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inviato il 06 Novembre 2023 ore 18:40
Sul perchè e che fotocamera ho aperto un altro topic www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=4661617 @Grohmann non ne ho idea di come funziona, però secondo me 100€ potevano essere una cifra corretta anche perchè di solito si fa uno sconto sul listino. Avendola pagata a prezzo di listino credo che con 100€ ci poteva rientrare anche lui Però per non fare torti a altri la prossima volta Amazon, poi non ci si lamenti che non si compra dai negozianti |
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inviato il 06 Novembre 2023 ore 18:41
Vediamo anche se Nital si sbilancia, ho scritto tramite form quindi dovrebbero rispondermi via email |
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inviato il 06 Novembre 2023 ore 18:44
Che c'entra Nital? |
user249402
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inviato il 06 Novembre 2023 ore 18:55
Boh, io di acquisti a distanza ci capisco poco, nulla è meglio, però la penso come Grohmann, la fotocamera non è più nuova, essendo stata acquistata ed usata, poco o tanto conta poco, se compro un qualcosa di nuovo voglio che sia tale, se mi viene presentata una confezione aperta, il contenuto non è più nuovo. Riguardo i materassi, non c'è il diritto di recesso una volta usati, è come per gli indumenti intimi. |
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inviato il 06 Novembre 2023 ore 19:04
@Lapo Lento credo che l'esempio del materasso non fosse a caso perchè mi pare ci sia una sentenza europea proprio in merito a una vicenda su un materasso usato che fa da pretendente Comunque ieri avevo cercato e in una altro post qualcuno diceva che le macchine aperte vengono ritirate da Nital e rigenerate Per questo voglio capire cosa dice Nital |
user249402
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inviato il 06 Novembre 2023 ore 19:21
Ho chiesto a mia figlia, avvocato, non è certissima, è penalista, secondo quanto sa, i beni comprati online possono essere restituiti solo se non utilizzati ed in confezione integra. Non mi pare sia il tuo caso. Non capisco il termine "rigenerare", secondo l'avvocato di cui sopra, azzerare il contatore degli scatti di una fotocamera per spacciarla per nuova è come alterare il contachilometri di un'auto usata, e prefigura il reato di t.ffa e frode in commercio. |
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inviato il 06 Novembre 2023 ore 19:22
Stylo - Comunque ho dei dubbi che una prova che lasci dei segni evidenti di utilizzo possa obbligare un venditore ad accettare il reso, a meno che non ci sia un difetto vero e proprio nel bene acquistato. Esco dalle righe e affermo che con la tua logica potrei indossare le mutande appena acquistate per renderle il giorno dopo, perché i miei attributi ci stanno scomodi, cosi evito di acquistare anche la lavatrice . E per questo motivo non troverei calzante l'esempio del materasso in relazione a una fotocamera... non farei di tutta l'erba un fascio. Il materasso da fachiri avrà senz'altro un difetto per dimostrarsi tale e quindi potrà legittimamente essere reso, secondo me. La questione della fotocamera che non piace pone una problematica diversa. Se valessero le regole che ho letto in questa discussione, penso che esisterebbe solo Amazon e tutti gli altri sarebbero falliti da tempo. Credo che legalmente esisterà senz'altro una distinzione tra il provare e l'usare, bisognerebbe capire quel'è il limite. Ho cercato un po' in giro, ma non ho trovato nulla di soddisfacente. |
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inviato il 06 Novembre 2023 ore 19:31
“ @Grohmann non ne ho idea di come funziona, però secondo me 100€ potevano essere una cifra corretta anche perchè di solito si fa uno sconto sul listino. Avendola pagata a prezzo di listino credo che con 100€ ci poteva rientrare anche lui „ Ci sarebbe da capire di quanto si svaluta una fotocamera usata, seppur poco come la tua. Se mi venisse proposto uno sconto di 100€ su una fotocamera da 2.500€ e con 100 scatti, me la prenderei direttamente nuova, dato che mi verrebbe il dubbio che chi l'ha provata ci abbia trovato un difetto che non potrei immediatamente riscontrare. Con 250€ di sconto credo che ci penserei e probabilmente l'acquisterei. Comunque è molto difficile entrare nel merito di questo tipo di valori, perché dipende anche dal ricarico che ha il venditore, che non è sempre uguale per tutti i rivenditori di tutti i brand. |
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inviato il 06 Novembre 2023 ore 20:14
“ Non capisco il termine "rigenerare", secondo l'avvocato di cui sopra, azzerare il contatore degli scatti di una fotocamera per spacciarla per nuova è come alterare il contachilometri di un'auto usata, e prefigura il reato di t.ffa e frode in commercio. „ Esatto, sarebbe tr.ffa e anche abbastanza pesante, un conto è sostituire una scatola, che già non va bene, un altro è azzerare il conteggio scatti e dubito fortemente che NITAL applichi questi sistemi. |
