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Riflessione su lenti vintage


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avatarsenior
inviato il 18 Ottobre 2023 ore 18:51    

In base alla mia esperienza (limitata e che non ha certo pretesa di verità universale), quando ho preso la Sony A7rIII (da 42 Mpx) ho notato, rispetto alle foto con l'A7II (24 Mpx) con diversi miei vintage Nikkor Ai-Ais e Zeiss-Contax, un aumento della differenza di resa tra centro ed ancgoli; ma non in quanto gli angoli peggioravano; restavano più o meno gli stessi, oppure miglioravano pochissimo. Però era la risolvenza al centro che aumentava sensibilmente.


concordo, in pratica se potessimo tracciare una curva dei due sensori vedremmo:
- quella del sensore più denso, al centro, costantemente sopra ma più arcuata (alta) ai valori intermedi
- i bordi cambierebbero poco
quella maggiore differenza potrebbe farci apparire che i bordi peggiorano, ma in assoluto non è così.

Un esempio: ho un 20mm/4 Nikkor K, su D700 (12mp) dovevo chiudere a f11, a f8 era appena decente, con A7rII (42mp) già a f5,6 va bene

avatarsenior
inviato il 19 Ottobre 2023 ore 8:17    

@Alessandro Z.

ho usato e di fatti continuo ad usare lenti come tutti i mie nikon af e af-d che anche se prodotti fino al 2020 alcuni erano in produzione dal 1990 con lo stesso schema ottico e con rivisitazione dell'anti riflesso prima dell'era digitale nelle ultime revisioni af-d; allo stesso tempo ho 2 ottiche che ho messo in vendita che sebbene con trattamento MC sono precendenti agli anni 90 e sebbene ben conservate hanno trattamenti anti riflesso decisamente meno efficaci... li ho usati tutti su sony a7s e alcuni anche con soddisfazione, di alcune come gli helios 44 (avuti diversi) modificati anche per ottenere cose diverse.

la mia opionione è che un sensore denso da una maggiore percesione dei difetti ottici andando a restituire più meticolosamente il dettaglio prodotto, quindi anche le AC che magari su un 12mpx vengono "mascerate alcune" (semplicemente la macchina non riesce a definire bene le aberrazioni mischiandole palesemente al dettaglio utile).

La cosa positiva è che i software di post produzione riescono oggi bene a intervenire su aberrazioni e difetti noti, quindi dopo una passata alla massima risoluzione possibile ne esce un file "ripulito" da continuare a lavorare per cui in generale comunqe è sempre meglio un sensore denso, almeno a livello teorico.

In pratica il coma prodotto a TA da alcune lenti sulla mia d3s come dicevo si fonde naturalmente con il dettaglio creando una situazione più "onirica", mentre già sulla d3x si percepisce più come difetto... ovviamente se la lente era una lente pro dell'epoca comunque c'è sempre un diaframma dove la lente è molto corretta, solitamente a chiudere di 2 stop con i vintage e li certe lenti diventano semplicemente spettacolari in termini di micro contrasto/colore e resa in generale... nei limiti di tenuta alla luce diffusa, frontale e laterale.

avatarjunior
inviato il 19 Ottobre 2023 ore 8:25    

Grazie DarpCool

avatarsenior
inviato il 19 Ottobre 2023 ore 19:03    

Ma in passato avevo letto che sensori molto densi sono un eccesso per quello che può restituire un vetro di quell' epoca.
Invece le ottiche moderne sono più " fini" e riescono a gestire molti più " dati".
Ê vero?


No, almeno non in assoluto.

Per quanto riguarda gli obiettivi per reflex, che conosco abbastanza (Nikon F ed M42), secondo me i peggioramenti di resa con l'uso con sensore rispetto all'uso con pellicola che ci si può aspettare sono questi:

- leggera minor resa ai bordi/angoli dell'immagine con i grandangolari a causa della presenza del filtro davanti al sensore, calo di resa via via decrescente con l'aumento della focale (il calo è più accentuato per grandangolari per fotocamere a telemetro);

- peggioramento della resa controluce perchè il sensore riflette di più della pellicola (non serve controluce spinto, spesso basta un'ampia zona luminosa).


