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inviato il 26 Febbraio 2024 ore 8:03
"..una volta che arrivo a casa, tolgo tutto dai contenitori e riempio dei bellissimi contenitori in vetro." Tu ovviamente sai che facendo un controllo sul vetro di bottiglie di birra, vini, liquori, etc, le normalissime bottiglie di vetro, e su bicchieri e contenitori in vetro che utilizziamo in cucina, molto spesso sono stati rilevati piombo e cadmio, talvolta cromo, in concentrazioni elevatissime, anche oltre mille volte superiori a quelle ritenute sicure. E sai anche che tali metalli pesanti, tossici, col tempo ed ahimè, transitano dal vetro alle budella di chi quel vetro usa in cucina. Se non lo sai, te lo dico adesso io. Oggi abbiamo tutto disponibile, al prezzo però di inquinamento chimico della persona, e, a mio avviso personalissimo, se uno vuole vivere bene, non c'è verso di eliminarlo quell'inquinamento chimico. Occhio che, paradossalmente, vivere come in passato, peggiora le cose. In passato c'erano molto più inquinamento chimico e rischi vari, molto più di adesso, solo che la gente, semplicemente, non lo sapeva (= piombo nella benzina, tubi di piombo, pentole di alluminio o rame, fumo da focolare, stufe, sigari e sigarette, latte e formaggi non pastorizzati, carta con piombo, trielina e toluolo usati normalmente per lavaggi nelle officine, etc). Oggi che c'è inquinamento finalmente lo sappiamo, ma sappiamo anche che oggi ci sono molti più controlli che in passato. |
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inviato il 26 Febbraio 2024 ore 8:26
I vetri al piombo, i famosi "cristalli", sono praticamente esenti da qualsiasi dominante cromatica e sono trasparentissimi, sono ricercati e costosi proprio per quello. Io ho bicchieri al piombo, vecchi e molto belli, ma li uso solo molto raramente, solo in occasioni speciali, ed in quelle occasioni, ci bevo tranquillamente, e poi mi fa anche piacere avere in mano un bicchiere così trasparente e così pesante, per me inusuale, ma non li userei mai tutti i giorni e soprattutto non li userei come contenitori di cibo, dove la roba ci sosta per lungo tempo. |
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inviato il 26 Febbraio 2024 ore 11:54
Bernalor leggendo quello scrivi noto che siamo nel campo delle supposizioni totali. Spero che tu metta lo stesso scrupolo verso quello che mangi e bevi..spero che tu non ti nutra di animali allevati di cui non sai minimamente qual è stata la loro alimentazione e i farmaci somministrati..idem per uova e latticini Potremmo anche parlare degli ortaggi e della frutta..dei terreni dove vengono coltivati e delle sostanze usate Spero anche che tu non viva in una zona con la falda acquifera contaminata dai PFAS e che tu abbia un depuratore d'aria in casa molto efficace se vivi in città o nella pianura padana. Spero che tu non faccia cuocere troppo gli amidacei/farinacei che alle alte temperature producono acrilammide,sostanza dimostrata come cancerogena. Se mangi avena o altri cereali o frutta secca augurati che non siano contaminati dalle aflatossine,anche queste dimostrate senza ombra di dubbio come cancerogene. L'esposizione alle plastiche,che deve sottostare a precise regole europee,può dare problemi solo con effetto cumulativo e se usate con buon senso è l'ultimo dei problemi. Certo che se si tiene la bottiglietta d'acqua in auto al sole ce la si va a cercare. “ (personalmente trovo esagerata la paura per l'amianto) „ Non sai quanto ti sbagli |
user203495
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inviato il 26 Febbraio 2024 ore 12:25
