|
|
inviato il 18 Marzo 2024 ore 16:11
Già la rappresentazione nell'arte è un problema vecchio e insormontabile...se poi concludiamo che la fotografia deve pure rappresentare la realtà, stiamo freschi... |
user258183
|
inviato il 18 Marzo 2024 ore 16:42
Non solo freschi ma freschissimi ! Alle allieve basta e avanza insegnare l'onestà, il resto viene da se . |
|
|
inviato il 18 Marzo 2024 ore 17:38
Franco, credo di capire cosa intendi, correggimi se sbaglio. Proverò ad usare un paragone: avere una macchina fotografica è come possedere un'auto, ma per saperla guidare occorre studiare la teoria e la pratica. Quello che scoccia è veder salire sul podio gente mediocre e improvvisata che, in qualche modo, si è "comprata" la patente senza approfondire, diventando così cattivo esempio per chi vuole capire e imparare e, allo stesso tempo, motivo di scoraggiamento per chi ha reali competenze e ambizioni. Eh... come darti torto? Ma questo non accade solo nell'ambito della fotografia purtroppo. Personalmente quello che mi dispiace è assistere all'annichilimento di chi avrebbe molto da dire, ma rinuncia in partenza. Concordo su quanto dici sulla fotografia di reportage, che non deve essere mescolata alla fotografia artistica, altrimenti perde di senso. Dal mio punto di vista chi fa questi mix non ha né cultura fotografica né reale empatia verso il soggetto, perché antepone/impone la propria visione. Dissento, invece, sul fatto che la fotografia debba per forza, in ogni caso, rappresentare la realtà, un po' perché è difficilissimo essere obiettivi e neutrali, un po' perché la fotografia è anche mezzo d'espressione, vedi ad esempio la fotografia concettuale. Io stessa fotografo le mie idee, che possono essere considerate geniali o banali a seconda dei punti di vista, ma che mi danno soddisfazione. @Rombro Senti Rombro, da quando Juza ci ha divisi, devo sloggarmi per leggerti Ora ho visto. Vorrei tranquillizzarti dicendoti che non odio nessuno, figuriamoci poi su un forum... Purtroppo non posso partecipare alle discussioni perché sono stata bloccata proprio da persone prevenute, ma aperte al confronto... |
|
|
inviato il 18 Marzo 2024 ore 17:58
Viola, hai perfettamente compreso ! “ Dissento, invece, sul fatto che la fotografia debba per forza, in ogni caso, rappresentare la realtà, un po' perché è difficilissimo essere obiettivi e neutrali, un po' perché la fotografia è anche mezzo d'espressione, vedi ad esempio la fotografia concettuale. Io stessa fotografo le mie idee, che possono essere considerate geniali o banali a seconda dei punti di vista, ma che mi danno soddisfazione. „ Evidentemente, non mi sono espresso correttamente: non ho detto, comunque non intendevo dire, che la fotografia debba per forza, in ogni caso, rappresentare la realtà. In questo momento, purtroppo, mi manca il tempo per riprendere l'argomento; lo farò appena possibile. |
user207727
|
inviato il 18 Marzo 2024 ore 18:09
“ La fotografia deve rappresentare la realtà; non ammetto manipolazioni prima dello scatto (come sceneggiature costruite) e ammetto la post-produzione in pochi casi, ma sicuramente non nella fotografia di reportage. Se un'immagine non rappresenta la realtà, non è una fotografia, ma un'immagine prodotta con 'mezzi fotografici'. „ Mi viene anche una curiosità: seguendo il tuo ragionamento, se scatti con il flash fai un falso e non stai fotografando, o ho capito male? |
|
|
inviato il 18 Marzo 2024 ore 19:27
“ Persone che sviliscono il mezzo fotografico con 'falsificazioni della realtà' e con altre 'Aberrazióni', tra gli altri danni che provocano a chi svolge seriamente il proprio lavoro o a chi onestamente si dedica al proprio hobby, impediscono o rendono difficoltoso a molti giovani o emergenti meritevoli il legittimo ottenimento di risultati gratificanti nel 'mondo fotografico' A questo proposito emerge la responsabilità delle piattaforme di condivisione, anche in merito alla veridicità e all'etica „ @Sigma3000 Argomento complesso e molto interessante che anch'io ho cercato di esplorar in passato, Ho letto è ho delle domande. Alcune servono secondo me anche agli altri per capire come circostanziare i ragionamenti che proponi in questa comunità che è abbastanza varia, mi esprimo per punti e se qualcuno ne ha altri potremmo fare una lista più condivisa. 