| inviato il 16 Marzo 2023 ore 8:27
Si photolab contiene tutte le funzioni di pure raw e se non erro ha anche qualche slide in più per le regolazioni. Con m43 fa miracoli si può tranquillamente scattare a iso altissimi senza problemi è incredibile.. |
| inviato il 16 Marzo 2023 ore 8:41
Non saprei e non so se usano gli stessi algoritmi. A me sono di ausilio per migliorare alcuni aspetti dell'immagine come potrebbe essere appunto una solarizzazione in output. Per me il tempo è denaro quindi meno ne perdo meglio è. Al momento questa versione ha prodotto output eccezionali, che mi andrebbero benissimo anche come jpeg finali (e le precedenti non mi avevano stupito) ma proprio allargandomi : Carico tutto e lancio batch (e faccio altro) Verifico i dng su lr e aggiusto quel che serve Output |
| inviato il 16 Marzo 2023 ore 8:47
“ Ma Photolab (219 €) contiene anche le funzioni di PureRAW (129 €) o sono 2 cose completamente separate ? „ Si certo e il modulo è più completo, ma PureRaw è più facile da utilizzare perchè fa tutti lui. “ Ma l'esperienza in questo campo ritengo che sia pari per chiunque, parliamo di prodotti usciti da pochissimo tempo, quindi chiunque lavora tanto con tante immagini „ In realtà Prime fu introdotto già in DXO Optics Pro 9 nel 2013, ma da pochi anni si è iniziato a parlare anche se ancora poco. Per me ormai PureRaw è diventato parte integrante del processo di realizzazione soprattutto con immagini sopra certi valori Iso, i sensori più piccoli ne giovano e un APSC da risultati assurdi. A mio avviso il futuro è nell'implementazione in camera, e mi stupisco ancora non venga fatto. Non ho provato quello di Canon in DPP perchè supportato, assurdità, solo dalle ultimissime R, pare sia simile ma aspetto conferme. |
| inviato il 16 Marzo 2023 ore 8:53
“ A mio avviso il futuro è nell'implementazione in camera, e mi stupisco ancora non venga fatto. „ Frulla troppo Michael, ti ammazzerebbe la batteria in men che non si dica, anche ammettendo di piazzarci un processore all in one che sia adatto a quel tipo di carico (perché dubito quelli attuali abbiano architetture adeguate a queste elaborazioni specifiche). Già sul PC i tempi di elaborazione restano umani esclusivamente usando una GPU discreta... e si parla comunque, anche nel caso migliore, di secondi di elaborazione, per ciascun RAW. “ Non ho provato quello di Canon in DPP perchè supportato, assurdità, solo dalle ultimissime R, pare sia simile ma aspetto conferme. „ Si, solo che elabora in cloud. Anche io trovo assurdo che sia a pagamento, ma tant'è. Però essendo in cloud avrà il vantaggio che l'algoritmo stile NN apprenderà via via, migliorando in semi autonomia guidata, senza necessità di addestramento "a parte" e poi di fare nuove versioni che gli utenti si piazzano nei PC installando volta per volta come per DxO ed affini. |
| inviato il 16 Marzo 2023 ore 9:26
“ Frulla troppo Michael, ti ammazzerebbe la batteria in men che non si dica, anche ammettendo di piazzarci un processore all in one che sia adatto a quel tipo di carico (perché dubito quelli attuali abbiano architetture adeguate a queste elaborazioni specifiche). „ Si dovrebbe investire in processori specifici, così come succede in tutti i campi simili, dopotutto anche le prime fotocamere ci mettevano tempo a registrare in Raw ed ora invece è immediato. A me in realtà sarebbe andato bene anche il solo algoritmo Prime. Mi pare che già la Olympus OM1 abbia un algoritmo di demosaicizzazione avanzato, anche se solo per il jpg. “ Si, solo che elabora in cloud. Anche io trovo assurdo che sia a pagamento, ma tant'è. Però essendo in cloud avrà il vantaggio che l'algoritmo stile NN apprenderà via via, migliorando in semi autonomia guidata, senza necessità di addestramento "a parte" e poi di fare nuove versioni che gli utenti si piazzano nei PC installando volta per volta come per DxO ed affini. „ Ma a pagamento va pure bene, se il costo rimane basso, ma non puoi limitarlo solo per alcune R e la 1DX MK3 e segare via tutte le macchine venute prime. Ok che vuoi vendere il nuovo, ma così spingi a servizi terzi come DXO. Per il Cloud non so se carica il file in rete, perchè così i tempi aumenterebbero anche solo per trasferire i file in base alla propria rete, quindi meglio un tool come PureRaw. DPP non mi ha mai convinto, meglio se avessero sviluppato un plugin e difficilmente abbandonerò Lightroom, come me tantissimi altri con i loro programmi di fiducia. |
| inviato il 16 Marzo 2023 ore 9:28
“ ma non puoi limitarlo solo per alcune R e la 1DX MK3 e segare via tutte le macchine venute prime „ Si quella è una vaccata commerciale, senza dubbio. “ Per il Cloud non so se carica il file in rete, perchè così i tempi aumenterebbero anche solo per trasferire i file in base alla propria rete, quindi meglio un tool come PureRaw. „ Per quello concordo... sono anche un sostenitore dei carichi distribuiti, ma per cose utili, non queste. |
| inviato il 16 Marzo 2023 ore 9:41
“ Non saprei e non so se usano gli stessi algoritmi. „ PS: si esattamente gli stessi. PureRaw è una "estrazione" da Photolab solo delle funzionalità di correzioni lente e denoise. Su queste ultime però non hai il controllo che avresti su Photolab, mancando in PureRaw gli slider di regolazione che invece si ritrovano nella suite Photolab completa. |
| inviato il 16 Marzo 2023 ore 10:10
Black hanno però portato a v3 il pureraw che è una major release, non ho letto nulla su photab. Il fatto che si chiamino in modo uguale (deep prime etc) non lo vedo indicativo perché si chiamavano ugale anche nelle precedenti versioni. |
| inviato il 16 Marzo 2023 ore 10:14
Permette anche l'on/off di vignettatura, aberrazioni cromatiche e distorsione lente. Ha un controllo nitidezza su 4 posizioni, da zero a hard. Ogni camera e lente hanno i loro profili specifici. In DXO Photolab trovi PR completo, quindi non serve comprare i due software. Come dice Mac non esistono confronti, nemmeno con C1 che per il files X-Trans era il top. Mi sto sforzando di cercare artefatti o difetti ma finora non ne ho trovati. Ad occhio a livello ISO guadagna anche più dei 2,5 stop indicati in pubblicità. Passero da C1 a DXO, o PR + Photoshop oppure a DXO Photolab. Adobe i RAW Fuji proprio non li manda giù. Riguardo quest'ultimo devo capire se le librerie vengono gestite in modo efficiente. |
| inviato il 16 Marzo 2023 ore 10:25
Il problema di queste soluzioni è proprio il “fidarsi” del risultato. Avere controllo è utile lì dove il risultato può presentare alterazioni o risultati differenti a seconda della scena. Fino ad ora li ho visti come strumenti per chi, con tanto tempo a disposizione, voleva ottenere foto con output altrimenti non possibili e nel 99% dei casi destinati a visualizzazioni su web al 100%, non di mio interesse. Questa versione al momento mi pare semplicemente un passo avanti totale, in pratica, almeno sulle mie varie prove, è semplicemente come se il fipe uscito dalla macchina sia stato scattato con parametri nettamente più favorevoli (ma di svariati stop). |
| inviato il 16 Marzo 2023 ore 10:38
Confermo che hanno implementato gli stessi upgrade di dxo prime raw in dxo photolab versione 6.4 (scaricata e installata gratis ieri sera) |
| inviato il 16 Marzo 2023 ore 10:40
Dxo Photolab non ha librerie. Ti metti i raw dove vuoi sul pc o disco esterno, navighi nel tuo pc da una sidebar e ti trovi i file che hai messo nelle varie cartelle. Dxo photoab usa dei file sidecar che accompagnano il raw salvato ed editato, su cui sono memorizzate tutte le regolazioni che hai apportato. |
| inviato il 16 Marzo 2023 ore 10:41
“ Black hanno però portato a v3 il pureraw che è una major release, non ho letto nulla su photab. Il fatto che si chiamino in modo uguale (deep prime etc) non lo vedo indicativo perché si chiamavano ugale anche nelle precedenti versioni. „ Le major sono numeri diversi perché Pure Raw l'hanno buttato fuori commercialmente dopo, di Photolab fanno una release all'anno e la 6, uscita da poco, ha dentro lo stesso nuovo motore di denoise Deep Prime XD, e se fanno un avanzamento a PureRaw lo fanno anche su PL (che questo comporti una minor, come in questo caso, o una major come all'introduzione di Deep Prime XD). |
| inviato il 16 Marzo 2023 ore 10:43
“ Dxo Photolab non ha librerie. „ Si si ce l'ha, puoi indicizzare le cartelle e si fa la sua libreria (sta in una sottocartella della user\Local o della user\Roaming, in Windows). Poi ovviamente scrive anche i metadati nei file, ma se li indicizza per velocizzare le eventuali ricerche. Sull'aspetto DAM hanno lavorato molto nelle ultime due versioni. E' lo stesso path dove infila i moduli di correzione lente, per capirci. |
| inviato il 16 Marzo 2023 ore 10:51
Uso DxO PL dalla versione 3, ogni volta che usciva la nuova versione ho fatto upgrade, con la 6 hanno inserito DeepPrime XD che è eccezionale, non solo per la riduzione rumore (dove serve) ma anche perché restituisce dettaglio e coerenza cromatica. Mi trovo spesso a fotografare in interni dove non si può usare il flash e pur non andando oltre i 6400 ISO con una BigMpx il rumore inevitabilmente si fa vedere, in queste situazioni DeepPrime XD permette una resa paragonabile a scatti a ISO base, senza perdita di dettaglio, piallature o artefatti. |
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