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inviato il 09 Giugno 2025 ore 11:21
Verba volant, scripta manent |
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inviato il 09 Giugno 2025 ore 11:48
E allora ? |
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inviato il 09 Giugno 2025 ore 16:37
Diebu + 1 : con i tempi che corrono , apporre firme sul documento portomi da uno sconosciuto ... anche no ! |
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inviato il 09 Giugno 2025 ore 22:59
Piuttosto mi lascio fotografare |
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inviato il 15 Ottobre 2025 ore 9:16
Antonio com'è andata a finire ? |
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inviato il 15 Ottobre 2025 ore 9:42
Dato che confermo che riuscire a farsi fare una firma "a piacere" è davvero difficile, a meno che il gestore/artista/propietario non abbia già un modulo all'uopo, suggerisco un'altra possibilità. Primo: ottenere preventivamente un'autorizzazione almeno verbale dal gestore del locale (senza la quale non scattereste comunque perché è probabile che vi ritirerebbero l'attrezzatura appena la vedono). Poi: inviare una garbata email sia al gestore che all'artista (o a chi di dovere), richiamando la precedente autorizzazione verbale, ringraziando e mandando i provini delle immagini e specificando l'uso previsto (non commerciale, ovviamente, se no senza liberatoria non vi muovete il più delle volte). A me nessuno (quasi nessuno) ha mai detto di no, anzi in vari casi mi hanno poi chiesto di acquistare le suddette foto per il proprio sito/cartella stampa, ecc... In altri casi mi hanno successivamente mandato loro una liberatoria (ovviamente specificando bene per quali usi era autorizzata la pubblicazione delle foto). La prudenza comunque è d'obbligo. Sul discorso luogo pubblico/personaggio pubblico la cosa è dibattuta, in genere personaggio pubblico in luogo accessibile a tutti si può anche a fini commerciali (se no non esisterebbero i paparazzi) a meno che non si leda l'onore e la dignità del soggetto (a parte alcune eccezioni, come il diritto di cronaca). Teniamo però presente che, in caso di concerti in luogo ad accesso limitato (ovvero con biglietto/autorizzazione) è spesso specificato sia sul biglietto che all'ingresso il divieto di scattare fotografie (come altri limiti, come quello di registrare l'audio, ad esempio...). |
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inviato il 15 Ottobre 2025 ore 10:57
Io non uso farmi firmare liberatorie ma in caso di controversie valgono anche le conversazioni su whatsapp dove si decidono quali scatti scegliere, quali pubblicare, quali didascalie mettere ecc… |
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inviato il 15 Ottobre 2025 ore 11:03
Quando fotografavo concerti nei locali chiedevo il permesso per e-mail al gestore del locale e ai musicisti, spiegando che non avrei impiegato le foto per uso commerciale. Mai avuto problemi, anzi ho trovato sempre tutti ben contenti. |
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inviato il 15 Ottobre 2025 ore 11:36
“ Quando fotografavo concerti nei locali chiedevo il permesso per e-mail al gestore del locale e ai musicisti, spiegando che non avrei impiegato le foto per uso commerciale. Mai avuto problemi, anzi ho trovato sempre tutti ben contenti. „ È sostanzialmente quello che dicevo io. È però utile mandare un'email anche dopo aver fatto le foto, con i provini. Se le foto sono belle, è un modo semplice e cordiale per farle vedere ai diretti interessati. Si sa mai che da cosa non nasca cosa Io però mi occupo di foto di architettura e arte, che è un altro campo. |
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inviato il 16 Ottobre 2025 ore 8:19
Nell'era della comunicazione facile l'unica cosa da da fare è comunicare: chi sei, referenze ( se ne hai ) perché vuoi fotografare, l'uso che farai delle foto, ecc. E siccome fotografi qualcuno in un luogo magari mettere anche le foto a disposizione gratuitamente a chi fotografi e a chi ti autorizza a fotografate nel suo locale. Queste cose si possono fare in diversi modi, lettere, email, ma non dovrebbe mai mancare il contatto personale. Dopo la prima, volta se tutto ? andato per il verso giusto, non ci saranno più problemi. Parlo per esperienza |
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inviato il 16 Ottobre 2025 ore 14:00
Mi avete fatto venire il dubbio (il che non è mai sbagliato). Questa foto (insieme ad altre che ho pubblicato qui) www.juzaphoto.com/galleria.php?t=5145783&l=it l'ho fatta mentre passeggiavo. I fotografati stavano partecipando ad una gara di roller blade (una gara ufficiale ma non so di quale livello) per le strade della mia città, non li conosco e non saprei come contattarli. Posso assumere che come partecipanti ad un evento pubblico (credo fosse pubblico se non altro perché tutte le strade intorno erano chiuse per permettere la gara) non sia necessaria la liberatoria? |
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inviato il 16 Ottobre 2025 ore 16:06
Non credo proprio. |
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inviato il 16 Ottobre 2025 ore 18:01
Non credi proprio che possa assumere che la liberatoria non sia necessaria, o non credi proprio che occorra la liberatoria? |
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inviato il 16 Ottobre 2025 ore 19:11
Non è necessaria |
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inviato il 21 Dicembre 2025 ore 5:28
Gli atleti ritratti ti chiedono le foto e pure gratis e io gliele invio volentieri. Basta che ci mettano il mio nome. Altro che liberatoria ! |
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