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inviato il 23 Ottobre 2025 ore 9:51
Grazie a tutti. |
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inviato il 23 Ottobre 2025 ore 11:46
“ Ma se si vuole scattare seriamente e avere qualità, il RAW è sempre il punto di riferimento. „ E certo, mica è importante saper comporre, gestire bene la luce, riuscire a trasmettere un messaggio con le proprie immagini, no, no, per carità, l'unica cosa che conta, se vuoi fotografare SERIAMENTE, è saper smanettare con maschere e livelli di Camera Raw e simili. A saperlo, ci saremmo risparmiati cent'anni di fotografia analogica, per non parlare dei poveri fessi che insistono a scattare con pellicole invertibili, volgarmente dette diapositive, che non sono modificabili ex-post in alcun modo (tranne scannerizzandole, ma chi è il pazzo che lo farebbe?): quelli mica fotografano SERIAMENTE? Figuriamoci. Ma poi, esattamente, quale sarebbe la differenza tra il pre-impostare il jpeg in camera e ottenerlo "lavorando" il raw in post-produzione? Una maggiore qualità del secondo? Perché SERIAMENTE qualcuno qua sopra sarebbe in grado di distinguere un jpeg sooc da uno ottenuto da un raw, senza andare a compulsare i dati exif? Ma fatemi il piacere. Ma poi, infine, ognuno fotografi come cavolo preferisce, magari evitando la prosopopea di sentirsi migliori sulla base del nulla e di mettere in ridicolo le scelte degli altri. Già questa sarebbe una buona base di partenza... SERIAMENTE. |
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inviato il 23 Ottobre 2025 ore 12:02
“ Ma poi, esattamente, quale sarebbe la differenza tra il pre-impostare il jpeg in camera e ottenerlo "lavorando" il raw in post-produzione? „ In ordine di importanza: Color Correcting e Grading Bilanciamento Bianco Denoise e Nitidezza Non scatto in jpg neanche su smartphone. |
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inviato il 23 Ottobre 2025 ore 12:08
Come ti scaldi Enrian, sei talmente esperto e competente, ma poi fai lo schizzinoso per un RAW |
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inviato il 23 Ottobre 2025 ore 12:09
“ In ordine di importanza: Color Correcting e Grading Bilanciamento Bianco Denoise e Nitidezza „ Ripeto la domanda di prima: saresti in grado di distinguere A OCCHIO NUDO un jpeg sooc da uno ottenuto elaborando un raw? E riformulo anche un'altra domanda: chi per anni ha scattato con pellicola invertibile, continua a farlo oggi e non può intervenire su "color correcting e grading, bilanciamento bianco, denoise e nitidezza", fotografa SERIAMENTE o no? “ Non scatto in jpg neanche su smartphone „ Ritieni SERIAMENTE che la cosa possa avere una qualche rilevanza per il prossimo? |
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inviato il 23 Ottobre 2025 ore 12:16
“ Come ti scaldi Enrian „ Sempre, di fronte alla spocchia, è un mio difetto. “ sei talmente esperto e competente „ Da qualche parte ho scritto di esserlo? Trovamelo e ti offro una cena. “ ma poi fai lo schizzinoso per un RAW „ Non faccio lo schizzinoso, ci ho anche provato, più volte, ma semplicemente non mi appassiona la post-produzione. Io vengo dall'analogico, per me la composizione è tutto, oltre al principale divertimento. A me piace andare in giro a fotografare, non passare ore davanti a un pc: utilizzo Elements, ma per ritocchi molto minimali (raddrizza, ritaglia e poco altro). Vabbè, ma io non fotografo SERIAMENTE. |
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inviato il 23 Ottobre 2025 ore 12:18
Per quanto mi riguarda, quando non ho voglia/possibilità/tempo/necessità di scattare in raw, scelgo il profilo pellicola, scatto, scarico e utilizzo (guardo, riguardo, condivido, ecc). Al limite posso dare una piccola aggiustatina all'immagine limitandomi a ritaglio, rotazione, prospettiva e poco più. Perché dovremmo avere solo e sempre immagini totalmente fedeli alla realtà? Se così fosse, anche il bianco e nero sarebbe da buttare via. E buona parte delle pellicole e diapositive che noi nati prima degli anni 90 (molto prima nel mio caso) abbiamo usato per decenni. Forse potrebbe interessarmi se facessi foto di paesaggi, ma per il resto lo vedo più come un limite. A me i colori che escono dalle mie Fuji piacciono molto, non trovo necessarie modifiche da fare in post anche perché non ho proprio il tempo di farlo. Sony e Olympus, altri marchi che utilizzo, hanno anche colori abbastanza soddisfacenti ma non come le Fuji. Con la mia vecchia Canon invece era indispensabile fare post. |
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inviato il 23 Ottobre 2025 ore 12:24
Guglia, fattene una ragione: non fotografi SERIAMENTE. |
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inviato il 23 Ottobre 2025 ore 12:30
Come simulazione pellicola mi sembra più naturale simulazione Pro Negativo tonalità neutra, ma dipende anche dallo sensore il nuovo sensore trovo migliorato contrasti etc. invece il vecchio forse più innaturale colore verde, ma poi dipende molto anche programma di elaborazione (Adobe) non mi a mai convito su Fujifilm. |
