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inviato il 28 Gennaio 2026 ore 7:49
Praticamente per avere i dati precisi mi devo segnare i diaframmi di scatto come quando usavo la M2, solo che allora erano 36 pose e non quel centinaio - minimo - che alla fine si scattano in ogni uscita ... ma più che altro pensa se avessi speso quel 4/5000 euro per un summilux 28 e usarlo praticamente al buio, boh!?!? |
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inviato il 28 Gennaio 2026 ore 8:33
Davvero strano che non sia stato emesso un aggiornamento apposito del firmware, e non è l'unico, non ci sono nemmeno i Summilux 21 e 24 rispettivamente 6500 e 7000 euro (quotazioni Juza). Io selezionerei un'altro 28, solo quando si scatta in raw per evitare correzioni errate, gli exif riporterebbero l'obiettivo sbagliato ma almeno gli altri dati dovrebbero vedersi. |
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inviato il 28 Gennaio 2026 ore 11:36
Anche la spiegazione che danno in quel forum può essere corretta: sono inseribili manualmente solo lenti nate prima della codifica a 6bit, quelle con il 6bit "nativo" (come il summilux 28 1.4) non sono nell'elenco perché individuabili in automatico (ed infatti dicono che in Lightroom il Thypoch codificato viene visto come 28 1.4). Poi non ho voglia di fare un controllo sui vari codici obiettivo (prima e dopo del 6bit), ma pare una risposta ragionevole. Leica, un mondo open source proprio ..... |
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inviato il 28 Gennaio 2026 ore 11:37
Va bè dai, allora mi prendo sto Summilux e crepi l'avarizia |
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inviato il 28 Gennaio 2026 ore 13:41
“ Stranamente il profilo appare sulle SL e non sulle M10 / M11 ... : „ La risposta che quelli codificati non appaiono mi sembra la più corretta. |
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inviato il 28 Gennaio 2026 ore 14:13
Molti Leica senza bitcode si possono impostare manualmente, io ho un Elmarit 90 senza bitcode e lo trovo nella lista di quelli che si possono impostare. Ho anche due Voigtlander che ovviamente non hanno il bitcode e per avere gli exif imposto l’omologo Leica. |
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inviato il 28 Gennaio 2026 ore 14:24
Io ai miei obiettivi non bit code facevo dei segni col pennarello nero nei posti giusti (ci sono anche dei marker in vendita fatti apposta per disegnarli da te) e gli obiettivi diventavano codificati. Altrimenti li selezionavo da tendina. Ma, a dirla tutta, dopo un po' mi scocciavo e disattivavo la codifica (che nella pratica di ogni giorno non serve a una beata mazza). |
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inviato il 28 Gennaio 2026 ore 15:44
La codificazione a 6bit, anche quella "a pennarello", nel mio caso potrebbe servire solo per fare qualche prova dell'obiettivo, soprattutto per confrontarlo alle diverse aperture in prove dinamiche in giro. In casa, cazzeggiando in prove statiche alle brossure dei libri, potrei anche mettermi a segnare ogni scatto con il diaframma scelto, ma non sono così metodico e alla fine farei solo casino |
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inviato il 28 Gennaio 2026 ore 16:48
Io avevo acquistato dima e pennarelli acrilici nero e bianco, pazientemente avevo fatto i segni ma la macchina non li leggeva e ho rinunciato. Adesso, non sempre, ma quando serve li seleziono manualmente. |
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inviato il 28 Gennaio 2026 ore 17:31
Per rispondere a chi ha aperto il topic e che ha dichiarato di non voler spendere altri soldi per un obiettivo Leica, posso basarmi su quella che è la mia esperienza diretta: nella mia vita con Leica M ho avuto molti 28 mm, il migliore come rapporto qualità e dimensioni/compattezza era l'Elmarit Asferico. Ma visto che la scelta si limita a obiettivo non Leica, allora, pur avendo avuto e usato molti Voigtlander, non ho dubbi a suggerire lo Zeiss ZM Biogon T* 28mm f/2.8 (eccellente e compatto). Credo sia inutile cercare un f/2, spendendo molto di più, in un ottica grandangolare, oggi, sul digitale. E' più grosso, più costoso, e risparmi solo uno stop di ISO |