Stylo, concordo. Il toro va preso per le corna. Prenderlo per la coda..... Insomma,ripeto,capisco la preoccupazione ma,diamine,a che giova filtrare la pagliuzza se poi passa il cammello? Si chiama Modernità.E non è tutto oro ciò che luccica.Inoltre la Scienza,che dovrebbe affrancarci dalle nostre paure, risulta assai divisiva. Siamo alla diaspora dei bugiardini che dovrebbero essere riservati ai farmaci. “ L'esposizione alle plastiche,che deve sottostare a precise regole europee,può dare problemi solo con effetto cumulativo e se usate con buon senso è l'ultimo dei problemi. Certo che se si tiene la bottiglietta d'acqua in auto al sole ce la si va a cercare. „ Buon senso? E' una provocazione? www.focusjunior.it/tecnologia/quanto-ci-mette-una-sigaretta-a-decompor Così va il mondo. E non sarò certo io ad invertire la rotta.Ne l'utilizzo del Tritan o della ghisa. Anche se capisco certe preoccupazioni. Certo,il giudizio che dai sull'amianto francamente..... |
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inviato il 26 Febbraio 2024 ore 17:20
Non capisco il nesso tra il link e l'argomento.. “ Certo,il giudizio che dai sull'amianto francamente..... „ Francamente cosa? non è una sostanza cancerogena e pericolosa? |
user203495
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inviato il 26 Febbraio 2024 ore 18:35
Scusa.Intendo che di buonsenso ne è rimasto ben poco. Insomma,inutile invocarlo. Non è un appunto al tuo intervento. Il buonsenso ci imporrebbe di non focalizzarsi su inezie ed osservare il quadro nella sua interezza.Come hai giustamente fatto notare.Per questo ho inserito quel link che enumera solo alcune"controindicazioni" della Modernità. Che l'amianto sia deleterio questo sì è ampiamente riconosciuto. Vi sono anche condanne ad attestarlo. Mi stupisce l'incertezza manifestata in proposito. Ci manca solo che passi il fumo da sigaretta come benefico. |
user126772
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inviato il 26 Febbraio 2024 ore 18:57
Divertitevi In effetti non essere ossessionati ma solo prudenti nell'arco della propria vita aumenta il fattore CUL0. L'unico che per il momento conta. |
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inviato il 26 Febbraio 2024 ore 18:59
" .Intendo che di buonsenso ne è rimasto ben poco." E si abbassa con la latitudine terrestre, il Nord del pianeta è pulito, il sud del pianeta è un cesso, e l'Italia non fa eccezione al trend. |
user126772
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inviato il 26 Febbraio 2024 ore 19:24
Signora Longari..... Lei mi cade sull'uccello. |
user203495
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inviato il 26 Febbraio 2024 ore 20:02
Quando leggo questi input ho come l'impressione che si sia perso il contatto con gli avvenimenti. Ripeto,capisco la preoccupazione e ne condivido la finalità ma,temo che focalizzarsi su un aspetto,assai risibile,di un comportamento,in questo caso di un utilizzo,faccia perdere contatto con la globalità del sistema. Tout se tient.Cause ed efftti. Dice bene Pollastrini,anche se proprio pulito il Nord non lo è.Il sud del pianeta scimmiottando l'occidente ha prodotto tonnellate e tonnellate di rifiuti che ci illudiamo siano solo un problema loro. Si parla del Tritan e,comprensibilmente, l'autore del post chiede in merito alla tossicità. Sembra che sia da considerarsi sicuro.Sembra. www.terranuova.it/Terra-Nuova-dei-lettori/Le-bottiglie-in-Tritan-sono- L'articolo è del 2012.Ieri,considerando che la tossicità di molti involucri è stata accertata dopo decenni. Quindi concordo con Luigi: “ In effetti non essere ossessionati ma solo prudenti nell'arco della propria vita aumenta il fattore CUL0. L'unico che per il momento conta. „ Dura lex sed lex. |
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inviato il 26 Febbraio 2024 ore 23:41
