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inviato il 05 Giugno 2013 ore 6:54
Beh i soldi te l'han presi, da qualche parte c'è una falla nella tua sicurezza personale e dubito più che fortemente sia amazon. Fossi in te mi preoccuperei perchè non riaccada in futuro, qualsiasi carta tu abbia... poi tu conosci te stesso chiaramente, e se dici di non essere stato vittima di phishing o di altro, io ti credo.. ci mancherebbe.. resta da capire come han fatto, se non vuoi che lo facciano di nuovo. Io darei una controllatina al computer, un malware mi sembra la cosa più probabile.. Resta inteso che postepay non è sta gran carta, e non ci piove, però quel che ti è successo non può essere imputato direttamente alla carta... |
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inviato il 05 Giugno 2013 ore 8:38
Anch'io ho una carta paypal e ultimamente , con cadenza settimanale mi arriva questa e mail : "Per via degli attacchi tipo phishing, il sito delle CartaLis deve rinforzare le misure di sicurezza per una protezione migliore dei nostri clienti. "Per beneficiare delle nuove misure di sicurezza preghiamo i nostri clienti di completare il modulo che si trova su questo link: Attivazione il suo conto Se questa mail verrà ignorata l'accesso al vostro conto sarà temporaneamente sospeso. Grazie, Roberto Baccio, CartaLis." Cliccando sul link "attivazione conto" si va un sito che è il clone esatto della pagine di lottomatica per entrare nelle movimentazioni della carta! Questo è un chiaro tentativo di Phishing e per non cascarci basta controllare l'url del sito in questione e confrontarla con quella che esce da google ad esempio. Risultato 2 siti uguali (uno falso) con 2 url diversi. Oggi uso solo carte virtuali usa e getta con gli sms attivi sul tel. chiaramente la procedura è più lunga e non tutti le accettano (alberghi,aereoporti etc). In ogni caso non mi sento sicuro al 100% e appena vedo nei movimenti della carta di appoggio qualcosa che non va (a volte sono semplici errori dei server ) chiamo subito il num., verde. |
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inviato il 05 Giugno 2013 ore 9:25
Mail del genere sono phishing a prescindere, non esiste che un istituto ti contatti in quella maniera. Io appena vedo una mail del genere non perdo nemmeno tempo ad aprirla o guardare il link: cestino diretto senza passare da via. Un'ottima norma per evitare phishing, e che consiglio di fare a tutti, è di digitare SEMPRE a manina l'indirizzo web della banca/carta di credito o debito nella barra degli indirizzi, MAI arrivarci cliccando link. Se la banca/istituto ha qualcosa da segnalare, come millantano le email di phishing, sicuramente avrete un'avviso o una nota anche sul sito ufficiale. |
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inviato il 05 Giugno 2013 ore 10:46
@Guidoz, Intanto grazie per la cortese disponibilità a palarne. So che qualcosa è successo, pishing?forse. malware, non credo. Però tutto è possibile. Sicuramente sarò accaduto in errore se le cose stanno come credi tu. Eppure sto molto attento, quindi se è capitato a me, può accadere a tanti altri. per questo mi auguro di far alzare l'attenzione dei più smaliziati. Un saluto. Francesco |
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inviato il 05 Giugno 2013 ore 10:58
“ Mi spiace... adesso, per non sapere ne leggere ne scrivere, ho rimosso la carta paypal-lottomatica che avevo associato ad amazon! „ Dimentica completamente dalla tua mente che la carta sia stata rubata su Amazon, pensa più che altro ad altre cose, se in qualche modo qualche d'uno può essere venuto a conoscenza dei dati della tua carta o se hai un virus o trojan sul pc. Non capisco per altro come la Postepay appoggiandosi al circuito VISA non offra un'assicurazione, è la procedura standard per tutte le VISA, se fanno un acquisto che non è il vostro, compilate un semplice modulo in banca e vi restituiscono i soldi in un attimo tramite l'assicurazione. |
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inviato il 05 Giugno 2013 ore 11:00
“ Beh i soldi te l'han presi, da qualche parte c'è una falla nella tua sicurezza personale e dubito più che fortemente sia amazon. Fossi in te mi preoccuperei perchè non riaccada in futuro, qualsiasi carta tu abbia... poi tu conosci te stesso chiaramente, e se dici di non essere stato vittima di phishing o di altro, io ti credo.. ci mancherebbe.. resta da capire come han fatto, se non vuoi che lo facciano di nuovo. Io darei una controllatina al computer, un malware mi sembra la cosa più probabile.. Resta inteso che postepay non è sta gran carta, e non ci piove, però quel che ti è successo non può essere imputato direttamente alla carta... „ Finalmente..... amen. Quoto anche in toto tutto il tuo precedente intervento, rileggetelo bene, vi sarà di aiuto nel risolvere un eventuale problema futuro. |
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inviato il 05 Giugno 2013 ore 11:51
Francarem, io spero che tu non ti sia risentito.. so benissimo che è facile parlare con il senno di poi e certo non voglio colpevolizzare la vittima.. Io ti ho dato il mio parere spassionato, se poi vuoi prendertela con amazon fai pure, ma rischi di trascurare un problema serio e perderci altri soldi.. |
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inviato il 05 Giugno 2013 ore 12:02