Invece le differenze, con l'uso in digitale, fra obiettivi vintage per reflex ed obiettivi moderni, secondo me riguardano soprattutto le prestazioni a TA (più come contrasto che come risolvenza) e le prestazioni agli angoli (i vecchi obiettivi necessitano di diaframmare un po' di più); questo perchè i vecchi obiettivi hanno generalmente meno lenti e quindi meno possibilità di correzione, quindi venivano "sacrificati" aspetti giudicati meno importanti (TA ed angoli a diaframmi aperti). Distorsione, vignettatura ed aberrazioni cromatiche laterali, dato che vengono corrette facilmente via software, secondo me attualmente non sono oggetto di particolare attenzione nella loro correzione, tanto da non essere molto migliori; la distorsione spesso è molto peggiore.

In sostanza, se non si scatta spesso in controluce, se non si è patiti della TA, se si può accettare di scattare ad f/8/11 con un normale/grandangolare quando servono gli angoli nitidi, secondo me non si ottiene una qualità d'immagine molto migliore con un obiettivo moderno, specie se non è un obiettivo di punta (tipo un 50mm f/1.2 che costa più di 2000€ e pesa più di un chilo).

Tornando alla domanda iniziale, cioè la capacità di risolvere sensori densi, con le limitazioni che ho scritto sopra, generalmente non ci sono problemi, almeno fino a 42MP, anche con obiettivi estremamente economici e semplici (con solo tre lenti).


avatarjunior
inviato il 19 Ottobre 2023 ore 19:27    

Grazie Rolubich.

Ora, dopo qualche domanda iniziale, mi sbottono su qualche considerazione in più.
Mi spiego.

Nello scorso weekend al big event a Milano, ho provato il 135mm f1.8 Sony sulla mia A7IV.
Ero curioso di vedere le differenze con la mia vintage Lens 135mm yashinon f2.8.

Inutile fare una comparativa " vera" su tutti i fronti, innanzitutto perché il Sony è AF, è più aperto.

Ma mi sono portato a casa un po' di scatti e li ho comparati come colori usciti JPEG dalla macchina , come tipo di sfocato e cremosità.

È chiaro che una lente vintage va pensata e usata in modo diverso, ma ,A ME, il 135 yashinon piace di più.
Mi sembra più cremoso, per quanto la ottica moderna da 1700 sia eccellente.

Ma è una mia impressione, che non vuole demonizzare chi si porrà a casa la lente Sony o eleggere a " capo del mondo" chi spende 50€ per un yashinon.

a.

avatarjunior
inviato il 19 Ottobre 2023 ore 19:28    

PS.
Foto guardate poi su TV di casa, 4k da 42 "

avatarsenior
inviato il 19 Ottobre 2023 ore 19:47    

Io l'ho scritto prima cosa ne penso: la perfezione annoia. E non sono solo io a pensarlo,dato che le lenti vintage hanno un mercato sempre attivo.


avatarjunior
inviato il 19 Ottobre 2023 ore 20:09    

Credo che sia attivo anche perché puoi giocare con poco (€).
Poi chiaro ci sono lenti costose anche lì.

Alla fine ti annoi anche con l'imperfezione,se cerchi sempre quella.
Ho avuto una lente bubble bokeh, che alla fine mi ha letteralmente stufato.

Ma sono pov

avatarsenior
inviato il 19 Ottobre 2023 ore 20:25    

Imperfezione non significa ciofeca, i miei Contax Zeiss non mi annoiano mai


avatarsenior
inviato il 20 Ottobre 2023 ore 7:44    

Diciamo anche che ai vintage, soprattutto quelli buoni, ci si affeziona.
Questo 35mm/2 Nikkor K (modificato AI) lo ho acquistato nel 1976 e lo uso ancora con estrema soddisfazione.
A parte i soliti "difetti" (riflessi e basso contrasto a t.a.) da ancora oggi la paga (a patto di lavorare almeno da f2,8 in su) a molte ottiche attuali parecchio blasonate.




avatarsenior
inviato il 20 Ottobre 2023 ore 7:59    

Analizzando il file o la foto crea molta differenza sul giudizio nell'uso delle lenti vintage.

Ma questo anche sulle lenti moderne e buttiamoci pure dentro pure i sensori.

avatarsenior
inviato il 20 Ottobre 2023 ore 8:35    

@Stylo il mondo è perfettamente imperfetto... e non siamo a sottovoce eh...

scherzi a parte l'errore credo comune è pensare che con una lene ultra nitida moderna puoi fare gli scatti che facevi magari con le lenti precedenti, magari ci sono altri aspetti interessanti che non si considerano...

