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inviato il 07 Dicembre 2023 ore 16:00
Ciao ragazzi, gli hanno chiesto 'cos'ha il Giappone che l'Italia non ha?', si capisce il senso della domanda; se gli avessero chiesto il contrario probabilmente avrebbe risposto con altrettanta onestà. Se vive qui da così tanto tempo ci sarà un motivo no? Mettiamola così: entrambe i nostri popoli hanno fatto la stessa scelta quando era il momento di allearsi nella II Guerra Mondiale.....almeno per le grandi decisioni siamo pari ;-) |
user203495
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inviato il 07 Dicembre 2023 ore 16:21
“ Comunque a parte questo......si inizia un tema e poi si parte sempre per la tangente con i soliti discorsi....... Aggiungo io, molto tipico di noi Italiani. „ “ posso dire che noi in quanto a educazione abbiamo solo da imparare.....da tutti! „ Un colpo alla botte ed uno al cerchio.Mah! Gradirei che non si esprimessero giudizi su persone che non si conoscono. Ho inserito questa intervista perché colpito dalle sue affremazioni riguardo la fotografia. Possiamo discutere della Leica?Del rumore dello scatto? Della sue preferenze per la fotografia con fotocamere a pozzetto? Dell me..a che stiamo accumulando con la nostra frenesia fotografica? E di quella risibile quantità di oro che emerge? |
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inviato il 07 Dicembre 2023 ore 19:27
Va bene, prendo atto che secondo un intervenuto al topic per evitare i "soliti discorsi" non si può discutere - perché non in tema - di un'affermazione in tema di rispetto della persona tra due differenti paesi uno dei quali ha ancora la pena di morte e l'altro no. Accolgo certamente l'invito di Nitigisius a lasciar perdere il discorso. * * * Avrei l'opportunità di far uso di una Leica M6 magari con pure qualche obiettivo adattato o preso alla bisogna, ma credo (visto che non faccio più uso di pellicola) che - orror degli orrori - potrei guardare al "dorsino" I'm Back Film (4/3) preservando così la piacevolezza dello scatto tipico, dicono, delle fotocamere del Marchio tedesco e fare in ogni caso la mia figura con la fotocamera al collo. Ogni tanto un po' di sano edonismo non guasta. |
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inviato il 07 Dicembre 2023 ore 19:49
Acquisto il Corriere della Sera tutte le mattine ma, per contingenze per così dire "particolari", sono due giorni che non lo leggo e questa intervista mi era sfuggita. Ragione per cui per prima cosa devo ringraziare Nitigisius per avermela, anche se indirettamente, segnalata e aggiungo che ne ho appena terminata la lettura. Intervista interessante con una persona che da quarant'anni vive la fotografia come un fatto personale, ovviamente, ma che ha pure la fortuna non solo di viverla in una città che è di gran lunga la più cosmopolita d'Italia ma, soprattutto, la buona ventura di potersi confrontare con tanti fotografi non solo affermati ma, soprattutto, influenti. E questo per un Giapponese che, per sua stessa natura, è impregnato di quella cultura Shintoista che è storicamente portare ad assorbire, come fosse una spugna, la cultura di altri Paesi per, all'occorrenza, farla propria e semmai anche migliorarla, è una fortuna semplicemente SENZA PARI. Tornando all'argomento più propriamente fotografico posso dire di condividere quasi tutte le sue affermazioni, l'unica che mi pare un pochino azzardata è quella relativa alla "rovina" di FERRANIA che non è affatto imputabile alla rivoluzione digitale, visto che la stessa è fallita all'inizio degli anni '60 se non addirittura alla fine dei '50. Condivido con lui anche l'opinione secondo la quale la pellicola non risorgerà dalle sue ceneri, al limite diventerà un mercato di nicchia come il vinile, cosa che io peraltro affermo da oltre vent'anni, il problema vero però, almeno per me, è che ha ragione pure al riguardo della diapositiva, della quale peraltro anch'io pavento l'estinzione dal momento che i "nuovi eroi" della fotografia chimica non sono affatto interessati alle peculiarità della chimica fotografica ma unicamente ad atteggiarsi ad artisti per il semplice fatto di adoperarla! |
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inviato il 07 Dicembre 2023 ore 20:58
Ammazza che sclero raga! |
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inviato il 07 Dicembre 2023 ore 21:19
potrei guardare al "dorsino" I'm Back Film (4/3) preservando così la piacevolezza dello scatto tipico, dicono, delle fotocamere del Marchio tedesco e fare in ogni caso la mia figura con la fotocamera al collo. *************** Mah... insomma. Già una Leica digitale è una contraddizione in termini per una casa che ha indissolubilmente legato il proprio nome alla pellicola e a un formato in particolare, ridurla poi ad accettare al suo interno un "nonsoche" digitale di un formato infimo poi beh... lo trovo francamente oltraggioso. |
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inviato il 07 Dicembre 2023 ore 21:50
Il Giappone? Hanno problemi sociali non indifferenti, esempi a caso gli Hikikomori, i suicidi da licenziamento, i burnout sul lavoro etc etc... Però il rispetto e l'educazione tra le persone è sicuramente meglio del nostro, senza alcun dubbio alcuno Resto comunque un grande fan della cultura giapponese. scusate l'ot |
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inviato il 07 Dicembre 2023 ore 22:36
“ ...ridurla poi ad accettare al suo interno un "nonsoche" digitale di un formato infimo poi beh... lo trovo francamente oltraggioso. „ "Solo ciò che è sacro è degno di essere profanato." (O. Wilde) P.S.: il sensore 4/3 addirittura "formato infimo", dài... |
user203495
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inviato il 07 Dicembre 2023 ore 22:38
“ Ammazza che sclero raga! „ Ecco che fa capolino l'antropoide buono a tutte le evenienze. Come lo è la mediocrità.Che si adatta a tutto e non risolve nulla. Sei pregato di non intervenire più. Se vuoi.Io non ti banno di sicuro. E' da mediocri. |
user250784
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inviato il 07 Dicembre 2023 ore 23:49
Il Samurai ha confessato di preferire Leica e Rolleiflex: I grandi Fotografi si notano sempre. Leica a pellicola, ovviamente! |
user250784
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inviato il 07 Dicembre 2023 ore 23:58
Per quanto concerne le DIA che io utilizzo ancora oggi - VELVIA - il mercato USA è vivace e in continuo fermento, e perciò, esse si troveranno per molti anni ancora. Io ho appena acquistato 15 rullini di Velvia50, giunte fresche fresche da uno dei miei fornitori. Comunque, nel mio freezer stazionano sempre 20 rullini di Velvia che vengono sistematicamente sottoposte a rotazione. E' sempre un immenso godimento impressionare Velvia con Leica o con Zeiss 6X6... Penso a coloro che non ne hanno mai avuta possibiltà: Che tristezza... |
user250784
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inviato il 08 Dicembre 2023 ore 0:01
“ Fulvio Roiter-Eeeek!!!-diceva: «Lo scatto della Leica non è un rumore:è musica.» «Aveva ragione.La dolcezza del suono nasce dall'eccelsa qualità meccanica.» „ Il sound di Leica è difatti musica per le mie orecchie... |
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inviato il 08 Dicembre 2023 ore 0:18
Sarà, ma avete mai sentito quello di un'exakta? Pur essendo una reflex fa il rumore di un soffio. |
user250784
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inviato il 08 Dicembre 2023 ore 0:21
Dovresti auscultare il sussurro della Rolleiflex biottica. |
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inviato il 08 Dicembre 2023 ore 0:24
Ce l'ho. |
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