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Oppenheimer


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avatarsenior
inviato il 07 Settembre 2023 ore 14:27    

La storia la scrivono i vincitori..


Al di là del film, questa cosa fa veramente riflettere. Lo sappiamo tutti che è così, ma l'atomica forse ne è l'esempio lampante...l'atomica, ma anche il bombardamento sui civili di Dresda, città senza obiettivi militari né strategici.

A parti invertite ci sarebbero secoli di giorni della memoria (giustamente), per ricordare quantomeno le vittime che in quella guerra non c'entravano nulla: anziani, bambini, ma anche uomini e donne lontani/e dal conflitto e dalle motivazioni che c'erano dietro...
Io li chiamo crimini di guerra, ma è appunto difficile che il vincitore faccia un processo a sé stesso.

Questo al di là delle convinzioni e di dove fosse il giusto, cosa che si spera sempre sia evidente a tutti.

avatarsenior
inviato il 07 Settembre 2023 ore 14:32    

Il discorso così si fa ampissimo. Le porcate in guerra le fanno tutti, buoni e cattivi, vincitori e vinti.
La figura di oppenheimer è interessante perché mostra la figura complessa, con le sue debolezze e contraddizioni, che ha contribuito (lo ribadisco perché a volte sembra che sia merito tutto suo) a creare la bomba atomica ma che poi si oppose fermamente alla creazione della bomba h segnando la fine della sua carriera

avatarjunior
inviato il 07 Settembre 2023 ore 14:38    

A me è piaciuto il film, uno dei migliori di Nolan.





user203495
avatar
inviato il 07 Settembre 2023 ore 14:57    

La storia la scrivono i vincitori..

Appunto.
E' stata una figura ambigua e contraddittoria per via del suo carattere e perchè era diviso tra il dovere e l'etica.
Mi dispiace molto per lui,la sua vita non dev'essere stata per nulla semplice,i suoi sensi di colpa devono essere stati tremendi.


L'etica era quella comunista.Inutile girarci intorno.
Certo non possiamo sindacare oggi,noi,a distanza di decenni,sulle scelte prese in anni così complessi.Non giudico l'uomo.Metto solo in risalto che il film degrada verso un giudizio storico monco.Si evapora la dimensione personale di un genio dentro la sua stessa genialità che diviene aprioristicamente assoluzione delle scelte discutibili.
Il nostro sapeva dei crimini Staliniani e della repressione totalitaria del dissenso in URSS,e,come altri "illuminati", scelse di guardare da un'altra parte.E' questo che contesto al film,e quindi al regista.Una malcelata assoluzione di quelle prese di posizione.Mi è sconosciuta una condanna dell'utilizzo della bomba atomica su popolazioni inermi.Troppo scontato e troppo semplicistico.Non fu lui a decidere.Ed erano tempi da Apocalisse.

Ritengo comunque Nolan un regista con indubbie capacità rappresentative.

c'è sempre un ma che giustifica chi si ritiene sempre dalla parte dei buoni e della ragione

Vale per tutti i belligeranti.E non dimentico gli orrori Nazisti e dell'Impero del Sol Levante.
Vorrei qui solo ricordare quanti diedero la loro vita in quella catastrofe.A questa monca rappresentazione preferisco, e di gran lunga,il Clint Eastwood di "Lettere da Iwo Jima".Il male non è mai da una sola parte.

avatarsupporter
inviato il 07 Settembre 2023 ore 15:10    

se non ci fosse stato il sacrificio di Hiroshima e Nagasaki avremmo avuto una guerra nuclere, chi non vede questo dubito sulle sue capacita critiche e ogettive di leggere la realta che lo circonda

quando nella guerra fredda USA e URSS disponevano entrabi dell'atomica, l'unica cosa che le ha fermate e che sapevano andare incontro all'autodistruzione anche se sparavano per prime, e il test che levava ogni possibile dubbio sull'esito fu proprio il giappone

aggiungo che l'atomica proprio per la sua potenza distruttiva fu un fondamentale detterrente perche la guerra restasse fredda, non fosse mai esistita USA e URSS sarebbero passate per l'esercito direttamente e il campi di battaglia sarebbe stato ancora una volta l'Europa

finisco con la retorica del maccartismo cattivo americano, ad Oppenheimer gli é andata pure bene essere escluso per le sue posizioni politiche, in URSS con Stalin in quegli anni se non ti fucilavano subito, finivi nei campi di lavoro dei gulag in siberia con mortalita al 70%, come sempre di guarda la pagliuzza e non la trave nell'occhio

avatarsenior
inviato il 07 Settembre 2023 ore 15:31    

Non di tratta solo di belligeranza, è tutto il cinema americano da più di settanta anni che è impostato sul "quanto siamo bravi quanto siamo buoni quanto siamo giusti quanto siamo belli quanto siamo evoluti quanto siamo superiori" indipendentemente che si tratti di guerra o altro.
Francamente non capisco se quando tu evidenzi un giudizio storico monco ti riferisci allo strabismo del film che non affronta il tema dello sgancio di un arma nucleare su una popolazione civile inerme o invece al fatto che il film sottacia i crimini staliniani di cui Oppi sarebbe stato a conoscenza.

avatarsenior
inviato il 07 Settembre 2023 ore 15:34    

La questione, che nel film non viene fuori, è che l'effetto della atomica sulla conclusione del conflitto (e poi deterrente nella guerra fredda) avrebbe potuto esserci senza sganciarla sulla popolazione civile, perlomeno la prima.