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inviato il 06 Novembre 2023 ore 20:20
“ Riguardo i materassi, non c'è il diritto di recesso una volta usati „ Non è così,e parlo anche per esperienza personale. Ho messo un link che parla bene della questione resi,scritto da un avvocato. |
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inviato il 06 Novembre 2023 ore 20:21
“ Comunque ho dei dubbi che una prova che lasci dei segni evidenti di utilizzo possa obbligare un venditore ad accettare il reso, „ Si certo il bene deve pervenire senza segni d'uso. Quindi si parla di prove fatte con buon senso e a modo |
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inviato il 06 Novembre 2023 ore 20:21
L'altra discussione è differente ma era in merito al fatto che tutti i prodotti Nital hanno un bollino che ne impedisce l'apertura senza romperlo. www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=4645713&show=7 Juza ha chiuso la discussione dicendo "Ho appena ricevuto il chiarimento in merito da Nital. La questione è semplice, non importa il discorso bollino o non bollino, Nital semplicemente applica il diritto di recesso o meno come previsto per legge." Quindi anche la rottura del sigillo non comporta l'impossibilità del reso. Qui la storia del materasso che fa da precedente www.ilsole24ore.com/art/materassi-come-vestiti-ammesso-diritto-recesso "Con la sua sentenza odierna, la Corte di giustizia risponde a tale questione in senso negativo. Di conseguenza, la rimozione, da parte del consumatore, della pellicola protettiva da un materasso acquistato su Internet non impedisce al consumatore di esercitare il proprio diritto di recesso." |
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inviato il 06 Novembre 2023 ore 20:28
Stylo & AL404 sì possono essere restituiti, diritto di recesso, ma: "Tuttavia, conformemente all'articolo 14, paragrafo 2, della direttiva 2011/83, letto alla luce del suo considerando 47, il consumatore è responsabile della diminuzione del valore di un bene risultante da manipolazioni dei beni diverse da quelle necessarie per stabilire la natura, le caratteristiche e il funzionamento dello stesso, senza tuttavia decadere dal proprio diritto di recesso (v., per analogia, sentenza del 3 settembre 2009, Messner, C?489/07, EU:C:2009:502, punto 29)." Link materasso "art.47 Alcuni consumatori esercitano il proprio diritto di recesso dopo aver utilizzato i beni oltre quanto necessario per stabilirne la natura, le caratteristiche e il funzionamento. In tal caso il consumatore non dovrebbe perdere il diritto di recesso, ma dovrebbe essere responsabile della diminuzione del valore dei beni. Per stabilire la natura, le caratteristiche e il funzionamento dei beni il consumatore dovrebbe solo manipolarli e ispezionarli nello stesso modo in cui gli sarebbe consentito farlo in un negozio. Ad esempio, il consumatore dovrebbe solo provare un indumento, senza poterlo indossare. Di conseguenza, durante il periodo di recesso il consumatore dovrebbe manipolare e ispezionare i beni con la dovuta diligenza. Gli obblighi del consumatore in caso di recesso non dovrebbero scoraggiare il consumatore dall'esercitare il proprio diritto di recesso." Ed è esattamente quello che, a norma di legge, ha proposto il venditore. Nessun negoziante ti lascerebbe fare 100 e più scatti di prova in negozio. Io da quel negoziante comprerei certamente |
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inviato il 06 Novembre 2023 ore 20:30
“ E per questo motivo non troverei calzante l'esempio del materasso in relazione a una fotocamera... non farei di tutta l'erba un fascio. Il materasso da fachiri avrà senz'altro un difetto per dimostrarsi tale e quindi potrà legittimamente essere reso, secondo me. La questione della fotocamera che non piace pone una problematica diversa. Se valessero le regole che ho letto in questa discussione, penso che esisterebbe solo Amazon e tutti gli altri sarebbero falliti da tempo. Credo che legalmente esisterà senz'altro una distinzione tra il provare e l'usare, bisognerebbe capire quel'è il limite. Ho cercato un po' in giro, ma non ho trovato nulla di soddisfacente. „ La legge che regolamenta il diritto di ripensamento non prevede nessuna giustificazione. Io posso rendere l'oggetto senza dovermi giustificare. Quindi tutti questi discorsi,in termini legali non hanno alcuna importanza. Posso comprare un materasso o qualunque altra cose e dopo averla provata,senza rovinarla,posso renderla entro i termini stabiliti per legge. Giusto o sbagliato non ha alcuna importanza. La legge lo permette | |

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