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Bisognerebbe padroneggiare la composizione (leggendo libri e guardando autori importanti) in modo tale da fare in autonomia la propria scelta,soprattutto PRIMA dello scatto e non dopo.
Per quanto riguarda comporre, non ho mai letto il libro che è stato citato, ma come dipingevo ho studiato a fondo la composizione e la teoria dei colori nella pittura, e questo penso che mi abbia aiutato molto, visto che la fotografia è l'estensione della pittura.
Il libro lo consiglio,è una pietra miliare. Tra l'altro è di lettura molto gradevole
Il taglio quadrato si regge sul fatto che sarebbe un quadrato o simile (la zona bianca) in un quadrato( la zona grigia) in altro quadrato (la zona nera) e si perde un po' l'effetto "ali",è una scelta,ma devi essere tu a farla. In ogni caso per funzionare le cose devono essere dritte,con il "pressapoco" non si va molto lontano.
Ps. Tra l'altro non hai fatto un taglio quadrato perfetto. Come dicevo è tutto un pressapoco
La seconda o la terza. Ma con un paio di correzioni. Io raddrizzerei la prospettiva verticale e aggiusterei un attimo la rotazione (o la prospettiva orizzontale, ma ad occhio è la rotazione). In un'immagine così volutamente simmetrica, quasi grafica, è necessario che le linee sulla dx e sx si corrispondano perfettamente sul bordo del quadro mentre noto una leggera asimmetria che fa "pendere" l'immagine in senso orario. E' una cosa minima, ma ciò nonostante la vedo.
Questo scatto è stato studiato non nei minimi particolari perché ci sono delle imprecisioni come avete notato. 1 la prima volta ho scoperto il posto 2 ho pensato lo scatto e l'attrezzatura necessaria 3 sono andato a scattare.
Maurizio perché la fotografia non è un'estensione della pittura ? Per me così.
Se l'intento è narrare il percorso del soggetto dal nero al bianco (Buio/Luce) allora toglierei tuto lo spazio inutile e tagliato seguendo lo schema geometrico dove le linee bianche finiscono negli angoli alti. resterebbe solo da raddrizzare lo spigolo del muro sulla sinistra.
Ciao Massimo dipende molto da cosa vorresti trasmettere. A me piace molto la prima versione perché equilibra la zona nera con le linee di luce. Più zona scura aggiungi e più lo sguardo andrà sulla luce e maggiore sarà il senso di profondità viceversa se togli la parte nera (sia sopra che sotto) appiattisci l'immagine. È una foto che vive di questo estremo contrasto tra il buio e la luce...se togli il buio o comunque lo riduci perdono di efficacia le linee e il punto di fuga della luce... lasciando le zone scure sopra e sotto si perde quella sensazione di "angoscia" e di mistero che genera il nero... più il soggetto in luce è lontano e più crea l'effetto mistero attirando l'osservatore.
Le linee cadenti sono irrilevanti rispetto al forte impatto che danno le linee luminose...
Comunque sia la tua lettura o taglio è una gran bella foto complimenti
È la stessa cosa che mi hanno detto molti, Compreso Juza
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