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inviato il 24 Agosto 2023 ore 14:57
Mi sa che fosse per chi ha commentato sopra, probabilmente stavamo ancora combattendo la peste col crocifisso Bravi loro che vanno oltre i limiti umani. |
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inviato il 24 Agosto 2023 ore 15:04
Fra l'altro la scoperta dell'acqua sulla Luna si deve sempre ad una sonda indiana Il 24 settembre 2009 la rivista Science ha annunciato la scoperta dell'acqua da parte dell'Indian Space Research Organisation. La sonda Chandrayaan-1 grazie al suo strumento M3, Moon Mineralogy Mapper, ha rilevato assorbimenti spettrometrici nella lunghezza d'onda di 2,8–3,0 µm. Per corpi silicati, queste frequenze indicano la presenza di gruppi idrossili. La rilevazione è diffusa su tutta la superficie lunare, ma maggiormente concentrata ad alte latitudini. Analisi approfondite hanno rilevato che la formazione e il rilascio di gruppi HO e H2O sono dei processi continui sulla Luna, che potrebbero conferire alla regolite preziose risorse all'esplorazione umana. |
user249402
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inviato il 24 Agosto 2023 ore 15:16
Boh, negli ultimi 50 anni, la Luna è stata praticamente dimenticata e snobbata, da tutti, adesso tutti DEBBONO andarci, che sia solo una gara a chi ce l'ha più lungo, cosa hanno portato, di nuovo o illuminante, per l'umanità, tutte le missioni del passato? Tutte le ricerche, e gli esperimenti, che si farebbero sulla bella Selene, siamo sicuri non si possano fare, a costi molto inferiori, sulla vecchia Geo? Finché ad "investire" in missioni spaziali sono i privati, ok, anche se potrebbero usare meglio i soldi , è comunque danaro loro. Ma gli stati, non solo l'India, che ha problemi che già la metà sono troppi, è "etico" che utilizzino danaro pubblico per cose, quantomeno, non strettamente necessarie? Non ho idea di quanto possa costare una missione al polo sud lunare, ma certo non si tratterà di pochi €, se fossero usati per risolvere, o tentare almeno di risolvere, qualche problema più "terrestre", sarebbe reato, peccato...? Io comunque non sono un fisico, un ingegnere... solo uno che pone, e si pone, delle domande, spesso strampalate, ma qualche volta, non so se sia questo il caso, pure sensate. |
user249402
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inviato il 24 Agosto 2023 ore 15:17
“ Mi sa che fosse per chi ha commentato sopra, probabilmente stavamo ancora combattendo la peste col crocifisso „ Chi ha commentato sopra, ha massima fiducia nella scienza, un po meno in chi la finanzia. |
user198779
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inviato il 24 Agosto 2023 ore 15:32
Negli anni 60 forse aveva un senso oggi non ce ne vedo ... |
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inviato il 24 Agosto 2023 ore 15:41
Creare un avamposto lunare avrebbe notevoli vantaggi, pensate soltanto alla possibilità di costruire/lanciare razzi per l'esplorazione spaziale Partendo dalla Luna avrebbero dimensioni notevolmente inferiori, visto che non dovrebbero vincere l'enorme attrazione gravitazionale terrestre |
user249402
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inviato il 24 Agosto 2023 ore 15:46
Non aveva senso nemmeno negli anni '60, era una corsa, non allo spazio, ma a dimostrare potenza tecnologica e militare. Io non metto in dubbio che, esplorare, fisicamente, il suolo lunare possa portare vantaggi, anche non so quali, mi chiedo solo se tali vantaggi non siano raggiungibili in modo più semplice ed economico, e sopratutto se servino a tutti e non solo a qualcuno. “ pensate soltanto alla possibilità di costruire/lanciare razzi per l'esplorazione spaziale „ Io sarei più propenso ad investire, seriamente, nel futuro nel nostro pianeta, non saranno i viaggi spaziali a salvarci dalla fine. |
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inviato il 24 Agosto 2023 ore 16:26
“ Una base permanente, per far cosa? Non conosciamo oltre 90% degli oceani, e ci prepariamo a colonizzare la luna? boohhhh „ Senza polemica ma non conoscete l'argomento. C'è un mondo di innovazione tecnologica e know how che si apprende continuamente con le missioni spaziali, la stragrande maggioranza di tutta la tecnologia che attualmente utilizziamo è frutto di brevetti e innovazione derivata dalle missioni e dalla ricerca spaziale.. |
user249402
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inviato il 24 Agosto 2023 ore 16:42
Giuliano, sono 50 anni che non andiamo sulla luna, e siamo comunque tecnologicamente progrediti, adesso se non ci torniamo crolla il mondo. Ti sei chiesto perché tutti, americani, cinesi, russi, indiani,... hanno la necessità impellente di conquistare la Luna, cosa è cambiato rispetto a pochi anni fa? Perché mezzo secolo di oblio, ed ora, improvvisamente, senza Luna siamo finiti? |