avatarsenior
inviato il 07 Settembre 2023 ore 15:38    

@Lomo
"finisco con la retorica del maccartismo cattivo americano, ad Oppenheimer gli é andata pure bene essere escluso per le sue posizioni politiche, in URSS con Stalin in quegli anni se non ti fucilavano subito, finivi nei campi di lavoro dei gulag in siberia con mortalita al 70%, come sempre di guarda la pagliuzza e non la trave nell'occhio"
trovo sempre 'strana' l'etica di chi giustifica un male con l'esistenza di un altro peggiore. Quando però uno si prende il cancro ben difficilmente si consola pensando che avrebbe potuto morire sull'istante investito da un TIR. Benaltrismo etico?

avatarsenior
inviato il 07 Settembre 2023 ore 15:49    

Allo stesso modo resto sempre stupito quando alcuni amici che sicuramente comunisti lo sono stati (a differenza del sottoscritto) vedendo il film l'unica critica che gli rivolgono è per l'elemento autoassolutorio, mentre non si soffermano sulle altre debolezze nei dialoghi, nella semplificazione estrema quasi infantilista, delle questioni, siano esse storiche o scientifiche, nella spettacolarizzazione a tutti i costi, nello spessore psicologico quasi nullo dei personaggi ecc

avatarsupporter
inviato il 07 Settembre 2023 ore 15:50    

é un film con le regole del blockbuster fatto cioe per incassare, le considerazioni filosofiche o approfondimenti morali o psicologici non sono nelle sue corde, cerca di non scontentare nessuno stando nel mezzo e risultando ambiguo

il mio intervento é indirizzato piu a certi specialisti dell'informazione, trovo insopportabile la retorica della bomba atomica come la peggiore creazione delluomo

la frase "costruite una citta per queto uomo" puo risultare una americanata ma successe proprio cosi, si tiro su in pochi mesi una citta con tutta l'attrezzatura scientifica necessaria per sviluppare la bomba

avatarsenior
inviato il 07 Settembre 2023 ore 16:12    

Certo è fatto per gli incassi, questa è la zavorra con cui parte quasi tutto il cinema hollywoodiano che è, prima di tutto, industria del cinema che ne castra all'origine qualsiasi ambizione culturale possa ricercare l'autore.
"Costruite una città per quest'uomo" credo sia il punto più basso raggiunto dai dialoghi, che LosAlamos sia stata costruita dal nulla nel deserto può essere vero, non lo metto in dubbio, è quella frase che suona ridicola.
Semplificatorio, il film è tutto così a dispetto del procedere della trama per flash-back che rende estremamente complicato seguire gli eventi, (tipica cifra del cinema di Nolan), e così, pur essendo così inutilmente complicato, non riesce ad essere profondo, è questo il paradosso del film.

avatarsenior
inviato il 07 Settembre 2023 ore 16:15    

se non ci fosse stato il sacrificio di Hiroshima e Nagasaki avremmo avuto una guerra nuclere, chi non vede questo dubito sulle sue capacita critiche e ogettive di leggere la realta che lo circonda

quando nella guerra fredda USA e URSS disponevano entrabi dell'atomica, l'unica cosa che le ha fermate e che sapevano andare incontro all'autodistruzione anche se sparavano per prime, e il test che levava ogni possibile dubbio sull'esito fu proprio il giappone


Ricordo un documentario sulle atomiche in Giappone la quale morale in sostanza andava più o meno così... se la seconda guerra fosse scoppiata dieci anni più tardi, tutte le nazioni capaci nelle scienze nucleari,(Europa, Russia, Usa e Giappone) avrebbero avuto la capacità di costruire l'atomica o potevano averla pronta come armamento standard. Ci è andata sin troppo bene...

(Non ho incluso l'Italia, poiché da noi comanda il papa...)


avatarsenior
inviato il 07 Settembre 2023 ore 16:41    

c'è sempre un ma che giustifica chi si ritiene sempre dalla parte dei buoni e della ragione


La storia la scrivono i vincitori..


Vero, ma a volte anche i "vincitori" sanno scrivere più "correttamente" la storia: basta prendere un film uscito sessant'anni fa, ovvero Il dottor Stranamore di Kubrick. È un film che dice già tutto su come venivano usate le bombe atomiche e sue quale era la follia umana dietro certe scelte politiche.
È evidente come il film di Nolan, da un punto di vista politico ma anche "morale" è un deciso passo indietro.
Purtroppo l'epoca che stiamo vivendo è questa, almeno possiamo vedere i film del passato ;-)

user206375
avatar
inviato il 07 Settembre 2023 ore 16:41    

Ma che documentario era?
Mi ricorda quello del se mio nonno avesse avuto tre palle sarebbe stato un flipper.

avatarsenior
inviato il 07 Settembre 2023 ore 16:53    

se non ci fosse stato il sacrificio di Hiroshima e Nagasaki avremmo avuto una guerra nuclere, chi non vede questo dubito sulle sue capacita critiche e ogettive di leggere la realta che lo circonda


Su questo gli storici non sono d'accordo e, a dire il vero, neanche io!
Ma quale sacrificio? Gli americani volevano evitare che i sovietici prendessero accordi di pace con il Giappone e che quest'ultimo finisse nelle mani di Stalin.
Due belle bombe atomiche e si sono impossessati anche del Giappone!
Poi perché colpire due città abitate da civili? Perché avevano bisogno di testare le radiazioni sugli essersi umani?
È stato un atto disumano che rimarrà nella storia. Non ci sono giustificazioni.
Inoltre tutto questo ha dato il via alla guerra fredda che tanto "fredda" non è mai stata.
Certo forse ha evitato la fine del mondo ma ci siamo andati molto vicini in alcuni periodi, anche qui rivedere il film di Kubrick aiuta a ricordare meglio.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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