| inviato il 21 Agosto 2025 ore 14:18
“ E infine per un fotografo un minimo di tempo per trovare i luoghi interessanti, la luce giusta ci vuole. „ Ha già scritto che fotografare non è una priorità: "Se capita qualcosa da fotografare bene, altrimenti ci goderemo i luoghi" |
| inviato il 21 Agosto 2025 ore 14:20
Sulmona giusto per i confetti Ristoranti non ne consiglio, sono quasi tutti buoni. Se poi uno vuole esagerare fa un salto da Niko Romito... |
| inviato il 21 Agosto 2025 ore 16:01
NoPhotoPlease. Grazie per l'importante precisazione.Magari chi scrive su un forum di fotografia l'occhiata al mirino ce la vuole mettere ogni tanto. Servirà per qualche altro |
| inviato il 21 Agosto 2025 ore 17:18
“ NoPhotoPlease. Grazie per l'importante precisazione.Magari chi scrive su un forum di fotografia l'occhiata al mirino ce la vuole mettere ogni tanto. Servirà per qualche altro;-) „ Certamente Claudio, mi sono permesso di ricordarlo solo perché l'autore del thread non aveva vincolato la vacanza ai soli scatti fotografici. |
| inviato il 21 Agosto 2025 ore 20:20
Grazie ancora e si, dubbi sulla val di sangro ce li ho sempre avuti, poi in 1 gg vedi poco e male, troppa carne a cuocere alla fine non cuoce, credo che riformuleremo la gita x quel giorno. Quindi alla fine cosa consigliate (al posto della val di sangro) di visitare mercoledi ? PS: Sulmona ha insistito mia moglie, vuole vederla. |
| inviato il 21 Agosto 2025 ore 20:23
PS: di base pernotteremo ad Opi, solo tra giovedi e venerdi pernotteremo a Sulmona, siamo in quella zona, andiamo in auto proprio per essere liberi di muoverci |
| inviato il 21 Agosto 2025 ore 21:43
“ Domenica 24 in viaggio da Sud (Basilicata, prov Matera) , visiteremo Castelpetroso in Molise, arrivo in serata ad OPI Lunedi e Martedi: Camosciara, le cascate, Villetta Barrea e Barrea, Pescasseroli, Opi Mercoledi (qui si puo' cambiare completamente itinerario): Val di sangro in 1 gg: con borrello, villa santa maria, pennadomo, roccascalegna, atessa Giovedi: alba Camosciara, Scanno, Lago, Sulmona e Pacentro Venerdi: Liberi di gironzolare, e rientro in serata, direzione SUD (Basilicata) „ Fossi in te Mercoledì farei il programma di Giovedì, Mercoledì e Giovedì dormirei a Sulmona e da lì mi sposterei poi verso Capestrano, Bominaco, Bussi sul Tirino (gite in canoa sul fiume), Caramanico Terme, Serramonacesca, Riserva Gole del Sagittario (a scelta, non tutti), più o meno sei tra i 45 minuti e 1 ora e 15 di strada e riesci a vedere 3 o 4 delle Chiese e Abbazie che ti ho segnalato, oltre ad altro. |
| inviato il 21 Agosto 2025 ore 21:46
Ci sono stato una settimana a inizio luglio. Base a Sulmona, zona Badia, sotto agli eremi. Grande disappunto per i numerosissimi cantieri presenti in quasi tutti i piccoli borghi visitati: difficile fare una foto senza la presenza di gru ed impalcature. Sembra che stiano scoprendo il turismo da B&B e si vadano attrezzando con gran investimenti. L'Aquila stessa aveva un gran cantiere all'ingresso; speravo che a tanto tempo dal terremoto le cose fossero un po' sistemate. A Popoli c'è un birrificio artigianale niente male... www.birramezzopasso.it/ |
| inviato il 22 Agosto 2025 ore 1:01
Beh, Hardy pensavi che le cose a L'Aquila fossero già a posto? Forse non l'hai vista subito dopo il terremoto: totalmente sventrata! Non c'era un muro intatto, un edificio, una chiesa, un campanile sani. È un miracolo |
| inviato il 22 Agosto 2025 ore 8:58
Hardy, dopo un sisma così devastante come puoi pensare che "le cose fossero un po' sistemate"? Che comunque lo sono ma per forza non interamente, ci vogliono dai 20 ai 30 anni perché le ferite di simili eventi si possano rimarginare. Piuttosto, quello che contesto è che spesso la promozione turistica mostra questi luoghi come integri, con immagini precedenti al sisma e questo è fuorviante per chi investe tempo e denaro per una vacanza in loco, però a parte l'esperienza fotografica che può risultare in parte compromessa, per il resto la bellezza dei paesaggi e l'ospitalità degli abruzzesi ripagano ampiamente l'aver scelto questa meta per le vacanze, garantendo comunque l'esperienza gratificante. |
| inviato il 22 Agosto 2025 ore 10:33
Fotografarla dopo il sisma è stata per me un'esperienza, confesso, traumatica. Al di là di quanto avessi immaginato leggendo giornali e guardando foto e servizi televisivi.L!Aquila è una città molto grande: il silenzio, la solitudine, le impalcature, i tiranti che tenevano su quel poco che restava in piedi, i palazzetti sventrati con ancora effetti personali dentro, le chiese messe a nudo con i loro capolavori esposti alla pioggia e alla neve, i soldati in molti angoli a controllare l'integrità delle pochissime persone che si aggiravano e, forse, che non si verificassero atti di sciacallaggio era tutto spettrale e triste. Sono foto che tengo per me; nonostante l'immaginazione, non si è mai pronti a vedere simili spettacoli. |
| inviato il 22 Agosto 2025 ore 11:01
Claudio, ti capisco, ho vissuto (e vivo) le stesse esperienze e sensazioni tra Amatrice e i Sibillini, io non sono riuscito a scattare neanche una foto di questi posti anche perché i Sibillini sono luoghi dell'infanzia e ho voluto mantenere il ricordo bello dei vari paesi, nella speranza che un giorno ritrovino il passato splendore, per alcuni ahimè siamo ancora lontani, ci vorranno almeno altri 10 anni per renderli, parzialmente, fruibili come un tempo anche se la vita continua, tra le SAE e nuove aree commerciali a servizio della popolazione locale e dei turisti. |
| inviato il 22 Agosto 2025 ore 13:08
Amatrice impressionante, andai qualche anno fa con n mio cognato geologo che doveva fare dei lavori. Sbriciolata a dir poco, non ho fatto neanche una foto ovviamente. |
| inviato il 22 Agosto 2025 ore 13:12
Vi capisco perfettamente. Se poi sono luoghi ben conosciuti ai quali sono legati anche ricordi personali, immagino sia ancora più doloroso |
| inviato il 22 Agosto 2025 ore 21:13
“ Beh, Hardy pensavi che le cose a L'Aquila fossero già a posto? „ L'Aquila tutto sommato è abbastanza ricostruita e ben visitabile; il cantiere a cui accennavo è un cantiere stradale e può anche darsi che sia già stato rimosso. Il problema riguarda maggiormente i piccoli borghi e la mia impressione è che non siano ricostruzioni post terremoto, ma riqualificazioni a fini turistici. Parlando anche con gente del posto sembra si tratti spesso di investimenti dovuti a rientri di capitali di persone a suo tempo emigrate e che hanno fatto fortuna all'estero. Poi probabilmente c'entrerà anche il PNRR. |
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