| inviato il 20 Novembre 2025 ore 20:42
Certe reazioni scomposte sono inutili, ma credo siano dovute come in altri casi al fatto che se tutti fanno quello che fan loro significa che quel che fanno non vale più molto Solo che non ho capito nemmeno io il punto, volevi mostrare i progressi raggiunti? |
| inviato il 20 Novembre 2025 ore 20:49
beh si.. Matteo, mi pare chiaro. E' anche per uscire un po' dal gruppo con cui lavoro in AI. |
| inviato il 20 Novembre 2025 ore 20:53
Io sono curioso di vedere qualcosa di più spinto, qualcosa che va un po' oltre l'imitazione base ma devo dire che molti settori useranno ai w non più la fotografia |
| inviato il 20 Novembre 2025 ore 20:56
Ma cos'hanno di particolare queste immagini? Cioè sono quelle robe dozzinali che fai coi generatori più basici...se ci smanetti da tempo mi pare abbastanza deludente come risultato |
| inviato il 20 Novembre 2025 ore 21:14
Salt, non mi ricordo più lo scopo finale che ti prefiggevi. Lo avevi detto nella prima serie di immagini che avevi mostrato diverso tempo fa… Vorrei anche capire che tipo di commento ti interessa, altrimenti il discorso rimane generico. In questa serie, la parte tecnicamente più formale mi sembra ben riuscita. Semmai la cosa critica è l'aspetto molto "artificiale" della modella. Non sembra una fotografia "vera" ma non sembra nemmeno un'illustrazione, alla quale si concede uno stile non realistico. Se fosse un immagine per adv di un prodotto, da "utente" direi che mi sembra molto "fredda", nel senso di "poco umana". Ma appunto tutto dipende dal tuo scopo…. |
| inviato il 20 Novembre 2025 ore 21:45
“ Cioè sono quelle robe dozzinali che fai coi generatori più basici...se ci smanetti da tempo mi pare abbastanza deludente come risultato „ credo tu abbia ragione.. probabilmente e' un vicolo cieco. “ non mi ricordo più lo scopo finale che ti prefiggevi. „ mi piacerebbe ottenere un carattere stabile. Ripetibile. Cioe' la possibilita' di generare un modello e trasportarlo in situazioni diverse. mantenendo la stessa persona. |
| inviato il 21 Novembre 2025 ore 11:02
capisco che le immagini che sto presentando possano non piacere. ne metto ancora un paio, se le sopprtate.

 Come dicevo, sono il prodotto di una AI senza nessun intervento successivo. Una sorta di RAW Su cui si puo' intervenire in post per eliminare difetti e migliorare la cosmetica dell'immagine. Ma anche, a posteriori, intervenire per modificare un particolare o una posa. Questa e' una caratteristica non da poco. produci l'immagine, poi ti accorgi che se il braccio della modella fosse stato in posizione diversa sarebbe stato meglio, riparti dal seed e sposti il braccio. Anche un mese dopo. |
| inviato il 21 Novembre 2025 ore 11:08
Io credo che comunque debbano portare a una riflessione, senza farsi prendere da derive ecc.. ma prendere atto della cosa e ragionare su quale direzione far prendere alla propria fotografia Ho visto lavori anche più "fotografici" dove è davvero difficile riconoscere che è tutto AI. Sarebbe buona cosa riuscire a fare un topic con un confronto sereno e ragionare sulla cosa, ma è evidente che non è possibile qui anche perchè vengono fatti interventi scomposti a casaccio anche da chi non conosce nulla e ha una visione un po' distorta dell'argomento |
| inviato il 21 Novembre 2025 ore 11:11
Questa non e' fotografia Matteo e penso su questo si sia d'accordo. Questo e' uno strumento che permette di creare un flusso di lavoro, elastico e flessibile, che porta ad un prodotto finale SIMILE alla fotografia. |
| inviato il 21 Novembre 2025 ore 11:14
Non è fotografia, ma nelle pubblicità la sostituirà e questo è un dato di fatto. Ora la domanda è: a senso continuare a produrre scatti come quelli? Perchè non si ragiona mai su quello che si fa e si finisce per dire: ma io fotografo per me. Salvo poi dimostrare che non è così pubblicando quegli scatti e aspettandosi riconoscimento. |
| inviato il 21 Novembre 2025 ore 11:18
“ AI un anno dopo... si puo ? „ @salt hai bene avviato al discussione ed apprezzo l'ironia secondo me l'argomento andrebbe evitato del tutto in una comunità simile fatta di appassionati di fotografia.'gli esperimenti del webmaster nell'aprite al tema non sono andati a buon fine. a distanza di oltre due anni non esiste ancora nei fotografi (amatoriali) la consapevolezza che per fare lavori strutturati in AI bastino un prompr o una semplice image referenze. sarebbe come aspettarsi che uno impari a fotografare senza sapere 3/4 delle nozioni utili per fare una foto decente. quindi a distanza di due anni non solo non è possibile paragonare gli esperimenti fatti ma si è creata una falsa cultura parallela su cui stiamo speculando e questo processo nel tempo andrà sempre più al ribasso e questo dipende dal fatto che la maggior parte degli utenti amatoriali non faceva postproduzione seria ed aveva manico prima della AI. adesso l'introduzione di altri motori compreso nano banana hanno di fatto distrutto quel briciolo di etica intrinseca nell'uso di quei software. |
| inviato il 21 Novembre 2025 ore 13:10
In effetti ho visto cosa prodotte con Nano Banana e Flux che demoliscono tutto ciò che c'è stato prima. E magari a loro volta saranno demoliti fra pochi mesi... Sul lato professionale è un argomento rilevante per un certo tipo di fotografia che inevitabilmente potrebbe cessare di esistere o quasi. Così come è rilevante per grafici e art director che prima si rivolgevano a fotografi e che ora guardano ad altri professionisti o si "professionalizzano" loro stessi sull'AI. Ma anche i fotografi potrebbero diventare esperti in questo nuovo settore e integrare vecchio e nuovo modo per produrre immagini. |
| inviato il 21 Novembre 2025 ore 14:01
Salt, Io continuo a non cogliere il punto, perché parli di risultati come se ci fosse un lungo lavoro dietro ma sono delle immagini basiche che si creano con dei normalissimi prompt. Quindi cosa volevi (di)mostrare? :) |
| inviato il 21 Novembre 2025 ore 15:45
“ Ma anche i fotografi potrebbero diventare esperti in questo nuovo settore e integrare vecchio e nuovo modo per produrre immagini „ @Ale Z hai centrato il punto e questo tipo di flusso che riguarda sia il lavoro preliminare che quello finale oggi danno strumenti al fotografo molto potenti. prima eri l'ultimo anello della catena nel processo produttivo, per esempio nella moda, per un prodotto finito. oggi ti chiamano per la fase preliminare e ti chiedono di vedere le varianti del capo per taglia e abbinamenti su un modello vero con i capelli raccolti che di definitivo e reale ha solo la sua taglia, tutto il resto lo fa il fotografo, due o tre passaggi per definire i capi, verifiche intermedie con i capi forniti (nella taglia giusta) con clo3d e assemblati poi render fatto con un motore addestrato dalla stessa azienda, non online con un abbonamento. senza violare le regole do privacy dei contatti aziendali di riservatezza usando Adobe! (adobe 'non' è più utilizzabile in 'nessun contesto' professionale che abbia vincoli di privacy come moda, ricerca industriale, brevetti e medicina forense) la verifica delle taglie incrociando i cartamodelli 3d e le generazioni dove l'unico l'elemento reale di verifica la singola taglia del modello fotografato all;inizio (senza luci, serve solo la silhouette sua). alla fine di tutto questo c'è il servono classico definitivo, il primo per i bayer e il secondo per il look book da esporre e per i social e lo store online è un flusso di lavoro ' alieno ' per un fotografo classico, è una evoluzione inaspettata nel campo bella moda ma se sei uno che lavora o ti aggiorni o molli. la contro critica che muoio alla comunità è di investire più risorse nella cultura fotografia classica e di farne testimonianza senza compromessi. da aprile 2023 tutte le foto nelle gallerie di fauna e flora, i fotografi dovrebbero specificare che 'non' hanno usato strumenti generativi di nessun tipo. io sono radicale, nelle foto personali faccio esattamente l'opposto che sul lavoro, anche il denoise per me è fuori ma in quel contesto ed è una mia personalissima opinione. |
| inviato il 21 Novembre 2025 ore 15:53
“ se sei uno che lavora o ti aggiorni o molli. „ In certi settori che piaccia o no, è così. “ da aprile 2023 tutte le foto nelle gallerie di fauna e flora, i fotografi dovrebbero specificare che 'non' hanno usato strumenti generativi di nessun tipo „ Mi ricordo che qualche anno fa proposti una specie di "bollino" da applicare volontariamente alle proprie foto. Mi presero in giro. |
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