|
|
inviato il 02 Agosto 2023 ore 9:14
Angel, gli iso non sono precisi su quasi nessuna macchina... Come hanno suggerito, su DXOMark è possibile vedere le sensibilità reali. Ma se è per questo a sentire qualcuno, anche le sensibilità delle pellicole spesso sono diverse da quanto dichiarato. |
|
|
inviato il 02 Agosto 2023 ore 9:18
Difatti in passato consigliavano per la velvia 50 di impostare l'esposimetro a 32 ASA |
|
|
inviato il 02 Agosto 2023 ore 9:29
ISO = International Organization for Standardization Se le parole hanno un senso... |
|
|
inviato il 02 Agosto 2023 ore 9:36
L'effettiva sensibilità dei materiali sensibili (pellicole e carte) varia a seconda della partita di produzione. Ricordo che le pellicole Ektachrome Professional riportavano all'esterno la sensibilità nominale, mentre all'interno, nel foglietto era indicata la sensibilità esatta della partita, che spesso differiva di un terzo di stop. |
|
|
inviato il 02 Agosto 2023 ore 9:39
Non nego di aver avuto la stessa impressione, ma probabilmente è dovuta ad un modo diverso di scattare permesso dalla possibilità di variare la sensibilità. In particolare a me capita di alzare un pò gli ISO per usare tempi più "sicuri". |
|
|
inviato il 02 Agosto 2023 ore 9:40
“ L'effettiva sensibilità dei materiali sensibili (pellicole e carte) varia a seconda della partita di produzione. Ricordo che le pellicole Ektachrome Professional riportavano all'esterno la sensibilità nominale, mentre all'interno, nel foglietto era indicata la sensibilità esatta della partita, che spesso differiva di un terzo di stop. „ Appunto: quindi nel foglietto erano indicati gli ISO esatti, dato che cambiare le scatolette a seconda della partita di produzione per scrivere 50 anzichè 64 sarebbe stato leggermente antieconomico. |
|
|
inviato il 02 Agosto 2023 ore 9:41
Le impressioni possono ingannare... Qualche tempo fa all'interno di una chiesa non sono riuscito a fare un foto decente (rumore digitale orribile) con una nikon d700. Non proprio l'ultimo ritorovato, ma, si dice "tranquillamente usabile fino a 1600 iso". Poi in altra occasione con macchina analogica, sempre all'interno di chiesa, ho scattato con pellicola 100 iso (negativa) e la foto e' venuta bene (1/30 sec con 28mm, f3.5 o 4). Evidentemente non in tutte le chiese entra la stessa luce o sono illuminate allo stesso modo. Tempo dopo ho controllato gli esposimetri delle macchine (1 digitale, 2 analogiche) verso esposimetro esterno (luce incidente/ riflessa da cartoncino grigio 18%)..tutto coincideva al 1/3 di stop Ora, le mirrorless non so se hanno qualcosa di diverso, non sono aggiornatissimo L' "inghippo" e' molto semplice: con pellicola gli iso non possono essere alzati, percio' si apre il diaframma, si allungano i tempi, si appoggia la macchina, ci si deve x forza arrangiare in qualche modo.. |
|
|
inviato il 02 Agosto 2023 ore 9:44
“ L' "inghippo" e' molto semplice: con pellicola gli iso non possono essere alzati, percio' si apre il diaframma, si allungano i tempi, si appoggia la macchina, ci si deve x forza arrangiare in qualche modo.. „ verissimo ... e si impara a fotografare... |
|
|
inviato il 02 Agosto 2023 ore 9:54
TUTTE le pellicole presentano queste variazioni di sensibilità, semplicemente sulle Ekta "normali" non reputavano necessario specificare questa leggera variazione, che poteva creare problemi magari a qualche professionista che scattava in studio e rischiava di trovarsi materiale appartenente a partite differenti, magari utilizzato per lo stesso lavoro. E' difficile valutare a occhio la luminosità di un interno, perché il nostro sistema visivo si aggiusta a seconda della luminosità della scena, ci sono quindi chiese luminose e chiese buie e la differenza può essere notevole. Le prime macchine digitali avevano una scarsa resa agli alti ISO, quindi ci può stare che una D700, parecchio anziana, se la cavi piuttosto male. Macchine di qualche anno dopo già permettono di sfruttare bene i 1600 ed i 3200. |
|
|
inviato il 02 Agosto 2023 ore 9:55
ISO, ASA, DIN, GOST, BSI…. Quante scale esistevano…. |
|
|
inviato il 02 Agosto 2023 ore 9:56
Concordo con Fileo. Comunque un conto è dire che la D700 a 1600 ISO va bene o non va bene, ed un altro è dire che 1600 iso digitali sono un valore diverso da 1600 su pellicola: la seconda affermazione non è vera. |
|
|
inviato il 02 Agosto 2023 ore 10:49
Difatti in passato consigliavano per la velvia 50 di impostare l'esposimetro a 32 ASA *************************** Errore da MATITA BLU... |
|
|
inviato il 02 Agosto 2023 ore 10:52
A chi ti stai rivolgendo, Paolo? |
|
|
inviato il 02 Agosto 2023 ore 11:13
Si rivolge a me Io ho sempre adoperato i 50 iso. Esporre a 32 ISO voleva dire sovraesporre, perdendo però la magia della velvia con i suoi verdi così profondi. |
user126838
|
inviato il 02 Agosto 2023 ore 11:17
Leggo tante informazioni interessanti, grazie. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |