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inviato il 21 Dicembre 2025 ore 18:39
Gli scanner hanno di targa una data risoluzione ottica che è quella che conta....poi ci sono le interpolazioni che sono altra cosa. Qui dei test di vari scanner www.filmscanner.info/en/NikonSuperCoolscan5000ED.html A 4000 reali ci arriva il Nikon super coolscan 9000 che fa anche il MF e credo pochi altri Poi quelli a tamburo non so |
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inviato il 21 Dicembre 2025 ore 19:27
Poi quelli a tamburo non so ******************************************** Beh Speed 12.000 dpi e 500.000.000 di vecchie lire trentacinque anni fa, non oggi insomma, significheranno pur qualcosa non credi? |
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inviato il 21 Dicembre 2025 ore 20:40
Se il terreno di confronto e' la foto a video, per quanto io sia un "tifoso" della pellicola, dubito fortemente che anche la miglior scansione da un negativo 35mm possa avere una malleabilita' e una pulizia paragobabile a quella di un file della sl 601...(24mpx ff) Motivazioni reali per l'uso del film potrebbero essere due: a) proprio non c'e' possibilita' di ricaricare le batterie b) piace la resa o/e l'esperienza d'uso, indipendentemente che sia "migliore" o "peggiore" |
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inviato il 22 Dicembre 2025 ore 10:14
Da quel poco che capisco (mi correggano i sapienti della fotografia analogica) i 14 stop sono quelli che e' in grado di "raccogliere" il negativo, anche grazie al fatto che la sua risposta alle ombre e alle alte luci non e' lineare come quella dei sensori digitali. Una volta pero' sviluppato il negativo, quello e'. Le informazioni contenute nel negativo sviluppato non hanno la profondita' di quelle di un file raw, e quindi il recupero delle ombre e' piu' limitato. E' quindi essenziale che lo sviluppo del negativo fotografico sia fatto con perizia e interpretando la volonta' del fotografo rispetto, ad esempio, all'aspetto delle aree in ombra, contrasto, ecc.. Chimici e procedure diverse producono sviluppi diversi. |
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inviato il 22 Dicembre 2025 ore 10:17
negli ultimi mesi ho scannerizzato diverse foto su dia e negativi e devo dire che sono due cose diverse: l'analogico ha una morbidezza tipica che il digitale non ha a meno di applicazione di qualche filtro. Però francamente io adesso eviterei di scattare in analogico a meno che non mi prenda qualche schiribizzo. |
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inviato il 22 Dicembre 2025 ore 11:41
E' quindi essenziale che lo sviluppo del negativo fotografico sia fatto con perizia e interpretando la volonta' del fotografo rispetto, ad esempio, all'aspetto delle aree in ombra, contrasto, ecc.. Chimici e procedure diverse producono sviluppi diversi. ******************************************** Ed è questa la catastrofe della pellicola in Bianco & Nero. Col negativo colore le cose "migliorano" un pochino perché il C41, che è un processo standardizzato e quindi non variabile a piacere, garantisce un risultato prevedibile pure se, eventualmente, adattabile in fase di stampa... la qual cosa provoca dei grossi mal di pancia in tutti quegli utenti che non essendo in grado di operare da sé devono dipendere dall'altrui arbitrio per entrambe le operazioni. La diapositiva infine è il massimo della standardizzazione, perché il processo E6 quello è e quello resta... quindi il fotografo è, FINALMENTE, certo di non dover subire ingerenze altrui nel suo processo operativo. |
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inviato il 22 Dicembre 2025 ore 12:28
Riccabi Anche il negativo B/N e' lineare,solo l'andamento del piede e della spalla sono curvi Il piede può essere più o meno brusco ad alzarsi,la spalla uguale a diventare una linea parallela dove non si avrà aumento di densità Variando lo sviluppo si cambia la pendenza dell'annerimento e la curva ruota vicino al piede. Una prova mi pare la si trovi sul sito di Analogica su una Tmax 400 esposta sia a 3 iso che a 400 e sviluppata naturalmente in modo diverso ,la stampa risulta pressoché uguale. |
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inviato il 22 Dicembre 2025 ore 15:27
