JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad
esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).
Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i
Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.
Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie,
raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:
devo girare in città e una volta ogni 3 mesi fare un viaggio Roma-Milano. Che differenze ci sono tra una balilla fiat 1938, una Uno del 1989, oppure una Fiat tipo del 2024?
Il problema che in mancanza di corrente il mirino elettronico non si vede, è un falso problema: le macchine di oggi hanno un sensore ed un circuito elettronico, quindi, in mancanza di corrente, sono degli inutili fermacarte. Le uniche macchine che funzionavano senza batteria erano quelle meccaniche a pellicola, esposimetro a parte, che cessava di funzionare, escludendo giusto la Zenit E e qualche apparecchio più antico, che aveva esposimetro al selenio.
Il mirino ottico di una reflex pro,per me è la prerogativa numero uno se si vuole un coinvolgimento totale in fotografia. Quindi per me le mirrorless stanno bene negli scaffali dei negozi fisici e online. Per usare un paragone automobilistico: abbiamo le auto d'epoca (la pellicola) fascino indiscusso, le auto degli anni 2000(le reflex): eccellenza tra meccanica e una parte di elettronica. E infine le auto elettriche che si guidano noiosamente da sole
Le macchine fotografiche sono strumenti per produrre immagini, il fine ultimo è l'immagine....in teoria, in pratica per molti il fine ultimo è l'apparecchio, il giocattolo da tenere tra le mani e mostrare. Che il lato estetico abbia una sua importanza certamente, per chi ha un suo gusto estetico ci sta, ma la cosa fondamentale è che sia efficiente ed efficace per produrre l'immagine che il fotografo ha progettato, tutto il resto conta molto meno.
Quando sento parlare di "fascino"....so che non si sta parlando di fotografia, passioni altro tipo ma non fotografia.
Nello specifico il mirino deve permettere di ottenere una visione che consenta al meglio il raggiungimento dello scatto progettato...FINE! Pertanto in buona parte delle situazioni....una qualsiasi tecnologia è più che sufficiente a coprire tale esigenza; in alcune situazioni una tecnologia risulta preferibile alle altre. Se voglio essere sicuro che l'immagine risulti il più vicino possibile a ciò che otterrò nello scatto....il mirino elettronico vince a mani basse, idem se voglio visionare informazioni utili per lo scatto o la ripresa. Se voglio mettere a fuoco con un ottica manuale rapidamente in qualsiasi condizione di luce il telemetro vince seguito a ruota da elettronico. Se voglio fare panning con pochissima luce, seguire scene con zone ad alto contrasto il reflex vince a mani basse.
Se parliamo di tecnica fotografica, forse sarebbe meglio evitare discorsi "filosofici", dove si tira in ballo il coinvolgimento ed il fascino. In fin dei conti il mirino serve a capire cosa cacchio sta inquadrando la macchina e, eventualmente, aiutare nella messa a fuoco. A parità di sensore e obiettivo, due foto, eseguite una con una reflex ed una con una ML con EVF, sono identiche. Poi, naturalmente, ognuno con i suoi soldini, ci compra quel che c..zo gli pare.
A parte le situazioni particolari ormai dette e ridette, l Evf è ahimè quello che vince a mani basse e consente più di tutti di ottener più facilmente e velocemente il risultato; limita l' Errore…che a volte può esser anche un difetto nella fase creativa.
Comunque non butterei nessuno dalla torre In termini di evoluzione tecnologica però proseguirà solo l evf
Beh si il fascino della pellicola inteso come storia ma non la utilizzerei perchè molto meno efficace per le mie capacità e non solo. Io mi riferivo proprio a chi compra i giocattali appena usciti perchè sulla carta lanciano anche i missili e si diverte a croppare all'inverosimile i pixel su uno schermo (senza mai stampare) cosa per il quale una mirroreless può avere un vantaggio, come può averlo sulla facilità di messa a fuoco dove praticamente fa tutto lei nel seguire un volto ad esempio . A me le troppe diavolerie elettroniche non piacciono,il mirino elettronico lo detesto e per fortuna posso permetterlo perchè la mia è solamente una profonda passione e non ho esigenza e necessità di trarre profitto da ogni scatto
Non ci può essere una risposta definitiva, ognuno ha le sue preferenze e competenze. Fotografi giovani nati con le mirrorless faranno sempre una fatica pazzesca a capire i mirini ottici. Come mediamente sono nettamente meno bravi a esporre rispetto a chi ha vissuto l'analogico e i primi anni di digitali dove il margine di errore era pressoché nullo.
“ Comunque non butterei nessuno dalla torre In termini di evoluzione tecnologica però proseguirà solo l evf „
Non è esatto. Nel 2021 è stato prodotto (sulla pentax k3III) il miglior mirino per apsc con un ingrandimento superiore al 100% (1,05%), in pratica è molto vicino a quello di una reflex FF di fascia elevata.
Se riuscissero ad avere il solito rapporto di ingrandimento sulla prossima reflex FF avrebbe un mirino spettacolare.
Non capisco perchè un miglioramento del read out sia progresso ed invece quello che accade sullo specchio no..
“ l Evf è ahimè quello che vince a mani basse e consente più di tutti di ottener più facilmente e velocemente il risultato; limita l' Errore…che a volte può esser anche un difetto nella fase creativa. „
Esattamente, hai colto nel segno di quello che volevo esprimere.
Come ha ben scritto Pollastrini quello che vedi nell'EVF si basa sul jpeg e non il raw.
“ Nell'Evf, l'istogramma mostrato è relativo all'anteprima del jpeg dello scatto, ben diverso dall'istogramma vero del RAW, la cui Gamma Dinamica è molto più ampia: se l'istogramma dell'Evf ti segnala luci bruciate non è detto che lo siano, la differenza tra i due istogrammi può essere anche di 2 (due) stop di differenza a favore del RAW. „
Anche se tu esponessi in modo di aver bruciato le alte luci, considerando che nel raw puoi recuperare un paio di stop non stai comunque sfruttando al massimo le potenzialità della fotocamera se esponi a destra. Solo che bisognerebbe a volte conoscere un po di più i propri mezzi senza delegare sempre alla fotocamera come nelle foto di famiglia. Senza dimenticare che anche dall'OVF si può vedere nel mirino la linea dell'esposizione immediatamente e sapere in tempo se reale stiamo sovraesponendo o meno e di quanto. Considerando che ad oggi ormai quasi tutti i sensori riescono più o meno a recuperare 5 stop dal basso e 2 dall'altro l'errore è quasi impossibile con ogni strumento.
“ @Mirko comunque con tutti i sistemi si tratta anche di saperlo usare e “prevedere il funzionamento” correggendo eventuali limiti del modo di operare. Quanto al progresso tecnologico dello specchio io me lo auguro…ma se resta solo Pentax sarà difficile e comunque molto lento
Posso abbisognare di fare prove di visualizzazione dove non c'è nessun proposito di accedere all'immagine realizzata e un mirino che rimane operativo e limpido anche a batteria scarica è una gran comodità. Non tutti siamo professionisti che tengono costantemente le batterie in carica, magari nell'apparecchio. Mi è successo di assentarmi da casa per un mese mezzo e al ritorno quando per le prima volta o ripreso una fotocamera in mano, 'soltanto per guargarci dentro, ho trovato tutte le batterie scariche delle mie tre ML.
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.