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inviato il 23 Ottobre 2025 ore 12:32
Tra le tante fotocamere che possiedo C'è ne una sola con la quale posso scattare concentrandomi solamente sull'inquadratura e sull'attimo perfetto da cogliere! con la quale posso evitare di fare PP anzi direi che è l'unica tra quelle che ho a disposizione con la quale è meglio non fare nulla . . è una Fuji per nulla moderna anzi bensì molto datata: la Fuji S5 pro. con i giusti settaggi da 100 a 800 iso mantiene in gamma quasi tutte le scene senza tappare le ombre e nemmeno bruciare le luci. proprio perché dispone di 6 milioni di pixels normali e 6 milioni di pixels per le alte luci. colori sempre ottimali e ottimo WB, con la giusta fotocamera e due buone ottiche volendo si può girare il mondo senza porsi il problema della PP. Poi per lavori impegnativi/professionali e particolari situazioni e per molte altre fotocamere è indispensabile partire dal raw con una PP fatta bene. ripeto non è una scelta obbligatoria . . dipende dove si vuole arrivare e le prospettive di stampa e pubblicazione. |
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inviato il 23 Ottobre 2025 ore 12:36
“ Ripeto la domanda di prima: saresti in grado di distinguere A OCCHIO NUDO un jpeg sooc da uno ottenuto elaborando un raw? „ Stai scherzando vero? Al di là delle questioni tecniche, nel digitale la post è parte del processo creativo. Ovviamente si è liberi di lasciare far tutto alla macchina perché questo significa scattare in jpg. |
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inviato il 23 Ottobre 2025 ore 12:45
In realtà nel nuovo sensore è stato inserito il profilo nostalgic neg e quello è il profilo più calibrato e bilanciato esistente sulla faccia della terra. E' esattamente corrispondente alla percezione reale? No, perchè vira un attimo i rossi verso l'arancione ma desatura i verdi ed i blu rendendo il risultato finale compiacente alla totalità delle persone cui l'ho sottoposto. Preferiscono quello a tutte le elaborazioni eseguite in post. Pertanto lato "colore" sinceramente ho raggiunto la pace dei sensi. Se poi uno imposta il wr400 è a posto anche con la gamma dinamica. In b/n a me piacciono molto le ricette di Kevin Mullins che sono tranquillamente scaricabili o copiabili ed anche in quel caso il bianco e nero è "finito". Esponi bene e la post diventa inutile. Se scatto in JPG? MAI!!! Lavorandoci ho bisogno di avere a disposizione il file sorgente ma dal momento che sia Lr che C1 hanno integrati i profili Fuji ho assoluta continuità di elaborazione tra quello che vedo nell'Evf e quello che ho nel programma. Scattando in Raf sotto espongo sempre di uno stop minimo per preservare le alte luci e poi recupero in post quello che serve ma ci metto veramente un attimo. Fossi un amatore scatterei solo in JPG con quelle 3/4 ricette che mi preparerei su misura accettando il fatto che ho un file JPG con dei limiti di lavorabilità tipici di quel formato ma lo vedrei come divertimento proprio per cercare di ottenere il voluto in camera. Ma ammetto che prima del Noltalgic non ho mai trovato un profilo veramente soddisfacente nemmeno in Fuji. E' stato uno dei motivi per i quali ho sostituito l'ultima XT4 che avevo come muletto con una Xt5. Fino al nuovo sensore il profilo più usabile a colori per me era asita morbida. |
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inviato il 23 Ottobre 2025 ore 12:54
“ nel digitale la post è parte del processo creativo „ Cosa sarebbe? Un dogma? Chi l'ha stabilito? Non hai comunque risposto alle mie domande, ti rinnovo la seconda, visto che sulla prima hai glissato: chi scatta con pellicole invertibili, fotografa SERIAMENTE o no? Luigi Ghirri (il primo che mi viene in mente), con le sue Kodachrome, fotografava SERIAMENTE o no? “ Ovviamente si è liberi di lasciare far tutto alla macchina perché questo significa scattare in jpg „ Qua, perdonami, ma dimostri di avere le idee un tantinello confuse: io non lascio fare tutto alla macchina, ma modifico i parametri di ripresa in camera, secondo i miei gusti, per ottenere jpeg fatti e finiti. Ho alcune mie "ricette", che ho elaborato nel corso degli anni e le utilizzo a seconda delle esigenze. Esattamente, qual è la differenza tra me e chi le modifiche le applica in post-produzione? |
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inviato il 23 Ottobre 2025 ore 13:33
“ Cosa sarebbe? Un dogma? Chi l'ha stabilito? „ . . . Enrian . . . la PP è un dogma assoluto ! hai fatto un peccato mortale e devi pentirti . . stando così la situazione molti Fujisti fanno peccati mortali di frequente . . circa nell'80% degli scatti prodotti con le simulazioni pellicola; Le fotocamere Fuji istigano al peccato e sono notoriamente adatte a fotografi peccatori. |
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inviato il 23 Ottobre 2025 ore 13:44
Cirillo, esatto... E vogliamo parlare della ghiera delle simulazioni? Un'oscena provocazione nei confronti di chiunque fotografi SERIAMENTE... |
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