volendo aggiungere una mia esperienza da amatore e senza aspettative professionali, ultimamente sto digitalizzando le vecchie foto bianco e nero e colore fatte negli anni, o meglio, i negativi che conservo, li sto digitalizzando dicevo con un EPSON V550 Photo che non è certo il Nikon costa intorno ai 500 euro +/- e comunque mi fa rivivere le vecchie foto. riguardo all'uso del digitale o analogico se il problema è solo ricaricare le batterie è un falso problema, come già è stato detto, esistono caricabatterie a cellule solari ed esitono pure le batterie in +... saluti |
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inviato il 22 Dicembre 2025 ore 16:25
1-Scusami, ma sembra un falso problema. Una batteria non originale in più da portare con sé costerebbe infinitamente meno di pellicole, sviluppo e scansione. Mi sembra proprio strano non prenderlo in considerazione. 2- informiamoci prima dei sistemi di scansione. A parte l'araba fenice della scansione a tamburo che non si sa più ormai chi la faccia, c'è l'ottima scansione di Hasselblad, anche questo non presente dappertutto: se abiti in provincia dovresti inviare i negativi per posta, farne la scansione e riaverli. Qualche laboratorio fa scansioni con scanner piani ( i migliori Epson ci arrivano a 4000 DPI, ma poi vai a vedere...) 3- ho esperienza diretta di scansioni fatte da me col migliore Epson ed erano paragonabili al digitale sole le scansioni fatte da Velvia in medioformato ( una 6x7(. Le scansioni fatte da 35 mm ci si doveva ( con lo scanner piano migliore della Epson) un po' accontentare. Se tu ti accontenti. Se poi il tuo laboratorio fa scansioni con Hasselblad che produce una specie di Raw allora il discorso può essere fattibile ma costoso. 4- parlare di scansioni a 4000 DPI è generico e non dice nulla sulla qualità che si ottiene. Non farei mai un salto nel buio così senza aver privato prima qualche risultato. Penso che sia normale avere idee certe e non avventurarsi. |
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inviato il 22 Dicembre 2025 ore 16:31
2- informiamoci prima dei sistemi di scansione. A parte l'araba fenice della scansione a tamburo che non si sa più ormai chi la faccia, ********************************************* Il tamburo non è più un problema Claudio, da un po' ho sottomano un recapito più che affidabile. |
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inviato il 22 Dicembre 2025 ore 17:09
Paolo, ma perdonami: uno che scatta in digitale e deve stare qualche giorno in più fuori si compra una batteria da 10 euro o compra un po' di pellicole, le fa sviluppare al meglio, poi ti chiede l'indirizzo del laboratorio che fa scansioni, fa scansionare un tot di rullini da 36 pose e sviluppa i file per vedere cosa viene fuori???Magari non sa nemmeno, come hai fatto tu, come lavora il laboratorio... |
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inviato il 22 Dicembre 2025 ore 18:06
@Arevorp non so che fotocamera digitale tu possegga e se si possa ricaricare con un cavo USB però ci sono in giro delle batterie che sono ricaricabili con il cavo USB -hanno la presa C- Ora... se tu andrai in posti disagiati, penso che comunque ci sarà un qualche modo per ricaricare il cellulare, ed allo stesso modo sarebbe possibile ricaricare le batterie (non fosse altro che dalla presa dell'auto). Io ho le Probty per nikon, prese su Aliexpress ( www.aliexpress.com/item/1005004881875263.html ), sono di colore marroncino -per cui si distinguono bene- e si ricaricano benissimo col caricabatterie del cell. Inoltre, vediamo di fare due conti: anche ammesso che tu ti porti appresso almeno 40 rullini da 36 pose, questi fanno circa 1400 scatti -che non sono pochi- ma sono poco di più dell'autonomia di scatto di una batteria della mia nikon Z7 oppure D850 (adottando alcune precauzioni per non ciucciare la batteria) Per cui... se non vai al polo (a -40 una batteria -se va bene- ti dura 10 minuti) ti porti un paio di batterie in più e invece dei rullini ti prendi una bel SSD su cui fare le backup |
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inviato il 22 Dicembre 2025 ore 19:04
Ma infatti Claudio anche io acquisterei un power pack, o come diavolo si chiama, e partirei con la digitale, sempre se fossi in lui ovviamente, con quello che costano le pellicole poi... |
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inviato il 22 Dicembre 2025 ore 19:46
Gsabbio, ho le stesse batterie prese su amazon allo stesso prezzo...o forse meno, superfluo andare su aliexpress....dai un occhio ENEGON Batterie di Ricambio Ricaricabili EN-EL25/EL25A con Ricarica Diretta USB-C 1600mAh(2-Pezzi) con Cavo di Ricarica Type-C 2 in 1 per Nikon Z50, Z30, Z FC |
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