| inviato il 30 Gennaio 2025 ore 14:54
Nel 2025 il linguaggio di genere è acquisito senza se e senza ma. Sono in una associazione con 50% uomini e 50% donne. Le comunicazione del comitato iniziano sempre con “cari soci “ ma immaginate il putiferio ( maschio) quando ho scritto un invito iniziando con “care socie” ! |
| inviato il 30 Gennaio 2025 ore 16:06
@ A ccipicchia è tornato il professore di lettere e filosofia, a proposito stamattina come ti senti, anzi come vi sentite. A proposito di testi che si definiscono illeggibili, non è che magari invece non siano di difficile lettura e quindi si definiscono illeggibili come scusante. Un saluto, non per tutti. |
| inviato il 30 Gennaio 2025 ore 16:19
“ Le comunicazione del comitato iniziano sempre con “cari soci “ ma immaginate il putiferio ( maschio) quando ho scritto un invito iniziando con “care socie” ! „ Tipico, quelli più "sensibili" alla questione, curiosamente, sono sempre gli uomini |
| inviato il 30 Gennaio 2025 ore 16:38
@ Miopiartistica. Non sfiorare la Gruber perché è la mia preferita per i suoi modi di porgersi così raffinati che mi piacerebbe passare una serata con lei, serata senza altri scopi, ma se dovesse capitare che si presentasse uno scopo, e perché no, si cavalcherebbe lo scopo. Per quanto riguarda le donne tutte, che non stiano sempre a piagnucolare e si aprano una strada come appunto la Gruber o altre centomila che ricoprono posti importanti. Cito anche un esempio nella trasmissione affari tuoi che una delle concorrenti nel presentarsi come tutti fanno, ha detto mamma a tempo pieno, ecco questo è anche un posto abbastanza importante che una donna riesce a conquistare anche perché non è di facile conquista. Un saluto particolare a tutte le donne che non piagnucolano e non scendono in piazza ad aprire bocca inutilmente. |
| inviato il 30 Gennaio 2025 ore 16:59
Edmondo ma non avevi detto di essere un giovane che non si riconosceva in quelli della tua età? Te lo chiedo perché la Gruber come target per un ventenne mi sembra un po' in la con gli anni, poi de gustibus per carità. |
| inviato il 30 Gennaio 2025 ore 17:09
@ Ric Provare per credere, vedi quelle Signore raffinate non hanno niente a che vedere con queste ragazze giovani che vanno in giro con delle gonne corte, o con le scollature, ma per far vedere cosa. Se ti è difficile addentrarti in quei salotti, non devi fare altro che unirti alle mie feste. Un saluto. |
| inviato il 30 Gennaio 2025 ore 17:10
Forse ho capito, forse intendevi che non ti riconosci perché agli altri piacciono le ventenni e a te piacciono le signore molto mature, maturissime. |
| inviato il 30 Gennaio 2025 ore 17:10
Mi hai anticipato |
| inviato il 30 Gennaio 2025 ore 17:17
@ Ric Comunque l'invito alle mie feste è sempre valido, non puoi lontanamente immaginare cosa ti perdi. Un saluto. |
| inviato il 30 Gennaio 2025 ore 17:35
Sei un po' fuori mano, c'è una penisola di distanza. In caso passassi ti farò un fischio. Sarei molto curioso di conoscerti. Ciao |
| inviato il 31 Gennaio 2025 ore 9:08
“ Nel 2025 il linguaggio di genere è acquisito senza se e senza ma. „ assolutamente no, il linguaggio di genere non è per nulla acquisito è solo una patetica ostentazione di quel movimento di "inclusione" e di "parità" che di realmente inclusivo e di parità non ha nulla, se non appunto una stucchevole facciata. Se parlo di un gruppo indeterminato di persone, si declina al maschile punto e basta...in italiano. Poi, se invece che italiano si vuole scrivere in qualche pseudo lingua, allora cambia. Un piccolo esempio di questa × ideologia: nel 2024 c'è stata l'elezione dei comitati di quartiere. Per regolamento, si potevano indicare due preferenze, ma in questo caso almeno una delle due doveva essere femmina. Prima una violazione proprio del diritto di parità dei generi: due femmine si, due maschi no. Poi il classico, patetico cortocircuito di queste ideologie raffazzonate: da nessuna parte c'era scritto il genere del candidato, perchè ovviamente etichettare i candidati sarebbe stato una violazione della privacy, e del resto come posso io sapere se Giovanni Pinco si definisce maschio o femmina. O entrambi, o nessuno dei due. |
| inviato il 31 Gennaio 2025 ore 9:13
Ci sono cose che sono ridicole, ma dover mettere una scelta obbligata femminile è segno di una sconfitta perchè in Italia le donne oltre a percepire per le stesse mansioni stipendi mediamente più bassi hanno anche poche opportunità di arrivare a ruoli di responsabilità. Questa non è una mia opinione ma un dato di fatto. Grammaticalmente non è scorretto dire ho 2 serelle e 3 fratelli e non vedo quale sia il problema se qualcuno vuole specificare, non ci trovo nulla nè di errato con la lingua Italiana nè di problematiche di comprensione. Non è quello comunque la battaglia da fare per come la vedo io per la parità di genere, ma è evidente che la parità non ci sia e lo vedo ogni giorno |
| inviato il 31 Gennaio 2025 ore 9:23
La parità comincia sempre dal linguaggio |
| inviato il 31 Gennaio 2025 ore 9:29
Sono d'accordo con Matteo: stabilire per legge o per regolamento interno delle "quote" ( un tempo definite rosa) è una sconfitta che fotografa, però, uno stato di fatto. Se stabilire delle quote può essere una strategia per abbreviare il percorso che porta ad una reale parità , ben venga. |
| inviato il 31 Gennaio 2025 ore 9:31
Non è il problema di dire 2 sorelle e 3 fratelli, perchè anzi è più semplice e immediato. E' l'assurdo di raddoppiare al femminile tutti sostantivi maschili usati come indefiniti. Banalmente, cito un testo proprio dalla home di juza Questo è come l'ha scritto Juza e come lo scriverebbe qualsiasi persona normale "Non hai ancora aggiunto nessun amico: di default vengono mostrate le foto e attività degli autori più popolari. Personalizza la tua home page! Aggiungi qui gli utenti che vuoi seguire, i tuoi amici, gli autori che ti ispirano. Per aggiungere qualcuno, vai nella sua pagina personale e clicca sul pulsante verde 'Aggiungi Amico', in alto a destra. Puoi aggiungere fino a 100 amici!" Così è come lo scriverebbe un fanatico della parità di genere "Non hai ancora aggiunto nessun/nessun' amica/amico: di default vengono mostrate le foto e attività delle autrici/autori più popolari. Personalizza la tua home page! Aggiungi qui le/gli utenti che vuoi seguire, le tue amiche/amici, le autrici/autori che ti ispirano. Per aggiungere qualcuna/qualcuno, vai nella sua pagina personale e clicca sul pulsante verde 'Aggiungi Amica/Amico', in alto a destra. Puoi aggiungere fino a 100 amiche/amici! (almeno 50% di amiche)" Semplicemente ridicolo. | |

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