| inviato il 29 Novembre 2025 ore 13:15
Pacuzzo, come ami chiamarti, mi sembra che quello che si infiamma sei tu. Hater, schiumo rabbia, e quant'altro. Appena ti si tocca Leica si viene attaccati (non sei il solo onestamente). Chi tocca Leica muore. È che sei un poco squilibrato, a volte, proprio un vero bauscia (milanese) “ si scherza eh „ Leica fa ottime cose, sono il primo a dirlo. Ho 10 begli obiettivi e 4 corpi macchina (tutto R, non amo il telemetro). Li ho da molti anni. Ogni tanto ne compro qualcuno nuovo, quando mi sembra ne valga la pena. E non ne vendo un giorno sì e un giorno no. Mi piacciono e me li tengo, ci faccio foto. In analogico e in digitale. Mi diverte fare confronti seri, approfonditi, che durano magari un anno. Quello che mi sembra fuori dai toni, che non pratico e che aborro, è questa estrema soggezione verso questo nome. Queste iperboli che (non solo tu) usi continuamente (soprattutto quando una cosa ce l'hai tu in quel momento, birichino che non sei altro ). Tanto per dire solo quello che hai appena scritto “ Talmente risolvente, la nitidezza non cala mai, è paurosa, una fotocamera fatta da DIO, etc. „ Ma sono solo attrezzi fotografici come altri, comuni prodotti industriali, con prestazioni nella media (alta, ovvio) insieme a molti, moltissimi altri. La stessa genuflessione esagerata avviene verso Hasselblad e Zeiss. Sono tutte cose che posseggo, che mi piacciono, ma non mi sognerei mai di parlarne in questi termini. Se si fanno delle prove serie, confrontando mele con mele e pere con pere, la differenza è talmente minima che la maggior parte delle volte neanche si vede. Anzi, a volte è pure a sfavore Ho studiato molto Leica, e anche gli altri, vai tranquillo, sul mio sito trovi parecchi capitoli in proposito dove lo spiego bene |
| inviato il 29 Novembre 2025 ore 13:47
Vi diro', il confronto mi e' servito e tanto per capire tante cose. 1- Leica M non e' "quella M" o "l'altra M"... e' un sistema , fin quando c'e' telemetro, per potersi gustare con calma qualcosa che viene restituito dai suoi vetri e dalla fisica del suo gruppo ottico in maniera unica. Il fatto poi che possa essere solo manuale e cosi' vicino al sensore rende le sue lenti anche piccolissime. Chatgpt , alla domanda: "perche' se faccio delle foto con lenti di primo livello sia su Sony, che Canon, che Nikon che Leica, la M, solo nell'ultima vedo una sensazione di separazione maggiore dei piani di fuoco? e' una mia malattia o i vetri/sensore/combinazione del gruppo sensore lente, fanno uh lavoro, non migliore ma diverso?" risposta: "“ Non è magia. È il look M che combina quattro cose insieme E sono meccaniche, non poetiche. 1)Micro-contrasto e risposta MTF ai bassi/spaziali Le ottiche M di fascia alta (Summilux, Summicron moderni, alcuni Zeiss ZM) spingono l'MTF molto più in alto nelle frequenze medie (5–10 lp/mm), dove si gioca proprio la separazione percettiva. Non è risoluzione assoluta stile Sony GM; è come il bordo di un soggetto si stacca dal contesto. Questo “pop” non nasce dal bokeh, ma dalla transizione bordo/testa/aria. 2)Assenza di vetri di copertura spessi sul sensore M Il sensore Leica M ha un cover glass estremamente sottile, per non mandare nel fosso i raggi molto inclinati delle ottiche M. Sony/Canon/Nikon usano cover glass più spessi perché devono far convivere 200 ottiche progettate per 20 anni di tiraggio. Risultato: – su Leica la lente lavora quasi come su pellicola – sugli altri sistemi la lente “rimbalza” su quello strato addizionale, cambiando il micro-contrasto e la coerenza dello sfocato vicino al piano. 3)La curva di caduta dello sfocato è diversa Lo sfocato non è “più forte” ma ha una progressione più ripida nel primissimo fuori fuoco (0–30 cm dietro il piano). Questo fa sembrare i soggetti più staccati anche a diaframmi non estremi. È una roba che si nota soprattutto con 35 e 50. Col 90 telecentrico meno. 4)Il rendering colore su Leica favorisce la tridimensionalità Il mix tra risposta spettrale più lineare e tonal separation più marcata tra tinte contigue, specialmente nei rossi e negli incarnati, aiuta la sensazione di volume. Sony tende più a “densificare” i mezzitoni, Canon li ammorbidisce, Nikon fa tramite. Leica prende i mezzitoni e li stende come burro, dandogli aria. Perché su Sony/Canon/Nikon non la vedi? Tre motivi principali: Cover glass spesso (problema enorme con