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inviato il 08 Maggio 2013 ore 13:26
Condivido anche il pensiero di Emanuele, però sarebbe bello poter specificare se il soggetto è in natura, oppure in cattività. Io non sono animalista almeno per come comunemente lo si intende, solitamente chi lo è fa più male alla natura che altro, ma sono per la chiarezza delle situazioni. Se fotografo in natura non lo specifico, se però dovessi fotografare in ambiente controllato allora lo specificherei subito, credo sia una questione di correttezza e serietà nei confronti di altri, che magari perdono ore per capire come avvicinare certi soggetti. Concludendo aggiungerei una spunta in fase di caricamento foto, dove si specifica se il soggetto è stato fotografato in ambiente controllato, senza mancare di rispetto a nessuno. |
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inviato il 08 Maggio 2013 ore 13:32
“ credo sia una questione di correttezza e serietà nei confronti di altri, che magari perdono ore per capire come avvicinare certi soggetti. Concludendo aggiungerei una spunta in fase di caricamento foto, dove si specifica se il soggetto è stato fotografato in ambiente controllato, „ Perdono ore?? Ma guarda che non ce l'ha mica ordinato il medico di andare a "perdere ore" al freddo nei capanni... E' la passione..!! O ce l'hai o non ce l'hai... e se fa parte del tuo DNA non le considererai mai ore perse, ma dedicate a quello che ti piace fare... Mi trovi invece d'accordo nel prevedere una semplice spunta da attivare al momento in cui si carica una foto. |
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inviato il 08 Maggio 2013 ore 13:41
Perdere ore nel senso che studi come poter fare ad avvicinarti, a cercarlo. Le ore non sono mai perse in questo campo, a prescindere se lo si fa per lavoro o per diletto, è sempre un piacere quindi non si perdono ore, però ti chiedi almeno come poter raggiungere, o trovare un determinato soggetto, a me capita spesso. Personalmente ho fotografato oltre 550 specie animali e vegetali, non saranno moltissime, però posso assicurarvi che ho sudato per studiare come poter raggiungere certi risultati, ho viaggiato ed ho investito tempo, soldi, tutto per la passione. Quindi mi farebbe immenso piacere sapere se sono trovati in natura, oppure in cattività, senza farne un torto a nessuno. A me la vita non cambia, però ripeto è solo una questione di correttezza. |
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inviato il 08 Maggio 2013 ore 14:30
“ Ma di fatto...poi, cosa succede a chi come "L'oggettoindistruttibile" apre una foto di un soggetto in cattivita'?? Gli viene un'ulcera??? Ha delle convulsioni? Tachicardia? Cefalee con aura??? „ Condivido in pieno l'intevento! E poi non ditemi che anche con le miniature non si riconoscono a colpo d'occhio almeno l'80% delle foto fatte in cattività (vedi rapaci a sant'Alessio e lupi e linci al Bayerischer). E poi non capisco tutto questo astio che vedo anche nei confronti delle oasi in cui gli animali sono in libertà. Allora cominciamo a vietare qualsiasi forma di "pastura" compresi i semetti per le cince. |
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inviato il 08 Maggio 2013 ore 14:36
Il consiglio non viene da Juza, ma da un altro frequentatore del forum, più che neofita: ma, visto che vi sciocca così tanto, cambiare sito non lo avete mai pensato? Il web è così grande! |
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inviato il 08 Maggio 2013 ore 14:40
“ Il consiglio non viene da Juza, ma da un altro frequentatore del forum, più che neofita: ma, visto che vi sciocca così tanto, cambiare sito non lo avete mai pensato? „ sai che non capisco? chi è che dovrebbe cambiare sito? chi concorda con la scelta di JUza della categoria unica o chi le vorrebbe dividere? |
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inviato il 08 Maggio 2013 ore 14:48
sono d'accordo con Yuza ci vuole un pò di tolleranza in tutto. per l'oggetto indistruttibile: ma chi se ne frega dove vanno a fotografare. io sono sodisfatto quando riesco a fare uno scatto decente perche dietro c'è passione e tempo.quindi buona luce a tutti |
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inviato il 08 Maggio 2013 ore 14:51
A questo punto dovremmo anche specificare quando le foto sono state stravolte da un'abile mano in post produzione...qualcuno potrebbe dire che così non si disturba nessuno ma bisognerebbe sapere se le pasture,esche o i richiami non disturbano gli animali Nel dubbio non fotograferò più piloti in cattività nei circuiti ma solo per la strada |
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inviato il 08 Maggio 2013 ore 14:52
