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inviato il 28 Maggio 2013 ore 22:59
Scusa se mi intrometto Gabriele, ma così rischi di essere fregato 2 volte: ti "frega" il numero della carta e i libri... Se si vuole usare questo metodo per ricevere i soldi prima la ricarica e poi la spedizione. Ciao, Gianluca |
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inviato il 28 Maggio 2013 ore 23:27
ciao Gianluca... il rischio fregatura è alto ma il ragazzo mi sembrava affidabile e comunque abita ad un oretta di distanza da casa mia e ci passo per andare sull'Altopiano...se non mi ricarica la Postepay so dove abita e ho il suo numero di cell e di casa... comunque non penso che gli convenga cercare rogne per 60 euro...se uno vuole fregarti tanto vale che lo faccia in grande...no? poi la Postepay la ricarico la mattina e appena i soldi sono disponibili faccio partire l'ordine, non tengo mai tanti soldi dentro...mal che vada, se vedo che accadono cose strane con i pochi euro che ci sono dentro non la uso più e me ne faccio un altra! |
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inviato il 28 Maggio 2013 ore 23:39
ricordo però per chi paga oggetti tramite una ricarica postepay che non è riconosciuta come pagamento (manca la causale) quindi è a totale fiducia di chi acquista è come se ricaricassimo per sbaglio il telefono di qualcun altro. |
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inviato il 28 Maggio 2013 ore 23:44
lo so Davic che lui potrebbe fregarmi tranquillamente ma ne vale la pena per 60 euro?...inoltre abitiamo abbastanza vicini...in più stiamo parlando di libri scolastici... questa è la mia prima vendita...speriamo bene!... vi terrò aggiornati! |
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inviato il 29 Maggio 2013 ore 16:40
5 anni fa un tale dall'inghilterra si è fatto due chiamate con skype a "mie spese" pescando dalla mia postepay. Ho fatto denuncia, inviato una raccomandata alle poste italiane, ma poi nulla è successo. Per fortuna lasciavo sempre poco sulla carta e ci ho rimesso solo 20€. Da quella volta ho chiuso con la postepay e sono passato alla ricaricabile della mia banca |
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inviato il 29 Maggio 2013 ore 16:48
“ e sono passato alla ricaricabile della mia banca „ anch'io ho una carta ricaricabile della banca che mi ha fatto mio papà e che uso per comprare libri e abbonamenti del treno ma non mi fido ad usarla per gli acquisti online... La postepay anche se è meno sicura è molto comoda ed economica da mantenere...poi mal che vada al massimo mi portano via i pochi soldi che ci sono dentro e basta!...penso che continuerò ad usarla per molto tempo... |
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inviato il 29 Maggio 2013 ore 17:20
Di solito prima ci si fa pagare e poi si spedisce. Che ti freghi i soldi senza codice segreto, comunque, è molto difficile (anche se non impossibile). Io ho fatto numerose transazioni sia come venditore che come compratore e finora (tocchiamo ferro) è sempre andato tutto bene: Il compratore paga, il venditore spedisce e da codice di traccia, la merce arriva e ci si sente per assicurarsi che tutto è andato a buon fine. |
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inviato il 29 Maggio 2013 ore 17:28
“ Di solito prima ci si fa pagare e poi si spedisce. „ mi aveva proposto di pagarmi 30 euro prima della spedizione e il resto a pacco arrivato ma gli ho detto di pagarmi in un unica volta per evitare di dover pagare due volte l'euro per la ricarica e per risparmiarli la scocciatura di farsi due code in posta! |
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inviato il 03 Giugno 2013 ore 10:51
Io do la priorità alla comodità invece, pochi soldi in paypal e postapay e tutto via informatica. Piuttosto non spedisco MAI prima di ricevere pagamento se non contrassegno. In paypal per esperienza ho visto che un compratore ti puo' bloccare il trasferimento in qualsiasi momento entro un tot di ore dopo il pagamento e aprire una contestazione che poi puo' risolversi a favore di uno o dell'altro a seconda delle comunicazioni e della documentazione fornita tra gli utenti e a paypal stesso, questo solo in modalità "acquisto beni o servizi" e non "dono per famigliari". E' una tutela per gli utenti onesti, ma io non accetterei mai pagamento paypal da chi non conosco se non in modalità "regalo a famigliari" che oltretutto è senza commissione, al contrario se sono io ad acquistare ben vega la possibilità di bloccare il pagamento. |