Provo a rispondere a chi mi ha risposto: Alessandro Pollastrini “ Tu ovviamente sai che facendo un controllo sul vetro di bottiglie di birra, vini, liquori, etc, le normalissime bottiglie di vetro, e su bicchieri e contenitori in vetro che utilizziamo in cucina, molto spesso sono stati rilevati piombo e cadmio, talvolta cromo, in concentrazioni elevatissime, anche oltre mille volte superiori a quelle ritenute sicure. „ Si lo so, non sapevo delle quantità ma lo sapevo. Anch'io ho bicchieri di cristallo (che uso raramente) e molte cose in vetro o smaltate. In ogni caso il vetro o metalli sono praticamente impermeabili, la plastica no. Assorbe e rilascia molte più sostanze. Anche a livello di gusto si sente, certe plastiche (alcune più di altre) lasciano un certo sapore, oppure assorbono anche i gusti dei cibi che contengono. Se proprio mi devo preoccupare di metalli che ingerisco, il vetro (qualsiasi cosa abbia dentro) è l'ultima cosa che dovrei eliminare. La teiera che uso solo per scaldare l'acqua è in rame battuto, bevo ogni giorno da li, ci faccio bollire l'acqua e bevo sicuramente molto rame (che oltretutto anche le mie tubature sono in rame). “ In passato c'erano molto più inquinamento chimico e rischi vari, molto più di adesso, solo che la gente, semplicemente, non lo sapeva (= piombo nella benzina, tubi di piombo, pentole di alluminio o rame, fumo da focolare, stufe, sigari e sigarette, latte e formaggi non pastorizzati, carta con piombo, trielina e toluolo usati normalmente per lavaggi nelle officine, etc). „ E la probabilità di prendersi un tumore sotto i 50 anni era minore. Stylo “ Bernalor leggendo quello scrivi noto che siamo nel campo delle supposizioni totali. „ Sì esatto, quella è una mia supposizione. Credo di averlo scritto fin dall'inizio. Ed è mia supposizione che non sia nemmeno una cosa sola la causa dell'aumento di certe malattie, ma come avevo già scritto, non c'è alcuna ricerca su questo campo...che io sappia. “ Spero che tu metta lo stesso scrupolo verso quello che mangi e bevi..spero che tu non ti nutra di animali allevati di cui non sai minimamente qual è stata la loro alimentazione e i farmaci somministrati..idem per uova e latticini Potremmo anche parlare degli ortaggi e della frutta..dei terreni dove vengono coltivati e delle sostanze usate Spero anche che tu non viva in una zona con la falda acquifera contaminata dai PFAS e che tu abbia un depuratore d'aria in casa molto efficace se vivi in città o nella pianura padana. Spero che tu non faccia cuocere troppo gli amidacei/farinacei che alle alte temperature producono acrilammide,sostanza dimostrata come cancerogena. Se mangi avena o altri cereali o frutta secca augurati che non siano contaminati dalle aflatossine,anche queste dimostrate senza ombra di dubbio come cancerogene. L'esposizione alle plastiche,che deve sottostare a precise regole europee,può dare problemi solo con effetto cumulativo e se usate con buon senso è l'ultimo dei problemi. Certo che se si tiene la bottiglietta d'acqua in auto al sole ce la si va a cercare. „ No, non metto nessuno scrupolo in niente, ma se posso scegliere, faccio le mie scelte su quello che preferisco. Comunque: Carne la compro da un contadino delle mie vicinanze che usa cure omeopatiche sulle sue bestie. Dice che alla fine spende meno ma c'è molto più lavoro (devi conoscere tutte le mucche, il loro carattere). Ora, non voglio entrare nel campo se l'omeopatia funziona o no... ma la carne che compro è assente da antibiotici o medicine varie. Stesso discorso per latte e formaggio (ma da un'altro contadino), sempre con omeopatia. Uova ho io stesso delle galline, so quello che gli do, e quando arriva il loro momento diventano un'ottima zuppa. Ortaggi coltivo io la maggior parte. Altrimenti un'altro contadino nelle vicinanze. Non vivo su una falda acquifera contaminata e non vivo in città o in pianura padana. Cereali prendo sempre prodotti in Svizzera o in Germania zone con restrizioni maggiori che in altri paesi, evito