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inviato il 19 Settembre 2024 ore 18:53
È scoppiata a piangere dalla felicità?!!! Brutto cattivone che se ne va in giro a chiedere a bruciapelo se una è felice.. se lo chiedevi ad un uomo scoppiava a ridere. |
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inviato il 19 Settembre 2024 ore 19:02
no non dalla felicita'.. la famosa domanda come stai? e la relativa risposta: "bene" e' un po' come parlare dle tempo in ascensore. O chiedere ad un figlio le due fatidiche domande: "come e' andata a scuola?" > "bene"... "Cosa avete fatto?" > "niente"... Una codifica per evitare coinvolgimenti personali. Il sei felice apre ad un mondo di notizie personali... siamo davvero sicuri di voler sentire la risposta? |
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inviato il 19 Settembre 2024 ore 19:06
È sbagliata la domanda. Meglio chiedere se si è sereni. Facciamo una prova, chiedimi se sono sereno. |
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inviato il 19 Settembre 2024 ore 19:14
“ Da allora la considero una domanda indiscreta da NON FARE MAI.... MrGreen „ E' una domanda pesantissima perché può riportarti alla realtà, una realtà con la quale non vuoi fare i conti. |
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inviato il 19 Settembre 2024 ore 19:17
I.Felix tu sei felice o sereno per forza Nomen Omen (ops volevo dire Gatten). |
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inviato il 19 Settembre 2024 ore 19:38
Credo che "felice" sia una parola senza senso, da mettere insieme a "dio", "il bene", "il male", "il demonio" ma anche "infelice" (anche se "infelice ha un pochino più senso di "felice", ma mica neanche tanto) e altre che al momento non mi vengono in mente. Tutte quelle parole che ci distolgono dalla realtà, insomma, sarebbero da rottamare. Meno idee astratte e più igiene mentale è il mio motto. |
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inviato il 19 Settembre 2024 ore 21:39
Insomma, Miopia, mica tanto vero, io posso dirti che ADESSO non sono felice perché IN PASSATO sono stato anche felice, quindi posso "sentire" la differenza tra adesso e allora. |
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inviato il 19 Settembre 2024 ore 21:49
Forse possiamo ragionare sulla felicità come concetto graduale... posso dire di essere più felice adesso rispetto all'anno scorso, per esempio. Ma "essere felice" in assoluto che vuol dire? E' un'idea che puoi aver in testa ma non esiste nella realtà: tranne che dopo l'assunzione massiccia di sostanze psicotrope e in rari istanti di obnubilamento non capita mai di sentirsi completamente liberi da crucci, realizzati e soddisfatti. Bisogna amministrare meglio che si può gli stati d'animo possibili, non pretenderne di impossibili. |
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inviato il 19 Settembre 2024 ore 22:42
Che cosa è la felicità? Un miraggio. Avevo 9 anni. Sognavo tutti i giorni di avere una calcolatrice. Un bel giorno mia madre mi diede 5.000 lire e mi mando all'emporio a comprarmela. Uscito da lì con la calcolatrice ero tanto felice. Dopo qualche giorno della calcolatrice non me ne importava più nulla...proprio zero. .. Meglio essere sereni. |
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inviato il 19 Settembre 2024 ore 23:52
Si, i sogni è meglio sognarli che realizzarli. La realtà è decisamente peggio del sogno.
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inviato il 20 Settembre 2024 ore 3:34
No, i sogni bisogna realizzarli, se è appena appena possibile. Rinunciare è meschino e le anime stitiche muoiono costipate. Ma realizzare un sogno non porta ad essere felice, perché poi ce ne sarà un altro da sognare, e meno male. |
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inviato il 20 Settembre 2024 ore 8:28
Però alle 3:34 eri sveglio e non sognavi. Malissimo. |
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inviato il 20 Settembre 2024 ore 8:40
Il 3d ha preso un altro binario, ci mancano i filosofi greci e siamo a posto. E' come se qualcuno mi chiedesse: E' buona la pizza in quella pizzeria? Ed io rispondessi: Cosa intendi per buona di preciso? Mi stai chiedendo se è gradevole, se è eccellente, se è pregevole, se è saporita, se l'impasto è piacevole? Al retorico "come stai?" per il 99,90% si risponde "bene grazie e tu? Ma al "Sei felice?" cosa rispondete? Sempre se rispondete. Rispondete con un pippone da trattato filosofico, come alcuni* qui hanno fatto? *Un po' come Verdone quando interpreta il dottorino precisino la cui moglie poi si suicida dalla disperazione. SEI FELICE? |
user207727
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inviato il 20 Settembre 2024 ore 8:45
Sei felice è una domanda stupida da fare. Se uno è felice si vede. La felicità è come la disperazione, non si può nascondere. Non si può essere felici ma compassati, come non si può essere disperati ma apparentemente sereni. Per questo, ribadisco, non credo a chi molto pacamente risponde che è felice. Quella, a mio avviso, è solo una persona serena. |
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inviato il 20 Settembre 2024 ore 12:15
e comunque i sogni ed i desideri non danno la felicita'. Soprattutto se appagati. Attento a ciò che desideri, perché potresti ottenerlo.. O.W. Alla fine, per rispondere alla domanda e se uno ci pensa, siamo tutti moderatamente felici. |
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