il problema non e di poste italiane, è dell uso scorretto chr viene fatto delle carte! alcuni miei amici hanno affrintato lo stesso problema con le banche, hanno comprato su siti poco sffidabili e ogni volta che ricaricavano npn trovavano piu i soldi sopra! |
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inviato il 05 Giugno 2013 ore 12:21
@Guido, Non sono il tipo che porta risentimenti, poi per cosa? Ho sottolineato di aver gradito il tuo intervento e mi sono proposto a pagre il gelato. Alzo la posta (non la postepay ). offro la pizza. Non me la prendo con Amazon, sto cercando di capire come abbiano rubati i dati, e penso di averci capito qualcosa, forse. Di certo l'attacco è difficile da fermare. @Danylele, Non ho azzardato acquisti al di fuori di siti sicuri. L'unico dubbio è di aver ricevuto qualche mail aperta inavvertitamente. A questo punto è l'unica risposta, mio malgrado. |
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inviato il 05 Giugno 2013 ore 12:25
Il problema è AMAZON: anche una mia amica ha avuto la carta clonata dopo un acquisto su Amazon!! |
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inviato il 05 Giugno 2013 ore 13:29
“ Il problema è AMAZON: anche una mia amica ha avuto la carta clonata dopo un acquisto su Amazon!! Confuso „ Stiamo parlando di una delle più grandi società al mondo... solo in italia a Piacenza hanno un deposito grande come 4 campi di calcio... fatturano miliardi.... chi gliela farebbe fare di rubare "spiccioli" dalle carte di credito dei clienti? Fidati, la carta sarà anche stata clonata dopo un acquisto su amazon, ma perchè 1) o c'era un keylogger che si è copiato tutti i dati mentre lei li scriveva sul sito 2) o i dati erano stati presi anche mesi prima chissà come e chissà dove.. (incluso phishing o keylogging ovviamente) @Francaren: benissimo "cumpari".. :) Però insisto, la pizza la offro io che tu hai già dato a ignoti.... al massimo ti concedo di usare la tua macchina per andare a fare due foto assieme, che quando son lì sono purtroppo appiedato... |
user5755
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inviato il 05 Giugno 2013 ore 13:52
Francaren, mi spiace molto di quanto ti è accaduto. Guidoz ha detto praticamente tutto nella maniera migliore. Se escludiamo il fatto del consegnare personalmente i dati delle Carte di pagamento nelle mani del bischero figlio di b........; bisogna convivere con la consapevolezza che una volta inseriti in un terminale elettronico, questi dati seppur cifrati, criptati e sotto flussi hash, escono dal nostro pc, palmare, smartphone etc e possono essere sempre intercettati; possono essere sottratti direttamente dai nostri terminali che da quelli del destinatario a nostra insaputa o anche con la nostra collaborazione. Purtroppo il bischero sopra citato, come anche dimostrato anche da trasmissioni in TV, è una passo avanti e non è facile difendersi. La soluzione? Buttiamo le carte e pagamento cash ritirati in banca; inpensabile, allora cerchiamo di rendere la vita difficile al bischero adottando i sistemi migliori a disposizione. Saluti |
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inviato il 05 Giugno 2013 ore 15:01
@Guido, il caso è chiuso, ormai è andata. Incontriamoci per due scatti. @Marco, avrò fatto una ×ta. C'est la vie. |
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inviato il 05 Giugno 2013 ore 15:17
“ bisogna convivere con la consapevolezza che una volta inseriti in un terminale elettronico, questi dati seppur cifrati, criptati e sotto flussi hash, escono dal nostro pc, palmare, smartphone etc e possono essere sempre intercettati; „ Permettimi di correggere il tiro: l'attacco man in the middle su transizioni sicure (HTTPS) ha davvero scarsissime possibilità di funzionare, proprio in virtù degli algoritmi di criptazione. Il problema il più delle volte è ai due estremi della comunicazione: a valle, se il sito non protegge i dati sensibili memorizzati (difficilemnte è il caso di amazon comunque), più facilmente a monte se si hanno schifezze sul computer. Altro caso invece è quello del phishing, con un sito clone che si spaccia per quello vero chiedendo i dati di accesso.. e su questo abbiamo già detto in precedenza. Quanto alla soluzione, io non la farei così drastica: un po' di attenzione alle email t*fa, e un po' di attenzione a non installare porcherie sul computer e avere un buon antivirus (che comunque, bene dirlo, non da automaticamente immunità da tutto.. un antivirus può riconoscere solo il malware che è stato addestrato a riconoscere... i brutti ceffi di cui ha la foto segnaletica insomma ... se io scrivo un virus e te lo mando, col cavolo che lo riconosce.. anche se penso che gli antivirus moderni abbiano anche sistemi in grado di rilevare programmi sospetti n base alle operazioni che fanno), e magari anche una carta più protetta, con notifiche delle operazioni e meglio ancora se assicurata. @Francarem: con piacere.. ti faccio sapere quando passo da quelle parti, che non sarà molto presto però. |
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inviato il 05 Giugno 2013 ore 16:06
“ Il problema è AMAZON: anche una mia amica ha avuto la carta clonata dopo un acquisto su Amazon!! „ Buonanotte.... a me è venuta la febbre dopo che avevo mangiato cavolfiori, sono stati i cavolfiori? Perdona l'ironia al vetriolo. |
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