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inviato il 11 Agosto 2023 ore 9:22
Ho posseduto il 40mm sigma su Sony a7II, dopo una settimana restituito per il 35mm, enorme e pesante da portare in giro, ottica molto lunga pertanto sbilancia il tutto |
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inviato il 11 Agosto 2023 ore 9:43
Sia 35 che 50 li trovo "nè carne nè pesce" ... preferisco 28 e 85 ... tolti avifauna e sport, li vedo come una combo iperversatile ... la singola ottica "intermedia" non saprei gestirla ... ci ho provato e creduto... specialmente al 35mm (ho provato in passato a vendere tutto e usare solo una fuji x100f prima, la eos rp col 35mm 1.8 poi) ... ma per stare sereno e per il mio stile ho bisogno di un wide e un tele ... |
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inviato il 11 Agosto 2023 ore 10:38
Non ho mai capito questa cosa del campo visivo; il nostro campo visivo è tra i 120 ed i 130 gradi, come può essere vicino ad un 50? Magari qualcuno dirà la parte "a fuoco" è simile ad un 50 ma, tout court, nessuno dovrebbe trovare una foto scattata con un 50 familiare per questo motivo. Secondo me è una storia messa in mezzo in un dato periodo storico e perpetuata acriticamente nel tempo... |
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inviato il 11 Agosto 2023 ore 10:47
io uso il 50mm come tutto fare, lo preferisco con i limiti che può avere rispetto al 35mm, il 35mm non riesco a gestirlo sopratutto con le persone dove diventa molto inclusivo già e quindi preferisco il 35mm quando ho più tempo e controllo della scena. |
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inviato il 11 Agosto 2023 ore 10:59
@Someone: La questione non è di campo visivo ma di prospettiva... Fai un ritratto a figura intera, con un palazzo sullo sfondo a 20 metri di distanza dal soggetto ... Se la fai con un grandangolare, metti un 24mm, il palazzo sullo sfondo apparirà più piccolo e distante di come lo percepisci a occhio nudo; se fai la stessa inquadratura a figura intera del tuo soggetto ma con un 105mm, il palazzo sullo sfondo apparirà più grande e vicino di come lo vedi ad occhio nudo Con un 50mm, la prospettiva (diciamo "la distanza percepita") fra soggetto e palazzo sullo sfondo sarà invece più o meno simile a come la vedi ad occhio nudo. Dico circa, perché la prospettiva esatta la si ha a 43mm, ovvero la misura della diagonale di un sensore full frame. Questo è dovuto al principio geometrico alla base della lunghezza focale di un obbiettivo. Tutto ciò detto in soldoni, a grandissime linee e probabilmente in un modo che fa accapponare la pelle a quanti altri ne sanno più di me delle questioni ottiche/fisiche/geometriche ... |
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inviato il 11 Agosto 2023 ore 11:01
Come tuttofare da solo 35mm, più versatile belle varie situazioni possibili. Come fisso da abbinare ad uno zoom invece direi 50mm che permette di fare meglio dove lo zoom diventa carente. Quindi dipende molto dall'uso. |
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inviato il 11 Agosto 2023 ore 11:02
Fermo restando che lo standard sul 24x36 è il 43 mm (55°), il 50 mm (46°) lo si deve considerare alla stregua di uno standard-tele mentre il 35 mm (64°) è uno standard-grandangolare. Da ciò deriva che chi come me predilige il tele preferirà il 50 mm, allo stesso modo di chi, prediligendo le focali grandangolari, tenderà a preferire il 35 mm. |
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inviato il 11 Agosto 2023 ore 11:05
“ Non ho mai capito questa cosa del campo visivo; il nostro campo visivo è tra i 120 ed i 130 gradi, come può essere vicino ad un 50? Magari qualcuno dirà la parte "a fuoco" è simile ad un 50 ma, tout court, nessuno dovrebbe trovare una foto scattata con un 50 familiare per questo motivo. Secondo me è una storia messa in mezzo in un dato periodo storico e perpetuata acriticamente nel tempo... „ Non è lo stesso campo visivo ma la stessa prospettiva. |
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inviato il 11 Agosto 2023 ore 11:07