1 - Come giudichi le decisioni del webmaster in questo sito riguardo alle tecniche di post produzione applicabile alla fotografia naturalistica, mi riferisco alla promozione della cultura digitale rigenerativa che di fatto molti applicano anche a foto naturalistiche. Avere una opinione strutturata sulle scelte del webmaster (che è un Professionista e gestisce ambiti sia amatoriali che di lavoro). Le scelte sono quelle di permettere l'uso to software rigenerativi anche in foto reali e di vincolare la visione di alcune gallerie alla accettazione di non discuterne mai e mi riferisco alla sezione nudo. La limitazione alla propria opinione sulla bontà di un lavoro fotografico, anche quando esce dai limiti di veridicità che hai esposto, può rappresentare un controsenso? 2 - Quale è stato l'impatto di un argomento presentato così in ambiti dove il il numero di professionisti aveva una percentuale invertita rispetto a questo sito che è dichiaratamente rivolto agli appassionati. 3 - Quali feedback hai ricevuto da giovani professionisti? Persone che hanno iniziato a lavorare dopo l'era del timbro tampone e del passaggio dalla foto classiche alle fotocomposizioni, panorami e tutto quello che serve in ambito professionale oggi in diversi settori come l'home staging, giusto per fare un esempio concreto dove le tecniche fotografiche esulano per loro natura dalla lista che hai fatto. Io ho esperienza di insegnamento e mi sono dovuto confrontare più volte con alcuni dei principi da te espressi. Queste sono le prime domande che mi vengono in mente considerato il numero do temi esposti nel titolo della discussione. Grazie in anticipo |
|
|
inviato il 18 Marzo 2024 ore 19:36
Michelangelo, il tuo affezionato webmaster, al di là del discorso sulla post produzione, promuove il lato tecnico/consumistico e, diciamo, "iper-estetico" (vedasi le foto che fa così come quelle che "premia" quotidianamente), cioè non fa altro che alimentare questa "cultura del disimpegno". Ed attenzione che qui non si parla di gusti personali, ma di una questione generale che riguarda potenzialmente tutti, amatori e professionisti. |
|
|
inviato il 18 Marzo 2024 ore 19:49
“ il tuo affezionato webmaster, al di là del discorso sulla post produzione, promuove il lato tecnico/consumistico e, diciamo, "iper-estetico", cioè non fa altro che alimentare questa "cultura del disimpegno". Ed attenzione che qui non si parla di gusti personali, ma di una questione generale che riguarda potenzialmente tutti, amatori e professionisti. „ @Rombro Rileggendo quello che hai scritto penso confermi la necessità di dare una risposta al punto 1 almeno per definire i limiti della discussione. Guardare al raggiungimento di un flusso di lavoro ideale sia per tecniche che per rigore etico resta uno stimolo forte ed è giusto per principio, dobbiamo solo intenderci su quali mezzi possiamo usare per raggiungerlo oggi, anche nel mondo del lavoro. Come ho già scritto, come coniugare questi ragionamenti con il luogo della discussione e che risposte virtuose possiamo dare ai professionisti che oggi hanno magari 25 o 30 anni? Me lo chiedo perché i temi proposto sono molto seri. Per ragionare in concreto io ho provato più volte a chiedere agli altri utenti una opinione sul loro flusso fo lavoro, sulla loro età e sul grado di alfabetizzazione informatica che sono i tre elementi che distinguono le generazioni di fotografi. Non può essere solo critico il giudizio verso gli strumenti e l'uso che ne viene fatto nei confronti delle generazioni moderne da parte di chi è nato prima della metà del secolo scorso e ha strumenti culturali ampissimi e sensibilità probabilmente che più profonde di altri. L'idea del tramandare per me è molto importante, cerco solo un modo di unire le due cose, rigore e modernità. L'esperienza è cultura ma se il modo che hai di viverla esclude a priori il confronto con un 25enne che ha aperto partita iva allora si crea un cortocircuito. Trovo che questo sito possa essere luogo per questo processo di migrazione dei valori. |
|
|
inviato il 18 Marzo 2024 ore 19:58
