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Leica annuncia il prossimo sensore non sarà Sony, Parte II


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avatarsenior
inviato il 10 Gennaio 2026 ore 21:17    

IMPRESSIONANTE ma è fotografia o è religione?

Leica come Nikon o Canon o .... è un produttore di aparecchiature.

Per l'ultimo modello aveva scelto cone fornitore di sensore Sony si presume scegliendo il miglior sensore disponibile all'atto dell'avvio della progettazione (61megapixel fanno gola a tanti che sulle Q sottolineano la possibiltà di crop).

Adesso sceglie di farsi costruire i sensori ad hoc.

Non sappiamo neppure se e quando andrà in porto e se sarà un buon sensore.

Poi c'è chi si scandalizza se dicono che Leica è cara, ma chi la compra lo dovrebbe sapere, paga anche l'esclusività, per i Leica store.
Se io voglio andare in un ristorante non affollato scelgo una determinata categoria di esercizi dove il primo non costa 15 euro ma 35 la differenza del contenuto del piatto non è sostanziale ma dove pago 35 euro so di avere i miei spazi di poter conversare con i commensali.

Chi sceglie Leica lo dovrebbe sapere che paga per il prodotto per quello che lo circonda e non per il rapporto qualità prezzo.

avatarsenior
inviato il 10 Gennaio 2026 ore 21:43    

Credo che sia abbastanza risaputo.Cool

avatarsupporter
inviato il 10 Gennaio 2026 ore 22:28    

@Webrunner In realtà il video dice e dimostra l’opposto e lo fa con esempi pratici e non con misurazioni strumentali che come più volte è stato detto non sono di interesse per molti … quello che interessa è quello che vedo io e come me la pensano in molti

avatarsenior
inviato il 10 Gennaio 2026 ore 22:36    

La SL3 utilizza sostanzialmente lo stesso sensore Sony da 60 MP presente anche in altre fotocamere di fascia alta, quindi non si parte da un silicio “inferiore”. Allo stesso tempo, è vero che nei test di laboratorio la SL3 mostra valori più bassi rispetto a modelli come Nikon o Sony. Entrambe le cose possono essere vere senza che una cancelli l’altra.

Il punto è che il sensore non lavora isolato: tra il wafer e il file RAW finale intervengono filtri, stack ottico, microlenti, calibrazione del segnale e il modo in cui vengono scritti i metadati di colore nel file. I benchmark misurano soprattutto il comportamento del chip e della lettura, ma non descrivono tutte queste scelte di sistema.

Ed è qui che entra il ragionamento di base: la cultura del colore e la scienza percettiva. Il colore non è solo “quanto separa il sensore”, è anche come quel segnale viene reso coerente e gestibile per un osservatore umano. Se un’azienda decide di spingere la separazione e la “pulizia” del segnale per ottenere un file più pronto, più incisivo, più “wow”, è una scelta legittima. Se un’altra preferisce un file meno assertivo, più neutro e più aperto all’interpretazione, è un’altra scelta altrettanto legittima.

Leica, per come la vedo io, tende più verso questo secondo approccio: calibrazioni più conservative e profili essenziali, meno orientati a vincere i grafici e più orientati a lasciare margine al fotografo. Questo può penalizzare alcune misure, ma produce un comportamento diverso.

Non significa che Leica faccia “meglio” o “peggio”. Significa che dietro ci sono obiettivi differenti e quindi risultati differenti, che poi rispondono a gusti e pratiche diverse: chi vuole un output già molto caratterizzato lo cercherà in un sistema; chi preferisce un negativo più aperto lo cercherà in un altro.

È tutto questo quello che molti non vogliono ammettere. Prodotti creati per gusti differenti per produrre “semplicemente” fotografie

avatarsupporter
inviato il 10 Gennaio 2026 ore 22:52    

Filo un intervento da incorniciare

avatarsenior
inviato il 10 Gennaio 2026 ore 23:28    

"la cultura del colore e la scienza percettiva. Il colore non è solo “quanto separa il sensore”, è anche come quel segnale viene reso coerente e gestibile per un osservatore umano. Se un’azienda decide di spingere la separazione e la “pulizia” del segnale per ottenere un file più pronto, più incisivo, più “wow”, è una scelta legittima. Se un’altra preferisce un file meno assertivo, più neutro e più aperto all’interpretazione, è un’altra scelta altrettanto legittima".

