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inviato il 18 Novembre 2025 ore 18:49
“ i disegni di mio figlio „ Su questo ti do ragione, ma è diverso, non è un oggetto, è un'opera di tuo figlio. |
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inviato il 18 Novembre 2025 ore 21:10
Non sono sicuro di affezionarmi alle fotocamere, seppure con le dovute eccezioni, piuttosto a ciò che rappresentano. Provo a spiegarmi. La mia Z9 mi soddisfa molto, ma sono affezionato ai risultati che mi aiuta a ottenere, piuttosto che all'oggetto in sé. Se facessi un'uscita con la Z9 di un'altro (però settata come la mia ) non penso che proverei sensazioni molto diverse. Ad alcune fotocamere sono effettivamente affezionato, ad esempio la prima cedutami da mio padre, ma è per il legame affettivo nei confronti del genitore, tale fotocamera ha anche contribuito a conservare molti ricordi famigliari. Anche Nikon FM2 è stata la prima fotocamera che ho acquistato con denaro interamente guadagnato autonomamente, ma ci sono affezionato perché è il simbolo della mia primissima indipendenza economica, più che per l'oggetto in sé. Ma posso capire chi considera con affezione uno strumento che lo ha accompagnato in molte avventure fotografiche, tenendola in mano per ore quasi come ne fosse un'estensione, conservandola con cura per mantenerla sempre in ordine, ovvero avendo un rapporto che potrei definire quasi intimo con la fotocamera. Si, posso capire . |
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inviato il 18 Novembre 2025 ore 22:27
D200 tanti ricordi di un bel periodo dove la passione per la fotografia era al culmine e non vedo perche' separarmene anche se la utilizzo raramente.. |
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inviato il 18 Novembre 2025 ore 22:32
Certo che è possibile affezionarsi a un oggetto, soprattutto quando si ha un rapporto molto personale con questo come accade con la fotocamera. Io le ho amate tutte, ma le ho anche tutte tradite. |
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inviato il 18 Novembre 2025 ore 22:43
Sarà che io alle mie fotocamere ci sono affezionato, magari non con tutte avrò avuto un buon rapporto, però al pensiero di venderle mi dispiace. Seppure i rapporti siano stati anche burrascosi, qualche soddisfazione me l'hanno data...quindi si, confermo il rapporto anche personale con il mezzo che spesso permette di esprimersi. |
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inviato il 19 Novembre 2025 ore 9:26
Certo che è possibile, ho una Fuji x100 che non uso da anni ma che deve stare lì al suo posto... Per lavoro li cambio senza farmi troppi problemi (sul piano emotivo, per il resto qualche giorno di Purgatorio me lo sono guadagnato...)! |
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inviato il 19 Novembre 2025 ore 9:45
Mi capita ti tenere oggetti di poco conto per ricordo, più per nostalgia che per affetto, una biro, uno scontrino... Alle cose di valore come la fotocamera non mi affeziono, vanno e vengono senza alcun patema. Anzi quando le metto in vendita mi da subito fastidio la loro presenza, non vedo l'ora di sbolognarle e spesso abbasso il prezzo rapidamente pur di liberarmene. |
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inviato il 19 Novembre 2025 ore 9:50
Buono a sapersi |
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inviato il 19 Novembre 2025 ore 9:51
Ma certo che ci si può affezionare ad un oggetto ed in particolare ad uno strumento con cui si è condiviso tanto. Il punto è ricordare che sono oggetti e come tali vanno e vengono, quindi attaccarsi troppo non fa bene. Baricco ha detto una frase bellissima anche su questo argomento: "C'è questa cosa che non avevo mai capito nella vita e che ho scoperto molto tardi ed è che ti giochi una buona quantità delle tue possibilità di stare sul pianeta Terra con felicità sulla capacità che hai di lasciar andare le cose." |
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inviato il 19 Novembre 2025 ore 10:10
“ Anzi quando le metto in vendita mi da subito fastidio la loro presenza, non vedo l'ora di sbolognarle e spesso abbasso il prezzo rapidamente pur di liberarmene. „ Facci sapere quando vendi qualcosa allora. Ma solo dopo aver abbassato il prezzo |
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inviato il 19 Novembre 2025 ore 13:22
Personalmente mi lego emotivamente a quanto i ha accompagnato negli anni - ho ancora la bici con cui correvo negli anni '70 eil mio ipiato Musical Fidelity anni '80 - ma cerco anche oggi attrezzature vintage - solo con le moto, x motivi puramente economici, ho venduto x passare ad altro - fotograficamente e' un problema xchè tengo senza usare e quando razionalmente decidi che e' il momento di andare, non vale più niente ...e resta a casa ? - ho venduto solo pochi pezzi, con cui comunque, non avevo feeling - la macchina che sicuramente resta ( immobile da anni) e' la Canon 1d3 ...xchè mi ha aperto la strada agli scatti in naturalistica e x l' impegno richiesto x settarla alle situazioni specifiche ...gli ultimi scatti con vetri vintage e vetrino di maf dedicato ....! - recentemente, molte discussioni vertono sull'utilità o meno della stabilizzazione ....sui 10mpx della 1d3 non serviva ...ho fatto scatti a mano libera con 400mm + 1.4x a 1/320" senza micromosso .... |
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inviato il 19 Novembre 2025 ore 14:30
“ Immagino che sia lo stesso per chi fotografa per lavoro. „ Smentisco, io sono affezionatissima alla mia macchina fotografica e alle lenti. ma per me è secondo lavoro... |
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inviato il 19 Novembre 2025 ore 15:03
Sì, concordo con voi, ci si affeziona agli oggetti perchè alcuni oggetti ci fanno rivivere belle emozioni. Conservo anche alcuni oggetti che mi ricordano anche brutte esperienze, per esempio conservo ancora i guanti da moto del 1988 che mi salvarono le mani dopo una caduta in moto e che vennero consumati dall'asfalto, purtroppo non mi salvarono il ginocchio. |
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inviato il 19 Novembre 2025 ore 22:14
io mi ero affezionato a una contax g1 ma ora voglio venderla: è una forma di lusso conservare ciò che non si usa più |
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inviato il 20 Novembre 2025 ore 15:43
Interessantissimi pensieri. Grazie Marco |
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