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inviato il 03 Giugno 2013 ore 11:52
Postepay è l'ultima risorsa per pagare od essere pagato, per quanto mi riguarda. La ho, la tengo perennemente scarica (tipo un euro o giù di lì). Oltre alla classica cdc su circuito Visa ho due electron, una su circuito visa (postepay) e una su circuito mastercard (la mia banca). La prima è ricaricabile in posta ecc, la seconda direttamente via homebanking. Le tengo entrambe SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per pagamenti di biglietti aerei dove spesso le compagnie Low Cost non fanno pagare le commissioni alle carte electron. Ad esempio qualche anno fa Ryan non faceva pagare commissioni su electron visa, ora non le fa pagare su circuito mastercard. Quando effettuo pagamenti (voli low cost esclusi) di solito pago con paypal o bonifico via home banking. Quando ricevo pagamenti cerco di essere pagato esclusivamente via bonifico, oppure sporadicamente via paypal. Per il resto, non pago mai e non penso lo farò mai con RICARICHE postepay. E' uno dei metodi più insicuri che ci siano. |
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inviato il 03 Giugno 2013 ore 17:03
“ Come esperto di sicurezza informatica posso affermare che il rischio di comunicare il numero della postepay a terzi è lo stesso che si ha utilizzandola direttamente da rivenditori o acquistando online dove vanno inseriti i numeri. Il codice che garantisce la sicurezza della carta e che non va comunicato a nessuno e in c2v (i tre numeri a tergo della carta a fianco a quattro altri). Siuramente non è molto regolare farsi pagare con ricarica sulla postepay, ma è una consuetudine diffusa relativamene sicura che personalemente adotto saltuariamente senza alcun problema. Certamente io seguo la politica di avere pochissimi spiccioli in giacenza sulla carta e ricaricarla solamente quando occorre e quando effettuano pagamenti trasferire subito su conto le somme. saluti „ Mi permetto di dissentire, le transazioni on-line sono nel 99% dei casi fatte direttamente sul server della banca o dell'istituzione preposta, intercettare il numero di carta in quel momento è quasi impossibile. Nel 99,99% dei casi il numero di carta viene rubato altrove E POI SOLO DOPO usato su internet (al limite può accadere sul vostro pc se ha qualche trojan o virus, mostrando la carta ad ignoti o in seguito a clonazione presso degli esercenti con pos fisico, non virtuale). Inutile quindi prendersela con tizio o caio, la posta o "internet" in generale, state più attenti a dove e come usate la vostra carta, IN PARTICOLARE MODO al di fuori di internet Nel caso specifico, 60 euro, ti rispondo con una domanda : "ma che problemi ti fai?" |
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inviato il 03 Giugno 2013 ore 17:07
“ Per il resto, non pago mai e non penso lo farò mai con RICARICHE postepay. E' uno dei metodi più insicuri che ci siano . „ Potresti spiegarmi per favore il motivo tecnico al di la del "è una mia idea"? |
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inviato il 03 Giugno 2013 ore 17:09
“ "ma che problemi ti fai?" „ scusa Sergio, ma in che senso? |
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inviato il 03 Giugno 2013 ore 17:11
“ Anche a me sono spariti 100€ dalla Postepay, e nonostante io abbia fatto la denuncia alla polizia postale e all'ufficio postale più di 6 mesi fa, ancora nessuno mi ha fatto sapere niente!!! „ Ciao Luigi, che significa "spariti", i soldi non "spariscono", nell'estratto conto c'è un addebito per un acquisto fatto presso un esercente, se non lo hai fatto tu fai denuncia e chiedi risarcimento all'assicurazione che fa capo al circuito VISA. Funziona così, dovrebbe essere l'istituto che sta usando il circuito Visa a dirtelo, nella fattispecie le poste in questo caso. |
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