Fra 35 e 50 come "tuttofare" fisso, di certo 35: non a caso negli anni 80-90 quasi tutte le compatte prestigiose ad ottica fissa montavano un 35 od un 38mm. Però se si può uscire da quella coppia, per me il 28 è diventato il vero tuttofare, perchè è un grandangolare più "deciso" rispetto al 35, il che risolve molto quando si va a zonzo per città e montagne, e perchè con la possibilità di ritaglio che offrono i moderni sensori, è agevole ridurre un po' l'inquadratura originale per arrivare a quella corrispondente ad un 35mm senza perdere troppi pixel. Cosa della quale Leica Q e discendenti hanno fatto una realistica alternativa praticabile, almeno fino al "taglio" da 50mm. Ovvio che si può fare con qualsiasi fotocamera e non è affatto necessario avere il crop on board, anche se la comparsa delle cornicette di inquadratura delle focali "virtuali" evoca in alcuni - me compreso - antichi sapori di vecchia scuola. |
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inviato il 11 Agosto 2023 ore 11:12
Io trovo interessante anche il 40mm, c'era il Canon EF adesso c'è il Sony 40mm f2.5 che otticamente è notevole. |
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inviato il 11 Agosto 2023 ore 11:17
“ Io trovo interessante anche il 40mm „ E' una via di mezzo tra due vie di mezzo però ha il suo perchè anche lui. In passato le ottime Rollei 35T/S montavano un 40/3,5 o 40/2,8 rispettivamente. Anche la Leica CL aveva come ottica standard un 40/2 anzichè il 50/2, ma era essenzialmente perchè la ridotta base telemetrica non consentiva una focheggiatura di precisione sufficiente per la lunghezza focale leggermente maggiore; in teoria, perchè comunque molti usavano il summicron 50 anche sulla CL con ottimi risultati, ma bisogna vedere quanto chiudevano il diaframma... bei tempi. |
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inviato il 11 Agosto 2023 ore 11:28
ho il 45 samyang @Jazzcocks sicuramente più semplice del 50mm e sopratutto più vivace nelle prospettive @PaoloMcmlx è molto probabile che si prediligga una focale che è più consona ai propri gusti ma c'è anche l'aspetto della selettività degli elementi nella scenza, per molte cose preferirei la dinamicità di un 35mm, il fatto è che con il 50mm avendo possibilità di muoversi si tagliano meglio i dettagli non necessari rimanendo cmq con una tridimensionalità e prospettiva cmq si più rilassata ma ancora discretamente dinamica anche a valorizzare azioni e movimenti. |
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inviato il 11 Agosto 2023 ore 11:33
Molto fa anche l'abitudine, io ho sempre avuto il 50mm come ottica standard. Passare al 35mm spiazza, però quei gradi di angolo in più lo rendono davvero più flessibile. E con un f2.0 di buona qualità puoi comunque isolare il soggetto. Il 45 Samyang l'ho avuto, molto interessante come lente. |
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inviato il 11 Agosto 2023 ore 11:48
@Jazzcocks io ho il 35 f2 nikon e ho provato ad usare qualche volta il 35 art di mio cognato... sono ottiche particolari rispetto al classico 50 1.8 o 1.4 sono più impegnative perchè oltre alla focale hanno caratteristiche/difetti che rendono l'ottica più ostica se nella scena ci sono tanti elementi, molti 24-28-35mm luminosi possono essere considerati quasi più ottiche da ritratto ambientato e specialistiche che ottiche tutto fare, ottica tutto fare è il 35 2.8 zeiss per sony per quello che mi viene in mente ora... cmq è molto più semplice gestire i 35mm su zoom se buono. Tipo con l'art a 2.8 inizia ad usare l'ottica come una sorta di 50 ad 1.8 classico proprio perchè lo stacco inizia ad essere meno importante, mentre il 35 nikon ti devi sempre regolare a qualsiasi apertura che la lente ha una forte curvatura di campo e devi sfruttare il fatto di poter collocare gli "attori" della scena su questa curva... @il 45 samyang e una lente che tiene le luci chiuse di mezzo stop, era l'unica lente af che avevo che di fatti usavo bene anche in video senza scomodare log ed affini (presa per questo scopo), quindi potendo salire in iso in sostanza molto duttile in tante situazioni sia come focale, peso e dimensione, resa (un pò vintage)... l'unica che forse un pò mi son pentito d'aver venduto in quanto era veramente una sorta di tutto fare da tenere montata su sony |
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