lenti simmetriche e flottanti). Algoritmi di demosaic/NR più interventisti. Ottiche progettate per correzione totale, non per carattere del piano di fuoco. Le M moderne correggono parecchio, ma non uccidono la progressione tridimensionale come fanno molti GM, RF-L, Z-S. Paradosso: migliore è la correzione, più “piatto” diventa il look. Se vuoi un test oggettivo Usa: – righello obliquo – due superfici con pattern a 3–5 lp/mm – luci identiche – distanza identica – 35 mm f/2 o f/1.4 su M vs mirrorless moderna (con adattatore CORRETTO, tipo Simmod/Techart MC21 senza vetro aggiuntivo) Se fai uno scatto RAW e lo vedi al 100%, la separazione Leica si nota nella transizione dei primi 2–3 mm dal piano. E gli altri sistemi appaiono più “compressi”. „ " Ergo non sono folle e leggo le conferme, che aggiungo... 2- dopo alcune misurazioni serie arrivano anche dal colore. Leica col colore fa un lavoro pessimo/ottimo a seconda di come la vuoi vedere ma COMPLETAMENTE diverso da tutti gli altri e questo lo dico uscendo dal laboratorio. Un cfa che sembra dedicato ad altro rispetto a tutti i jap, almeno sulla M. 3- ancora una volta confermo che fra un af come quello eccellente della RF e un telemetro ben calibrato, se la vista va, il telemetro vince 5 a zero se non fai sport o avifauna. Qualsiasi luce, te metti a fuoco e te ne sbatti di settings o altro che quando le cose son facili magari dici AF tutta la vita, ma quando la luce cala o ci sono alberi, rami o rametti o controluce... allora maledici chi l ha inventato e su 40 o ancora 100mpx, la DIFFERENZA SI VEDE. Questa da dedicare a chi ha pensato alla M evf. Per Leone, giusto per far capire che non sono ne hater ne fanboy, questo confronto e le misurazioni spettrali mi han fatto capire che i migliori soldi investiti non sono spesi per i corpi quando ne hai senza AF e ibis ma per le lenti. E mi sa che invece di averne 6 o 7 come le ho io, meglio averne 2, massimo 3 ma di razza. E ora mi tocca cercare qualcuno che ancora ha disponibile il 28 APO e fare il duetto leggendario 50-28 |
| inviato il 29 Novembre 2025 ore 13:55
Paco, ho provato e tanto la GFX50R... mi ha colpito in positivo... col suo 63mm TANTA ROBA rendering tosto, quasi in zona apo 50 ma su 44x33. Sensore da 100 anche no, non perche non va, va anche benone ma si vede che e fatto per LAVORI o scatti pensati e che devono poi uscire fuori su stampe enormi o con crop importanti, altrimenti e' come non averne 100 . Vorrei un bel 50bsi 44x33. Con lenti intercambiabili o anche con la forma di una sd0 (ricordi vero?) col 45mm f2.8 relativo o 35mm 2.8. Li sarebbe una competizione per la Q... essendo piu luminoso croppi e hai stacco, e sei piu veloce quando devi scattare. Oppure piccola come la gfx50r ma con IBIS e sensore BSI... varrebbe la pena saltare su Fuji. |
| inviato il 29 Novembre 2025 ore 14:27
Peppe, discorsi che forse (perchè non lo so, non me ne intendo) valgono per M, verso cui, per la mia fotografia, non ho mai nutrito alcun interesse. |
| inviato il 29 Novembre 2025 ore 14:31
certo, solo M. E, se non apprezzi il telemetro e' comprensibile. |
| inviato il 29 Novembre 2025 ore 14:47
La Fuji è un progetto interessante ma, secondo me, andava abbinata ad un'ottica almeno f2.8 e implementato l'ibis; i 100 Megapixel (nonostante richiedano attenzione) li trovo una scelta più sensata su un corpo ad ottica fissa come questo, perchè sono utili per i vari crop, mentre su un corpo ad ottiche intercambiabili penso siano preferibili i 50 (in quel caso è meglio cambiare obiettivo, che andare di crop). |
| inviato il 29 Novembre 2025 ore 15:38
come ha ben descritto Paco anche in un suo video, la GFX100RF è un progetto nato male per riciclare il sensorone da 100mp in un corpo simil X100 ma con un obiettivo evidentemente sbagliato per contenere le dimensioni. |
| inviato il 29 Novembre 2025 ore 15:55
Grazie per l'interessante confronto. Se posso permettermi trovo pero' un po forzato il paragone fra due macchine tanto diverse per formato sensore e ottiche fisse e intercambiabili. Marco |
| inviato il 29 Novembre 2025 ore 16:00
@Dantemi ((evidentemente sbagliato per contenere le dimensioni.)) Probabilmente piace al mercato cinese con piccole dimensioni e tantissimi (MP). Resto perplesso con Fujifilm ultimi tempi, sempre più compattezza anche a scapito della luminosità, ma questo discorso lo vedo anche sullo formato APS-c corpo macchina, ottiche, (castrate per risparmiare)?. |
