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inviato il 19 Maggio 2023 ore 21:15
Il bello del M43 è la scelta sterminata di ottiche, per questo troverai suggerimenti diversi :). io ho il 12-40 2.8 ed oscillo perennemente tra prendere il 35-100 2.8 Lumix o il 40-150 2.8 Zuiko. In questo frangente uso e porto con me il plasticato 40-150 f4-4.6 :) dopo lunga riflessione ho deciso di sacrificare un po' di peso e ingombri che il Lumix da a favore del 40-150 f2.8 Ottica strepitosa, apertura 2.8 su una focale notevole (80-300mm per chi ama il confronti con il FF) e, cosa non da poco, moltiplicabile 1.4x o 2x. Ecco come aver praticamente un 80-300 f2.8 e un 160-600 f5.6 a meno di 1kg |
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 22:51
Riguardo l'angolo di campo su m43 per gli animali, dipende principalmente dalla taglia dell'animale e da quanto riesci ad avvicinarti (oltre che dallo scatto che vuoi fare, a volte un ritratto ambientato dell'animale può essere più riuscito di un primo piano). Di seguito ti dico la mia esperienza per i primi piani o cmq ritratti abbastanza stretti (ho 2anni di esperienza nel genere, non uso vestiti mimetici, faccio prevalentemente fotografia vagante). Per gli ungulati (o anche per gli scoiattoli), se sono abbastanza confidenti son riuscito a scattare a tra i 100 e i 200mm, per gli ungulati poco confidenti anche 250mm o più . Per gli uccelli, a meno che non siano molto confidenti, sto quasi sempre sopra i 150mm, e direi che i 300mm (+/- 50mm) li uso parecchio. |
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 23:28
“ Parliamo di esperienze, quando siete in montagna girate solo con ottiche tropicalizzate? In altro caso come fate, vi siete trovati in difficoltà molte volte? E invece ad angolo di campo? Per chi non va esclusivamente a fare avifauna, quali mm usate davvero più spesso sul lato tele (sopra i 100 per m43)? Quando beccate animali di solito che focali usate? Vi siete trovati corti spesso con i 150 da doverli sempre moltiplicare o spesso avevate un 300 mm che veniva usato solo fino a 200 :) „ 1) Ottiche tropicalizzate: utili ma non indispensabili, si va in montagna col bel tempo, e se proprio becchi un acquazzone metti la macchina nello zaino 2) Angolo di campo: per caccia vagante, dove quasi sempre l'animale si accorge di te prima che tu ti accorga di lui, le distanze sono quasi sempre elevate, per questo ho suggerito il 40-150/2.8 moltiplicabile. Solo gli stambecchi e i camosci in genere tollerano distanze relativamente brevi, cervi e caprioli invece sono molto diffidenti. Insomma, io raramente sto sotto i 300 mm. |
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 23:38
Io in montagna porto sempre il 12 40 che abbino al Panasonic 35 100 o al laowa 9mm a seconda dei casi. Non faccio fauna, ma se la facessi opterei per il pana 100-300 Discorso tropicalizzato, a me fa comodo ma non è indispensabile. C è anche lo zuiko 8 25 molto interessante al posto del 12 40, ma per me poco appetibile visto che faccio anche stellate ed è solo F4.... |
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 23:47
Montagna… Sole… Leggerezza… 100-300 pana 75-300 oly |
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inviato il 20 Maggio 2023 ore 0:23
Pana 100 300 II se hai corpo pana o oly 75 300 su oly |
user236140
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inviato il 20 Maggio 2023 ore 1:24
Gli stambecchi li fai anche con una compattina se vai nei posti giusti mufloni, cervi e caprioli, salvo colpi di C li vedi da lontano (oppure voltati al contrario) quindi devi salire anche a 500-600mm idem se vai in oasi e vuoi fare i pennuti più timidi, o i più rari che stanno sempre dalla parte opposta, come i pesci con i pescatori Poi dipende anche da quanto sei robusto e da quanto dislivello fai in montagna io ci vado spesso e i portatori sani di cannoni non li vedo salire molto per l'ovvia ragione che portano pesi notevoli io e mia moglie invece amiamo salire, ma non siamo Messner da giovane, quindi preferisco combo leggere e mi accontento del mio Oly 75-300 buono fino a 200 per gli scatti, fino a 300 per video Se vado in posti dove non penso di trovare animali, uso il 12-100 che mi copre quasi tutto la tropicalizzazione serve molto perché come sa chiunque frequenti la montagna, il tempo a volte cambia e di parecchio; certamente si può mettere la macchina nello zaino, ma stai sicuro che mentre riponi la combo appare il Dahu se vado al bramito in posti dove si arriva in auto o in oasi uso invece il mio cannone da 300m che è certamente corto ma mi accontento (neppure io sono ricco) se vuoi guarda i miei scatti in galleria: non faccio alcuna PP quindi sono molto "realistici" |