?lloyd non si parla di oasi o parchi nazionali ma di animali tenuti in giardini zoologici o se preferisci negli zoo..cambia moltissimo ...tutti andiamo nell oasi o nelle riserve ma li gli animali sono liberi..se poi ,come da te giustamente sottolineato, ci sono animali che in questi luoghi vanno ad elimosinare il cibo la colpa e' sempre e solo Dell uomo..anche io sono d accordo con l oggetto indistruttibile.. |
user25280
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inviato il 08 Maggio 2013 ore 15:01
Mah, dico la mia, io animali negli zoo non ne ho mai fotografati, nemmeno quando a malapena sapevo tenere in mano la reflex, smettetela sempre di tirare in ballo che i neofiti iniziano allo zoo, per cortesia, la questione diventa ancora più deludente, Non si impara un emerito fico secco su come fotografare gli animali in natura andandoli a riprendere allo zoo, capisco invece la posizione di Juza che per avere molti iscritti al forum non pone paletti, sua scelta commerciale, si può essere daccordo o meno, ma resta una sua scelta. Non capisco invece i soliti discorsi figli delle solite mentalità che non voglio definire pubblicamente, ma che non apprezzo nel modo più assoluto. Fare foto allo zoo non fa imparare a nessuno, tanto meno le foto ai rapaci dei falconieri. Volete imparare seriamente ??? fatevi un viaggio workshop da seri e bravi fotografi pro, oppure aggregatevi ad altri più esperti, imparate da loro, provate a crescere nel modo giusto. Anche se troppe volte aggregarsi non è facile, quante volte mi è capitato di vedere dal neofita fino al più esperto stare sulle loro per paura che l'altro fotografo gli rubasse i loro preziosissimi segreti di pulcinella.........che tristezza. Poi mettiamoci pure che se gli standard della fotografia naturalistica per molti sono lo zoo, il parco pubblico, il circo orfei, i falconieri, ah beh allora meglio davvero smettere di parlare, tutto tempo perso. |
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inviato il 08 Maggio 2013 ore 15:19
Quotone per Steve1169. |
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inviato il 08 Maggio 2013 ore 15:25
Willy73 sei un MITO hahahahhahaaha |
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inviato il 08 Maggio 2013 ore 15:26
[negozio 24] animali in gabbia non insegnano e su questo concordo... [negozio 24] animali in oasi o zoo safari con animali in semi-libertà possono aiutare chi è alle prime armi ad avvicinare animali "esotici" senza spendere cifre enormi. Poi come detto più sopra lo stesso NG ha premiato una foto bella ad un animale in cattività, quindi una foto può essere valutata per ciò che riprende più per dove viene fatta. Esattamente come è inutile criticare una foto sulla presenza o meno della PP, è il risultato che conta non i mezzi che hanno portato a creare la foto (ovviamente sempre nella legalità). Foto a rapaci di falconieri possono aiutare chi è alle prime armi a riprendere animali in volo senza dover accucciarsi al freddo/caldo dentro ad un capanno o, come sopra, a riprendere animali non autoctoni delle nostre zone (vedasi nella mia galleria la foto di una Assiolo brasiliano pasata sulla spalla di mia moglie). Tutto questo è fotografia naturalistica??? Ni, è fotografia ad animali in semi-libertà, basta specificarlo (come tra l'altro richiesto dalle regole del forum). Come ha detto giustamente Juza sempre più tolleranza, poi se vogliamo che compaia un pallino rosso nelle foto di animali in non libertà (se si può fare in termini di codice), ben venga, così i più sensibili non dovranno esser costretti a vedere certe foto...e coloro che pubblicano foto di animali non libero non dovranno subire i solito commenti NON FOTOGRAFICI alle proprie foto (esperienza personale). Edit: “ Nel dubbio non fotograferò più piloti in cattività nei circuiti ma solo per la strada „ Sto morendo!!!   |
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inviato il 08 Maggio 2013 ore 15:37
Ma perchè estremizzare sempre tutto? Certo è bellissimo (e per pochi..) fare ricerche particolareggiate sull'avifauna,costruire capanni ad hoc e fare foto "wild" ma demonizzare financo le oasi (intendo quelle del WWF,LIPU ecc.) che senso ha? Non fotografare animali in parchi protetti per non dire zoo elimina forse il problema alla radice? Certo che no: se è solo un fatto di sensibilità lo condivido ma non ne farei una crociata contro chi fa questo genere di foto. Tanti sono gli aspetti che coinvolgono la tutela della natura: questo è uno,lodevole certo, ma per me non il più importante.... |
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inviato il 08 Maggio 2013 ore 15:40
E le foto che vedo in sport sui cavalli e i loro fantini? Il cavallo è nato libero e non per stare con un morso in bocca. O in foto subacquea con i delfini? Forse stiamo polemizzando un po troppo. La colpa qui non è di Juza ma delle organizzazioni e leggi che permettono certe attrazioni. |
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