|
|
inviato il 23 Settembre 2024 ore 1:17
Il danno, i danni che mi danno i "d'hanno", pur d'annata, mi fan dannare. |
|
|
inviato il 23 Settembre 2024 ore 5:51
Cito da Claudio Santoro: “ E le risate con ha ha ha ha? Dove le mettiamo? „ Hai ragione! Ma questo, diciamo, è un "anglicismo", perché la risata, gli anglofoni la scrivono con l'acca prima della vocale: "hahahaha!" per la sonora risata; "hehehe!", per la risatina, per il cachinno. Resta comunque un errore dal quale emendarsi. Gli errori su "li" e "gli" son cose da far spiritare i cani! |
user257478
|
inviato il 23 Settembre 2024 ore 6:13
A me invece dà fastidio la pronuncia in inglese di parole che non lo sono , ho scritto bene ? |
|
|
inviato il 23 Settembre 2024 ore 6:29
Nemmeno molto tempo fa, a RadioRai3, l'annunciatore disse "Richard Wagner", pronunziato " Rìciard Uòg-ner "... da andarlo a stanare sotto casa sua, con torce e forconi! |
|
|
inviato il 23 Settembre 2024 ore 6:49
A Roma conosciamo pure le "i" invece di "gli": ad esempio "i psicologi". Ed è già tanto se non dicono, abbastanza scorrettamente, "psicologhi". |
|
|
inviato il 23 Settembre 2024 ore 7:13
Dal 60 al 72 ho vissuto tra Roma e Civitavecchia. Il Civitavecchiese, coi suoi influssi Tolfani ed Allumiereschi, nonché le coloriture marinaresco-portuali, dava al romanesco dei toni inconfondibili, che indurrebbero gli accademici della Crusca ad universal, amarissimo pianto ... ma ne coltivo il ricordo, perché in quelle parlate c'è la mia infanzia e la prima adolescenza... |
|
|
inviato il 23 Settembre 2024 ore 8:01
Beh, delle mie puntate a Tuscania (città cui sono legato da ricordi bellissimi ed anche dolorosamente struggenti), mi colpiva proprio la parlata, dove " le vase " (a parlare, era un locale, " appassionato" di archeologia...) erano "i vasi" che, se dipinti con figure umane, erano " le vase co' le pupazze " e poi " le trattore ", per "i trattori"; " le fije ", per "i figli" e poi " li pècuri " o " li pècori " per "le pecore"... Dopo una ventina d'anni vissuti a Venezia, son quasi trent'anni che vivo in Trentino (antica patria di mia mamma) e pure qui, le stranezze linguistiche non mancano... |
|
|
inviato il 23 Settembre 2024 ore 9:41
L'ho so che questo è un argomento spinoso e allo stesso tempo fastidioso, ... ********** ********** Sarà anche un argomento spinoso e poco simpatico, ma l'imbarbarimento della lingua Italiana è un dato di fatto. Ed è una cosa particolarmente triste, visto e considerato che la nostra è la lingua più bella del mondo. E questa non è una vanteria se è vero, come è vero, che l'Italiano, nonostante sia parlata da soli 60 milioni di individui e non goda di una qualche particolare visibilità sia politica che strategica, è la quarta lingua più studiata al mondo. |
|
|
inviato il 23 Settembre 2024 ore 9:47
Io scrivo da accademico della Crusca al PC; gli errori che invece faccio copiosi (predicativo del soggetto) al cellulare derivano dal fatto che mi ostino a divulgare la mia saggezza nel web senza usare gli occhiali, quindi mi càpita di errare pei problemi di vista da vicino. |
|
|
inviato il 23 Settembre 2024 ore 9:51
“ è la quarta lingua più studiata al mondo. „ pensavo fosse molto piu' indietro... che se ne fanno dell'Italiano? |
|
|
inviato il 23 Settembre 2024 ore 9:56
Un'altra cosa che non si può sentire è plus pronunciato plas. È latino cacchio! Si dice plus e basta! Sarebbe come dire...surplas economico invece di surplus economico Un esempio di come il plas impesti: m.youtube.com/watch?v=pbA2tCTSdr8 |
|
|
inviato il 23 Settembre 2024 ore 10:00
Alcune parole latine erano state dimenticate nell'uso corrente della lingua italiana, e sono state riportate in vita dagli inglesi... Giùnior, Sìnior e caveat, ad esempio. A me dànno più fastidio i falsi amici, il più diffuso dei quali ultimamente è "sono confidente che andrà tutto bene" (sei "fiducioso" o ti hanno confidato un segreto?). |
|
|
inviato il 23 Settembre 2024 ore 10:04
Confido di non risentirlo! |
|
|
inviato il 23 Settembre 2024 ore 10:30
pensavo fosse molto piu' indietro... che se ne fanno dell'Italiano? ********** ********** Questo non lo so. In parte, forse, perché di nostri emigranti è pieno il mondo, molto perché comunque sia l'Italia è il Paese più ammirato, e per certi versi pure il più invidiato, al mondo, e ancor più, io credo, perché ls nostra è la lingua eufonica per eccellenza. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 258000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |