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Si può portare la macchina fotografica nel bagaglio a mano?


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avatarsenior
inviato il 30 Dicembre 2025 ore 21:13    

Grazie @Black!
www.peli.com

@Saro, non fa nulla!
Noi tutti imbarchiamo in stiva da 30 anni ogni settimana che il buon Dio manda in terra ed ovviamente mai successo nulla!

Si consegnano le Peli, al preposto gate per materiale fragile/fuori misura (ovviamente il materiale all'interno è imballato e le valige riportano le scritte precauzionali) e viene caricato manualmente uno ad uno.

Anche perché durante i lavori, il viaggio aereo è il minore dei problemi.
Problemi che vengono dopo, con i transfer per le location, sui furgoni caricati all'inverosimile ed uno zaino o borsa non rigida si frantumerebbe sotto la montagna di casse e pesi, anche perché non puoi stare ad occuparti del trasporto attrezzature che è in carico al service e/o camionista di turno!

Concordo, fuori da Schengen (anche Svizzera quindi) SEMPRE copia delle fatture e distinta materiale, sempre!

Non succede, ma quando succede che controllano, senza una prova sono liberissimi di sequestrare quello che vogliono!
L'onere della prova spetta sempre all'accusato!
Se l'accusatore/autorità “di turno” decide che quel materiale non passa, non passa!

avatarsenior
inviato il 30 Dicembre 2025 ore 22:36    

Si consegnano le Peli, al preposto gate per materiale fragile/fuori misura (ovviamente il materiale all'interno è imballato e le valige riportano le scritte precauzionali) e viene caricato manualmente uno ad uno.


Metti che i nostri costosi tele e corpi macchina arrivino tra le mani di questi escrementi umani, anche se l'imballo è rigido i colpi rimangono.



avatarjunior
inviato il 30 Dicembre 2025 ore 22:55    

Per viaggi fuori dall'area Schengen, le fatture potrebbero non essere sufficienti. Ci sono delle procedure specifiche che consistono molto banalmente nello stilare una distinta del materiale al seguito, indicando i dati del viaggio e quelli del materiale (descrizione, nr di serie/matricola etc...) da presentare in dogana per la vidimazione.
La distinta vidimata, certifica che l'attrezzatura non è stata acquistata durante il viaggio.

Ps
Io seguìi questa procedura per un viaggio in America latina ma in dogana erano un po' perplessi in quanto hanno ritenuto eccessiva la precauzione "non essendo un professionista". Consiglio a quest'ultima categoria di segiire la prassi perché in alcuni paesi, si potrebbero presentare spiacevoli episodi: l'attrezzatura può essere bloccata anche in uscita dal paese terzo, non c'è solo la problematica duties al rientro. Motivo per cui la fattura potrebbe non essere sufficiente (ma averla al seguito è comunque cosa buona)

avatarsenior
inviato il 30 Dicembre 2025 ore 23:09    

@Saro, ma come pensi che arrivino i colli delle attrezzature nuove?
Portate a mano una ad una? MrGreen
E sono molto meno imballate che nei case rigidi! ;-)

Inoltre forse non hai idea delle dimensioni e pesi in gioco, forse (ma nemmeno lui!) il campione olimpico di lancio del peso riuscirebbe a lanciare dei case pieni di roba!

Ed infine il gate del bagaglio speciale/fuori misura viene movimentato diversamente x ovvi motivi.

avatarsenior
inviato il 31 Dicembre 2025 ore 9:32    

Comunque puoi avere tutta la carta bollata che vuoi, ma anche in Italia qualsiasi ufficiale, anche privato, se non ci sono meccanismi per cui può essere perseguito per il suo operato può impuntarsi.

Ti faccio un esempio: due anni fa una guardia giurata mi ha fatto cancellare una foto scattata in un centro commerciale appena aperto, in cui non vigeva alcun divieto (anzi sull'account instagram esortavano a scattare le foto e taggarli), e ti assicuro che tutte le argomentazioni razionali venivano ignorate. Addirittura voleva trattenermi per capire se dovesse comminarmi una sanzione e li avrei chiamato la polizia. Scrissi al supporto clienti del centro commerciale, e mi rispose il responsabile legale dicendo che la persona in questione era stata redarguita per l'accaduto ed avrebbero provveduto ad informare tutto il personale di sicurezza sulle politiche del centro.

