| inviato il 27 Novembre 2025 ore 10:25
“ Gabriele Trombini Frequenta un corso ben fatto. Impari meglio e risparmi tempo. „ +1 Non stare a comperare sonde e monitor per iniziare, che tanto sul subito non ti cambiano niente, piuttosto guarda come calibrare quello che hai già anche solo con i programmi nativi (visto che ti consigliano già di spendere e non sanno neanche che monitor hai), come scatti e che programmi hai intenzione di usare... Per le sonde ed i colori perfetti al 100% c'è tempo, sono sicuramente importanti, ma possono anche aspettare ancora un po'! Inizia a prenderci la mano che tanto devi prima capire che cosa vuoi fare con la PP (la frase "due cose base giusto per" non ha nessun significato), se riesci a capire a cosa serve davvero la PP poi inizierai anche a scattare in maniera diversa. Parli di stampare, inizia a stampare un paio di foto anche senza "metterle a posto" così vedi che ogni carta ti da un effetto diverso ed in base a quella che ti piace di più riesci a regolarti, ma intanto inizia a "giocare" con il programma che sceglierai e stampa qualche cosa, anche in relativamente piccolo! |
| inviato il 27 Novembre 2025 ore 10:30
“ ...sembra indispensabile calibrare il monitor. „ Se proprio sei agli inizi io non mi complicherei la vita con l'acquisto di una sonda, relativa calibrazione ecc... Ci sono ottimi monitor precalibrati di fabbrica a poche centinaia di euro; tra l'altro un bel monitor ti può sempre servire anche per lavorarci (se usi il computer per lavoro). Poi, se ti appassioni e diventi bravo, sei sempre in tempo a comprare una sonda e tutto il resto. |
| inviato il 27 Novembre 2025 ore 11:04
Grazie a tutti per l'interessamento. Uso da alcuni anni un onesto iiyama prolite XB3270QS-B1 da 31.5". Pur essendo ignorante come una capra accanto al modello leggo che ha le seguenti caratteristiche : iiyama XB3270QS-B1 32 Inch IPS LCD (sRGB:100 Percent, NTSC: 72 Percent), 4ms, WQHD 2560x1440, 250 cd/m² Brightness, 1x HDMI,1 x DisplayPort,1 x DVI, 2 x 3W Speakers, Height Adjustable Stand Posso cominciare a farci qualcosa? Esistono guide su come regolare almeno indicativamente un monitor? Grazie a tutti per il supporto. |
| inviato il 27 Novembre 2025 ore 11:56
Ma certo che puoi, almeno metà degli utenti qua sopra hanno monitor meno adatti del tuo (chi lo usa anche e/o soprattutto per altro, chi ha più monitor, chi l'ha preso prima di fotografare, ecc)... divertiti finchè sei in tempo, poi eventualmente verrà anche a te la puzza sotto al naso! Cerca su internet "come calibrare un monitor senza sonda" e sei a posto, tanto per iniziare devi mica andare a spaccare il capello! |
| inviato il 27 Novembre 2025 ore 12:00
@NoPhotoPlease Hai ragione il genere fotografico è importante. Ho sempre usato la fotografia come supporto della memoria. Pochi ritratti, paesaggi urbani, foto architettoniche, paesaggi. Dubito che significhino qualcosa per gli altri. Per questo non pubblico niente e stampo poco principalmente perché insoddisfatto dal risultato e poi perché anche quello che per me è accettabile dubito possa interessare a qualcuno. A chi può interessare lo sguardo melanconico di mio nipote a tre anni costretto ad indossare un berrettino mentre ha il volto imbrattato di uno spesso strato di protezione solare? Pubblicata adesso che ha più di vent'anni potrebbe solo imbarazzarlo ed infastidirlo. Stampo prevalentemente a colori quindi preferirei stampare in laboratorio. Una stampante sarebbe antieconomica per me. Non stampo nemmeno formati molto grandi perché ho dei raccoglitori con pagine di carta senza acido non troppo grandi. E trovo difficile trovarne di nuovi. Proprio per questo m' interesserebbe capire come rendere meno dissimile quello che vedo a video e le stampe ma non molto di più. Solo riportare un colore della luce che riporti la sensazione dell'attimo fermato. Grazie per l'interessamento. |
| inviato il 27 Novembre 2025 ore 12:17
Guarda, prova una stampa A4 in 2/3carte diverse (investimenti di pochi euro) e vedi già le differenze tra una carta e l'altra e tra carta e monitor, intanto cerchi di capire che tipo di programma fa per te e ci inizi un maneggiare un po'! |
| inviato il 27 Novembre 2025 ore 15:09
@Maxmontella Grazie proverò a fare così. Qualcuno sa consigliarmi un buon posto dove fare effettuare le stampe a Milano? |