Non capisco cosa significhi; francamente a me sembra un discorso un po' fumoso.
Cosa significa "coerente e gestibile per un osservatore umano"?
Cosa è un file assertivo?

P.S. facciamo che il file immagine esce in toni di grigio e poi ciascuno i colori se li sceglie come preferisce, un daltonico farà i prati celesti e così daremo conto della percezione di ciascuno?

avatarsenior
inviato il 10 Gennaio 2026 ore 23:45    

Ivan, tendenzialmente delle sensazioni personali non so che farmene. Si sente tutto ed il contrario di tutto. Qua nessuno contesta che ti possa piacere Leica.
Ma qui siamo in una sezione tecnica e se una cosa è misurabile si discute sulle misurazioni.

Ma fammi capire, se uno mi dice che la sua A7 I ha più gamma dinamica di una A7V io dovrei mettere da parte le misurazioni e mettermi a discutere di sensazioni?

Questo è il punto.

avatarsupporter
inviato il 10 Gennaio 2026 ore 23:51    

Rimettiamo ordine, il post è partito da un’annuncio di Leica che ha deciso di lasciare il sensore Sony cosa centravano le misurazioni? Tanto per buttarla in caciara come sempre o per il gusto di qualcuno di farsi notare?

Ma anche volendo parlarne io dovrei comprare una macchina perché ha più gamma dinamica o perché mi piace il file? Io opto per la seconda decisamente tu no? Poi c’è ergonomia, sistema di ottiche e via dicendo Me ne faccio una ragione e me ne frego io continuerò a comprare sui miei criteri e per fortuna che siamo diversi ed ognuno sceglie quello che vuole

Ora me ne vado a dormire

avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2026 ore 0:05    

Adesso sceglie di farsi costruire i sensori ad hoc.


Non sceglie adesso di farseli costruire. Leica se li è SEMPRE fatti costruire.

Prima da Kodak (M8, M9), poi dalla belga CMOSIS (M240), poi da Towerjazz del gruppo Panasonic (M240, M10), quindi da Sony (la M11) e ora va da Osram per le prossime volte.

Oggi se ne parla, le altre volte no, solo perché questa volta - a differenza di altri - quella che Leica molla è nientemento la Sony, che il sensore lo fabbrica per quasi tutti. Mossa di marketing molto astuta, probabilmente dettata da mancati accordi commerciali fra le parti. Sony, se paghi, il sensore te lo fa: lo fa per tutti. Il fatturato della divisione sensori di Sony è molto più grande e importante di quello delle fotocamere. E' probabile che il produttore abbia messo dei "paletti" nello sviluppo su specifica che al richiedente non andavano bene.

Tecnicamente per Leica non cambierà nulla che sia rilevante ai fini fotografici. Cambierà solo il produttore di sensori.

avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2026 ore 0:14    

Ma il file dipende dal sensore o esce buono perché è di un determinato marchio?
Se il nuovo sensore adottato da Leica sarà a livello di specifiche, faccio solo un esempio, inferiore a quello della concorrenza pensi che possano uscire file migliori?

Un sensore con 8 stop di gamma dinamica tirerà fuori file migliori di uno che ne ha 12 quando la scena ha più di 8 stop di gamma?

Qua ognuno può scegliere quello che più gli aggrada però criticare chi porta numeri, dati e misurazioni oggettive mi sembra una cosa un po' discutibile.

avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2026 ore 0:22    

Il file dipende dalla catena fotografo -> lente -> fotocamera -> sensore -> software...

Se parliamo di gamma dinamica, il file della Leica M10, il cui sensore come tutti i sensori Leica era prodotto da terzi (Towerjazz) su specifiche della casa, offre una gamma dinamica misurata di circa 13,2 stop (EV) secondo i test di DxOMark.

www.dxomark.com/leica-m10-classic-reinvented/

Questo valore la colloca leggermente sotto i migliori sensori full-frame moderni (che superano i 14 EV), ma resta comunque una prestazione degna di nota per una fotocamera del 2017 orientata alla fotografia “reale” più che ai benchmark e al confronto dei dati. Soluzione che, fra le altre cose, può far rendere al meglio certi obiettivi Leica (eccellenti, ma costosi come tutti gli obiettivi di alta gamma) ma anche Voigtlander (ottimi e meno costosi)...

