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inviato il 21 Aprile 2023 ore 11:34
Cerca il manuale della fotocamera, è possibile che abbia la funzione per lasciare la coda della pellicola fuori dal rullo dopo il ravvolgimento. Devi cercare sotto le funzioni personalizzate. |
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inviato il 21 Aprile 2023 ore 12:11
“ Rosssiii non vuole aprirlo, e capisco il perché „ “ Credo che se apro il rullino con un cavatappi poi non si può più chiudere o comunque non funzionerebbe più correttamente una volta alloggiato nella macchina; „ Cosa mi sfugge? In sostanza : qual'è il problema? |
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inviato il 21 Aprile 2023 ore 12:13
2 sono i modi: estrattore o coda rullino, a questo punto con i costi dell'estrattore ti compri 1/2 rullini. Altre vie non ci sono. |
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inviato il 21 Aprile 2023 ore 12:13
“ Credo che se apro il rullino con un cavatappi poi non si può più chiudere o comunque non funzionerebbe più correttamente una volta alloggiato nella macchina; „ Ah... forse qualche simpaticone che ho bloccato ha suggerito una genialata del genere... |
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inviato il 21 Aprile 2023 ore 12:26
Non voglio aprirlo forzandolo solo perchè volevo fare qualche altra prova di riavvolgimento su una macchina fotografica che ho per vedere se funziona il riavvolgimento...tuttavia quando ho fatto il riavvolgimento sulla 300v (che lo fa in automatico) l'ha chiuso tutto tutto; Volevo provare a riavvolgerlo sulla Stx 1n e sulla Zenit 122 che ho; |
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inviato il 21 Aprile 2023 ore 12:35
Ok, allora compra un estrattore per pellicole... |
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inviato il 21 Aprile 2023 ore 14:43
Come ti ho già scritto una soluzione è l'estrattore qui sotto un link, lo trovi anche su Amazon |
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inviato il 21 Aprile 2023 ore 15:17
Sono passati secoli e potrei non ricordare tutto perfettamente, ma da ragazzino il rullino 35mm lo aprivo dando un colpetto in corrispondenza della parte superiore, sbattendolo con non troppa violenza sul tavolo. Dopodiché il contenitore lo richiudevo e lo riutilizzavo (compravo la pellicola a bobine e i rullini me li preparavo io) quindi il metodo di apertura non doveva essere troppo distruttivo. |
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inviato il 21 Aprile 2023 ore 15:21
I rullini della ILFORD aperti con attenzione, col cavatappi, si potevano ricaricare con la pellicola a rulli e riutilizzare Edit, Come giustamente scrive Fileo intendevo apribottiglia |
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inviato il 21 Aprile 2023 ore 15:35
Ma che ti frega di estrarlo per poi riavvolgerlo? Comunque, ci vuole un estrattore, se lo fai alla luce e vuoi "riutilizzare" il rullino. |
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inviato il 21 Aprile 2023 ore 15:48
un'alta soluzione può essere di usare un rullino ricaricabile
 se cerchi ne trovi a prezzi bassissimi e li puoi usare quante volte vuoi |
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inviato il 21 Aprile 2023 ore 17:44
Sono molti anni che non apro rullini ma le soluzioni ci sono. I caricatori Ilford si aprivano (non so oggi, ma suppongo di sì) senza romperli. Bastava schiacciare il bordo aiutandosi con l'elasticità del leggero lamierino, che poteva flettere un po' facendo avvicinare i due lembi dell'apertura da dove esce la pellicola. In volta schiacciato a sufficienza, si tirava via il coperchio con le unghie. Facendo così si poteva richiuderlo successivamente. I caricatori Kodak avevano i coperchi ribattuti, si aprivano con l'apribottiglie (non con il cavatappi), piegando irrimediabilmente il coperchio, oppure battendo con forza su un piano solido la parte sporgente, facendo così saltare il coperchio dal lato opposto. In ogni caso, una volta aperti erano inutilizzabili e se bisognava salvare la pellicola, serviva un caricatore Ilford buono (si poteva usare qualche volta, controllando che i coperchi non avessero giogo), oppure si prendeva un caricatore fatto apposta, con i coperchi a incastro. |
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inviato il 21 Aprile 2023 ore 18:07
Si ma sono tutte soluzioni inutili. La EOS 300 V non è una reflex professionale ma una iperentryentrylevel, il che significa che è dotata di un meccanismo atto a evitare che una aperrura accidentale del dorso (da parte di in utente che si suppone essere poco accorto) possa dannegguare irrimediabilmente il rullino. In poche parole nel momento in cui si carica il rullino in macchina il meccanismo di trascinamento svolge tutta le pellicola dal caricatore avvolgendola direttamente intorno al rocchetto ricevente... in pratica si inizia a fotografare partendo dal fotogramma 36 e tornando all'1. In pratica il rullino viene completamente estratto e poi, fotogramma dopo fotogramma viene riportanto all'interno del contenitore, in questo modo, nella malaugurata ipotesi che il fotografo apra inavvertitamente il dorso, prenderanno luce non già i fotogrammi esposti, che sono già tornati nel contenitore, ma solo quelli ancora vergini... in pratica serve a salvare la parte esposta. Va da sé quindi che una volta terminato il rullino inevitabilmente rientra anche la coda quindi, caro Rosssiiii, farai bene a procurarti alla svelta uno degli estrattori che ti hanno testé suggerito. |
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