user203495
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inviato il 14 Marzo 2024 ore 20:05
Io ti faccio tanti auguri. Ne hai bisogno. Loi du gaspillage. |
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inviato il 14 Marzo 2024 ore 20:18
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inviato il 14 Marzo 2024 ore 20:37
Che bello....viaggio, mi diverto e mi pagano....purtroppo non sono riuscito a sapere quanto mi avrebbero pagato perché mentre il manager stava firmando l' assegno la sveglia ha suonato e ho dovuto recarmi al lavoro. Anni fa spedii, ben imballate, alcune mie foto in BN al Metrpolitan Museum of Modern Art di New York....non credo che le abbiano buttate via. Staranno in qualche scantinato dimenticato da Dio e dagli uomini. Comunque oggi posso affermare che le mie foto stanno al MMMA. |
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inviato il 14 Marzo 2024 ore 21:00
Gainnj ho una Sony A7C con zoom 24-70 GM II e 70-200 GM II, penso sia sufficiente come livello non prevedo di fare upgrade fino a quando non l'avrò spremuta all'osso o riscontrato qualche limite specifico.. iClaude ne sono consapevole ma ciò mi sprona ancora di più, proprio come lo sport. Quanti non lo fanno? Quanti non lo riescono a mantenere sostenibile? Quanti non riescono a stare a dieta? Dietro un'obiettivo c'è una mentalità e se questa è forte, è già molto. A me lo sport ha salvato letteralmente la vita. Ci credo in questa cosa mi piace pensare che la disciplina che impone uno sport uno se la porta dietro e la applica a mille contesti dove le difficoltà non sono che altre opportunità per migliorarsi! Ho anche considerato la questione matrimoni, come quelli che seguono gli sposi durante il viaggio di nozze, ed onestamente sarebbe un pò un compromesso, forse il meno entusiasmante fra tutti, mi era stato proposto di seguire la squadra locale di calcio in trasferta ma poi la cosa non ha piu avuto seguito purtroppo.. Un'altra idea era quello di documentare i viaggi con video su YouTube spaziando per vari temi, fotografici e non, semplicemente finalizzati a farsi notare ed intrattenere il pubblico piu che formare. Fare corsi lo escludo, sono io il primo a dovermici sottoporre ahah siamo onesti! Boulderista - 1000% agree Nitigisisus ti ringrazio per gli auguri, sarebbero state piu utili qualche indicazioni in merito ma fa comunque piacere ;) Salt in effetti analizzando il tutto dopo le considerazioni che hai aggiunto trovo molto piu senso, con le fiere si potrebbe accedere ad un ottimo trampolino di lancio effettivamente, mi hai dato una bella idea mi informerò meglio a tal proposito anche come opportunità per mettermi alla prova in qualcosa che non è proprio il mio ambito, specialmente perchè credo che un fotografo debba esserlo a 360, la specializzazione poi è una scelta (CREDO). Kwlit ahahahah mi hai spezzato con l'ultima battuta! Guarda, preferisco avere una vita misera facendo quello che mi piace piuttosto che non essere appagato, anni fa ero abbagliato dalla carriera, dai soldi.. dopo averli ottenuti ho capito che non mi importava, che il vero lusso, è fare quello che piace.. Nitigisius se necessito di cosi tanti auguri, la prossima volta che giri per chiese, accendimi un cerino :) |
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inviato il 14 Marzo 2024 ore 21:24
Loucamera ha scritto #Guarda, preferisco avere una vita misera facendo quello che mi piace piuttosto che non essere appagato, anni fa ero abbagliato dalla carriera, dai soldi.. dopo averli ottenuti ho capito che non mi importava, che il vero lusso, è fare quello che piace..# Ok, però prima di mollare il lavoro senti il salumiere se si accontenta di essere pagato col tuo appagamento. Il mio è uno strxxxo, vuole i soldi.... |
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inviato il 14 Marzo 2024 ore 21:34
eccolo li |
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inviato il 14 Marzo 2024 ore 22:27
Non conosco il mondo della fotografia professionale, ma un pochino quello dei musicisti professionisti, e ti invito a riflettere su questi due percorsi, realmente vissuti, non immaginari: 1) Il musicista Tizio, appassionato di musica, decide di farne la sua professione e si ritrova a spendere parecchio tempo in produzioni musicali che non lo convincono molto, ma che dovrà fare per guadagnare, insegnamento, formazione necessaria sia come musicista che come insegnante per poter campare di musica. Naturalmente gli capita di suonare anche la musica che ama, ma non può dedicare a quest'ultima tutto il tempo che meriterebbe, e si trova a volte a impegnarsi in produzioni musicali che gli danno soddisfazione ma che non gli rendono un casso come soldi, e perciò finisce per ridurre il tempo che può dedicare a queste cose che lo appassionano. L'insegnamento poi dà qualche soddisfazione ma spesso si divora parecchie energie dando ben poco in cambio. Questo andazzo diventa la sua vita fino alla pensione. Tuttavia ha avuto quel che voleva: è diventato un professionista della musica. 2) il musicista Caio a un certo punto della sua vita decide di fare l'odontotecnico, completa gli studi necessari, inizia la sua attività e prima dei trent'anni si trova in condizione di poter guadagnare quel che gli serve per vivere abbastanza bene lavorando come odontotecnico per mezza giornata. Nel resto del tempo si dedica alla musica, studiando quel che gli pare nel modo che preferisce e con la tempistica che sceglie lui. L'unica cosa che ha avuto in più il musicista Tizio rispetto a Caio è questa: si è trovato ad impegnarsi in parecchi lavori che non lo attiravano più di tanto, salvo poi scoprire che grazie a queste esperienze ha imparato parecchio, e che se avesse potuto evitarle (come avrebbe voluto nel momento in cui gli hanno proposto questi lavori) si sarebbe perso qualcosa. Non so se queste due storielle possano esserti utili, ma tieni presente che sono due esperienze di vita realmente accadute a persone che conosco. Una qualche riflessione la stimolano, vero? |