Personalmente ci ho provato più volte ad avere un confronto con Emanuele, cercando anche di stimolare/sollecitare un minimo di analisi/riflessione contenutistica sulle proposte a cui dà visibilità che andassero oltre le questioni tecniche, ma non mi è mai parso interessato. Credo che uno spazio come questo sia nato e si sia sviluppato su dei principi (ed obiettivi) ben precisi che non prevedono nessuna possibilità di confronto ed approfondimento su questioni culturali con tutte le annesse problematiche che ne conseguono. Non mi risulta che il suddetto si sia nemmeno mai manifestato in qualsivoglia thread pubblico riguardo alle sue idee. |
user203495
|
inviato il 18 Marzo 2024 ore 20:22
“ Gli animali fotografano meglio di molti che ritengono di essere fotografi per il solo fatto di avere la possibilità di acquistare una fotocamera 'professionale' ! „ No.Non amo questo genere di apodittica.La trovo presuntuosa. Perché? Tende ad assolutizzare.A generalizzare. Perché se il giudizio,assai perentorio,è rivolto al sottobosco,cioè ai semplici amatori,bene,credo che siano in pochi di costoro ad avere pretese di vedersi acclamati.Io no di certo.Se il giudizio è rivolto all'àmbito professionale è assai ingeneroso,laddove non è argomentato. “ La fotografia deve rappresentare la realtà; non ammetto manipolazioni prima dello scatto (come sceneggiature costruite) e ammetto la post-produzione in pochi casi, ma sicuramente non nella fotografia di reportage. „ Concordo. Ma questa indole oramai fa parte del cimitero degli elefanti. Siamo giunti alla fotografia onirica. |
|
|
inviato il 18 Marzo 2024 ore 20:28
Non ne farei un discorso troppo generazionale. Il cimitero umano purtroppo è abbastanza trasversale anche anagraficamente. |
user258183
|
inviato il 18 Marzo 2024 ore 21:41
Vivere e lasciar vivere, fotografare e lasciar fotografare ! |
|
|
inviato il 18 Marzo 2024 ore 21:58
Amen |
user249402
|
inviato il 18 Marzo 2024 ore 22:01
“ La fotografia deve rappresentare la realtà; „ Ogni tanto leggo questa amenità, che cos'è reale in fotografia? Nulla, la fotografia non è rappresentazione, solo interpretazione, quella di chi scatta, ed è una interpretazione bidimensionale, e dunque non reale, non contano nulla la "costruzione" e/o la postproduzione, è falsa in partenza, basta variare la focale, il punto di ripresa, i parametri d'esposizione... per cambiare tutto. |
|
|
inviato il 18 Marzo 2024 ore 22:33
“ Credo che uno spazio come questo sia nato e si sia sviluppato su dei principi (ed obiettivi) ben precisi che non prevedono nessuna possibilità di confronto ed approfondimento su questioni culturali con tutte le annesse problematiche che ne conseguono. „ @Rombro In passato mi ero fatto una idea mia di cosa fosse la fotografia e tutto è iniziato facendo il fotoritoccatore prima ancora di iniziare a fare fotografia. H fatto un percorso inverso e questo penso mia abbia dato un punto di vista tale da riconoscere nelle diverse professioni tangenti alla fotografia quello che ha senso tenere di buono. Siamo a cavallo della terza era di transizione della fotografia e quest'anno molte discussioni si sono sviluppate intorno a quanto argomento. Il patrimonio di cultura fotografica rintracciabile nelle discussioni di questo forum è secondo me un pezzo di cultura e questo è il merito dovuto allo sforzo del Webmaster nel mantenerlo per oltre 10 anni. La genuinità della tua affermazione ha dentro il valore della cultura che citavo ma anche la complessità di come rendere comprensibile ed utile questo a chi ha un background diverso e nasce nelle tecnologie che escludi. Statisticamente potrebbe essere il 30% degli iscritti nati con un bagaglio culturale e tecnologico diverso. Come vanno considerati in questo contesto? Se l'intento è ribadire un manifesto etico come ci si devono confrontare. Il paradosso è che questo forum resta uno dei pochi luoghi digitali dove nel tempo sarà possibile leggere testimonianze di filosofie sul mondo della fotografia che siano " pre " digitali e " pre " tecnologia generativa e questo merito lo apprezzeremo tra 10 anni, con già oggi è possibile confrontare il nostro approccio alla fotografia con le tecnologie di 10 anni fa. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 258000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |