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inviato il 24 Ottobre 2023 ore 13:29
Probabile che costeranno all'inizio e saranno usate su lenti fisse per lo più |
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inviato il 27 Ottobre 2023 ore 12:32
Grazie mille Zeppo, seguo interessato. Ho visto questo articolo, ci sono molte applicazioni possibili : nanoconvergencejournal.springeropen.com/articles/10.1186/s40580-023-00 Io penso che non sarà possibile ridurre il diametro degli obiettivi, ma saranno sicuramente più leggeri e compatti. Vedo un altro problema sulla precisione della realizzazione di quelle nanostrutture, magari basta un errore di pochi milionesimi di micron per ottenere una deviazione della luce diversa ed indesiderata. Sarebbe molto interessante vedere i risultati di un primo prototipo di obiettivo costruito con tale tecnologia. |
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inviato il 27 Ottobre 2023 ore 12:52
Gio, questo è l'unico sample che ho trovato, ma siamo ancora distanti dalla resa di un tradizionale teleobiettivo...
 Comunque questo risultato è stato ottenuto con un'unica metalens! |
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inviato il 27 Ottobre 2023 ore 13:06
@Gio3000m sicuramente non saranno economiche, sopratutto all'inizio... ma magari vedremo realmente ottiche FF più compatte ... |
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inviato il 27 Ottobre 2023 ore 15:02
“ Comunque questo risultato è stato ottenuto con un'unica metalens! „ Forse è per quello che Canon ha fatto uno schema ibrido con una lente in vetro e l' altra metalens. Mi sembra che ci sia un altro problema per le metalens : come distribuirle sulla superficie piana. Se le distribuiscono a matrice quadrata il problema è che la deviazione della luce per diffrazione ha un angolo che dipende dal passo del reticolo, che dovrebbe essere molto preciso, cioè in verticale ed orizzontale il passo corrisponde al lato del quadrato, ma ad es. in direzioni inclinate di 45 gradi questo passo del reticolo cambia molto, è la diagonale del quadrato, che è maggiorata di 1,41 volte... Va un pò meglio se le distribuiscono a celle esagonali ( come i nidi delle api ), ma il problema rimane. Cioè, la deviazione della luce per diffrazione non risulta concentrica , conica come quella delle lenti con superficie sferica. Questo mi sembra un grosso problema. Per avere una deviazione della luce a forma di cono dovrebbero distribuire le celle su una spirale concentrica, ma al centro vedrei le prime celle un pò "disordinate" e con un passo indefinito, poco preciso... |
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inviato il 27 Ottobre 2023 ore 15:10
Se le DO non sono ormai un problema, costruttivamente parlando, penso che pure queste lenti non lo saranno. Semmai, all'inizio che i processi produttivi saranno ancora acerbi, potrebbero avere costi esorbitanti. E perciò le vedo inizialmente relegate al solo ambito industriale o medicale su sensori piccoli o molto piccoli. O al contrario su sensori enormi... niente vie di mezzo e niente applicazioni "consumer" all'inizio secondo me. |
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inviato il 27 Ottobre 2023 ore 15:36
Plausibile, ma è anche plausibile che se i costi non sono astronomici ma solo "molto alti" potrebbero chi lo sa introdurre un singolo elemento metalens dentro qualche ottica consumer esoterica. Anche per fare marketing, ammesso che le prestazioni siano interessanti. Tanto non mi sembra che Canon abbia remore a piazzare price tag da 20.000€ |
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inviato il 27 Ottobre 2023 ore 18:56
Ho visto che nella pagina : nanoconvergencejournal.springeropen.com/articles/10.1186/s40580-023-00 in alto a destra si può scaricare il documento in lingua inglese con "Download PDF" Poi translate.google mi ha tradotto il documento ...pdf in italiano ( in 10 minuti circa ) translate.google.it/ La traduzione è completa, con le figure, c' è solo qualche riga fuori campo, ma ho notato un netto miglioramento rispetto alle traduzioni che translate.google faceva tempo fa. Essendo un doc in PDF si possono ingrandire le figure, sono più comprensibili. Ora non ho tempo a studiarlo bene, ma questo documento va tenuto, magari potrà servire in futuro. Per ora ho capito solo il 20 % delle cose scritte sul documento... Poi ci sono molti link ad altri documenti esterni, ci vogliono mesi a leggere tutto... |
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inviato il 22 Novembre 2023 ore 8:05
Ora le metalens possono pure zoomare!
 Researchers Develop a Flat Metalens That Can Change Its Focal Length Un primo impiego sarà ovviamente sui cellulari, visto che in questo modo si potranno avere ottiche zoom senza bisogno di impacchettare diverse lenti tradizionali, ma non si esclude anche un possibile utilizzo nella fotografia tradizionale |
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inviato il 22 Novembre 2023 ore 8:58
“ Un primo impiego sarà ovviamente sui cellulari „ Sono molto curioso di vedere cosa tireranno fuori! |
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inviato il 22 Novembre 2023 ore 9:08
Ora siamo costretti ad avere cellulari sottilissimi, ma con la parte della telecamera sporgente, grazie a queste lenti si potrà eliminare questa sporgenza ed avere anche zoom "ottici" molto più lunghi come focale... Fra un po' si farà avifauna direttamente con il cellulare!  |
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inviato il 22 Novembre 2023 ore 9:23
Seeeee lallero! |
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