il frumento, e compro farro, farro antico, segale e farro piccolo (per quanto possa contare). Se avevi come tentativo di rendermi attento che posso ingerire sostante cancerogene, hai puntato sulle cose sbagliate, ti do una mano: Bevo il caffè Mangio il pane … e la sua crosta Uso padelle in ferro battuto, che per funzionare bene non devono essere mai lavate con il sapone ma lasciare sempre uno strato di grasso da bruciare ad alte temperature. E sono le padelle che uso maggiormente Uso molte padelle o una teiera in rame Mangio le chips, più di quello che è ufficialmente consigliato. Non mi faccio nemmeno problemi a usare alcuni utensili (tra cui una pentola) in alluminio (anche se più che cancerogena è una neurotossina) e molto altro che non mi viene in mente adesso “ Non sai quanto ti sbagli „ Non ho mai visto qualcuno indossare mascherina, occhiali e tuta protettiva quando uno fuma, ma per maneggiare un pezzo di amianto… Non voglio certo dire che l'amianto non ha nessun effetto.. anzi, è cancerogeno, ma fumare lo è di più e il problema maggiore che entrambe le cose assieme sono praticamente mortali, proprio per quello che viene definita ?la nuova matematica“. Quello che intendo è che manca coerenza. Ma capisco anche che proibire le sigarette ci sarebbe stata una rivolta da parte dei fumatori che , in astinenza, avrebbero dato di matto. Invece sull'amianto ci si può accanire molto di più, senza che nessuno reclama. Comunque, centra poco con il tema. |
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inviato il 27 Febbraio 2024 ore 8:28
“ Non è che non c'è interesse nel tema, è che proprio nella pratica è difficilissimo fare ricerche di questo tipo. Dovresti seguire un certo campione di persone per magari 20-30-40 anni, segnando le abitudini di vita di ciascuno e in qualche modo misurare l'esposizione di queste persone a delle sostanze, per poi vedere chi sviluppa malattie e chi no. Facile no? Uno diventa ricercatore a 30 anni e per tutta la sua carriera si dedica a UNA ricerca. E chi ti paga? „ Infatti, chi ti paga per una ricerca sulla prevenzione? ;) Gli interessi diminuiscono se non c'è un guadagno come per le cure. Sono sicuro che se ci fossero tanti interessi economici, ci sarebbero anche molte ricerche, più o meno valide. “ Siamo qua a discutere se una bottiglia di una plastica fatta apposta è sicura o meno, e poi però l'amianto non è niente di che? „ Non ho mai detto che non è niente di che, ma che c'è poca coerenza. In ogni caso, è fuori tema. Avevo solo accennato al tema per fare un esempio di quelle sostanze aumentano in maniera esponenziale la tossicità se siamo a contatto con altre sostanze. E le leggi, spesso, non tengono conto della cosa (o troppo poco), ma solo della singola sostanza. Comunque, come hai detto tu, è fuori tema “ La plastica assorbe sostanze organiche (idrocarburi etc), il vetro assorbe metalli e ioni nell'acqua. Poi a livello casalingo chissenefrega, il problema non è l'acqua che arriva, visto che viene depurata. „ Questo non lo sapevo “ Ed era ovunque, ovunque, ovunque. „ Certo, era un'ottimo materiale. Io conosco nelle varie colle, eternit i isolamenti ignifughi, certe vernici. In Svizzera la data in cui non venne più utilizzato è nel 1990 |
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inviato il 27 Febbraio 2024 ore 8:44