La questione "chi produce il sensore" , a mio parere, è irrilevante da un punto di vista fotografico e di tecnica fotografica.

avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2026 ore 0:26    

Ma fammi capire, se uno mi dice che la sua A7 I ha più gamma dinamica di una A7V io dovrei mettere da parte le misurazioni e mettermi a discutere di sensazioni?


Perdonate se entro velocemente, ho letto ora il thread ma poi credo che eviterò di entrare perchè oramai la questione mi annoia.

Web, tu parli di misurazioni strumentali e ok, ci sono testate di settore, laboratori etc etc.

Premessa, io NON ho nulla contro Raamiel e Uly.

Però, su quali basi scientifiche Raamiel sostiene che il sensore della SL3 è una ciofeca come separazione colore?

Su quali basi scientifiche dice che i suoi profili rendono i colori giusti?

Perchè gli dovrei credere? Perchè pubblica quattro grafici?

Qual'è il metodo di misurazione che utilizza e con quali strumenti crea questi profili?

Ha strumenti validi o roba trovata su Amazon? (Es. come scanner esiste l'epson V850 da 800 euro e l'Imacon 646 da 8.000 euro, tutti e due fanno scansioni, ma pensate che si ottengano gli stessi risultati?)

Raamiel che lavoro fa? Fa questo di lavoro e se si, quali referenze ed esperienze ha nel campo?

Perchè dovrei credere a lui piuottosto che ad Adobe, Capture one, i tecnici di Leica o di qualsaisi altro brand?

Dai, qui si gioca a fare gli esperti e va bene, sono profili colore, roba di poca importanza, me la racconti che sei il superesperto ma non mi dici come li crei, no problem, ti credo sulla fiduca, mi fai pagare i profili io li metto e credo sulla fiducia che siano i colori corretti.

Personalmente preferirei pagare qualcuno che invece dei colori corretti, mi creasse dei profili di colori che piacciono a me, almeno lì non andrei sulla fiducia perchè sarebbe una semplice constatazione del fatto che i colori che mi crei mi piacciono di più di quelli che ottengo io, quindi se proprio dovessi spendere soldi lo farei per delle emulazioni ma ripeto, questo PER ME.

Insomma, sono profili colore, posso dare 50 euro a chi mi dice di essere esperto, senza che io possa fare nulla per verificarlo.

Provate a pensare se invece dei profili colori ci fosse di mezzo un operazione al cervello, arriva il "Raamiel" di turno e vi dice, no guarda, tutti i maggiori chirurghi lavorano di merd.a, ti opero io che faccio un lavoro pulito.... voi vi fidereste?

Ora, non sto dicendo che Raamiel è un millantatore e non sto nemmeno dicendo che i suoi profili non siano validi, sto semplicemente dicendo che PER ME, si danno troppe cose per scontate.

Sono sicuro che quando Raamiel dice che il sensore della SL3 è una merd.a, sia sincero, ma se si sbagliasse?

Qualcuno è disposto a scommetterci?

E' l'unico nel web che dice questa cosa, possibile che sia stato solo lui ad accorgersene?

Possibile che nel mondo nessuno abbia misurato la separazione cromatica della SL3? Lo ha fatto solo lui?

Le varie case produttrici lo sanno? Tacciono? Complottismo?

Parliamo di colori corretti, i loro profili hanno già subito diverse evoluzioni, quindi quando anni fa mi dicevano che i loro profili erano i colori corretti non era vero, perchè poi è uscita la versione 2 e cosa aveva? I colori ancora più corretti?

Poi è uscita la versione 3 che ha ancora i colori più corretti? Allora la versione 1 non era vero che aveva i colori corretti.

Questo non vale solo per Raamiel, vale per qualsiasi altro esperto del web, italiano o straniero che mi viene a raccontare che lui è il migliore di tutti... sul web si danno troppe cose per scontate.