| inviato il 27 Novembre 2025 ore 15:19
I corsi sono soldi buttati, meglio prendersi i libri di Scott Kelby. |
| inviato il 27 Novembre 2025 ore 15:19
@Falchett0 per i generi che pratichi (che sono quelli che pratico anche io, escluso i ritratti) se curi bene la fase di scatto non ti serve una PP molto elaborata e complessa, considera comunque che certi scatti di paesaggi che vedi postati qui su Juza spesso sono ottenuti con sapienti tecniche di post produzione che richiedono pratica e conoscenza. Per la stampa in laboratorio devi inviare un file con determinate caratteristiche, ogni laboratorio è in grado di dirti cosa e come fare per avere un risultato che non si discosti da quanto visualizzi a monitor |
| inviato il 27 Novembre 2025 ore 15:22
“ Fcl I corsi sono soldi buttati, meglio prendersi i libri di Scott Kelby. „ Che sono più buttati ancora: paghi il nome "Scott Kelby" per un libro fatto da qualcun altro che lui facilmente non ha mai neanche aperto... Daje!!! Diciamo che "secondo me" è meglio una cosa rispetto all'altra sta meglio? “ Falchett0 Qualcuno sa consigliarmi un buon posto dove fare effettuare le stampe a Milano? „ Cerca stampatori online o affidati ad un negozio, almeno per le prime stampe, gli dici i tuoi intenti e sono già loro i primi a consigliarti: il negozio punta più a tenersi buono un cliente che a rubarti una manciata di euro una volta e basta! |
| inviato il 27 Novembre 2025 ore 15:23
Non è che se uno impara da autodidatta non è capace di fare pp eh! |
| inviato il 27 Novembre 2025 ore 15:35
“ Proprio per questo m' interesserebbe capire come rendere meno dissimile quello che vedo a video e le stampe ma non molto di più. „ Tutta (o quasi) la gestione del colore è racchiusa in queste tue poche, assennate parole E' difficile estrapolare un singolo aspetto dall'insieme, ma spesso per iniziare luminosità e contrasto del monitor sono troppo diversi dai valori riflessi dalla stampa, questo prima ancora di avventurarsi nel blu dipinto di blu del colore. “ Cerca su internet "come calibrare un monitor senza sonda" e sei a posto, tanto per iniziare devi mica andare a spaccare il capello! „ Appunto. Se ti va bene sei a posto, con la consapevolezza però che è una strada senza uscita, se non ti soddisfa devi tornare indietro e prendere un'altra direzione. |
| inviato il 27 Novembre 2025 ore 15:39
“ Non è che se uno impara da autodidatta non è capace di fare pp eh! „ All'essenziale ci arrivi anche per conto tuo, con un po' di pratica, magari aiutato da qualche video su YouTube; per il resto occorre qualcuno che ti insegni. Diciamo che per un utilizzo amatoriale, se non hai eccessive pretese, basta l'autodidattica. Io me la sono fatta bastare non avendo mire artistiche e non intendendo stravolgere le mie foto, né recuperare quelle totalmente sballate. |
| inviato il 27 Novembre 2025 ore 15:42
Il primo passo da fare è abbassare la luminosità del monitor, come hanno scritto, in un ambiente illuminato soffusamente dovresti stare intorno alle 100cd/mq, anche meno. E fa già una bella differenza nella postproduzione. Per la stampa puoi anche usare un servizio on line tipo Saal ma anche altri meno industriali che sono stati spesso menzionati anche su Juza. La calibrazione del monitor sarebbe auspicabile ma francamente per uno che inizia aspetterei un attimo, anche perchè non è che la fai una volta e amen, ogni tot va ricalibrato. |
| inviato il 27 Novembre 2025 ore 15:55
“ All'essenziale ci arrivi anche per conto tuo, con un po' di pratica, magari aiutato da qualche video su YouTube; per il resto occorre qualcuno che ti insegni. „ Ti confesso che mi ha aiutato molto il forum di Juza, per il resto video e tutorial prossimi allo 0, vero è che sono un amatore ma ho comunque delle pretese avendo investito il giusto sull'attrezzatura, certo è che con la fotografia non ci devo mangiare né ambisco a premi e riconoscimenti, inoltre sono un po' integralista e purista, certe elaborazioni non sono nel mio DNA anche se apprezzo quelle fatte bene pure se complesse e che restituiscono un effetto, per quanto irreale, ben riuscito e gradevole (*), diversamente si vedono delle oscenità che anche no! (*) vero che il gradevole potrebbe essere soggettivo ma per gradevole intendo anche quelle elaborazioni che io non farei mai pur sapendole fare! |
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