user198779
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inviato il 24 Agosto 2023 ore 16:45
Ok va bene ok tre volte Ma sulla Luna poi bisogna sempre portarcela la merce per costruire le navicelle spaziali. |
user198779
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inviato il 24 Agosto 2023 ore 16:48
La ricaduta tecnologica ci fu negli anni 60 ora l'innovazione è da un'altra parte . Per me lo scopo è militare questa rincorsa alla Luna non altro. |
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inviato il 24 Agosto 2023 ore 16:54
A metà degli anni 80 mi sono affacciato al mondo dell'informatica e il modulo di sviluppo in dotazione veniva da tecnologia usata dai militari e nasa. Sperry univac modulo 1100/90. Mi raccontarono che quel tipo di modello era stato usato per pilotare il lem. Parlo da ignorante ma che sa fare bene due più due. È possibile che ad oggi non riescano a ripetere la missione, il tutto puzza al quadrato come quasi tutte le immagini date ai media nel corso dei decenni. Poi che ci siano andati non lo so forse anche si, certamente non riusciamo più a tornarci. |
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inviato il 24 Agosto 2023 ore 16:57
Che dietro ci sia anche un gioco di poteri, è fuori discussione (allora come oggi). Ma solo questo, vi concedo. |
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inviato il 24 Agosto 2023 ore 16:59
“ Io sarei più propenso ad investire, seriamente, nel futuro nel nostro pianeta, non saranno i viaggi spaziali a salvarci dalla fine. „ È assolutamente vero che gli americani sono andati su la luna per sancire una supremazia tecnologica nei confronti dell'unione sovietica, ma gli esiti conseguiti sono andati ben oltre. Tornare sulla luna potrebbe servire anche a migliorare il futuro della terra. Durante le prime esplorazioni lunari sono state raccolte rocce e terre le quali, si è verificato, contengano materiali rari nel nostro pianeta, che costerebbero l'uso di enormi risorse se si dovessero ricercare sulla terra. Si ritiene che questi materiali potrebbero forse essere utili per alimentare la fusione nucleare (un isotopo leggero dell'Elio). Alcuni studi sull'attività solare, si sono potuti svolgere solo sulla luna, grazie all'assenza di atmosfera. Credo non sia necessario spiegare quanta influenza abbia il sole sul nostro pianeta, ovvero quanto importanti siano stati tali studi. Molta della tecnologia sviluppata per le esplorazioni lunari viene utilizzata da chiunque tutti i giorni. A partire dai computer, per arrivare alle prime realizzazioni per lo sfruttamento dell'energia elettrica di origine fotovoltaica. Ma la ragione più importante si riassume con una definizione: "conoscenza", che è il motore che ci ha fatto progredire e che potrebbe essere l'unico strumento in grado di risolvere i gravi problemi, causati dall'uomo, che affliggono il nostro pianeta. |
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inviato il 24 Agosto 2023 ore 17:00
“ Giuliano, sono 50 anni che non andiamo sulla luna, e siamo comunque tecnologicamente progrediti, adesso se non ci torniamo crolla il mondo. Ti sei chiesto perché tutti, americani, cinesi, russi, indiani,... hanno la necessità impellente di conquistare la Luna, cosa è cambiato rispetto a pochi anni fa? Perché mezzo secolo di oblio, ed ora, improvvisamente, senza Luna siamo finiti? „ Non mi riferivo solo alla Luna, ma in generale a tutta l'industria aereospaziale. Sulla Luna non ci siamo mai più andati per un semplice motivo: mai più nessuna nazione ha investito quanto gli USA nel programma Apollo. Sono arrivati addirittura al 5% del PIL americano di quei tempi(oltre 20 miliardi di dollari all'epoca, che equivarrebbero oggi a oltre 500) Una tuta spaziale costava sempre all'epoca 100 milioni di dollari mentre ora ne costa "solamente" 1. Nessun investimento tanto massiccio è mai più stato messo in campo per diversi motivi: crisi energetica anni 70, fine guerra fredda, scarsa tecnologia per rendere competitivo il viaggio e per sfruttarlo scientificamente. La NASA non ottiene più quel genere di finanziamenti da quei tempi. da 25 anni a questa parte c'è una novità: il settore privato, che però non ha lo spirito pionieristico/culturale/competitivo che aveva una nazione come gli USA in piena guerra fredda. Tornando all'India, una missione di questo tipo sulla Luna, apre definitivamente le porte alla competitività industriale su scala globale, con la possibilità di mettere nel cassetto tutta una serie di innovazioni e conoscenze in ambito aereospaziale, che le permetteranno in futuro (ma anche già ora) di avere a disposizione un programma maturo e pronto, per eventuali sfruttamenti di risorse energetiche sul satellite, strizzando l'occhio ai privati, ma anche un importante avanzamento in campo scientifico. Mica robetta.. |
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