| inviato il 29 Novembre 2025 ore 16:16
Comunque va bene ugualmente per me personalmente, lasciano perdere di aggiornare la GFX50R / X-Pro4, facendo nuovi prodotti con tantissimi mega pixel che forse non servano, o diciamo serve altro manca il contorno che solo discorso MP. |
| inviato il 29 Novembre 2025 ore 16:46
“ È che sei un poco squilibrato, a volte, proprio un vero bauscia (milanese) „ Squilibrato e bauscia.... e poi? “ mi sembra che quello che si infiamma sei tu „ Ah... meno male! “ Vorrei un bel 50bsi 44x33 „ Ah ecco... mi sembravo solo nell'universo a preferire il 50 anzichè il 100 e mi vergognavo, lo dicevo sottovoce per evitare il linciaggio da lesa maestà.... Poi... se BSI ok, ma anche quello che c'è attualmente, va benone. Ripeto un bel corpo come la RF100 ma con sensore da 50 a ottiche intercambiabili.... ci penserei seriamente. Poi però Fuji dovrebbe tirare fuori una serie di lenti piccole stile hassy. |
| inviato il 29 Novembre 2025 ore 17:31
Penso che la Fuji sia ottima per street; grazie al fattore crop garantito dal sensore può sostituire in una certa misura un piccolo corredo, però credo che richieda particolare attenzione nell'utilizzo, altrimenti si rischia di rimanere delusi. |
| inviato il 29 Novembre 2025 ore 20:19
“ Chatgpt , alla domanda.......risposta: "Le ottiche M di fascia alta (Summilux, Summicron moderni, alcuni Zeiss ZM) spingono l'MTF molto più in alto nelle frequenze medie (5–10 lp/mm), dove si gioca proprio la separazione percettiva." „ Non sono un esperto di AI, ma quanto è probabile che gran parte delle informazioni usate per dare questa risposta siano attinte da discussione dei forum (con affidabilità discutibile) invece che da testi ed articoli tecnici di comprovata affidabilità? Perchè la supposta superiorità degli obiettivi Leica M dovuta ad alti valori MTF sulle frequenze 5-10lp/mm mi lascia un po' perplesso, dato che ormai quasi tutti i grafici MTF forniti dai produttori presentano, alla frequenza di 10lp/mm normalmente riportata, valori di contrasto praticamente ad 1 (che è il massimo teorico) su quasi tutto il campo. |
| inviato il 29 Novembre 2025 ore 20:48
Perdonami Ulisseh, ma Chatgpt non è l'oracoloh. Sta solo assiemando e riassumendo forum, video, articoli, che ripropongono lo stesso bias. Si capisce da qui: “ È una roba che si nota soprattutto con 35 e 50. Col 90 telecentrico meno. „ È una roba che è un mischione di quel che si dice in rete. (Edit: mi accorgo che Rolubich ha scritto lo stesso, ma più contestualizzato). Aggiungo: ricordo bene le discussioni sullo Yakamoz, sulla tridimensionalità (di cui io ero fervido sostenitore), che poi ho cercato di capire, di destruturare, di riprodurre, di studiare, per cui mi sono dato una spiegazione abbastanza esaustiva: ogni persona vede diversamente, ed è inutile cercare delle sfumature valide per tutti. Da qui, l'inganno di Chatgpt, sostenuto dai fondamentalisti dei forum. |
| inviato il 30 Novembre 2025 ore 13:09
Ragazzi, nessuno ha detto che ChatGPT è l'oracolo. L'ho citato come conferma concettuale di cose che avevo già verificato di persona sul campo e in laboratorio. La separazione Leica non l'ho letta online: l'ho vista, misurata e confrontata. La IA ha semplicemente restituito in modo ordinato ciò che già sapevo, con qualche punto tecnico spiegato meglio di quanto il forum medio riesca a fare. Sul resto: i grafici MTF “perfetti” dei produttori non rappresentano la realtà del comportamento sul sensore, soprattutto quando cambia lo spessore del cover glass e l'angolo d'incidenza dei raggi. Quello lo vedi solo scattando, non con la brochure; di fatto avendo visto le rilevazioni di Cicala e Lenstip ci credo davvero poco. Che poi ognuno percepisca la tridimensionalità in modo diverso, sacrosanto. Ma il fatto che voi leggiate bias ovunque non significa che tutto sia bias, e voi non toglierete il lavoro a Puente Io ho fatto test reali, con soggetti reali, con distanze misurate. Il resto sono opinioni su opinioni. A ognuno la sua fotografia, io riporto la mia esperienza verificata e non i dogmi del web. Se volete numeri , ho aperto parecchi topic anche dopo i serpentoni e guarda caso invece dei debunkers sono arrivati coloro che mi accusavano di guardare troppo ai numeri... decidetevi. |
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