user236140
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inviato il 20 Maggio 2023 ore 1:30
“ Vi siete trovati corti spesso con i 150 da doverli sempre moltiplicare „ se hai la botta di C di sbattere in un cervo rimbambito (capitato a noi personalmente), il tempo che respiri s'è già squagliato, altro che duplicare se fai caccia vagante devi avere riflessi prontissimi e una combo reattiva con AF adeguato le combo con zumini economici non ricadono facilmente in queste caratteristiche, ma ovviamente ci si può accontentare la coperta è corta, sempre |
user124620
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inviato il 20 Maggio 2023 ore 17:54
Ok ottimi quindi il 45 200 pana, il 75 300 oly e il 40 150 2.8 con x2. Il 100 300 mi lascerebbe troppo scoperto, oggi ho provato il 12 40 con il moltiplicatore, una lente che parte da 80mm è già quasi fin troppo, 100mm mi taglierebbe via un sacco di campo Ma ragazzi del 45 200 panasonic nessuno ha esperienza? A pari focali del 75 300 oly è meglio o peggio? La tropicalizzione mi avete lasciato confuso ahahaha non so ancora che pensare....vero che faccio trekking sotto la pioggia a volte ...ma se piove c'è un velo d'acqua, voi scattate ugualmente? |
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inviato il 20 Maggio 2023 ore 18:23
12-40 con il moltiplicatore ? Intendi il digitale in camera direi... Io in gite in montagna porto il 14-140 II. |
user236140
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inviato il 20 Maggio 2023 ore 18:50
“ ...ma se piove c'è un velo d'acqua, voi scattate ugualmente? „ perché no? la pioggia può creare situazioni interessanti per es gli arcobaleni che a volte nascono e spariscono sotto pioggerelle |
user236140
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inviato il 20 Maggio 2023 ore 18:53
dei Pana non Pro il più nitido è notoriamente il 45-175 (avuto e usato a lungo) il 45-200 è scarso il 100-300 II non è male il Panaleica 50-200 dicono sia molto buono, ci fai anche close-up, ma costa un bel po', anche usato |
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inviato il 20 Maggio 2023 ore 19:32
potresti prendere un 75-300 II che fa il suo dovere se usato con dovizia e valutare se troppo/troppo poco. mi sembra che tu non abbia bene in mente cosa fotografare e come, pertanto è difficile darti un consiglio univoco io in viaggio non farei a meno del 40-150 pro f/4 |
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inviato il 20 Maggio 2023 ore 21:08
Gli Stambecchi sono i più confidenti tra gli ungulati e non ti servono tantissimi mm, tutto il resto normalmente sta molto più lontano e i mm non bastano mai. Ho una foto in galleria di 2 camosci fatti col Pana 100-300 II abbastanza vicini; però erano 2 giovani, di norma meno diffidenti. Le marmotte spesso sono confidenti. Uccelli normalmente ci vogliono focali lunghe. Io conosco il 100-300 II Pana e spesso ho pensato di cambiarlo col Panaleica 100-400, che però pesa - e costa... - di più. In genere se esco specificamente per caccia fotografica non uso il 4/3 (apsc Canon con 100-400 II e moltiplicatore 1.4 III). Anche in montagna. Uso anche il 14-140 Pana di cui non posso che parlare bene (sulla Lumix G80). Ti consente di spaziare molto, ma per la fauna è corto. Recentemente ho fatto delle Capre selvatiche iberiche in Andalusia, che però non sono particolarmente diffidenti. Se il tutto non pesa troppo ti direi 100-300 montato e 14-140 a disposizione. Alla fine son pochi grammi nel complesso di quello che ci si porta dietro in escursione. Se poi vuoi spendere di più, alternative ci sono sicuramente. |
user124620
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inviato il 20 Maggio 2023 ore 23:17
@Rafx24x parlo del digital teleconverter, il 12 40 purtroppo non si può moltiplicare fisicamente. Anche se questo digital tel. è sottovalutato di molto. Con una lente buona e se lo si sa usare....da discreti risultati...soprattutto per me che uso i jpeg dalla camera, i raw solo raramente. La em1 mkiii mi sforna già file per me accettabilissimi. @Ugob esatto il problema è che sono un fotografo generalista per indole....forse conviene il 75 300 a sto punto, e lo copro con qualcosa se dovesse piovere, o riattacco il 12 40.... Ma se usassi il 40 150 f4 e poi lo moltiplicarsi con il digital teleconverter all'occorrenza per voi avrebbe senso? Cioè, capita così spesso di andare oltre un 300mm? mmm vorrei vedere se il 40 150 f4 si comporterebbe altrettanto bene come il 12 40 se moltiplicato in camera... |
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