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inviato il 29 Gennaio 2026 ore 15:13
Grazie Pierfranco, sull'Elmarit ci avevo messo gli occhi all'inizio, ma per prendere l'Asph serve una bella sommetta. Lo Zeiss non lo avevo considerato in realtà e non ne ho mai posseduto uno (nemmeno in altre focali), ma ci farò un pensierino, se il Thypoch si rivelerà poco pratico nell'uso. Al riguardo ho appena acquistato, sia la mezza custodia (originale) che il thumb grip (cinesissimo) per la M10 che con il Summilux 50 e soprattutto il Thypoch mi pare troppo sbilanciata in avanti (con il 35 Summicron invece è perfetta anche senza orpelli!) e quindi serve un grip in più ... |
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inviato il 31 Gennaio 2026 ore 12:59
Piccolo aggiornamento sul Thypoch: ieri, complice un malanno che mi ha costretto a casa, ho effettuato qualche prova super artigianale. Ho messo la macchina sul cavalletto e puntata verso un muro con quadri , specchi e altri accessori di scarso spessore (per avere un piano senza profondità rilevanti), ho montato in sequenza il Summilux 50, il Summicron 35 e infine il Thypoch, solo per vedere quanto peggio fosse ai bordi e la nitidezza in generale. Ho confrontato gli scatti effettuati a tutta apertura (1,4 e 2) a 2.8 a 4 e 8. Ovviamente l'angolo di campo diverso coperto dagli obiettivi non consente nessuna sovrapposizione, ma era solo per capire, soprattutto alle massime aperture quanto fosse "morbido" e nitido rispetto ai due asferici, in condizioni ambientali analoghe (luci artificiali ecc) Detto quanto sopra, il Thypoch mi ha stupito, ovviamente agli angoli estremi la resa a 1.4 era non eccezionale (un pò "sognante", se mi passate il termine), però già andando poco più verso il centro, all'incrocio dei terzi diciamo, tutta questa differenza con i Leica a livello di nitidezza non si riscontrava (sempre facendo la tara alla scientificità di tale confronto), il cinese si è comportato dignitosamente. Meglio ancora a 2.8 . Ottimo infine a 4 e 8. Conclusioni, confermo che le dimensioni di questo obiettivo sono esagerate, sbilanciano la M, tuttavia, in attesa di trovare un'occasione per un 28 Leica, il "cinese" mi pare quantomeno un'ottica dignitosa almeno in questi primi approcci. Spero di avere a breve occasione di provarlo in situazioni reali. |
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inviato il 31 Gennaio 2026 ore 15:26
Shrike'73 ... spero, e Le auguro, anzitutto, di risolvere al piú presto, e nel miglior modo, il Suo "malanno". Resto dunque in attesa delle prossime prove/valutazioni in situazioni altre. Un gentile saluto |
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inviato il 31 Gennaio 2026 ore 16:14
Grazie Ben-G, solo una bronchite fastidiosa (e nemmeno fumo), aggiungo che tra i difettucci del Thypoch (diciamo quelli che un eventuale aggiornamento potrebbero correggere), c’è anche il paraluce, molto figo, molto Leica-style, ma che, oltre a essere dimensionato alla lente, quindi grosso e si vede parecchio dal mirino, non ha il punto corretto di aggancio indicato: a tentativi due volte su tre si aggancia obliquamente rispetto all’asse dell’obiettivo anche a prendere l’angolo in alto a sx vuoto, veramente fastidioso come il fatto che - metallo su metallo - gratta parecchio mentre si innesta a baionetta. Roba di poco conto, ma operativamente fastidiosa. Sempre nella noia domestica, l’ho anche montato sulla SonyA73 con adattatore M-E e in questo caso le dimensioni generose aiutano parecchio nell’uso a differenza che sulla M, lo voglio confrontare col 24/70 GM2 a 28mm e vediamo che viene fuori. Già che ci sono, reitero a Juza la richiesta di inserire tra le “recensioni” anche questa marca di obiettivi, che costituisce una valida alternativa ai blasonati Voigtlander e Zeiss ZM, superiore probabilmente alle altre marche cinesi (che invece sono presenti tra le recensioni). |
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