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inviato il 14 Marzo 2024 ore 22:51
Miopiartistica ti ringrazio molto per avermi presentato queste riflessioni, che onestamente ammetto di aver già considerato. Nello specifico sono giunto alla conclusione di voler mollare tutto ed intraprendere questa nuova strada. Il perchè è semplice per me: oltre alla fotografia in se, io vorrei conoscere veramente tutte le popolazioni che abitano il globo e le culture cui sono legate, i cibi, le usanze, la natura che le circonda con forme e colori differenti. Ne ho un reale interesse. Mi piace mettere in discussione ciò che viene considerato normale, poiché è tutto relativo, frutto dell'istruzione indotta. Solo dopo aver fatto ciò penso che una persona possa essere in grado di valutare una situazione ed esprimere una considerazione in merito. Solo in questo modo credo si possa raggiungere, come dire, una sorta di maturità, reale. Al di là della fotografia come passione personale in se, in me c'è sempre stata questa voglia di scoprire, una sorta di curiosità innata che mi ha sempre fatto scalare quella parete in più solo per sapere cosa nasconde, piuttosto che nuotare fino al largo per vedere la riva nella sua massima estensione, piuttosto che nell'allenarmi fino allo sfinimento per scoprire quali sono i miei reali limiti, sui quali poi impostare progressioni che sia oggettive e non stimate. Sarebbe sicuramente più semplice far valere gli studi condotti fino ad ora, forse neanche tanto, poiché questo nel pratico, almeno nel mio ambito, mi porterebbe ad un bello stipendio al massimo, ma non mi darebbe tempo libero come l'odontoiatra, che comunque non può spostarsi troppo in quanto alla mattina dovrà eseguire qualche operazione chirurgica. Al massimo, qualora l'odontoiatra in esempio sia un libero professionista, allora potrebbe agire come meglio crede, ma non è detto che questo gli profittevole.. Ed a tal proposito avviare un'attività di questo tipo con alti costi fissi credo sia piu critica come gestione, personale, macchinari, mura, certificazioni, marketing, assicurazioni... etc etc :) Piu ci penso piu mi vengo in mente altri spunti sul quale poter fare un confronto, a quel punto credo che diventare Stewart per una compagnia area (non conosco da vicino quale sia la realtà lavorativa in merito) darebbe sicuramente la possibilità di spostarsi parecchio in tempi rapidi con scenari molto differenti da loro. Oppure fare volontariato per organizzazioni internazionali sicuramente darebbe modo di accedere a situazioni fuori dall'ordinario al quale si è per la maggiore estranei.. |
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inviato il 14 Marzo 2024 ore 22:59
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inviato il 14 Marzo 2024 ore 23:14
Sono d'accordo Salt, anche questo è un punto da considerare attentamente quando si pianifica il tutto, ma siamo già oltre. Affronto questo progetto in modalità "Agile" per step, senza definire dettagliatamente il tutto in maniera puntigliosa, ma dando delle priorità, definite nel limite della natura del progetto da criteri decisionali di accettazione. Prima cosa da fare rafforzare le mie competenze, e questo lo farò sicuramente in ogni caso, nel mentre occhi ed orecchie aperte valutando tutte le possibilità, considerando anche il rischio da te presentato :) |
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inviato il 15 Marzo 2024 ore 0:07
il ragazzo deve fare le sue esperienze, uniche ed incomparabili con le esperienze altrui. |
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inviato il 15 Marzo 2024 ore 0:32
@Lou.camera. scusami la franchezza, ma sono andato a sbirciale la tua galleria. Mi permetto di dirti che è importante idealizzare la propria vita, le proprie passioni farle diventare gioia/lavoro e quant'altro. Ma purtroppo vedo un livello basico di fotografia che non ti permette con un anno di scuola di colmare un gap mica da poco. Devi aumentare le tue competenze per poter arrivare in una scuola ed assimilare tutto quello che ti viene propinato. La fotografia ha i suoi tempi, la persona deve "maturare" una visione personale oltre che immagazzinare tecniche sopraffine. Ti consiglio di prenderti del tempo crescendo come fotografo e poi spendere i soldi per i corsi o altro altrimenti saranno soldi buttati e sogni infranti. in bocca al lupo Rob |
user126772
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inviato il 15 Marzo 2024 ore 6:33
Un periodo sabbatico. Con le competenze che hai. Zaino in spalla e parti. A piedi, in auto, in treno, in aereo, in autobus. Scegli un percorso e lo segui. Se finisci soldi ti guadagni da vivere ed intanto fotografi. Alla fine tiri le somme. |
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inviato il 15 Marzo 2024 ore 8:17
Con due sole ottiche della stessa marca non dovrebbe essere difficile avere uniformità cromatica tra gli scatti, forse si tratta di un problema di wf. Prova ad impostare un bilanciamento del bianco costante e non utilizzare il WB automatico quando sviluppi in RAW. Oltre gli studi fai tante foto, sii però spregiudicato, cerca soggetti umani, partecipa ad esempio a riunioni di cost player per avere modelli, ferma le persone per strada chiedi se di lasciano fotografare. Nella tua galleria trovo pochi elementi umani. Nelle foto di viaggio conta molto chi riesci a ritrarre oltre che dove. Guarda le foto di Juza che ha fatto in Vietnam ad esempio. |
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inviato il 15 Marzo 2024 ore 9:32
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