"E la probabilità di prendersi un tumore sotto i 50 anni era minore." Occhio che nel 1986 ci fu il disastro di Chernobyl con il conseguente fallo out radioattivo anche qui da noi: a mio avviso personalissimo (e per lavoro so che cosa combina un inquinamento radioattivo da esplosione nucleare o da bomba radioattiva "sporca", e Chernobyl è riassumibile esattamente ad una gigantesca bomba radioattiva sporca) noi ne stiamo pagando ancora in parte le conseguenze, quello spiega l'aumento dei tumori anche nei giovani. Io ho girottolato a lungo per tutto il pianeta: la gente si ammala molto meno nelle zone ricche che nelle zone povere (perché le zone ricche sono più pulite), ed anche coloro che non sono a contatto con plastiche varie, diserbanti, etc, muoiono di tumore più di un tempo. La probabile ragione è che oggi c'è molto più inquinamento da campi elettrici ad alta frequenza di un tempo (radio, tv, forni a microonde, cellulari, Wi Fi, Starlink, etc) e c'è molta più radioattività in terra di un tempo, perché negli anni gli anni '60 - '70, con migliaia di petardi nucleari in 3/4 del pianeta l'hanno disseminata ovunque sul pianeta ed i tempi di decadimento di quella roba lì sono lunghissimi, anche decine, centinaia di migliaia di anni e continuano a far danni. Bikini, un paio di zone in Australia, poligoni in Kazakistan, etc, oltre a Chernobyl stessa (Pripyat) sono ancora dichiarati del tutto inabitabili, dopo mezzo secolo, ma la radioattività si diffuse ovunque, e se a Pripyat non ci puoi abitare, a Torino la radioattività ambientale è ancora oggi maggiore che nel 1985, non è che c'è un muro a Pripyat e fuori dal muro stai tranquillo, no, per niente. Detta in altre parole, sempre a mio avviso personalissimo, facciamo bene, benissimo, a guardare che cosa si mangia, ma il problema del tumore non viene affatto da quello, ma viene da inquinamento radioattivo di base ed inquinamento ambientale da onde elettromagnetiche in alta frequenza. Su entrambi, gli enti ufficiali, ovunque nel mondo, stanno tutti zitti, non ne fa menzione nessuno, semplicemente perché non possono, in pratica, dichiarare a forte rischio ambientale, inabitabile, tutto il pianeta, un pianeta che oggi si basa operativamente su microonde ad alta frequenza, semplicemente, oggi la società civile sta su con quelle, e perché la radioattività diffusa mezzo secolo fa da botti nucleri ovunque non la puoi togliere, se ne andrà in decine o centinaia di migliaia di anni. Una delle prime cose che si imparano in certi ambienti è che non devi mai, mai e poi mai, esporti al fascio d'onde di un Radar, microonde di potenza, per danni da tumore e modifica DNA, che poi si presentano come malattie degenerative: oggi in campi a microonde simili, anche se a potenze più basse, ci viviamo immersi allegramente tutti i giorni, ovunque sul pianeta, e tutto tace, semplicemente perché deve tacere. Un'alterazione al DNA provocata da microonde può manifestarsi come malattia degenerativa dopo decenni, il cellulare può innescare una bomba ad orologeria interna che scoppia magari dopo 20 anni, tipo l'amianto, che ha tempi lunghissimi, magari ti viene viene un tumore, un mesotelioma, all'intestino, o a un polmone, dopo 20 o 30 anni che ne hai ingollato o respirato qualche fibra. Io il mangiare roba "biologica" e tutto il resto non è che la vedo una bufala, assolutamente no, ma rispetto all'inquinamento elettromagnetico e radioattivo che c'è oggi, cercare di campare di più mangiando biologico, io lo vedo della stessa rilevanza ed utilità della notissima e classica pisciata in mare. |
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inviato il 27 Febbraio 2024 ore 10:03
@Federico Novati questo articolo che hanno postato prima conferma che qualcosa rilascia pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24886603/ comunque ho fatto il reso, per la cronaca era un infusone per il te guardandolo bene anche dal vivo mi sono anche chiesto se fosse un casino da pulire si trova sul sito Rinascente ( a meno ) www.palaisdesthes.com/en/l-infuseur.html alla fine ho preso questa ( mi deve ancora arrivare ) da una prima ricerca non l'avevo vista, mi serve piccola e che vada sul fuoco e questa a quanto pare ci va https://www.amazon.it/dp/B01N7BYFG6 |
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