Ripeto, non ho nulla contro Raamiel, dico però che a volte si manca un po' di senso critico e per carità, per questi argomenti futili ci sta.... mi preoccuperebbe di più se lo stesso comportamento lo avessimo per cose molto più importanti.

avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2026 ore 0:58    

A me sembra che il punto sia questo: nella precedente discussione ( da qui la domanda del mio precedente intervento) si sono confrontate 2 fotocamere ( SL3 e Z9) sotto un profilo oggettivo , quello della separazione cromatica, con grafici annessi.
La z9 separa meglio i colori ed ottiene un punteggio più elevato. Ma ha 45 mpx.
La SL3 separa meno i colori ma ha 60 mpx . Si desume ( non riesco a capire se il dato sia espressamente dichiarato, neppure con Gemini) che usi un filtro Bayer più sottile per ottimizzare risoluzione e rumore a scapito della separazione cromatica più scarsa.
In base a questa evidenza mi verrebbe da pensare che chi cerca oggettivamente un riscontro colorimetrico ottimale ... non si debba rivolgere a questo sensore da 60 mpx.
Io ho la q3, e mi chiedo quanto l'evidenza suddetta rispetti la mia percezione del colore. Mi spiego:



Chi potrà mai dire che questo scatto (su cui ho un po aumentato esposizione, contrasto in post) sarebbe venuto meglio con la Z9?
Non giudicherei due sistemi in base a quei grafici, non direi che Leica è marketing e prende per il naso i clienti.
Piuttosto direi che è un sistema costoso, si fa pagare. Ma non è l'abbaglio che si vuole far credere.

avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2026 ore 1:08    

Bello subire processi mediatici.

Quando mi dovrò aspettare la psicopolizia alla porta? C'è aria da Orwell qua fuori.
Veramente, ma ci siete o ci fate?

Se non vi fidate di una misura di laboratorio a me che importa?
Posso dirvi che lavoriamo con monocromatore a passi di 5nm e spettroradiometro collegato a fibra ottica, il tutto calibrato e validato in Germania, ogni 12 mesi.

Ci credete, non ci credete? Fatti vostri, me ne sbatto.
E sono pure stufo di prendere sputi in faccia. Ho contribuito con piacere a questa comunità e lo farei ancora volentieri.
Ma in questo paese se realizzi qualcosa, se hai un'iniziativa; vieni bollato e passi da essere un membro accettato e apprezzato a subire i processi pubblici. Sembra di essere in un paese comunista.

Chi oggi scrive insinuazioni sulla mia onestà, ieri chiedeva di essere mio socio. Mi sta venendo il vomito.

Questo è il risultato della SL3:




Fa le foto? Sì certo. Fa belle foto, dipende dal fotografo.
Ha buone performance? NO, non le ha.
E qui non parliamo di livello percettivo, siamo al livello di fisica. Non siamo ancora arrivati all'osservatore umano.
Questo test dipende esclusivamente dalle curve SSF del sensore.
Non ha senso parlare di cose che poi arrivano dopo. Come non ha senso parlare di scelte volte a fornire un raw più o meno pronto, più o meno wow. Di wow c'è solo la sorpresa di vedere un risultato così scarso in un test che ha una forte importanza.
Non è tutto, ma è una parte sostanziale.
Questo test ci dice che quel sensore discerne il colore in un modo che non è in linea con quanto sarebbe lecito aspettarsi.

Sgombro il campo da possibili pensieri malevoli: i profili qui non servono. Non esiste profilo che possa inventarsi un'informazione che semplicemente non c'è.
Quel sensore sui verdi stenta molto di più di altri, il che significa che è molto più prono a un metamerismo elevato.
Questo impedirà di fotografare vegetazione? No, ovvio che no.
Sarebbe meglio avere una separazione migliore? Sì.

Il prossimo sensore Leica magari farà faville sui test.

Sono misure oggettive. Non a tutti viene sempre la ciambella con il buco perfetto.
Succede con tutte le cose. Se stessimo parlando della definizione di un'ottica sarebbe la stessa cosa.
Non sta tutto nella definizione, certo. Ma per un sensore la capacità di separazione di segnale è una caratteristica importante, significa basso metamerismo, fedeltà cromatica.

E ripeto, questa cosa a me non da nessun vantaggio. Lo dico in modo chiaro, i profili non risolvono questo problema.

Per il futuro, non stupitevi se risponderò a tono al prossimo che mi sputa in faccia. Mi pare il minimo.

avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2026 ore 1:19    

Raamiel, non conosco nessuno di voi e spero che la discussione si mantenga su toni civili poiché è pubblica e la mia curiosità ( che va di pari passo con la mia ignoranza su questi temi) è viva.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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