà molto molto belli, era solo un mio pensiero.

C’è gente che va in giro col medio formato per fare tre foto a Venezia durante il carnevale.MrGreen
Non voleva essere un attacco, ci mancherebbe, la macchina fotografica deve essere un guanto, ha fatto bene a prendere la A1II se è l'unico corpo con cui ha feeling a 360 gradi; la 7R3 è subito diventata il mio guanto, la 7RV c'ha messo più tempo ma ora è anche il mio stivale MrGreen

avatarsenior
inviato il 15 Gennaio 2026 ore 14:21    

Io ho avuto la Sony A1 II.Rivenduta dopo due settimane.
Troppo troppa per le mie modeste esigenze.
Poi io faccio solo scatti singoli e non ho bisogno di raffiche ed un cumulo di immagini.
Fotocamera eccelsa comunque.

avatarsenior
inviato il 15 Gennaio 2026 ore 15:28    

Antonio, io ho entrambe le macchine, a7r5 e a1.
Posto che la a7r5 è favolosa, la a1 è un altro pianeta, la a1ii ancor più.
La scelta di fare macchine così compatte anche in ambito altamente professionale la trovo personalmente vincente.
In certe situazioni voglio comunque le prestazioni più elevate, ma senza portarmi dietro cifoni enormi e pesanti.
Qualora lo volessi fare, c'è sempre la possibilità del battery grip. Che è talmente ben fatto che si sposa al meglio con l'estrema solidità di queste macchine. Quando è montato diventa un blocco unico col corpo, con dimensioni paragonabili alle serie 1, e medesima solidità, assenza di giochi e scricchiolii vari, talvolta presenti in altri corpi, qui assolutamente inesistenti. Insomma, stabilità e consistenza di questi corpi sono esemplari. Anche la qualità percepita è ai massimi livelli.
Poi c'è l'altra leggenda dei menu. Se voglio un menu semplice uso le Sigma dp0. Una macchina come a1 non può avere poche possibilità. Ma con un minimo sforzo ci si può fare un menu personalizzato in cui memorizzare le impostazioni che può capitare di cambiare, così in un attimo si accede al my menu e si trova quello che serve.
La a1, rispetto alla a7r5 ha in più una reattività non comprensibile senza un uso continuo e nelle situazioni più diverse.
Ormai tutte le migliori macchine attuali hanno un funzionamento estremamente avanzato.
Ma su questi corpi stacked o global shutter di ultima generazione c'è di più.
Soprattutto a1 e a9iii c'è una caratteristica importante nelle riprese dinamiche che Giuseppe può confermare.
Mi capitava con altri corpi di altra marca di seguire un animale in movimento e vedere quel fantastico quadratino sempre sull'occhio. Al che già pregustavo i risultati. Che poi invece erano deludenti. Ricordo uno sparviero che mi volteggiava sulla testa abbastanza vicino col quadratino incollato sulla bellissima iride gialla. Il mio amico (un birdwatcher) man mano che apparivano le immagini sul display si lasciava andare a frasi di meraviglia. Sembravano buone. A casa su pc, tutt'altro, su una 20ina solo una passabile, ma con necessità di molta pp.
Con la a1 le cose vanno al contrario. In certe situazioni problematiche, tipo una brevissima raffica talmente rapida che non fai in tempo a percepire se ha scattato bene e ti viene il dubbio. Poi le guardi e sono tutte buone.
Questo vale sempre. Il fatto è che queste macchine hanno un funzionamento unico. Mentre scatti la macchina continua a monitorare la maf a 120 cicli al secondo. Cioè, in un secondo misura continuamente la maf 120 volte!
Questo le consente di mantenere l'af anche con la a9iii e alla massima cadenza, 120 fs, appunto. A 30 fs è uno scherzo.
Per cui, in base alla situazione, può anche capitare che il primo scatto, i primi due, non siano ancora a fuoco, ma dal terzo al massimo sono tutti buoni.
Con altre macchine che non hanno di queste prerogative, capita invece che man mano che cerca di agganciare, il soggetto si sposta, e se la macchina non ha ancora agganciato dal primo scatto, non ce la faccia ad agganciare più. Mi è capitato tante volte. Poi il buffer. A 30 fs non capita spesso di fare raffiche molto lunghe. Ma un paio di volte mi è capitato, e la macchina non si ferma mai. A un certo punto magari passa da 30 a 15 fs, ma non mi è capitato che si sia fermata. Altre invece si fermano. Poi la a1 non soffre di impallamenti, ossia situazioni in cui la maf dell'obiettivo è posizionata su una distanza molto diversa da quella a cui si trova il soggetto e allora l'af si blocca. Ho già spiegato a suo tempo come fare, ad esempio come facevo con r5 ed r7, molto soggette a questo problema.
Poi il mirino di qualità stellare e senza sfarfallamenti. Esposizioni perfette etc. etc.
Ovviamente per chi non ha esigenze di scatti rapidi ci sono molte altre macchine. Ma anche nel ritratto, o nelle cerimonie, poter contare sulla massima affidabilità e perfezione della maf non è cosa da poco.
Teniamo presente anche la longevità di questi corpi. Il mio amico cui ho venduto la a7 ancora se la gode alla grande, dopo 13 anni.
Giuseppe ha usato la sua a7r3 in maniera veramente molto intensa, so quanto scatta, e ce l'ha ancora da 7 anni. Gli esempi potrebbero continuare.

avatarsupporter
inviato il 15 Gennaio 2026 ore 17:08    

Grazie Uly, è sempre bellissimo leggerti

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