La resa dei vintage è "artistica", nel senso che diventano a volte vere e proprie pennellate ma non è buona per tutto, anzi se una lente moderna si adatta ad un uso veramente ampio, una lente vintage diventa una particolarità unica (e non sempre giusta)... il vecchio nikon 105 DC f2 è semplicemente spettacolare e in stile trioplan riesce a sbollentare ma a distanze da ritratto con il de focus, sono risultati che costano forti ed evidenti aberrazioni (lo sono anche le bolle), per chi produce come nikon e canon realizzare un ottica come il 105 DC senza nemmeno tentare di raddrizzare le ac nel DC ad oggi con i vetri almeno di qualità pari al vecchio sarebbe semplicemente un suicidio, se invece confronto il 105 DC in posizione centrale al 105 1.4 afs già ti rendi conto come il vecchio comincia ad avere meno senso, quanto il 135 DC rispetto al nuovo plena, non c'è proprio storia anche qui...

In realtà le cose sono messe male nella fascia bassa dove ho avuto esperienza con lenti economiche per sony E che aperte con raw therapy e dark table mostravano chiaramente tutti i difetti a fronte di una profilazione lente molto molto agressiva applicata automaticamente sui vari camera raw e capture one ad esempio, effetto smartphone risultante assicurato sempre etemo anche anche in nikon e canon cambi poco (impressione almeno su ZFc e lenzi z più economiche).

Ma la profilazione software corregge oggi anche cosette che magari non si pensa anche su lenti costose, esempio pratico del 24 gm (lente che adoro) parlando con alcuni video maker si lamentavano delle alte luci (burciate sempre) e lente che piace ma inutilizzabile in video, aprendo i raw con raw therapy e disattivando tutto semplicemente nei contrasti forti le ac prodotte sono molto evidenti e le correzioni sostituisce ovviamente con un bianco praticamente in quasi ogni situazione... quindi lente bella come carattere (vintage a tratti) che perà soffre di ac corrette di fatti in software ... magari per mantenere un prezzo basso è di mercato era l'unica soluzione... in nikon invece chiaramente hanno scelto la strada di non corregere molto la curvatura di campo di cui si dovrebbe tener conto...

avatarsupporter
inviato il 20 Ottobre 2023 ore 9:18    

Bisognerebbe fare un'analisi obiettivo per obiettivo, altrimenti si perde tempo.
Tra i vintage ci sono, per esempio, sia il Leitz Apo - Telyt 180mm f:3,4 che un telezoom Polar che copre anche quella focale. Credo che i risultati su sensore (come del resto su pellicola) siano sensibilmente diversi, generalizzare non ha alcun senso.

avatarsenior
inviato il 20 Ottobre 2023 ore 10:09    

@Giallo63 fa molto l'anti riflesso... per dire gli af-d nikon sono usati ancora in digitale, il trattamento anti riflesso è tollerabile ma non adeguato, gli stessi schemi leggermente corretti sono poi su af-s (sopratutto sui 50mm e 85) ma la differenza è palese proprio sul trattamento.

Ho avuto diversi vintage, giustamente dipende tanto ma tanto dalla luce... anche una semplice luce diffusa forte bianca in una stanza completamente bianca con un vintage può creare problemi, per dire anche l'uso del flash e relativi riflessi diventano problematici con alcune lenti... il tutto è comprendere che il vintage è bello e nel digitale addirittura più creativo quasi nasceva con tecnologia diversa e come tale non sostituisce la lente moderna nata per il digitale in nessun modo... magari ecco vedo bene chi prende un 27-70 e ci abbina un 50 o 85 vintage, meno chi va a fare servizi per clienti con solo lenti vintage... arriva il momento dove la situazione ti punisce perchè le condizioni di scatto sono così critiche che è impossibile rimediare...

avatarsenior
inviato il 20 Ottobre 2023 ore 10:20    

magari ecco vedo bene chi prende un 27-70 e ci abbina un 50 o 85 vintage, meno chi va a fare servizi per clienti con solo lenti vintage... arriva il momento dove la situazione ti punisce perchè le condizioni di scatto sono così critiche che è impossibile rimediare...

Però non passa inosservato come tanti anni fa il fotografo sapeva leggere meglio la luce pre scatto e decideva il da farsi, ora uno parte al mattino, torna a casa con un migliaio di scatti, si mette al Pc a ravanare e 5 le tira fuori, non so con quale livello di abilità vera sul campo.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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