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inviato il 15 Marzo 2024 ore 12:12
Confermo anche io la bontà di 25mm Zeiss e 24 TSE. Li ho usati per video, dove non hanno correzioni in camera, ma solo manuali. |
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inviato il 15 Marzo 2024 ore 15:40
“ Il nostro fotografa architettura ed ambienti per lavoro. Usa gli zoom e viene a chiedere in questo forum dove, purtroppo per il forum, scrivo anch'io, pareri e consigli che invece dovremmo essere noi a chiedere a lui. Mah... „ Nella richiesta nel mio post mi riferivo a considerazioni del genere, che ho già ricevuto da altri utenti in passato. Un professionista deve saper fare tante cose, e magari non conosce tutti gli obiettivi ultragrandangolari, cosa che potrebbe sapere un appassionato qui dentro. “ Premesso quanto sopra il mio consiglio, da prendere con le molle, è di acquistare una testa panoramica vera, che consenta di sistemare la macchina in verticale col punto nodale sull' asse di rotazione e una focale fissa, di buona qualità, leggermente grandangolare o normale. Poi scattare le foto ed unirle con gli appositi programmi, anche gratuiti, che si trovano in rete. Oggi col digitale è un gioco da ragazzi. Io lo feci con la pellicola e non era facile giuntare le stampe. „ Si producono distorsioni peggiori, in questo modo. “ Se così non fosse, il tutto potrebbe essere una " trollata" „ Ma secondo te vengo qui a provocare le persone? |
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inviato il 15 Marzo 2024 ore 15:41
“ Evidentemente frequenti delle case veramente piccoline, dei buchi, mi dispiace per te, ma non tutte, ovviamente, sono così. „ Grazie signor Lapalisse |
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inviato il 15 Marzo 2024 ore 15:54
Ringrazio tutti quelli che mi hanno risposto nel merito. Rifletterò su tutti i consigli che ho ricevuto. Per quanto riguarda chi contribuisce a rendere tossico questo ambiente con illazioni, provocazioni, ipotesi strampalate, giudizi senza capo né coda, grazie per l'ennesima conferma. |
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inviato il 15 Marzo 2024 ore 22:26
“ Si producono distorsioni peggiori, in questo modo. „ Con l'unione di più scatti, se si utilizza la proiezione equirettangolare (o rettilineare), si ottiene la stessa identica foto che si otterrebbe con un obiettivo singolo di focale minore perfetto dal punto di vista delle deformazioni ottiche (barilotto, cuscino, baffo per capirci); infatti per poterle unire efficacemente, i software devono correggere la deformazione ottica delle singole immagini. |
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inviato il 15 Marzo 2024 ore 23:13
@Rolubich è interessante il tuo punto di vista ma spesso in foto “real estate” appare difficilmente praticabile. Tuttavia in alcuni contesti è sicuramente una soluzione interessante; puoi farmi un esempio di una testa specialistica per questa tecnica? Meglio usare un 35mm o un 28mm? Personalmente opero con un 14 2.8 fisso e cavalletto, ma spesso in edifici storici si può stare facilmente “stretti” perciò anche io sono in cerca di un 10 o 12mm buono (anche se la QI è abbastanza relativa nel settore immobiliare su web) senza disdegnare eventualmente un buon zoom UWA come il recente 10-20 canon |
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inviato il 15 Marzo 2024 ore 23:24
Grazie per la risposta Mirko Fambrini Rolubich: Sto riflettendo su quello che mi hai scritto. Purtroppo una focale più lunga non mi permetterebbe di inquadrare molto spazio sopra e sotto l'equatore, al di là del poco tempo a disposizione, e al mio flusso di lavoro, già abbastanza complesso. Ad ogni modo questa tecnica già l'adotto quando faccio delle panoramiche col drone, e il risultato non mi piace, forse perché parto da immagini create con un grandangolare. |
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inviato il 15 Marzo 2024 ore 23:30
Sulla mia A7RIII uso il Voigt 12 f5,6 La sua massima distorsione è questa:
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inviato il 15 Marzo 2024 ore 23:33
unire scatti di un grandangolare troppo spinto amplifica le distorsioni e rende più complicata l'unione (a volte proprio impossibile) Di solito la utilizzo per spazi esterni ma con un 35 mm, ma senza teste specialistiche, per questo ero interessato a capir se esistevno soluzioni per affinar questa tecnica |
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inviato il 16 Marzo 2024 ore 0:08
“ Tuttavia in alcuni contesti è sicuramente una soluzione interessante; puoi farmi un esempio di una testa specialistica per questa tecnica? Meglio usare un 35mm o un 28mm? „ Non sono un esperto in materia, ma qualsiasi congegno che ti permette di ruotare la fotocamera attorno al punto nodale va bene. Se ti accontenti di una sola riga di scatti in orizzontale (anche tenendo la fotocamera in verticale) basta una base rotante sulla quale montare una slitta che ti permetta di agganciarci la fotocamera e spostarla lungo l'asse ottico per far coincidere il punto nodale con il centro di rotazione applicare; per più file di strisciate di immagini ci vuole una staffa ad L apposita con due assi di rotazione, verticale ed orizzontale. Per la focale non fa differenza, più è lunga e più, per avere la stessa inquadratura finale, aumenta il numero di immagini necessarie e quindi la complicazione. Una cosa molto pratica e semplice è secondo me la fotocamera in verticale e panoramica in senso orizzontale; in questo modo ottieni teoricamente una focale 1.5 volte più corta (cioè con un 24mm arrivi a 16mm), però c'è sempre qualche raddrizzamento e/o ritaglio quindi nella realtà si guadagna un po' meno. |
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inviato il 16 Marzo 2024 ore 7:43
"..baffo per capirci.." La distorsione a baffo (= arco doppio invertito) è presente in diversi obiettivi, anche molto buoni. Quelli provati di persona sono lo Zeiss Batis 18 mm F 2,8 e lo Zeiss Distagon/Milvus 21 mm F 2,8; qui www.lenstip.com/496.6-Lens_review-Carl_Zeiss_Batis_18_mm_f_2.8_Distort si vede la distorsione a baffo del Batis 18 mm F 2,8. La distorsione a baffo rompe i maroni e non è così facile da eliminare, ad esempio, con Lightroom/Camera RAW non viene tolta in automatico ed io non sono riuscito a trovare lo strumento adatto per farlo. Ci vuole software dedicato, tipo Snapseed o Photo Ninja. Come dicevo sopra, un'ottima soluzione è fare panoramiche. Senza spendere una fortuna in teste per uso panoramico, tipo la Manfrotto, che costa quasi 500 euro, io uso una Adlatus CB -52 e funziona benissimo, si trova bene il punto nodale, anche in verticale. La focale da usare, a mio personalissimo parere, per avere i migliori risultati non è un SWA, ma una focale media tipo un 35 - 50 mm. |
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inviato il 16 Marzo 2024 ore 8:00
Sicuramente sarà scrauso per molti di voi, ma il 14-24S Nikon a me sembra non faccia disastri. Molto meno distorto del vecchio e con una qualità spaziale (almeno per me). |
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inviato il 16 Marzo 2024 ore 8:21
Davvero non capisco quale è il problema della correzione digitale. Una volta applicata equivale esattamente ad uno scatto con lente con zero distorsione. A meno che non si confonda distorsione geometrica e prospettica. Anche l'unione di scatti, qui caldeggiata, è una elaborazione digitale come la correzione della distorsione. |
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inviato il 16 Marzo 2024 ore 8:23
Robi 68 quell' immagine è scattata con il 20-70 |
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