Tutto questo perchè scattai una foto con una Z6 un lunedì in cui c'era un diluvio ed il centro era deserto. Uno scatto giutsto per provare un obiettivo appena acquistato prima di entrare al cinema. Fosse stato il giorno prima, con il centro commerciale pieno di gente che scattava, e avessi avuto un cellulare, non sarebbe successo nulla.

avatarjunior
inviato il 31 Dicembre 2025 ore 10:19    

Sulle dogane ci sono meccanismi ben definiti per cui, se sei in regola, sei in regola.
I professionisti, che siano essi fotografi o montatori di impianti, se hanno molte attrezzature (immagino stativi, luci, diverse fotocamere etc...) viaggiano con carnet Ata.
Con un carnet ata si è alriparo da qualsiasi equivoco perché di fatto, è un passaporto per le attrezzature.
Ma qui stiamo viaggiando molto in alto...non riguarda il semplice fotoamatore che viaggia con set up prettamente amatoriale ma, i professionisti che viaggiano con tanta attrezzatura e valori importanti, è precauzione che farebbero bene ad adottare.

avatarsenior
inviato il 31 Dicembre 2025 ore 10:58    

Sono d'accordo, comunque quando andai allo Yellowstone, non ricordo se la guida (Alessandro Beconi, è qui su Juza, guardate si suoi scatti) avesse documenti di trasporto con se, ma sono sicuro che alcuni compagni di viaggio avevano corredi altrettanto importanti e non avevano nulla.
Sulla richiesta della prova di acquisto avrei da obiettare: se ho comprato usato? Non posso viaggiare con quella attrezzatura?

avatarjunior
inviato il 31 Dicembre 2025 ore 11:26    

Infatti, come detto sopra, non serve la prova di acquisto; bisognerebbe compilare una distinta e farla vidimare dalla dogana di uscita (trovi uffici in tutti gli aeroporti)

avatarsenior
inviato il 31 Dicembre 2025 ore 11:31    

Tra l'altro non riguarda solo la dogana, anche per movimenti all'interno del territorio nazionale, se sei in possesso di materiale di proprietà dell'azienda, occorrerebbe il documento di trasporto.

avatarjunior
inviato il 31 Dicembre 2025 ore 12:57    


L'onere della prova spetta sempre all'accusato!


e qui si son suicidati 12 giuristi e 24 avvocati

avatarsenior
inviato il 31 Dicembre 2025 ore 14:14    

Beh bastava che quei 12+24 avessero almeno passato il primo esame e non essere raccomandati! MrGreenMrGreen

E' notorio che ad es. quando la GdF (od agenzia entrate… Cool) imputano una sanzione x evasione siamo loro a dovertelo dimostrare e non tu a portare le prove a discolpa, vero? MrGreen

avatarjunior
inviato il 31 Dicembre 2025 ore 16:52    

continui? ma davvero? ma ti rendi conto delle boiate che dici?

avatarsenior
inviato il 31 Dicembre 2025 ore 17:32    

Comunque alle dogane bene o male se non hai la documentazione per dimostrare l'acquisto prima del viaggio sono i doganieri a dettar legge.
Se loro dicono che quel 70-200 f2.8 lo hai preso nel viaggio o te lo sequestrano e non lo vedi più o ci paghi qualche centinaio di euro di dazi li sull'unghia. Poi potrai fare tutta la trafila per farti rimborsare i dazi non dovuti nei mesi a seguire, ma intanto la giornata te l'hanno rovinata.

avatarjunior
inviato il 06 Gennaio 2026 ore 16:53    

Disavventure all'aereoporto di Francoforte sono capitate anche ò me. E un pessimo aereoporto e hanno spesso questi comportamenti, sono arroganti e stupidi. Anche io ho rischiato di perdere coincidenze. Ora quando è possibile evito Francoforte come la peste.

avatarsenior
inviato il 06 Gennaio 2026 ore 17:33    

Certo sempre fatto ,treppiede nel bagaglio da stiva e fotocamera nel bagaglio a mano,solo una volta mi hanno fatto aprire (ero ad Amsterdam) ho detto che era una fotocamera e mi hanno fatto andare ,vai tranquillo

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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